Le suore moderne non temono di abbracciare le nuove tecnologie per condividere la loro fede. Parlano di preghiera, accolgono intenzioni dei follower e mostrano la loro vita quotidiana davanti alla videocamera. Questo fenomeno vede protagoniste le suore della Congregazione delle Figlie dei Sacri Cuori di Gesù e Maria, fondata dalla beata Madre Eugenia Ravasco nella seconda metà dell'Ottocento e dedita ad attività educative in vari Paesi del mondo. Le suore, molte delle quali nate tra gli anni Venti e Trenta del secolo scorso, sono diventate vere star sui social media.

L'Iniziativa delle Figlie dei Sacri Cuori di Gesù e Maria
La Congregazione e la Missione Digitale
Il piccolo gruppo di suore della Congregazione delle Figlie dei Sacri Cuori di Gesù e Maria vive insieme a Raiano, in provincia dell'Aquila, in un istituto per sorelle più anziane chiamato "Casa San Giuseppe". I loro video, spontanei e divertenti, raggiungono ogni giorno decine di migliaia di follower, offrendo consigli di fede e scene di vita quotidiana. Le vie del Signore, per loro, sono davvero infinite.
Suor Nayiby Jimenez: L'Anima del Progetto
L’iniziativa sui social media è partita circa un anno fa da suor Nayiby Jimenez, di origini colombiane, oggi 45enne, che vive nella casa dell’istituto a Raiano, un paese di circa 2.600 abitanti fra le montagne abruzzesi. Suor Nayiby è approdata alla casa di riposo nel 2019 per coordinarne la parte amministrativa e il personale laico che assiste ventidue consorelle giorno e notte. Dal 2012, si occupa in generale dell’accoglienza di consorelle più anziane o non autosufficienti. È lei la vera star del gruppo: i suoi reel hanno raggiunto, in alcuni casi, tra le 160 e le 180 mila visualizzazioni ciascuno.
L'inizio di questa avventura digitale risale a luglio dello scorso anno, quando suor Jimenez ha pubblicato sul suo profilo Instagram un video di suor Italia, che ha suscitato tenerezza. Con soli ottanta follower, era un modo per condividere con le persone vicine la bellezza di queste sorelle in condizioni di fragilità. A settembre, è stato il turno di suor Mariachiara, in passato vicaria dell’Istituto, che ha lanciato un invito: «Se avete bisogno di preghiere, mandateci un messaggio». Il desiderio era far diventare questo luogo una casa di preghiera. Da lì sono arrivate migliaia di visualizzazioni e ad oggi quarantamila richieste di intercessione, quasi tutte per i propri familiari. Così, suor Nayiby ha iniziato a realizzare reel in gruppo con le suore interessate, che danno testimonianza di fede e gioia, sempre con un pizzico di ironia e saggezza priva di retorica.
Contenuti e Impatto sul Web
Un Mosaico di Fede, Saggezza e Umanità
Tutte le pubblicazioni contengono perle di fede, spiritualità, saggezza e umanità, frutto dell’esperienza della vita, come solo l’età avanzata può donare. Uno dei video più emozionanti, e non a caso il preferito dai follower, mostra una religiosa che accarezza e benedice il grembo di una giovane donna incinta, con grande commozione.
Le parole delle suore risuonano potenti: «Ormai trascorro le mie giornate pregando per il mondo intero», dice suor Maria Chiara, 99 anni, in uno dei video più cliccati, che ha totalizzato 3,8 milioni di visualizzazioni sommando i due account. Lei aggiunge: «Se avete bisogno, mandatemi un messaggio. Metterò anche il vostro nome nella mia preghiera». Suor Maria Giovanna, invece, sulla preghiera racconta: «Non è una cosa preparata ma spontanea. Noi pensiamo che debba essere come un’orazione confezionata ma in realtà viene dal cuore che ama e che ha amato e che pensa a Dio che ricambia ogni giorno questo amore». Anche il reel di suor Maria rende l’idea: «Questa vecchietta ha sempre da dire qualcosa. Io prego il Signore e qualche volta mi ci arrabbio pure. Vedo che mi ascolta e mi rende felice».
Dalla Commozione al Divertimento
Il tono dei reel varia dall’emozione all’ilarità. In uno dei contenuti più divertenti ed esilaranti, tutte le suore del gruppo afferrano pacchi di cartone e li gettano dalla finestra, al motto "Non è mai tardi per ricominciare". Ogni pacco rappresenta stati d’animo negativi come stress, ansia, pigrizia, rancore, indifferenza o egoismo, lanciando un messaggio di fede, amicizia e leggerezza. Poi una suora, alla fine del "siparietto", ricorda: «Il Signore ci vuole felici». In uno degli ultimi video, una di loro dice: «Anche ballare è pregare» e poi si ritrovano in cappella, perché «ridiamo, ci divertiamo, ma il cuore resta prima di tutto nella preghiera».
Barzellette. Risate. Passaggio alla suora. Rosario
La Risposta della Comunità e la Visione Istituzionale
Affetto dei Follower e Tutela
Le suore sono diventate non solo personaggi social, ma anche amiche e confidenti, a giudicare dai commenti e dalle reazioni postati dai fedeli-followers, con una media di 450 commenti a reel. La preoccupazione della madre generale, suor Annamaria Lolli, è stata anzitutto quella di tutelare le consorelle e quindi controllare i messaggi, che però nella maggioranza dei casi «sono molto cari e significativi». Tra i commenti, si leggono frasi come: «Questo mondo sta in piedi perché ci siete voi» e «Complimenti, perché alla vostra età vi mettete in gioco». Il seguito è trasversale: anche persone di altre religioni le seguono, come un buddhista che ha scritto che vederle gli «riempie il cuore», oltre a non credenti e giovanissimi. Alcuni messaggi vengono letti durante l’incontro comunitario, e le intenzioni di preghiera vengono trascritte e distribuite, un impegno che le accompagna durante tutta la giornata. Girare i video richiede dedizione: di pomeriggio si fanno prove sui copioni, poi si registra e spesso ogni scena va ripetuta tante volte. Prima di pubblicare al mattino, suor Jimenez fa vedere il reel a ogni suora.
Impatto sulla Vita delle Suore e Riconoscimento Mediatico
Le circa dieci suore più attive sembrano rinate e molto più serene, come confermano anche le dottoresse. Suor Anna Lilia, per esempio, cambia le parole e personalizza le frasi, mentre suor Argentina ama ballare. La loro notorietà ha valicato i confini digitali: le persone del paese vengono a trovarle, in ospedale le infermiere si fanno i selfie con loro, e anche i parenti sono contenti di questa fama che le ha portate anche in televisione (una suora ha pubblicato un reel con il microfono del Tg1 annunciando una loro apparizione televisiva) e sulle pagine del quotidiano britannico “The Guardian”.

Oltre l'Apparenza: Scopo e Messaggio
Il Fenomeno: Evangelizzazione e Contesto Promozionale
Il successo delle suore sui social media rivela diverse sfaccettature. In un'intervista a RomaToday, le "suore" Felicetta (Marina Marchione) e Paola (Noemi Esposito) hanno rivelato che la loro comparsa sui social era inizialmente motivata dalla promozione del sequel del film “Tutte insieme all’Abbazia” della regista romana Benedetta Pontellini. Nonostante ciò, le due attrici hanno dichiarato di essersi affezionate tantissimo ai loro ruoli, affermando che non abbandoneranno i follower.
Tuttavia, per le suore anziane e malate che vivono a “Casa San Giuseppe” a Raiano, in provincia dell’Aquila, l'interesse non è la notorietà mediatica o il numero delle visualizzazioni, ma la volontà di «evangelizzare e accompagnare i follower spiritualmente con messaggi o attraverso le telefonate». Suor Nayiby si commuove ripensando ai sorrisi emozionati delle sue consorelle e attribuisce il successo a un profondo bisogno: «Pensiamo che il mondo abbia tanto bisogno di Dio, magari non di discorsi lunghi ma di cose concrete. Sono spontanee, semplici, senza filtri, hanno donato tanto e hanno ancora tanto da donare ma si ritrovano nascoste: in una società che ritiene gli anziani un peso, fanno un bene infinito incarnando l’amore di Cristo e rappresentano una bella risorsa, una fonte di evangelizzazione e di accompagnamento spirituale. Non vogliamo diventare intrattenimento ma testimoniare la nostra fede». In un virtuoso scambio, le suore ricevono tantissimo affetto dalla gente, un aspetto che per loro è fondamentale.
Il Fenomeno delle "Smart Sisters" nel Mondo
Altre Storie di Suore Influencer
Il fenomeno delle suore "influencer" è in crescita. L'Osservatore Romano, nel mensile “Donne, Chiesa, Mondo” diretto da Rita Pinci, ha dedicato un focus su questo nuovo modo di intendere la vocazione religiosa, definendole le ‘smart sisters’. Tra queste figure emergenti spiccano esempi internazionali e italiani.
- Suor Norma Pimentel è stata inserita tra le cento figure più influenti dello scorso anno dalla rivista “Time”.
- Suor Doris Engelhard, nell’abbazia francescana di Mallersdorf, in Baviera, è una mastra birraia. «Amo il mio lavoro, amo l’odore della birra e lavorare con creature di vita come il lievito e l’orzo. Sono contenta quando la gente degusta con gioia la nostra birra. In realtà si dovrebbe poter provare piacere per tutto quello che si fa, per non diventare insopportabili», afferma.
- In Italia, suor Giuliana Galli, delle Suore vincenzine del Cottolengo, si è distinta nel mondo della finanza. Dal 2008 è membro del consiglio di amministrazione della Compagnia di San Paolo, di cui è diventata vicepresidente nel 2010, occupandosi di investire nel sociale gli utili del gruppo Intesa-San Paolo.
