La Nomina Storica a Prefetta
Suor Simona Brambilla, M.C., religiosa delle Missionarie della Consolata, è stata nominata da Papa Francesco come la prima donna a ricoprire l'incarico di Prefetta di un Dicastero vaticano. La nomina a Prefetta del Dicastero per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica è stata resa pubblica il 6 gennaio.
Questa decisione storica è perfettamente in linea con il magistero di Papa Bergoglio, che dall'inizio del suo pontificato ha sensibilmente aumentato la presenza delle donne ai vertici delle organizzazioni ecclesiastiche. Ad affiancarla in questo delicato ruolo ci sarà il Cardinale Angel Fernàndez Artime, con il ruolo di pro-prefetto.

Il ruolo di Suor Brambilla sarà quello di occuparsi di tutto ciò che concerne la vita degli ordini religiosi, la gestione della vita quotidiana degli istituti di vita consacrata e delle società di vita apostolica, nonché di animare e dare un indirizzo a queste comunità, che comprendono anche francescani e gesuiti, ordine da cui proviene lo stesso Papa Francesco.
Percorso di Vita e Formazione
Suor Simona Brambilla è nata a Monza, in Italia, il 27 marzo 1965. Della sua terra, la Brianza, ha ereditato la laboriosità, la moderazione e la concretezza. È cresciuta con la famiglia a Missaglia. Dopo aver conseguito il diploma di infermiera professionale nel 1986, ha lavorato all'ospedale Leopoldo Mandic di Merate.
Nel 1988 è entrata nell’Istituto Suore Missionarie della Consolata, dove nel 1991 ha effettuato la prima professione religiosa. Nel 1998 ha conseguito la Licenza in Psicologia presso l’Istituto di Psicologia della Pontificia Università Gregoriana. Successivamente, nel 2008, ha ottenuto il Dottorato in Psicologia presso la medesima università, con una tesi sull'evangelizzazione e l'inculturazione in Mozambico.
L'Esperienza Missionaria in Mozambico
Dopo la professione perpetua, nel 1999, Suor Simona si è recata in Mozambico, un paese tra i più poveri del mondo. Qui si è dedicata alla pastorale giovanile presso il Centro Studi Macua Xirima di Maua, vicino al confine con Malawi e Tanzania.
In questa missione ha lavorato con giovani, ragazzi di strada e bambini piccoli nella provincia di Niassa. L'esperienza di condivisione di vita con la gente mozambicana, seppur breve nel tempo, l'ha profondamente trasformata, aprendole orizzonti inediti sul piano umano, spirituale e missionario.

Ruoli di Guida e Accademici
Dal 2002 al 2006, Suor Brambilla è stata docente presso l’Istituto di Psicologia della Pontificia Università Gregoriana. Dal 2005 al 2011 ha ricoperto l'incarico di Consigliera generale dell'Istituto Suore Missionarie della Consolata. Nel 2011, è stata eletta Superiora Generale dell'Istituto Suore Missionarie della Consolata per un sessennio, ed è stata rieletta nel 2017 per un secondo mandato, mantenendo l'incarico fino a maggio 2023.
L'8 luglio 2019, Papa Francesco l'ha nominata, insieme ad altre sei donne, tra i primi membri del Dicastero per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica. Ha inoltre partecipato al Sinodo dei Vescovi del 2023 sulla sinodalità, dove è stata una delle donne invitate.
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Visione e Impegno per il Ruolo della Donna
Suor Simona non ama particolarmente apparire in pubblico, ma in passato ha fatto eccezione per l'Osservatore Romano, la Civiltà Cattolica e Vatican News. Sulla questione femminile, si è sempre impegnata a valorizzare il ruolo della donna nella Chiesa, preferendo un approccio dialogante con le autorità vaticane piuttosto che uno rivendicativo.
Ha affermato: «Ogni società ha bisogno di accogliere il dono della donna, di ogni donna: di rispettarla, custodirla, valorizzarla, sapendo che chi ferisce una sola donna profana Dio, nato da donna.» In un'altra occasione ha aggiunto: «Credo davvero che la pace, per germinare, crescere e maturare nel cuore di ogni persona, fra noi, fra i popoli, nel mondo, nel creato, abbia bisogno della fertilità di un terreno primordiale: il rapporto sano, buono, fiducioso, rispettoso, riverente, tenero e vitale tra uomo e donna. Un po’ come doveva essere all’inizio del tempo, in quel giardino nel quale Dio amava passeggiare alla brezza del giorno, cercando l’uomo e la donna, sua immagine benedetta.»
Il Contesto delle Nomine Femminili in Vaticano
La nomina di Suor Simona Brambilla si inserisce in un quadro di crescente inclusione femminile voluto da Papa Francesco. Dall'inizio del suo pontificato, la presenza delle donne ai vertici delle organizzazioni ecclesiastiche è aumentata sensibilmente. Esempi significativi includono:
- Barbara Jatta, direttrice dei Musei Vaticani dal 2016.
- Suor Raffaella Petrini, segretario generale del Governatorato dal 2022, un ruolo tradizionalmente assegnato a un vescovo.
- Alessandra Smerilli, segretaria del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale dal 2021.
Nel 2022, l'ulteriore svolta è avvenuta con la costituzione apostolica "Praedicate Evangelium", che prescrive una maggiore condivisione di ruoli di governo e di responsabilità all'interno della Curia Romana, aprendo le porte anche ai laici, uomini e donne, a ricoprire incarichi di rilievo.