Illudersi di non dover mai lasciare questo mondo, o che quel giorno sia così lontano da non dover mai giungere, è un pensiero puerile. Tutti camminiamo verso l’eternità, e ogni cammino ha un termine. Non si deve allontanare il pensiero della morte come gravoso e pauroso; è meglio pensarci in tempo.
Le Tre Ave Maria costituiscono una pratica adatta alle persone del nostro tempo, prese dalla frenesia della vita moderna, che non riserva un po’ di tempo alla propria anima e al rapporto con Dio. Chi troverà troppo lungo quel mezzo minuto che si impiega per recitarle? Essa è facilissima e accessibile a tutti.
Se qualcuno obbiettasse che una pratica così breve e facile non possa ottenere grazie così numerose e straordinarie, non gli resta che prendersela con Dio stesso, che ha accordato un tale potere alla Vergine, la quale lo ha arricchito delle sue promesse. Non è forse abitudine di Dio operare le più grandi meraviglie con dei mezzi che sembrano semplici?

La Promessa di Santa Matilde di Hackeborn
Santa Matilde di Hackeborn, monaca benedettina vissuta nel XIII secolo, fu la destinataria di una grande promessa della Madonna. Verso la fine della vita, la Santa, pensando con timore al momento in cui l’anima abbandona il corpo per entrare nell’eternità, pregò la Madre di Dio che si degnasse di assisterla in quell’istante solenne. Le promesse legate dalla Vergine alle Tre Ave Maria sono le seguenti:
- “Nell’ora della morte io ti sarò presente, confortandoti e allontanando da te ogni forza diabolica.
- Ti infonderò lume di fede e cognizione, affinché la tua fede non sia tentata per ignoranza o errore.
Queste promesse sono concesse per il potere che l’eterno Padre ha conferito alla Vergine, per la sapienza che le ha concesso il divin Figlio e per l’amore che le ha concesso lo Spirito Santo.
Diffusione e Sostenitori della Devozione
Uno dei più grandi diffusori di questa devozione fu uno zelante cappuccino, padre Giovanni Battista di Blois. Convinto fermamente di compiere un'opera gradita a Maria e a Dio, diffuse la pratica in ogni maniera, senza mai scoraggiarsi di fronte alle opposizioni e alle difficoltà.
Nel 1900, al Congresso Mariano di Lione, padre Giovanni Battista parlò della sua attività, e ciò che disse sembrò a tutti una rivelazione. Tre anni dopo, al Congresso Mariano di Friburgo, presentò una relazione affermando che questa devozione stava diventando universale nella Chiesa. Nel 1906, al Congresso di Einsiedeln, riferì l'incalcolabile bene che la sua esperienza e quella dei suoi confratelli avevano constatato.
In poco tempo, la devozione si diffuse in molti paesi. Si contano a milioni i fogli di propaganda che hanno diffuso ovunque la conoscenza di questa pratica.

Il Sostegno Pontificio
Il lavoro svolto da padre Giovanni Battista di Blois ebbe la benedizione di papa Leone XIII, che concesse numerose indulgenze e prescrisse che le Tre Ave Maria venissero recitate alla fine della celebrazione della Santa Messa bassa. Questa tradizione continua ad essere in uso nella celebrazione della santa Messa nella forma extraordinaria.
Successivamente, Benedetto XV dichiarò “Primaria”, mediante lettera apostolica, “la pia opera della propagazione delle Tre Ave Maria” e la arricchì di molti privilegi e indulgenze.
Testimonianze di Santità
Diversi santi hanno conosciuto e promosso la devozione delle Tre Ave Maria, riconoscendone il potere e l'efficacia.
Sant'Antonio di Padova
Sant'Antonio di Padova (1195-1231), prima della rivelazione fatta a santa Matilde, conosceva e recitava le Tre Ave Maria allo scopo di onorare la triplice verginità: della mente, del cuore e del corpo.
San Leonardo da Porto Maurizio
Nella prima metà del XVIII secolo, il francescano san Leonardo da Porto Maurizio percorse l'Italia suscitando dovunque un meraviglioso risveglio di fede e operando innumerevoli conversioni e miracoli. La devozione a Maria, che praticò in modo straordinario e predicò nelle sue missioni, era il segreto dei suoi successi apostolici. Fu apostolo delle Tre Ave Maria, raccomandandole ai cappellani militari affinché le insegnassero ai soldati.
Con viva convinzione, affermava: “Carissimi, abbracciate tutti una così bella e soda devozione e praticatela fino alla morte.” Come predicatore, confessore e scrittore, non cessò di raccomandare la pratica delle Tre Ave Maria a tutti: preti, religiosi, peccatori, anime buone, bambini, adulti e vecchi.
San Giovanni Battista de Rossi
San Giovanni Battista de Rossi operò innumerevoli conversioni con questa pratica. Quando al suo confessionale si presentavano anime ostinate nel male, irretite da difficoltà che parevano inestricabili, trovava come miglior rimedio la devozione alla Vergine, specialmente attraverso le Tre Ave Maria, recitate devotamente mattina e sera.
Viene riportato il caso di una persona religiosa, travagliata per undici anni da forti tentazioni dei sensi e caduta più volte in colpa. Dopo aver confessato al canonico De Rossi, questi le disse: “Io le dico, da parte di Dio, di opporre resistenza a questa tentazione, altrimenti non passerà impunita dalla sua giusta mano. Per questo la esorto a recitare ogni sera Tre Ave Maria alla purità di Maria Santissima, e l’assicuro che ne sarà liberata.” Da quel giorno, quella persona non ricadde più e visse in grande quiete di spirito.
Il Santo sperimentò l'efficacia delle Tre Ave Maria anche su se stesso. Dovendo spesso fare, nella stessa giornata, cinque o sei omelie senza preparazione, si accontentava di raccogliersi un momento, invocare lo Spirito Santo e pregare le sue solite Tre Ave Maria.
Il Santo del giorno San Giovanni Battista de Rossi
Efficacia Miracolosa e Conversione
La grazia della conversione è la prima e più importante che la Madonna concede attraverso questa devozione. Ricordare tutte le conversioni avute dalla pratica delle Tre Ave Maria sarebbe impossibile; il grande numero di riavvicinati a Dio rimarrà celato nei segreti dei cuori.
La Testimonianza di una Suora di Nimes
Una suora di Nimes (Francia) scrisse a suo fratello sacerdote riguardo a una giovane italiana di 17 o 18 anni, allieva del pensionato, di cui si prendeva cura. La giovane, dal carattere riservato, era più interessata agli studi che alla pietà. La suora, dopo aver pregato molto, ottenne che la giovane recitasse ogni giorno le Tre Ave Maria. Dopo le vacanze di Pasqua, la giovane divenne ancora più taciturna e difficile da avvicinare.
Ciò che la giovane confidò alla suora rimase segreto, ma la suora poté affermare che, senza l'aiuto delle Tre Ave Maria, quest'anima, prossima alla rovina, vi sarebbe caduta infallibilmente. La giovane disse: “Stavo per cedere, ma pensai a lei, dissi le tre Ave Maria… quanto mi è costato!” La suora continuò a pregare per lei, ricordandole la sua promessa di recitare le Tre Ave ogni giorno.
Dopo più di un anno, la giovane scrisse da Torino, esprimendo la sofferenza per il lungo silenzio e i pericoli affrontati. Affermò: “Ora tutto è a posto. Un buon partito si è presentato. Non si può trovare di meglio, mi sembra. Ma io non voglio lasciarmi abbagliare. Preghi per me, cara Madre, affinché la Santissima Vergine metta lei tutto a posto. Ho tanta fiducia in lei adesso… E’ proprio vero quello che mi diceva, che non la si invoca mai invano.” Poco tempo dopo, la giovane ricevette la benedizione nuziale.
Guarigione di Suor Maria Benedetta
Suor Maria Benedetta (morta in concetto di santità nel 1913), all'età di 11 anni, fu guarita da una piaga fastidiosa alla gamba sinistra grazie alle Tre Ave Maria. Il canonico Grispini narra che un giorno, a scuola, un pellegrino con barba lunga e andatura grave si avvicinò a lei e, dopo averle chiesto della sua sofferenza, le disse: “Abbi fiducia, bambina, la Vergine Santissima e Gesù suo Figlio ti guariranno.” Ordinò alle bambine presenti di mettersi in ginocchio per recitare insieme Tre Ave Maria. Dopo un segno di croce sull’ammalata, il pellegrino scomparve. Penelope (nome di battesimo di Suor Maria Benedetta), sentendo in tutto il corpo un vigore insolito, si alzò guarita perfettamente.

La Conservazione della Purezza
Una donna, che pratica la devozione delle Tre Ave Maria da circa venticinque anni, racconta come le sia stata suggerita da un padre cappuccino con l'intento di chiedere alla Santa Vergine la grazia di conservare la sua verginità per tutta la vita. Nonostante le richieste di matrimonio e i desideri della sua famiglia, forte della protezione di Maria che invoca ogni giorno con le Tre Ave Maria, ha sempre rifiutato.
Ha dato tutto a questa buona Madre: il suo corpo, la sua anima, il suo cuore, la sua vita, con tutto il bene che potrà fare e quello che altri fanno e faranno per lei. Essendo Maria la via che conduce a Gesù, si è impegnata a lavorare tutta la vita per propagare la devozione al Sacro Cuore di Gesù. Con gioia, si fa propagatrice delle Tre Ave Maria, spargendo questi foglietti a tutti: al povero che soffre, al cuore che sospira, all'afflitto che piange.
La Morte Pia di una Giovane
Il 13 febbraio 1919, una cugina di 17 anni di una suora fu vittima di una spaventosa febbre. La suora le fece conoscere e amare la pratica delle Tre Ave Maria. Dopo aver ricevuto gli ultimi sacramenti, la giovane disse a sua madre: “Avrei piacere di dire le Tre Ave Maria, ma non posso; vuoi dirle tu?” Sua madre, desolata, recitò la preghiera con la figlia. Alla terza Ave, la fanciulla disse: “Mamma, tu non vedi la Santa Vergine?” Alla risposta negativa, continuò: “La Madonna è qui con noi.” Poco dopo, sorridendo, rese l'anima a Dio.
La suora, ricevendo questa grazia, recita ogni sera, oltre alle tre Ave che fa parte della confraternita, altre tre per chiedere alla Santa Vergine di morire recitando le Tre Ave, e che tutte le anime alle quali avrà insegnato questa devozione siano salve.
Efficacia contro i Peccati contro la Purezza
Un missionario redentorista racconta di due giovani che hanno ottenuto la grazia della conversione grazie alle Tre Ave Maria. Una ragazza, legata da tre anni a una relazione illecita, diceva che era “impossibile troncare”. Il missionario le consigliò di recitare Tre Ave, mattina e sera, in onore di nostra Signora del Perpetuo Soccorso per ottenere questo coraggio.
Un'altra giovane, da quindici mesi, aveva relazioni ancora più sbagliate e non voleva interromperle. Dopo che il confessore le consigliò le Tre Ave Maria, da recitare mattino e sera, ritornò al confessionale completamente cambiata, piangendo i suoi peccati.
Il missionario scrive: “Potrei raccontare di questi fatti sino all’infinito. Ho notato soprattutto che queste Tre Ave Maria hanno una capacità speciale contro i peccati contro la virtù della purezza.”
La Liberazione da un'Abitudine Dannosa
Un giovane racconta di come, a causa dell'educazione ricevuta, si era abituato a peccare mortalmente coi sensi quasi ogni giorno. Decise di liberarsi, ma dovette attendere a lungo. Anche dopo essere ritornato alle pratiche religiose, rimase vittima della brutta abitudine giovanile, con un indebolimento generale pericoloso e un peggioramento delle facoltà.
Una sera, dopo aver recitato per la prima volta con questa intenzione le Tre Ave Maria e detto testualmente: “Mia buona Madre, preservatemi dal peccato mortale questa notte”, sentì subito qualcosa di misterioso che costruiva come un muro di ferro tra il demonio e lui. Il suo stupore fu sincero e molto grande. Da allora, si sentì liberato.

Le Tre Ave Maria: un Valore Distintivo
Le Tre Ave Maria sono una diffusa preghiera mariana nella religione cattolica occidentale. Sebbene l'Angelus serva a onorare il mistero dell'Incarnazione, le Tre Ave Maria hanno una fisionomia tutta loro, con promesse e grazie specifiche.
La pratica è estremamente semplice: consiste nella recitazione di tre Ave Maria, seguite dalla formula:
- Ave Maria, piena di Grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte.
- Ave Maria, piena di Grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte.
- Ave Maria, piena di Grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte.
Questa devozione, per la sua semplicità e la potenza delle promesse ad essa collegate, continua a diffondersi e a portare innumerevoli benefici spirituali e temporali ai fedeli.