Attraverso i Vescovi, i missionari, gli animatori e i bambini, Dio opera meraviglie nell'evangelizzazione, coinvolgendo le famiglie, altri bambini e promuovendo un'azione missionaria universale. I ragazzi e le ragazze dell'Infanzia Missionaria, guidati dai loro animatori, si impegnano a essere missionari attivi nella propria comunità e a supportare i bambini in tutto il mondo.
Educatori, genitori, giovani catechisti, religiose e sacerdoti possono svolgere un ruolo fondamentale come animatori dell'Infanzia Missionaria, contribuendo attivamente a questa opera.
Il Tema della Giornata Missionaria dei Ragazzi
Il tema della Giornata Missionaria dei Ragazzi e dell'anno pastorale trae ispirazione dalla Giornata Missionaria Mondiale, il cui slogan, "Testimoni e Profeti", ci spinge a comprendere l'importanza di essere testimoni del Vangelo e portatori delle profezie divine. Si incoraggia a partire dal proprio Battesimo e dalla fede ricevuta per abbracciare il mondo con empatia e una visione lungimirante.
Dio si rivolge all'umanità di oggi attraverso la sua Parola, Gesù, ma anche attraverso le vicende quotidiane di ciascuno e talvolta attraverso eventi inattesi. A ognuno viene rivolto un invito appassionato: "sii quello che Dio attende da te, sii quello che manca perché l’umanità sia migliore".
Papa Francesco ci esorta a:
- Imparare dalla meraviglia.
- Coltivare lo stupore.
- Sognare, senza paura, un mondo che ancora non si vede.
Il mondo, infatti, progredisce grazie alla visione di coloro che hanno sognato. Dio ci raggiunge con il suo invito sorprendente: "sii il mio sogno, sii parte del mio Regno, non spaventarti mai, perché io sarò sempre con te!".

Il Decalogo dell'Infanzia Missionaria e la Giornata Dedicata
Per coltivare uno spirito missionario nei bambini, incoraggiandoli a condividere fede e risorse, specialmente con i più bisognosi, è stato creato il decalogo dell'Infanzia Missionaria.
La Chiesa universale dedica una festa a tutti i bambini e adolescenti del mondo, che coincide con la solennità dell'Epifania. Questa celebrazione assume diverse denominazioni (Giornata della santa infanzia, Giornata mondiale dell’infanzia missionaria) a seconda delle scelte locali. In Italia, è conosciuta come Giornata missionaria mondiale dei ragazzi (Gmmr), enfatizzando il ruolo attivo dei più piccoli.
La Fondazione Missio, organismo pastorale della Conferenza Episcopale Italiana (CEI), cura i contenuti e la promozione di questa giornata attraverso il suo settore dedicato ai ragazzi.
Il Tema della Gmmr 2024: "Cuori ardenti, piedi in cammino"
Il tema dell'appuntamento di quest'anno riprende lo slogan dell'ultima Giornata missionaria mondiale: "Cuori ardenti, piedi in cammino". Questa scelta sottolinea l'importanza di vivere e testimoniare la propria fede con passione fin da giovani.
Don Valerio Bersano, responsabile nazionale di Missio Ragazzi, spiega il significato della Gmmr 2024: "Il tema di quest’anno ci ricorda che Gesù cammina accanto a tutti, come camminò accanto ai due discepoli verso Emmaus. Nella celebrazione della Giornata missionaria mondiale dei ragazzi, ogni parrocchia e ogni comunità può riaccendere l’entusiasmo e la vivacità che il Vangelo trasmette a chiunque si mette in ascolto del Signore che cammina con noi. Speriamo che tutti i bambini e i ragazzi del mondo siano raggiunti dalla gioia di Gesù e sappiano trasmetterla ai propri coetanei, con piedi in cammino, con cuori ardenti, perché solo Gesù sa scaldare la nostra vita e donare pace".

Come si Vive la Giornata Missionaria dei Ragazzi
Pur coincidente con l’Epifania, la Chiesa universale consente di celebrare la Gmmr in date diverse, in base alle decisioni delle realtà ecclesiali locali. Missio Ragazzi fornisce alle diocesi italiane il materiale per l'animazione missionaria dei più piccoli, che include:
- Il manifesto che illustra il tema dell'anno, fungendo da catechesi visiva.
- Una proposta di preghiera con protagonisti bambini e preadolescenti.
- Suggerimenti per attività di raccolta offerte a sostegno di progetti missionari per l'infanzia nei cinque continenti.
Attraverso i salvadanai distribuiti, i bambini contribuiscono al Fondo universale di solidarietà delle Pontificie Opere Missionarie (rappresentate in Italia da Missio). Le loro offerte aggregate consentono di finanziare numerosi progetti, assicurando ad altri bambini nel mondo ciò di cui hanno bisogno.
Giornata Missionaria Mondiale 2019 - TRAILER
Chi Sono i Ragazzi Missionari
La Fondazione Missio chiarisce che i ragazzi missionari non sono un gruppo ristretto di bambini con interessi specifici, ma tutti coloro che hanno ricevuto il sacramento del Battesimo. In quanto cristiani, sono intrinsecamente missionari.
La Gmmr è quindi una festa per tutti i bambini e preadolescenti che appartengono a parrocchie, associazioni cattoliche e movimenti ecclesiali. Ogni "missionario", nel proprio ambiente quotidiano, si impegna attraverso:
- La preghiera.
- La condivisione.
- L'annuncio.
- Il servizio.
- Il dialogo.
I ragazzi missionari sono descritti come "grandi amici di Gesù", profondi conoscitori del Vangelo. Mostrano attenzione e cura per l'umanità, con uno sguardo rivolto al mondo e un interesse per chi è nel bisogno. Evitano l'eccesso e condividono parte dei loro risparmi per garantire una vita più dignitosa ad altri bambini.
Si sentono parte integrante della Chiesa universale, superando i confini della propria parrocchia per abbracciare il mondo. Annunciano Gesù con il loro esempio in tutti gli ambienti che frequentano.
Don Bersano conclude: "La loro passione per il Vangelo, la preghiera e la solidarietà saranno un dono concreto verso tanti ragazzi delle giovani Chiese. Viviamo la Giornata missionaria mondiale dei ragazzi con il cuore aperto al mondo, con scelte di pace: c’è davvero bisogno dell’aiuto di tutti".
Progetti Sostenuti dall'Infanzia Missionaria
Uno degli obiettivi principali della Giornata missionaria mondiale dei ragazzi è sostenere i progetti realizzati annualmente dalla Pontificia Opera dell’Infanzia Missionaria (POIM) a favore dei bambini di tutto il mondo. Le offerte raccolte nelle chiese italiane durante l'Epifania permettono ai ragazzi missionari di contribuire concretamente, sentendosi fratelli dei loro coetanei in difficoltà e mettendo in pratica il motto della POIM: "I bambini aiutano i bambini".
Tra i vari progetti sostenuti dalla Fondazione Missio, spicca il "Sostegno al doposcuola del centro diurno Santa Dorotea" per i bambini delle famiglie più disagiate a Burrel, Suç e nei villaggi circostanti, in Albania. In questa regione montuosa, dove le strade sono poche e le località spesso isolate, i ragazzi affrontano notevoli difficoltà economiche, dedicandosi alla pastorizia o ai lavori domestici.
Una comunità delle Suore Maestre di Santa Dorotea, attiva da 16 anni nel villaggio di Suç, si impegna a rispondere all'emergenza delle famiglie più povere fornendo cibo e cure mediche ai bambini. Hanno aperto un centro diurno che offre:
- Servizio di doposcuola per circa 45 bambini (dai 6 agli 11 anni) di diverse religioni e confessioni (cattolici, ortodossi, musulmani).
- Un pasto giornaliero e una merenda.
- Aiuto economico alle famiglie in difficoltà per esigenze mediche e sanitarie.

Il centro diurno di Burrel, inaugurato il 6 febbraio 2017, non si limita ai compiti scolastici. Durante l'inverno e la primavera, offre corsi di chitarra, pianoforte, pittura e bricolage, mentre in estate vengono organizzate attività di animazione.
Oltre al supporto scolastico, nutrizionale e sanitario, il centro promuove occasioni di incontro, socializzazione e formazione, insegnando il valore della fratellanza e della solidarietà tra bambini di diverse religioni.
Le Tre Dimensioni della Missione
Le attività missionarie vengono vissute attraverso tre dimensioni fondamentali:
- LA MISSIONE si ascolta! I missionari condividono esperienze, abitudini e riti delle culture in cui operano.
- LA MISSIONE si fa! I ragazzi sono invitati a costruire collettivamente un mappamondo di cartapesta, decorandolo secondo la loro fantasia, per sperimentare la bellezza della costruzione condivisa di un mondo gioioso.
- LA MISSIONE si prega! Il dialogo con Gesù è essenziale per la missione, aiutando ad aprirsi agli altri, a superare le apparenze e ad ascoltare il proprio cuore e chi ha bisogno.
L'Associazione Ra.Mi.Poi: Un Esempio di Gioventù Missionaria
L'Associazione Ra.Mi.Poi. (acronimo che si presume stia per "Ragazzi Missionari" o simile) è un'organizzazione che nasce dall'iniziativa di giovani spinti da un profondo spirito missionario, ispirato e guidato da frati minori cappuccini.
Il percorso dell'associazione, iniziato con partite di calcetto, si è evoluto verso un impegno concreto nel discernimento vocazionale e nella missione. I fondatori, Fra Paolo Maria Braghini e Fra Carlo Maria Chistolini, entrambi missionari in Amazzonia, hanno trasmesso il loro carisma a molti altri giovani.
Il primo viaggio missionario nel 2003 in Amazzonia ha segnato una svolta, spingendo i giovani a donare sé stessi, in particolare ai più "piccoli", rivoluzionando la loro scala di valori e scoprendo la gioia del dono.
Le Missioni Privilegiate e i Progetti in Corso
Il cuore delle attività dell'Associazione Ra.Mi.Poi. è l'Amazzonia brasiliana, dove, con il supporto dei frati minori cappuccini di Assisi, vengono portati avanti progetti di solidarietà. L'associazione si concentra sull'istruzione come mezzo fondamentale per aiutare le popolazioni indigene, sviluppando progetti per la costruzione di scuole e programmi di insegnamento nel rispetto delle loro tradizioni.
Tra i progetti più recenti:
- Costruzione di una scuola in legno per una piccola tribù di indios Tikuna lungo il Rio Solimoes.
- Organizzazione di un corso di teatro sociale per i "meninos de rua" (bambini di strada) di Manaus.
Grazie alla collaborazione con altre associazioni, l'associazione ha esteso le sue attività anche a:
- Servizio di volontariato e animazione nell'ospedale pediatrico di Gornja Bistra (Croazia).
- Campi di lavoro in Africa.

Consolidamento e Crescita dell'Associazione
Fondata come Onlus nel 2009, l'Associazione Ra.Mi.Poi. ha consolidato la sua struttura grazie all'esperienza maturata e a un gruppo unito da una forte amicizia. L'impegno dei membri ha portato alla crescita dell'associazione, che conta numerosi associati e centinaia di "simpatizzanti" in tutta Italia.
Il Cammino Spirituale e la Formazione
Accanto alla vocazione missionaria, l'associazione cura il cammino spirituale, personale e di gruppo, guidato dai frati cappuccini di Assisi secondo lo spirito francescano. Questo supporto è fondamentale per affrontare le difficoltà e per alimentare lo "spirito missionario" con qualcosa di più grande del semplice aiuto materiale.
L'associazione offre una formazione continua ai giovani che si avvicinano al mondo delle missioni, con incontri settimanali e bisettimanali, oltre a percorsi formativi specifici per chi si prepara a partire per le missioni. L'obiettivo è preparare i soci a operare efficacemente nelle diverse realtà, approfondendo la conoscenza della Parola di Dio e imparando a viverla nel quotidiano.
Consigli per i Giovani Interessati alle Missioni
A un giovane che desidera avvicinarsi all'associazione e al mondo delle missioni, viene consigliato di:
- Trovare il coraggio di prendere in mano la propria vita.
- Aprire il proprio cuore all'altro per scoprire la propria vocazione.
L'Associazione Ra.Mi.Poi. è aperta a tutti, e accoglie sempre con gioia e arricchimento nuove persone, condividendo la propria realtà e il proprio spirito con nuovi giovani.
L'associazione organizza incontri settimanali ("Un caffè con i Ra.Mi.Poi.") presso la loro sede operativa ad Assisi ogni martedì alle ore 21:30 per portare avanti le attività. Contatti: +39 3930624456; Skype: ragazzi.missionari; www.ragazzimissionari.it.
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