La Cresima: Un Sacramento Fondamentale
La Cresima, o Confermazione, è uno dei sacramenti fondamentali della Chiesa cattolica. Esso conferisce al battezzato una speciale effusione dello Spirito Santo, analogamente a quanto era accaduto agli Apostoli il giorno di Pentecoste. Questo sacramento rafforza la grazia battesimale, imprime in modo indelebile il carattere, arricchisce con i doni dello Spirito Santo e lega più perfettamente al fedele alla Chiesa.
La Tradizione della Passione di Cristo: Un Evento Popolare
In diverse parti del mondo, la celebrazione della Settimana Santa assume forme di grande impatto popolare, tra cui spiccano le rappresentazioni della Passione di Cristo. Un esempio significativo è la rappresentazione che si svolge a Iztapalapa, nella zona di Città del Messico, sulla sommità del Cerro de la Estrella. Questo evento, che vanta una tradizione che risale al 1833, attira ogni anno circa due milioni di partecipanti, tra attori, comparse e gruppi musicali. La scelta dell'attore che interpreterà Cristo è un processo rigoroso, con un casting che richiede ai candidati di soddisfare severi requisiti: essere originari della delegazione, essere single, non avere figli, tatuaggi o piercing, possedere una determinata altezza, dimostrare di essere un buon cittadino, aver ricevuto i sacramenti del battesimo, della prima comunione e della cresima, e disporre della solvibilità finanziaria necessaria per coprire le spese legate alla selezione e al ruolo.

Nel corso degli anni, l'onore di impersonare Cristo è toccato a giovani come Iván Pedro Estrella Mosco, che ha partecipato attivamente a questa imponente Via Crucis fin dalla giovane età, ricoprendo in precedenza ruoli come soldato romano e nazareno. La rappresentazione si estende su 34 ore, distribuite tra domenica, giovedì, venerdì e sabato, con un percorso di processione di 8 chilometri ripetuto cinque volte attraverso i quartieri di Iztapalapa.
Controversie Parrocchiali a Poggi: Una Comunità Divisa
In contrasto con le celebrazioni comunitarie, la comunità di Poggi, un borgo vicino a Porto Maurizio, ha vissuto profonde divisioni interne riguardo alla gestione della parrocchia. La situazione è sfociata in una lettera di accusa inviata da alcuni parrocchiani dissidenti alla curia vescovile di Albenga-Imperia, nei confronti del parroco, Don Gabriel Tirla.
Le accuse mosse dai fedeli di Poggi sono numerose e gravi. Tra queste, si annoverano la negazione del sacramento del battesimo ai figli di genitori non sposati in Chiesa, la discriminazione nei confronti di coppie conviventi, il rifiuto di amministrare la Cresima e il sequestro di elementi significativi legati al presepe vivente. A queste si aggiunge la negazione dell'utilizzo dell'oratorio, luogo di ritrovo per assemblee, incontri conviviali e cene comunitarie.
La lettera evidenzia un clima di tensione e un sentimento di comunità "spaccata", descrivendo atteggiamenti percepiti come "arroganti" e "da lupo" da parte del parroco, in contrapposizione allo spirito pastorale di comprensione e dialogo. I fedeli lamentano un drastico cambiamento rispetto al precedente parroco, Don Paolo, apprezzato per la sua capacità di dialogo e per un approccio che incoraggiava la partecipazione alla messa senza minacce.
Le problematiche sollevate includono la gestione "chiusa" di strutture parrocchiali, come l'oratorio, precedentemente a disposizione della cittadinanza. Le motivazioni addotte per tale chiusura sono state ritenute "aberranti", con richieste di parte dei proventi delle cene comunitarie. Anche l'organizzazione del presepe vivente del 2008 ha incontrato ostacoli, portando al suo annullamento, e nel 2009 si sono verificati disaccordi sull'orario della Messa di mezzanotte.
La lettera denuncia inoltre il rifiuto della benedizione delle case a Pasqua, interpretato come una punizione per la scarsa frequenza in chiesa e il mancato versamento di oboli. Nonostante la forte presa di posizione dei fedeli, la curia non avrebbe fornito, almeno inizialmente, una risposta formale. Si vocifera di un colloquio tra Don Gabriel e il Vescovo Mario Oliveri, ma il sacerdote rumeno è rimasto al suo posto.

Le discussioni online e le dichiarazioni riportate mettono in luce la complessità della situazione, con accuse reciproche e interpretazioni divergenti dei fatti. Alcuni commenti suggeriscono che il problema non sia di natura razziale o sessuale, ma legato a un comportamento "prevaricatorio e autocratico" del parroco, che ostacolerebbe le iniziative comunitarie e cercherebbe di dividere il paese.
Cerimonie e Eventi a Cairo Montenotte
A Cairo Montenotte, la vita comunitaria si manifesta anche attraverso eventi civili e celebrazioni laiche. Il 31 maggio, Piazza Della Vittoria è stata teatro della Cerimonia di Giuramento collettivo degli Agenti di Polizia Penitenziaria, al termine del 174° corso. La sede formativa di Cairo Montenotte, attiva dal 1954, occupa un edificio storico risalente all'inizio del '900, intitolato nel 2012 ad Andrea Schivo, un agente di custodia che morì in un campo di concentramento nazifascista per aver protetto famiglie ebree.
Un altro evento significativo è stato l'allestimento di decorazioni per il battesimo della piccola Lisa, tenutosi presso la Cascina del Vai. Questa location, immersa nella natura della Valbormida, offre un ambiente incantevole per cerimonie come battesimi, comunioni, matrimoni e compleanni, con possibilità di pernottamento, fattoria e piscina. Le decorazioni per l'evento hanno incluso un arco da tavolo con palloncini nei colori bianco, rosa, fucsia e viola, un centrotavola personalizzato con un cuore in mylar e il nome "Lisa" realizzato in polistirolo, oltre a decorazioni a tema, come una coccinella.

La scelta di una location come la Cascina del Vai, con le sue caratteristiche uniche, sottolinea l'importanza di trovare spazi adatti per celebrare momenti speciali, come indicato nella guida "Dove festeggiare a Cairo Montenotte".
tags: #cresima #2003 #cairo #montenotte