La città di Altare, situata in provincia di Savona, rappresenta un punto di snodo strategico per la viabilità ligure. Grazie a servizi digitali come ViaMichelin, è possibile monitorare in tempo reale le condizioni del traffico, inclusi ingorghi, incidenti, lavori in corso e restrizioni alla circolazione. L'impatto di tali eventi viene costantemente calcolato per fornire stime precise sui tempi di percorrenza.

Monitoraggio del traffico e servizi
Le mappe digitali utilizzano una simbologia intuitiva per descrivere lo stato delle strade:
- Verde: circolazione fluida.
- Arancio: rallentamenti.
- Rosso: ingorghi.
- Nero: strada chiusa.
Gli utenti possono accedere a queste informazioni tramite app per smartphone, che offrono anche navigazione GPS con istruzioni vocali e avvisi condivisi dalla community. È inoltre possibile pianificare itinerari verso numerose località limitrofe, tra cui Savona, Vado Ligure, Cairo Montenotte e Varazze.
L'Autostrada A6 Torino-Savona
L'infrastruttura principale che serve l'area è l'autostrada A6, nota come Torino-Savona. Inaugurata nel 1960 come prima autostrada di montagna in Europa, ha rappresentato un'opera complessa e ardita. Originariamente concepita con una sola carreggiata e un sistema di pedaggio basato sul rilascio di ricevute cartacee, l'arteria ha subito nel corso dei decenni una profonda trasformazione per migliorare la sicurezza e la capacità di flusso.
Evoluzione e raddoppio della tratta
Il raddoppio dell'autostrada è stato un processo lungo e complesso, iniziato negli anni '70 a causa dell'alta incidentalità del tracciato originale. Il completamento definitivo delle doppie carreggiate è avvenuto solo nel 2001. Oggi, la A6 presenta standard autostradali moderni, sebbene nel tratto montano persistano curve strette e limiti di velocità ridotti (fino a 70 km/h) derivanti dalla struttura originaria degli anni '60.
| Periodo | Intervento principale |
|---|---|
| 1960 | Inaugurazione tratto Savona-Ceva |
| 1973-1993 | Fasi di raddoppio tra Savona e Altare |
| 2001 | Completamento del raddoppio su tutta l'arteria |
Prospettive future: la bretella Predosa-Carcare-Albenga
Per decongestionare il nodo autostradale di Genova e migliorare la mobilità regionale, la Regione Liguria ha inserito nel Piano Territoriale Regionale la progettazione della bretella Predosa-Carcare-Albenga. Questa infrastruttura mira a deviare il traffico turistico, offrendo uno standard di scorrimento veloce ed efficiente, alleggerendo al contempo il carico sulla A10 nel tratto tra Savona e Genova.