La documentazione riprodotta è stata tratta dal signor Gaetano Pertegato dal "cronistorio parrocchiale" custodito presso l'archivio parrocchiale.
La Memoria dei Caduti della Grande Guerra (1915-1918)
Domenica 22 gennaio 1920, con una cantata a "Requiem", celebrata dal parroco Don Giuseppe Peron assistito dal parroco di Taggì di Sotto Don Giacomo Nardello e dal cappellano di Limena, veniva inaugurata una lapide commemorativa con sopra i nomi di quindici caduti di Taggì di Sopra della guerra 1915-1918. Quest'opera fu realizzata dalla ditta "Volfea" di Aviano.
La lapide fu collocata presso la facciata della "Casa della gioventù" - San Gregorio Barbarigo (attuale patronato). Il costo fu di L. 400, somma donata alla popolazione. Alla cerimonia partecipò anche il sindaco di Villafranca sig. Cav.

Il Voto Parrocchiale e la Costruzione del Capitello (1943-1945)
Nell'intensificarsi dei bombardamenti aerei su Padova e dintorni, nell'avvicinarsi dell'occupazione da parte degli alleati, e nello sgomento di quanto avrebbero fatto i tedeschi e i repubblichini fascisti, la parrocchia fece un voto. Domenica 21 novembre 1943, festa della Madonna della Salute, durante le Sante Funzioni, innanzi al Santissimo solennemente esposto, la comunità promise che se la parrocchia fosse rimasta incolume - cioè senza distruzioni, morti e amarezze - avrebbe eretto un capitello in onore dell'Immacolato Cuore di Maria; e la grazia fu esaudita.
Dopo tale fatto, il parroco ricordò ai parrocchiani il voto espresso. Raccolse le offerte dalle singole famiglie, racimolando una somma di L. 96.000, non compresa la manodopera e tutti i trasporti i quali furono gratuiti. Il monumento, il quale una volta ultimato, attirò l'ammirazione da parte di tutti, esso fu benedetto domenica 22 luglio 1945 da mons.

Le Nuove Lapidi Commemorative del 1951
Domenica 4 novembre 1951, con una cerimonia "a requiem" in occasione del 33° anniversario della vittoria della Grande Guerra, furono benedette le nuove lapidi postate presso il monumento alla Madonna da parte del parroco Don Ampelio Montemezzo, alla presenza delle autorità comunali. Tra i nomi ricordati su queste lapidi o menzionati in contesti di commemorazione, figurano: BANDIERA PALMINO SERG. e PINTON GUIDO SOT.
