La liturgia dell'ordinazione del presbitero è un momento solenne e carico di significato all'interno della Chiesa Cattolica. Questo rito, che segna l'ingresso di un uomo nel ministero sacerdotale, è scandito da una serie di tappe fondamentali, tra cui la presentazione, l'elezione, l'omelia, gli impegni dell'eletto, le litanie dei santi e la preghiera di ordinazione.
La Liturgia dell'Ordinazione
Dopo la proclamazione del Vangelo, ha inizio il rito dell'ordinazione del presbitero. Il vescovo, seduto alla sede preparata per lui e con la mitra in capo, presiede la celebrazione.
Presentazione ed Elezione
L'assemblea siede mentre l'ordinando rimane in piedi. Il diacono invita l'ordinando con le parole: "Si presenti colui che deve essere ordinato presbitero". L'ordinando viene quindi chiamato per nome dal diacono, risponde "Eccomi" e si avvicina al vescovo, facendogli la debita riverenza.
Successivamente, il Rettore del Seminario Maggiore dichiara: "Reverendissimo Padre, la Santa Madre Chiesa chiede che questo nostro fratello sia ordinato presbitero". Il vescovo pone quindi la domanda: "Sei certo che ne sia degno?". Il Rettore del Seminario risponde attestando la dignità dell'ordinando sulla base delle informazioni raccolte e del giudizio di coloro che ne hanno curato la formazione.
Il vescovo dichiara la sua scelta: "Con l’aiuto di Dio e di Gesù Cristo nostro Salvatore, noi scegliamo questo nostro fratello per l’ordine del presbiterato". L'assemblea risponde con un'acclamazione di assenso, come "Rendiamo grazie a Dio", oppure si canta "Benediciamo il Signore, a lui onore e Gloria nei secoli" o un'altra analoga acclamazione.

Omelia del Vescovo
Dopo l'omelia, secondo l'opportunità, si osserva un breve silenzio.
Impegni dell'Eletto Presbitero
A questo punto, solo l'eletto si alza in piedi e si pone davanti al vescovo. Il vescovo lo interroga riguardo alla sua volontà di assumere gli impegni del ministero sacerdotale:
- "Vuoi esercitare per tutta la vita il ministero sacerdotale nel grado di presbitero, come fedele cooperatore dell’ordine dei vescovi nel servizio del popolo di Dio, sotto la guida dello Spirito Santo?" - Eletto: "Sì, lo voglio."
- "Vuoi celebrare con devozione e fedeltà i misteri di Cristo secondo la tradizione della Chiesa, specialmente nel sacrificio eucaristico e nel sacramento della riconciliazione, a lode di Dio e per la santificazione del popolo cristiano?" - Eletto: "Sì, lo voglio."
- "Vuoi insieme con noi implorare la divina misericordia per il popolo a te affidato, dedicandoti assiduamente alla preghiera, come ha comandato il Signore?" - Eletto: "Sì, lo voglio."
- "Vuoi essere sempre più unito a Cristo sommo sacerdote, che come vittima pura si è offerto al Padre per noi, consacrando te stesso a Dio insieme con lui per la salvezza di tutti gli uomini?" - Eletto: "Sì, con l’aiuto di Dio, lo voglio."
Successivamente, l'eletto si avvicina al vescovo, si inginocchia davanti a lui e pone le proprie mani congiunte in quelle del vescovo. Il vescovo chiede: "Prometti al vescovo diocesano e al tuo legittimo superiore filiale rispetto e obbedienza?" - Eletto: "Sì, lo prometto." Il vescovo conclude con la benedizione: "Dio che ha iniziato in te la sua opera, la porti a compimento."
Litanie dei Santi
Tutti si alzano. Il vescovo, deposta la mitra e con le mani giunte, invita il popolo alla preghiera: "Preghiamo, fratelli carissimi, Dio Padre onnipotente, perché colmi dei suoi doni questo suo figlio, che ha voluto chiamare all’ordine del presbiterato."
Nel Tempo di Pasqua e nelle domeniche, le litanie si cantano in piedi; negli altri giorni, in ginocchio. In quest'ultimo caso, il diacono invita: "Mettiamoci in ginocchio."
Durante le litanie, si possono aggiungere, in ordine cronologico, i nomi di santi patroni del luogo e dell'ordinando, o della Chiesa particolare, oltre a invocazioni adatte alle circostanze.
Struttura delle Litanie
Le litanie sono strutturate con invocazioni a Dio, alla Vergine Maria, ai santi apostoli, ai martiri, ai dottori della Chiesa e ad altri santi. Seguono poi le suppliche per la Chiesa, per il Papa, i vescovi, i presbiteri, e per l'ordinando stesso.
Le invocazioni principali includono:
- Signore, pietà / Kýrie, eléison
- Cristo pietà / Christe eléison
- Signore, pietà / Kýrie, eléison
- Santa Maria, Madre di Dio - prega per noi
- San Michele - prega per noi
- Santi angeli di Dio - pregate per noi
- San Giovanni Battista - prega per noi
- Santi apostoli ed evangelisti - pregate per noi
- San Lorenzo - prega per noi
- Santi martiri di Cristo - pregate per noi
- San Gregorio - prega per noi
- Sant’Agostino - prega per noi
- San Benedetto - prega per noi
- San Francesco - prega per noi
- San Giovanni Maria [Vianney] - prega per noi
- Santa Caterina da Siena - prega per noi
- Santa Teresa di Gesù - prega per noi
- Santi e sante di Dio - pregate per noi
- Nella tua misericordia - salvaci, Signore
- Da ogni peccato - salvaci, Signore
- Dalla morte eterna - salvaci, Signore
- Per il dono dello Spirito Santo - salvaci, Signore
- Noi, peccatori, ti preghiamo - ascoltaci, Signore
- Proteggi il Papa, i vescovi, i presbiteri e tutti i ministri del Vangelo - ascoltaci, Signore
- Benedici questo tuo eletto - ascoltaci, Signore
- Manda nuovi operai nella tua messe - ascoltaci, Signore
- Gesù, Figlio del Dio vivente, ascolta la nostra supplica - Gesù, Figlio del Dio vivente, ascolta la nostra supplica
Consecratio Episcopi - Litaniae Sanctorum
Al termine delle litanie, se tutti sono in ginocchio, il vescovo si alza e, a mani giunte, pronuncia la preghiera conclusiva: "Ascolta, o Padre, la nostra comune preghiera: accompagna con il tuo paterno aiuto la nostra azione sacerdotale, e santifica con la tua benedizione questi tuo figlio, che noi confidiamo di poterti offrire per l’esercizio del sacro ministero nella Chiesa. Per Cristo nostro Signore. Amen."
Il diacono, se necessario, invita: "Alzatevi." E tutti si rialzano.
Imposizione delle Mani e Preghiera di Ordinazione
L'eletto si avvicina al vescovo, che sta in piedi alla sede con la mitra, e si inginocchia davanti a lui.
Il vescovo impone le mani sul capo dell'eletto senza dire nulla. Successivamente, tutti i presbiteri concelebranti e gli altri in camice o cotta e stola, impongono le mani all'eletto. Si dispongono quindi intorno al vescovo fino al termine della preghiera di ordinazione. Se il numero dei presbiteri è elevato, il vescovo può scegliere alcuni presbiteri in rappresentanza di tutto il presbiterio.
Mentre l'eletto è in ginocchio davanti al vescovo, questi, con le braccia allargate, canta o dice la solenne Preghiera di Ordinazione:
"Signore, Padre Santo, Dio onnipotente ed eterno, artefice della dignità umana, dispensatore di ogni grazia, che fai vivere e sostieni tutte le creature, e le guidi in una continua crescita: assistici con il tuo aiuto. Per formare il popolo sacerdotale tu hai disposto in esso diversi ordini, con la potenza dello Spirito Santo, i ministri del Cristo tuo Figlio. Nell’antica alleanza presero forma e figura i vari uffici istituiti per il servizio liturgico. A Mosé ed Aronne, da te prescelti per reggere e santificare il tuo popolo, associasti collaboratori che li seguivano nel grado e nella dignità. Nel cammino dell’esodo comunicasti a settanta uomini saggi e prudenti lo spirito di Mosé tuo servo, perché egli potesse guidare più agevolmente con il tuo aiuto il tuo popolo. Tu rendesti partecipi i figli di Aronne della pienezza del loro padre, perché non mancasse mai nella tua tenda il servizio sacerdotale previsto dalla legge per l’offerta dei sacrifici, che erano ombra delle realtà future. Nella pienezza dei tempi, Padre santo, hai mandato nel mondo il tuo Figlio, Gesù, Apostolo e pontefice della fede che noi professiamo. Per opera dello Spirito Santo egli si offrì a te, vittima senza macchia, e rese partecipi della sua missione i suoi apostoli consacrandoli nella verità. Tu aggregasti ad essi dei collaboratori nel ministero per annunziare e attuare l’opera della salvezza. Ora, o Signore, vieni in aiuto alla nostra debolezza e donaci questi collaboratori di cui abbiamo bisogno per l’esercizio del sacerdozio apostolico. DONA, PADRE ONNIPOTENTE, A QUESTO TUO FIGLIO LA DIGNITÀ DEL PRESBITERATO. RINNOVA IN LUI L’EFFUSIONE DEL TUO SPIRITO DI SANTITÀ; ADEMPIA FEDELMENTE, O SIGNORE, IL MINISTERO DEL SECONDO GRADO SACERDOTALE DA TE RICEVUTO E CON IL SUO ESEMPIO GUIDI TUTTI A UN’INTEGRA CONDOTTA DI VITA. Sia degno cooperatore dell’ordine episcopale, perché la parola del vangelo mediante la sua predicazione, con la grazia dello Spirito Santo, fruttifichi nel cuore degli uomini, e raggiunga i confini della terra. Sia insieme con noi fedele dispensatore dei tuoi misteri, perché il tuo popolo sia rinnovato con il lavacro di rigenerazione e nutrito alla mensa del tuo altare; siano riconciliati i peccatori e i malati ricevano sollievo. Sia unito a noi, o Signore, nell’implorare la tua misericordia per il popolo a lui affidato e per il mondo intero. Così la moltitudine delle genti, riunita a Cristo, diventi il tuo unico popolo, che avrà il compimento nel tuo regno. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen."

Riti Esplicativi
Vestizione degli Abiti Sacerdotali
Terminata la preghiera di ordinazione, tutti siedono. Il vescovo riceve la mitra e il presbitero torna al suo posto. L'ordinato si alza e un presbitero lo aiuta a rivestire la stola al modo sacerdotale e la casula. Durante questo momento, si può cantare un canto adatto.
Unzione Crismale
Il vescovo si cinge di un grembiule e unge con il sacro crisma le palme delle mani dell'ordinato inginocchiato davanti a lui, pronunciando le parole: "Il Signore Gesù Cristo, che il Padre ha consacrato in Spirito Santo e potenza, ti custodisca per la santificazione del suo popolo e per l’offerta del sacrificio." Al termine dell'unzione, il vescovo e l'ordinato si lavano le mani.

Consegna del Pane e del Vino
Il vescovo, coadiuvato dal diacono, riceve dai fedeli le offerte per la celebrazione eucaristica. Il diacono infonde nel calice con il vino un po’ d'acqua, dicendo sottovoce: "L’acqua unita al vino". Presenta poi il calice, la patena e il pane al vescovo, che li pone nelle mani dell'ordinato genuflesso davanti a lui, dicendo: "Ricevi le offerte del popolo santo per il sacrificio eucaristico. Renditi conto di ciò che farai, imita ciò che celebrerai, conferma la tua vita al mistero della croce di Cristo." Il diacono porta quindi le offerte all'altare.
Abbraccio di Pace
Il vescovo scambia con l'ordinato l'abbraccio di pace dicendo: "La pace sia con te." L'ordinato risponde: "E con il tuo spirito." Tutti i presbiteri presenti fanno altrettanto.
In questo frangente, si può cantare un canto adatto.
Liturgia Eucaristica
Tutto si svolge secondo il rito della Messa. La preparazione del calice, già effettuata, viene omessa.
Musica e Composizioni per le Litanie e l'Ordinazione
Il contesto liturgico dell'ordinazione sacerdotale è spesso accompagnato da un ricco repertorio musicale. Numerosi compositori hanno dedicato opere alle litanie e a brani sacri che possono essere eseguiti durante questo rito.
- Wolfgang Amadeus Mozart: Litaniae Lauretanae, K.109/74e, Litaniae de venerabili altaris sacramento, K.243, Litaniae de venerabili altaris sacramento, K.125, Litaniae Lauretanae, K.195/186d.
- Franz Schubert: Am Tage Aller Seelen, D.343.
- Henry Du Mont: Concerti spirituali, Op.8, Meslanges à 2, 3, 4 et 5 parties.
- Tarquinio Merula: Pegaso, Op.11.
- Marc-Antoine Charpentier: Litaniae de la Vierge, H.83 (Litanie della Vergine, H.83).
- Jacques-Louis Battmann: Bibliothèque religieuse complète, Opp.330-341.
- Heinrich Schütz: Litania, SWV 458.
- Alexandre Guilmant: 5 Litanies, Op.12, Litanies de la Sainte Vierge.
- Leopold Mozart: Litaniæ de venerabili altaris Sacramento.
- Claudio Monteverdi: Messa, salmi concertati e parte da capella, et letanie della B. V.
- Tomás Luis de Victoria: Vespers (Vespro), Opera Omnia, Litaniæ de Beata Virgine.
- Camille Saint-Saëns: Litanies de la Sainte Vierge.
- Franz Liszt: Ora pro nobis, S.262.
- Vincent Novello: Convent Music (Convento Musica).
- Daniel Taupin: Litanie des Saints.
- Carlo Donato Cossoni: Letanie e Quattro Antifone dell' Anno, Op.11.
- Étienne Moulinié: Mottets, Antiennes & Cantiques, Litanies de la vierge.
- Michael Haydn: Lytaniæ Lauretanæ, MH 74, Litaniae de Venerabili Sacramento, MH 110, Litaniae de Venerabili Sacramento, MH 532.
- Francesco Durante: Litaniæ Lauretanæ, Litanies a 4 in G minor, Litany in F minor.
- Emerico Lobo de Mesquita: Ladainha de Nossa Senhora, Ladainha in A major, Ladainha in B-flat major.
- Johann David Heinichen: Litania pro Festo San Francesco Xaverii, S.85, Litania pro Festo Corporis Domini, S.88, Litania pro Festo San Francesco Xaverii, S.87.
- Stanisław Moniuszko: Litania Ostrobramska.
- Christopher Smith: The Litany for Ordinations.
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