Sentieri e Informazioni sul Sacro Monte di Varallo

Introduzione al Sacro Monte di Varallo

Il Sacro Monte di Varallo, situato in Valsesia, in provincia di Vercelli, sorge sulla sommità di uno sperone roccioso immerso tra il verde dei boschi che circondano la città. Si tratta del più antico Sacro Monte dei nove edificati tra Piemonte e Lombardia e, insieme al Monte Rosa, è considerato un simbolo della Valsesia. Questi complessi sono unici e spettacolari, di grande valore sia religioso che culturale, permettendo un pellegrinaggio interiore e fungendo da guida per la conoscenza. È un luogo dove fede, arte e natura convivono in perfetto equilibrio.

Un patrimonio storico e religioso

Il Sacro Monte di Varallo è un complesso storico-religioso realizzato fra la fine del '400 e l'800, formato da 45 cappelle e una basilica. All'interno delle cappelle, statue e dipinti a grandezza naturale raffigurano e danno forma e voce “qui e ora” al percorso che narra la Vita, la Passione e la Morte di Gesù, dal Peccato Originale all’Assunzione di Maria.

La Nuova Gerusalemme: storia e sviluppo

Il complesso monumentale nacque verso la fine del Quattrocento, insieme alla chiesa e al convento di Santa Maria delle Grazie. A chiederlo ai signori varallesi, forte del beneplacito del Duca di Milano, fu il padre francescano Bernardino Caimi, già custode dei Sacri Luoghi d’Oriente nonché commissario del Santo Sepolcro. Caimi immaginò di poter realizzare una “Nuova Gerusalemme” per consentire ai fedeli varallesi e limitrofi di immedesimarsi nella spiritualità del pellegrinaggio in Terrasanta, precluso per ragioni di sicurezza e asperità del viaggio, percorrendone i luoghi simbolici riprodotti fedelmente.Le sue idee trovarono felice concretizzazione grazie ad artisti e artigiani valsesiani o d'area lombarda, arrivati al seguito di Caimi, che diedero vita ai primi complessi. A partire dal 1514 circa, il progetto si arricchì delle straordinarie capacità narrative di Gaudenzio Ferrari, pittore, scultore e architetto. La fase originaria della costruzione, che prevedeva l'imitazione dei luoghi di Terrasanta, terminò verso la fine del Cinquecento con l'avvento delle revisioni strutturali e di comunicazione previste dall'architetto Galeazzo Alessi e altri, grazie ai finanziamenti dei signori di Varallo, tra i quali Giacomo D'Adda, e le indicazioni controriformistiche veicolate a partire dall'arcivescovo San Carlo Borromeo e dal vescovo Carlo Bascapè.Il Sacro Monte si trasformò in ciò che oggi conosciamo nel corso del Seicento, compiendosi definitivamente entro la prima metà dell'Ottocento. La sua bellezza si deve al contributo di una moltitudine di artisti e artigiani di grande livello come Giovanni D’Enrico, Tanzio da Varallo, Morazzone, Luini, Gianoli, Ceranino, i Bussola e Gilardi. Il 1896 è considerato l'anno ufficiale di termine dei lavori, con l'apposizione della facciata della basilica.

Il Complesso Monumentale: una cittadella d'arte e natura

Struttura e ambientazione

Il Sacro Monte di Varallo si compone di 44 cappelle e una basilica, apparendo come una vera e propria cittadella fortificata, cinta da mura e scandita da vie, piazze, palazzi e giardini. Esso domina la città di Varallo da un promontorio panoramico con una splendida vista sulla valle, sul fiume Sesia e sulle cime montuose che delimitano il territorio: il Monte Rosa (una piccola porzione), il Bec d’Ovaga e il Monte Fenera. L’elemento naturale caratterizza tutto il Sacro Monte e accompagna, in alcuni punti, la storia narrata.Si possono identificare due aree ben precise:
  • L’area ascendente, inserita interamente nel bosco, dove le prime cappelle introducono il visitatore al percorso con un’atmosfera di silenzio e raccoglimento.
  • L’area sommitale, ambientata in una vera e propria cittadella caratterizzata da architetture urbane, presentandosi come una vera e propria città ideale, definita da eleganti architetture urbane.
Mappa del Sacro Monte di Varallo con indicazione delle due aree principali (ascendente e sommitale)

Il percorso narrativo delle cappelle

Nella “Nuova Gerusalemme” voluta dal padre francescano Bernardino Caimi, vi erano inizialmente i Luoghi della Terrasanta. In seguito si passò ad illustrare compiutamente la storia di Gesù e, in parte, di Maria. La narrazione è preceduta dall’antefatto, il “Peccato Originale” (cappella I). All’interno delle cappelle, statue e dipinti danno forma e voce al percorso che narra la Vita, la Passione e la Morte di Gesù.

Percorsi di Visita e Accessibilità

Itinerario per tutti

Il percorso di visita del Sacro Monte non pone particolari difficoltà. È percorribile a piedi da tutti ed è segnato da sentieri ciottolati abbelliti da siepi di bosso.
  • Percorribilità: A piedi, Sentiero per tutti
  • Interesse: Religione, Storia
  • Tempo di percorrenza: Mediamente 30/45 minuti
  • Difficoltà: T - Turistico

Percorso dedicato alle persone con disabilità

Il Sacro Monte di Varallo è accessibile anche a persone con problemi di deambulazione, con un percorso specificamente studiato per persone disabili, realizzato nel 2006 dall'ente Riserva (creato dalla Regione Piemonte per la conservazione e la promozione del luogo).

Accesso in Piazza Testori e parcheggio

Il percorso per le persone diversamente abili parte da Piazza Testori, la piazza di ingresso al Sacro Monte di Varallo, raggiungibile in auto dalla strada carrozzabile che collega la città di Varallo al Sacro Monte. Le persone diversamente abili possono parcheggiare la loro auto in Piazza Testori esponendo sul cruscotto della vettura il pass per disabile. Il transito e il parcheggio in tale piazza non sono consentiti alle altre auto. Il pagamento per l'accesso e l'uso del pass può essere effettuato in contanti presso il “Caffè della Stazione” di Varallo (ex stazione ferroviaria) o presso il Vecchio Albergo del Sacro Monte in località Sacro Monte, o con versamento su c.c.p.

L'elevatore e i percorsi sommitali

Da Piazza Testori parte l'intero percorso che si sviluppa per circa 300 metri. Il tratto di percorso che da Piazza Testori porta all'elevatore è pavimentato con scapoli e guide in pietra, eseguita a disegno con due corsie in lastre di pietra a larghezza costante, affiancate da zone in ciottoli smolati. Seguendo le indicazioni, si arriva ad un elevatore che consente la salita fino al livello delle due piazze principali del Sacro Monte che si trovano sulla sommità: Piazza dei Tribunali e Piazza della Basilica. La costruzione che ospita l'elevatore alloggia anche un servizio igienico per disabili. All'uscita dell'elevatore, il percorso, su di un nastro di pietra, conduce alle cappelle presenti in Piazza dei Tribunali e in Piazza della Basilica.L’elevatore può trasportare automezzi con le seguenti caratteristiche massime:
  • Larghezza: cm 225
  • Altezza: cm 270
  • Lunghezza/Profondità: cm 470
  • Peso/Portata: kg 3500
Si possono così avvicinare alcune tra le più belle cappelle di tutto il Sacro Monte (Gesù al Tribunale di Erode, al tribunale di Pilato, al Tribunale di Caifa e ancora, I discepoli dormienti, l'Orazione nell'Orto, l'Ultima Cena). Si tratta di opere d'arte di altissima qualità: eleganti architetture, statue in terracotta policroma a grandezza naturale e pregevolissimi affreschi. Il disegno del tratto di percorso che interessa le due piazze, il più delicato per il contesto storico in cui si inserisce, è stato realizzato con lastre di pietra con la superficie non levigata, in analogia con la pavimentazione degli atri delle cappelle.In Piazza dei Tribunali è stato costruito un affaccio per fruire della visuale sul paesaggio sottostante anche dal punto di vista ribassato della carrozzella, smussando l'ultimo corso di pietre del muretto che delimita la piazza. Il disabile può così godere dello stupendo panorama della città di Varallo vista dall'alto e delle montagne che la circondano, dominando tutta la bassa valle Sesia fino al Monte Fenera e, verso nord/ovest, parte del tratto intermedio con, sullo sfondo, il Monte Rosa. Alcune delle cappelle (quelle che non presentano scalinate d'accesso) che si trovano sulle due piazze e la Basilica sono raggiungibili attraverso degli scivoli in ferro.

Servizi e assistenza per disabili

L'intero percorso ha una durata e un grado di difficoltà variabili, a seconda della tipologia dell'handicap della persona diversamente abile. Per un disabile in carrozzella accompagnato, il percorso non presenta particolari problemi.I disabili possono accedere alle due piazze del Sacro Monte e alla basilica seguendo il percorso segnalato sulla mappa. In caso di assoluta necessità possono accedere con automezzo provvisto di contrassegno disabili. L’accesso in auto all’area storica del Sacro Monte deve sempre essere segnalato anticipatamente al personale di Vigilanza della Riserva. L’accesso in auto all’area storica implica l’utilizzo di un montacarichi il cui uso è sconsigliato fuori dagli orari di presenza del personale di Vigilanza.

Come Raggiungere il Sacro Monte

La Funivia di Varallo

Per raggiungere il Sacro Monte, è possibile usufruire della ripida e panoramica funivia, che con un dislivello di circa 130 metri porta dal centro di Varallo al Sacro Monte in poco più di 1 minuto. Le corse sono ogni 15 minuti.
Foto della funivia del Sacro Monte di Varallo con vista panoramica sulla valle

Percorsi a piedi dal centro di Varallo

È possibile parcheggiare alla partenza della funivia del Sacro Monte e da lì prendere lo stradone a gradoni che porta al Sacro Monte. L'itinerario collega Varallo al Sacro Monte e alla panoramica vetta del Monte Tre Croci, lungo un suggestivo percorso ad anello di grande interesse artistico e religioso. L'itinerario ha inizio a Varallo, 450 metri, nei pressi della Chiesa di Santa Maria delle Grazie, poco dopo la funivia che porta al Sacro Monte. Si imbocca a destra un vicolo quasi in piano che poco dopo sale alla chiesetta della Madonna del Cuore e successivamente raggiunge il piazzale d’ingresso dello splendido Sacro Monte di Varallo, 612 metri.

Itinerari Escursionistici nei Dintorni

Anello del Monte Tre Croci (Itinerario Padre Giovanni Gallino)

Superato il Sacro Monte, si può proseguire per vari sentieri. L’itinerario intitolato a Padre Giovanni Gallino (1921-1986), grande figura di educatore e fondatore del GRIM (Gruppo Ragazzi in Montagna), è un suggestivo percorso ad anello.Dopo aver attraversato il Sacro Monte in piacevole salita, si prende a destra la mulattiera situata dopo il chiosco delle guide. Si segue il sentiero fino a raggiungere la strada carrozzabile. La si supera e si sale sul sentiero che porta verso destra ad un suggestivo punto panoramico ed alla chiesetta del Cucco. Si procede poi in salita riprendendo il sentiero che sale a sinistra, e ad un bivio si mantiene la sinistra fino al punto panoramico di Sasei, da dove si gode di una vista sulla Val Mastallone, su Varallo e sul Sacro Monte.Successivamente, prendendo il sentiero che sale ripidamente nel bosco, si raggiunge la cima del Monte Tre Croci, 919 metri (raggiungibile anche dal suddetto bivio percorrendo un più ripido sentiero). Da questo monte, caratterizzato da tre alte croci, si gode di una vista favolosa su Varallo e sulle montagne circostanti. Proseguendo per un tratto verso Nord sulla cresta, si scende sulla carrozzabile nei pressi dell’oratorio di Gerbidi. Poco prima della chiesa a sinistra, si prende il sentiero in ripida discesa nel bosco che sfiora un alpeggio e giunge sullo sterrato che accosta uno splendido torrente. Si giunge poi all’oratorio in rovina di San Pantaleone.

Altre opportunità escursionistiche

Una bella passeggiata facile nel bosco sopra Varallo si estende fino al Monte Tre Croci. Inoltre, la mulattiera che porta al rifugio Baranca è un percorso più impegnativo, soprattutto in discesa. Dopo aver superato il Sacro Monte, inizia una mulattiera che sale prevalentemente nel bosco, incrociando la strada asfaltata in due punti. Al secondo incrocio, è possibile prendere un sentiero (un po’ nascosto) dietro una cappelletta. Questo sentiero, facile ma un po’ in salita e interamente coperto dalle foglie, porta in cima a una radura dove c’è anche un tavolo da pic-nic. Per la discesa si può percorrere l'altro versante fino a incrociare la strada asfaltata.

Informazioni Pratiche e Servizi

Orari e prezzi della funivia

Giorni Orari Prezzo Biglietto
Dal lunedì al venerdì 9.00 - 18.00 Andata e ritorno: € 5,00
Solo andata o solo ritorno: € 3,00
Sabato, domenica e festivi 9.00 - 19.00 Andata e ritorno: € 5,00
Solo andata o solo ritorno: € 3,00
Comitive € 4,00 (andata e ritorno)

Punti di interesse e servizi in loco

  • Negozi: In Piazza della Basilica si trova un negozio di souvenir e di materiale divulgativo del Sacro Monte.
  • Guide Turistiche: È sempre possibile contattare le Guide Turistiche abilitate consultando la Piattaforma Nazionale delle Guide Turistiche.
  • Sala Conferenze: Poco prima dell’ingresso monumentale del Sacro Monte, al 2° piano del Punto-info di Casina D’adda, è presente una sala conferenze per 92 posti ed eventuale video-collegamento al pianterreno per utenti disabili per circa 10 posti.
  • Servizi Igienici:
    • Dietro alla cappella n. 25, di fronte alla cappella n. 24.
    • In Piazza della Basilica, sotto la cappella n. 30.

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