L'Università Cattolica del Sacro Cuore (UCSC) è un'università cattolica privata italiana, fondata nel 1921. Essa si distingue per la sua presenza capillare sul territorio nazionale, con una sede principale a Milano e sedi secondarie a Brescia, Cremona, Piacenza e Roma.

Le Origini e la Fondazione
Il progetto embrionale di un'università cattolica prese forma verso gli anni settanta del XIX secolo, trovando sostegno in esponenti di diverse correnti culturali cattoliche, sotto la guida dell'economista e sociologo Giuseppe Toniolo. Nel 1919, cinque figure di spicco per la loro cultura e spiritualità - padre Agostino Gemelli, Ludovico Necchi, Francesco Olgiati, Armida Barelli ed Ernesto Lombardo - fondarono l'Istituto Giuseppe Toniolo di Studi Superiori, con il ruolo di ente garante e fondatore dell'Università Cattolica.
Il 7 dicembre 1921, l'Università Cattolica del Sacro Cuore venne ufficialmente inaugurata a Milano, in via Sant'Agnese, alla presenza dell'arcivescovo della città, cardinale Achille Ratti, che in seguito divenne Papa Pio XI.
Evoluzione delle Sedi e delle Strutture
Sede di Milano
Nel 1927, l'Ateneo acquisì l'antico monastero benedettino di Sant'Ambrogio, progettato dal Bramante. Dal 30 ottobre 1932, questo storico complesso architettonico divenne la sede centrale dell'Università. I suoi due caratteristici chiostri sono diventati uno dei simboli dell'istituzione. La ristrutturazione del monastero, curata da Giovanni Muzio in collaborazione con l'ingegnere Pier Fausto Barelli, iniziò nel 1929 e si concluse vent'anni dopo. A questi corpi originali si aggiunsero l'edificio d'ingresso, che ospita gli uffici e la Cappella Maggiore, esattamente in asse con il chiostro preesistente e collegato ad esso tramite un percorso porticato aperto. Una caratteristica distintiva dell'architettura di Muzio è la torre campanaria, che sottolinea l'edificio principale, e l'uso del marmo per l'ingresso, creando una netta differenziazione visiva rispetto alle superfici in mattoni. Un ruolo di rilievo riveste anche il cotto, richiamando la tradizione costruttiva lombarda dell'Ottocento. Furono aggiunte quattro nuove scale ai chiostri preesistenti e alcune pareti settecentesche vennero demolite per accorpare i vari ambienti e creare nuove aule.
Tra il 1933 e il 1934, al corpo centrale venne annesso il Collegio Augustinianum, riservato agli studenti maschi e dotato di una sezione per seminaristi denominata Ludovicianum. Il collegio è composto da due edifici indipendenti di cinque piani, collegati da un corpo di distribuzione orizzontale; oggi queste strutture costituiscono due collegi distinti. L'ultima aggiunta risale al 1949: la mensa, caratterizzata da uno stile sobrio, in cui Muzio impiegò ampiamente paramenti intonacati, finimenti di mattoni e grigliati per enfatizzare le finestre. Nella sede è presente anche un giardino, il giardino di Santa Caterina d'Alessandria, il cui accesso è consentito esclusivamente alle studentesse. La maggior parte degli edifici, dei collegi e delle strutture del Campus milanese si trova nel quartiere Sant'Ambrogio.
L'accesso al Campus di Milano significa immergersi nel cuore della metropoli lombarda, all'interno di un contesto storico-artistico che affonda le proprie radici alla fine del '400, con il progetto dei Chiostri del Bramante. Ex convento benedettino legato alla Basilica di S. Ambrogio, è oggi un luogo di ricerca, formazione, storia e cultura.

Sede di Piacenza e Cremona
Il Campus di Piacenza è attivo a partire dall'anno accademico 1952-53. La sede si estende tra via Emilia Parmense e strada dell'Anselma. I lavori di costruzione della struttura, che ospita la facoltà di agraria, iniziarono per volontà di Agostino Gemelli e l'inaugurazione avvenne nel 1953. La sede dispone di un centro polisportivo di 8.000 m², denominato San Martino. Gli studenti di Piacenza e Cremona, grazie all'associazione ASUP (Associazione Sportiva Universitaria Piacenza), partecipano a tornei sportivi in diverse discipline.
Piacenza, capoluogo di provincia dell'Emilia-Romagna con quasi 100.000 abitanti, è una città d'arte e di storia, ricca di musei, chiese, palazzi signorili e teatri. Da oltre sessant'anni, l'Università Cattolica a Piacenza-Cremona rappresenta una realtà peculiare nell'universo degli Atenei italiani. Il Campus di Cremona, caratterizzato da ampi spazi verdi e aree dedicate al tempo libero e alla socializzazione, fin dalla sua apertura ha sviluppato stretti legami con il territorio, enti e organizzazioni, mantenendo al contempo una forte vocazione internazionale grazie agli scambi con numerose università straniere.

Sede di Roma
Nel 1934, Papa Pio XI concesse all'Istituto Giuseppe Toniolo di Studi Superiori la proprietà di Monte Mario per costruire gli edifici della futura Facoltà di Medicina. Sarà però l'intervento di Papa Pio XII a dare il via alla fase esecutiva del progetto. Nel 1958, il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione approvò l'ordinamento didattico e scientifico del progetto e, il 18 giugno dello stesso anno, con Decreto istitutivo del Presidente della Repubblica, iniziarono i lavori edilizi degli Istituti biologici, sede della Facoltà. La facoltà di Medicina e Chirurgia iniziò le sue attività a Roma nel 1961, e nello stesso anno cominciarono i lavori per la costruzione del Policlinico Universitario “Agostino Gemelli”, che si conclusero nel 1964. Nel 2015, il Policlinico è stato conferito nella Fondazione Policlinico Universitario “Agostino Gemelli” IRCCS.
Nell'anno accademico 2000-2001 furono inaugurati i primi corsi di laurea in Economia e management sanitario, interfacoltà di Economia e di Medicina. A breve distanza dalle sedi universitarie sono presenti altre residenze dislocate nel tessuto urbano.
Sede di Brescia
L'Università Cattolica ospita a Brescia otto facoltà, dislocate nella sede storica di via Trieste 17 e nel campus di Mompiano. Queste offrono corsi di laurea triennale, magistrale e master, cui si aggiungono il corso triennale e quello specialistico dell'Istituto superiore di scienze religiose. Brescia, secondo centro della Lombardia, è una città efficiente e moderna, ricca di arte e storia. Il campus di Mompiano, inaugurato nel 2011, si estende su una vasta area e ospita strutture didattiche, laboratori e spazi per la vita studentesca.
La sede di Brescia è diventata negli anni un importante polo formativo e di ricerca, integrato nel tessuto culturale ed economico della regione.

Eventi Storici Significativi
Durante la Seconda Guerra Mondiale, Ezio Franceschini, professore di lettere latine medievali e sostenitore della Resistenza, ospitò all'interno dell'università le riunioni del comando Corpo Volontari della Libertà. Sul finire della guerra, nel 1944, nascose nei sotterranei dell'università una cassetta contenente documenti importanti sulla Resistenza e sul Gruppo Frama. I bombardamenti nella notte tra il 15 e il 16 agosto 1943 causarono la distruzione dell'edificio d'ingresso, dello scalone e di una parte dell'attiguo chiostro.
Nel 1949, alla presenza dell'allora presidente della Repubblica Luigi Einaudi, fu posata la prima pietra della Facoltà di Agraria a Piacenza. Trent'anni dopo la fondazione, nel 1958, venne istituita a Roma la Facoltà di Medicina e Chirurgia, fortemente voluta dal fondatore A. Gemelli, egli stesso laureato in medicina. Alla fine degli anni cinquanta fu realizzato anche il Policlinico "A. Gemelli".
Il Sessantotto italiano ebbe una delle sue scintille iniziali all'interno dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. A causa della decisione dell'Ateneo di aumentare le rette universitarie, il 15 novembre 1967 gli studenti organizzarono la prima occupazione dell'Università. La notte stessa, il rettore Ezio Franceschini fece sgomberare centocinquanta occupanti dalla polizia. Dopo tre giorni, 30.000 studenti manifestarono per Milano, e la protesta si diffuse in tutte le principali università del Paese. Il 21 marzo 1968 la Cattolica fu nuovamente occupata e, dopo essere stata sgomberata, venne chiusa a tempo indeterminato. Il 25 marzo scoppiò la cosiddetta "battaglia di Largo Gemelli", con migliaia di studenti che tentarono di riaprire l'Università, ma furono respinti con forza dalla polizia, portando all'arresto di 60 studenti.
Offerta Formativa e Strutture Didattiche
L'Università è organizzata in dodici facoltà, che propongono corsi di laurea triennali e corsi di laurea magistrale. Alcuni corsi sono interfacoltà (ad esempio, Economia, Lettere e Filosofia), mentre i corsi di dottorato di ricerca afferiscono ai dipartimenti e quelli di master alle alte scuole. L'Ateneo offre anche diversi corsi double degree, organizzati in collaborazione con università straniere, che rilasciano un doppio titolo.
Le Alte Scuole sono strutture di eccellenza dedicate alla ricerca e alla didattica, tra cui spiccano:
- Alta Scuola in Media, Comunicazione e Spettacolo (ALMED)
- Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari (ALTEMS)
- Alta Scuola di Impresa e Società (ALTIS)
- Alta Scuola per l'Ambiente (ASA)
- Alta Scuola di Psicologia Agostino Gemelli (ASAG)
- Alta Scuola di Economia e Relazioni Internazionali (ASERI)
- Alta Scuola di Management ed Economia Agro-alimentare (SMEA)
Ricerca e Centri di Studio
Al 2012, la ricerca era strutturata in ventiquattro dipartimenti, 49 istituti, 79 centri di ricerca e cinque centri di Ateneo, sei spin-off e numerosi laboratori. I ventiquattro dipartimenti hanno l'obiettivo di promuovere e coordinare le attività di ricerca istituzionali e contribuiscono all'organizzazione dei dottorati di ricerca. I centri di Ateneo, istituiti nel 2007, sono strutture finalizzate all'ideazione, allo sviluppo e alla realizzazione di progetti di ricerca e formazione su temi di carattere sociale.
Sistema Bibliotecario e Archivi
Tutte le biblioteche dell'Università condividono, attraverso un catalogo generale, un Sistema Bibliotecario Unificato, con un patrimonio complessivo di oltre due milioni di volumi, di cui più di 27.895 sono periodici a stampa e 51.495 sono periodici elettronici.
La Biblioteca della Sede di Milano, costituita fin dalla fondazione dell'Ateneo nel 1921, con un patrimonio iniziale di 50.000 volumi, è oggi la più grande e più antica tra le biblioteche di tutto l'Ateneo. Essa vanta nel suo patrimonio librario numerosi fondi speciali, tra cui:
- 73 tavolette sumere dell'antica città di Ur, risalenti al III millennio a.C.
- Circa un migliaio di papiri di provenienza egiziana, databili tra il III secolo a.C. e il VII d.C.
- Il diploma imperiale del 1387, con cui Venceslao di Boemia investì Nicolò Terzi del fondo di Castelnuovo Fogliani.
- Un processionale ambrosiano miniato del 1492, con testo e musica delle litanie triduane.
- L'albero genealogico dei Visconti, conservato all'interno di un rarissimo incunabolo che pubblica una cronaca storica dalla creazione del mondo fino al 1942.
- Il Messale Romano stampato a Venezia nel 1488, redatto in caratteri gotici solenni.
- Dalla ricca collezione di cinquecentine (circa 2.000 volumi), l'edizione curata da Marsilio Ficino dei Dialoghi di Platone.
- Le prime edizioni de "I Promessi Sposi", risalenti al 1800.
- Un manoscritto del Corano del XVIII secolo, finemente decorato in oro.
Editoria e Comunicazione
La casa editrice dell'Università Cattolica è Vita e Pensiero, di proprietà dell'Istituto Toniolo di Studi Superiori. Fondata nel 1918, è la più antica university press italiana. Il catalogo della casa editrice comprende più di 28.000 titoli ed è articolato in tre sezioni: saggistica, collana Università e strumenti.
Youcatt, la web TV della sede di Brescia, debutta nel settembre 2009 ed è dedicata agli eventi ospitati dall'Ateneo, come testimonianze degli studenti, esperienze all'estero e argomenti d'attualità. All'interno del suo palinsesto, una rubrica importante è "libri in pillole", dedicata alle ultime uscite editoriali. Cattolica & Dintorni è la rubrica televisiva settimanale in onda su Teletutto, della sede di Brescia, che concilia aspetti istituzionali, di ricerca, storici, informativi, eventi e cultura.
Le associazioni studentesche pubblicano diverse riviste, tra cui "Il Pungolo" (Azione Universitaria), "Inside" (Associazione Vox), "L'Eco del Batacchio" (Ordo Monattorum), "L'Eco del Tamburo" (Capramagra), "L'Urlo" (ULD) e "Strike" (Ateneo Studenti).
Attività Sportive
Le attività sportive dell'Università e le attività pratiche del corso di laurea in Scienze motorie e dello sport sono svolte nel centro sportivo UCSC "Rino Fenaroli" di Milano. A Piacenza, la sede dispone di un centro polisportivo di 8.000 m² denominato San Martino.
Associazioni Studentesche e Alumni
L'associazione Ludovico Necchi, intitolata a uno dei fondatori dell'Ateneo, è stata costituita nel 1930 a Milano e raccoglie tutti i laureati nei vari campi professionali dell'Università Cattolica del Sacro Cuore.