Il mondo dell'occulto è un universo inquietante e in continua evoluzione, spesso avvolto da grande segretezza. Fenomeni come le sedute spiritiche, la magia e l'astrologia continuano ad attrarre persone, talvolta con conseguenze gravi e inaspettate. La Chiesa Cattolica, da sempre, ha espresso una posizione chiara e inequivocabile riguardo a queste pratiche, considerandole contrarie alla dottrina e pericolose per la fede e la salute spirituale degli individui.
Allarme dal Clero: L'Iceberg dei Fenomeni Occulti
La vicenda della sensitiva Francesca Vitali, una medium accusata di circonvenzione di incapace e truffa aggravata per aver raggirato persone durante sedute spiritiche, sostenendo di parlare con i morti, ha suscitato scalpore. Don Roberto, esorcista ufficiale della diocesi di Lucca, commenta: «So di questa vicenda solo quello che ho letto sui giornali. Ma al di là di questo episodio che potrebbe servire solo per ottenere denaro, secondo me, è solo la punta di un iceberg di fenomeni dell’occulto sempre più vasti.»
L'esorcista sottolinea come molti, soprattutto giovani, si rivolgano a maghi e fattucchiere, che rappresentano «un po’ l’anticamera delle possessioni diaboliche.» Secondo don Roberto, il demonio ha interesse a rimanere nascosto per agire indisturbato. Molti giovanissimi iniziano per scherzo, magari con sedute spiritiche e messe nere, ma poi rimangono invischiati in queste pratiche. Don Roberto è molto cauto nel parlare del suo ruolo, che è difficile e gli ha causato non poche "noie", chiedendo anche di non divulgare il suo cognome per proteggere la sua persona e il suo servizio.
Anche all'interno della diocesi locale, come in molte altre, si praticano spesso lo spiritismo, soprattutto per comunicare con i defunti e ottenere consigli o aiuto. Esistono case dove periodicamente si riuniscono persone con questo intento. Si registrano anche casi di messe nere, talvolta con ostie consacrate ottenute tramite furti o stratagemmi durante le celebrazioni liturgiche. In passato si parlava di "mappe" di luoghi per riti satanici, mentre oggi si preferisce riunirsi in abitazioni private, seguendo calendari basati sulle fasi lunari per riti che promettono denaro, amore o potere.

Definizione e Forme dello Spiritismo
Cosa si intende per spiritismo? È quell'insieme di fatti e dottrine che affermano un'evoluzione progressiva della parte spirituale dell'uomo che sopravvive alla morte corporale. Il medium è l'individuo dotato di particolare sensitività, idoneo a fungere da tramite con l'aldilà attraverso la cosiddetta trance medianica, definita da alcuni studiosi come una "crisi narcolettica sonnambulica con dissociazione psichica della personalità" o "una sorta di sonno ipnotico". In questo stato di trance, il medium sarebbe in contatto con un'entità, il cosiddetto "spirito guida", generalmente l'anima di un defunto. È importante distinguere tra coloro che hanno il dono della veggenza, riconosciuti come mistici, e coloro che impongono subdolamente una propria "professione" di ciarlatani, menzogneri e alleati del maligno.
Lo spiritismo si caratterizza per una fenomenologia varia, che include:
- Raps e scrittura automatica
- Materializzazioni e smaterializzazioni di spiriti, oggetti, persone o membra di esseri viventi
- Voci e musiche dirette
- Telecinesi, levitazione e telepatia
- Chiaroveggenza e precognizione
Tipologie di Spiritismo: Classico e Channeling
Si possono distinguere principalmente due ambiti:
- Spiritismo classico: Attraverso la seduta spiritica, mira a comunicare con le anime dei defunti. La figura centrale è il medium, intermediario tra gli spiriti e i partecipanti.
- Channeling: In questo ambito, si cercano informazioni da un'entità superiore, tramite un "channel" capace di riceverle. Sebbene non vi sia una distinzione netta, il channeling si differenzia perché le entità evocate non sono solo le anime dei defunti, ma possono essere anche extraterrestri, fate, gnomi, demoni, maestri spirituali o addirittura figure religiose come Gesù Cristo e Dio Padre. Le entità del channeling non si limitano a trasmettere notizie sull'aldilà, ma rivelano veri e propri sistemi filosofici, spesso presentati come "nuovi vangeli", come "The Aquarian Gospel of Jesus Christ" e "The Urantia Book", che hanno influenzato l'ideologia New Age.
Lo spiritismo in generale insegna che è possibile comunicare con spiriti di defunti e altre entità spirituali, o cercare uno "spirito guida" a cui affidare la propria vita.
La Posizione Inequivocabile della Chiesa Cattolica
La Chiesa Cattolica ha preso posizione in diverse occasioni in maniera inequivocabile contro lo spiritismo, i cui insegnamenti contrastano con la dottrina cattolica, come ricorda il Catechismo. La fede cattolica insegna che la Rivelazione ha trovato in Cristo il suo compimento definitivo, mentre lo spiritismo considera le proprie "rivelazioni" come una realtà omogenea o addirittura superiore a quella cristiana. La rivelazione cristiana è gratuita e non può essere manipolata da tecniche umane, a differenza delle manifestazioni spiritistiche che rientrano nello scientificamente sperimentabile.
Divieti Biblici e Condanne del Magistero
La Sacra Scrittura proibisce il tentativo di consultare i morti come un atto di infedeltà a Dio. Due brani del Levitico sono perentori:
- «Non vi rivolgete ai negromanti né agli indovini, non li consultate per non contaminarvi per mezzo loro» (Lv 19, 31).
- «Se un uomo si rivolge ai negromanti e agli indovini per darsi alle superstizioni dietro a loro, io volgerò la faccia contro quella persona e lo eliminerò dal suo popolo» (Lv 20, 6).
Isaia, contro coloro che consigliano di interrogare spiriti e indovini, afferma: «Attenetevi alla rivelazione» (Is 8, 19). Anche in Deuteronomio 18:10-12, Dio proibisce chiaramente a chiunque di praticare divinazione, astrologia, magia o interrogare i morti, definendo tali azioni un "abominio" al Signore. Il re Saul morì proprio a causa della sua infedeltà al Signore, per non aver osservato la Sua parola e aver consultato quelli che evocano gli spiriti (1 Cron. 10:13-14).
Il magistero della Chiesa Cattolica, fedele alla Parola di Dio, ha sempre condannato tutti i tentativi di comunicazione con le anime dell'aldilà che non siano quelli della preghiera. Il Santo Uffizio, il 24 aprile 1917, dichiarò illecita qualsiasi forma di partecipazione a comunicazioni o manifestazioni spiritistiche, anche con apparenze di onestà o pietà.

La Vera Natura degli "Spiriti"
Riguardo all'atteggiamento della Chiesa nei confronti degli spiriti, è fondamentale comprendere che i demoni esistono: sono esseri angelici, creati buoni da Dio, ma divenuti cattivi per loro volontà. La Chiesa non giudica la natura dei fatti paranormali che accadono nelle sedute, ma sottolinea che le anime dei defunti si trovano in condizione di dannazione, purificazione o beatitudine e non possono essere evocate a piacimento dagli uomini.
Escludendo l'intervento degli angeli buoni, che agiscono in perfetta consonanza con la volontà di Dio, si deduce che i messaggi e le manifestazioni provenienti dalle sedute spiritiche risultano quasi sempre opposti alla volontà di Dio e alla morale cattolica. È storicamente accertato che numerose azioni immorali, come furti, vendette e adulteri, sono state incoraggiate da presunti "spiriti consiglieri". Dato che "l'albero si riconosce dai frutti", è impossibile che tutto ciò sia opera di spiriti buoni, indicando una certa influenza diabolica, dove i demoni si nascondono dietro apparizioni di anime defunte.
La saggezza della Chiesa ritiene che, quando vi sono indizi, anche deboli, per una possibile spiegazione naturale, non si debba affermare prudentemente l'intervento di forze superiori. La spiegazione naturale è spesso la più accreditata, poiché i fenomeni spiritici sono spesso legati a condizioni specifiche (tavolini leggeri, mancanza di luce, posizioni obbligate dei partecipanti, ecc.).
Sacra Scrittura e Magistero della Chiesa sull'occultismo - P. Francesco Bamonte, icms
Rischi e Pericoli delle Pratiche Occulte
Lo spiritismo non è una pratica innocua. Numerose testimonianze evidenziano problemi di equilibrio mentale e turbamenti nella vita morale e spirituale delle vittime. Molte persone, spesso dopo la perdita di un caro, si rivolgono a gruppi gestiti da medium che promettono il contatto con il defunto. Altri sono spinti dalla curiosità, dalla lettura di libri di occultismo, dalla frequentazione di maghi e cartomanti, dall'acquisto di talismani, o dall'uso di certi giochi (soprattutto tra i giovani).
Conseguenze Psicologiche e Spirituali
I partecipanti alle sedute spiritiche accusano spesso malesseri, insonnia, disturbi di natura fisica e psicologica, oltre che spirituale. Avvertono presenze invisibili, irrequietezza, nervosismo, instabilità emotiva, attacchi di panico, depressione, incapacità di relazionarsi con gli altri e di condurre una vita normale. Nei casi più gravi si riscontrano schizofrenia e tendenze suicide.
Come spiega lo psichiatra Antonio Onofri, in molti casi sono le persone che hanno subito una grave perdita a rivolgersi a medium e maghi. Sebbene umanamente comprensibili, queste pratiche nascondono sempre forme patologiche di lutto. Il tratto distintivo di una sana elaborazione del lutto è l'accettazione di non poter più comunicare (in questa vita e mondo fisico) con il caro defunto. Il dolore rende il soggetto estremamente vulnerabile; se sono già latenti predisposizioni allucinatorie, le sedute spiritiche possono amplificare enormemente questi fenomeni. È facile cadere nella dipendenza da queste pratiche, il che avvantaggia i truffatori.
Durante le sedute medianiche si verificano sovente fenomeni che incutono paura: le "entità" possono urlare, scagliare maledizioni, rimproverare o tentare di plagiare i soggetti, perfino spingendoli al suicidio. Anche persone non afflitte da lutto corrono rischi, specialmente gli adulti con disturbi di personalità (es. "evitante" e/o "dipendente"), persone sole o con lievi ritardi mentali, che sono molto suggestionabili. Gli adolescenti, data la loro fase evolutiva e la non completa maturazione psichica, sono particolarmente fragili e dovrebbero evitare queste pratiche.
La Trappola Demoniaca e la Necessità della Confessione
Padre Amorth, noto esorcista, spiegava che lo spiritismo è in forte espansione e che il desiderio di comunicare con i morti è insito nella natura umana. Tuttavia, come scrive don Francesco Bamonte in "I danni dello spiritismo", la necromanzia nasconde pericolose insidie, poiché le entità che "rispondono" sono sempre spiriti maligni o demoni. Anche se lo spirito contattato parla di episodi che solo il defunto poteva conoscere, si tratta immancabilmente di una truffa: i demoni, vivendo al di là dello spazio-tempo, conoscono i dettagli della vita dei viventi e si spacciano per i defunti. Talvolta raccomandano persino di pregare o accostarsi ai sacramenti per accattivarsi la fiducia, per poi plagiare e rovinare le persone.
La Chiesa insegna che le anime dei morti possono, in rari casi, manifestarsi ai vivi per volontà di Dio (come testimonia il Museo delle Anime del Purgatorio a Roma), ma quando è l'uomo ad evocare i defunti, sono sempre i demoni a rispondere. Evocare gli spiriti è sempre lo stesso che evocare i demoni. Quando Saul si recò dalla pitonessa di Endor per consultare Samuele defunto, comparve una figura che aveva le sue sembianze e predisse la sconfitta di Saul. Tale atto fu un errore.
La pratica di evocare gli spiriti è un "peccato mortale" e danneggia l'individuo, anche se non vi è piena consapevolezza. Come il veleno avvelena anche chi lo beve inavvertitamente, così partecipare a una seduta spiritica può causare danno. È fondamentale affidarsi alla misericordia del Signore accostandosi al sacramento della Confessione e confessare quanto accaduto. La conversione è il primo esorcismo da compiere.
Testimonianza di Liberazione
Un individuo, che ha perso la madre in adolescenza, racconta di aver provato rabbia verso Dio e di essere scivolato nel mondo dell'occultismo. Le sedute spiritiche divennero sempre più "movimentate", con oggetti che si spostavano, spiriti che parlavano e croci che si incenerivano. Sebbene le esperienze fossero "reali", questo non portava pace, ma una lenta deriva verso la pazzia e l'autodistruzione. Nonostante la convinzione di essere "già in contatto con Dio" tramite le sedute spiritiche, alcuni giovani cristiani lo esortarono a smettere, citando i divieti biblici (Deuteronomio 18:11-12).
Dopo aver abbandonato l'occultismo, la persona rimase in uno stato di salute mentale molto precario, con ansia, depressione e difficoltà nella vita quotidiana, arrivando ad assumere psicofarmaci. Nemmeno la ricerca di divertimenti o un nuovo amore riuscirono a dare stabilità. Alla fine, una sera, entrò in una chiesa evangelica. Lì, pur non ricevendo soluzioni immediate, la preghiera spontanea e la convinzione di essere ascoltò da Dio portarono a una profonda pace e a una "nuova nascita", liberando la persona dalla necessità dei farmaci e portando equilibrio nella sua vita e in quella della sua compagna. Questa testimonianza evidenzia come Dio sia fedele e possa portare luce dove c'era buio.

L'Occultismo Oltre lo Spiritismo
La caratteristica generale del mondo occulto è l'ambizione più sfrenata del "presto e subito", riflettendo una società secolarizzata dove Dio non è più al centro dell'attenzione. Moltissimi cattolici, pur affermando di seguire Cristo, si rivolgono a operatori dell'occulto per questioni materiali (lavoro, denaro, salute), convinti di non fare nulla di male, ma solo di chiedere "un aiuto in più". Spesso mescolano concetti occultistici e teosofici alla fede cristiana. Tuttavia, la Chiesa al n. 2117 del Catechismo condanna apertamente ogni forma di magia e occultismo come contraria al primo comandamento. Anche negli Atti degli Apostoli, Simon Mago e Elimas il mago sono severamente condannati per le loro pratiche.
Un altro ambito problematico è l'adozione di tecniche orientali come yoga e meditazione trascendentale da parte di molti cristiani. Sebbene inizialmente cerchino sollievo dallo stress, queste pratiche influenzano lo spirito e portano ad aderire a valori di religioni orientali, la cui nozione di Dio è profondamente diversa da quella cristiana. Non si tratta più di un "Dio Amore" personale, ma di un'esperienza di conoscenza interiore che rende Dio "l'essere del mio essere". Dissociare il corpo dallo spirito in esercizi che mirano a una nuova dimensione spirituale è impossibile, e tali tecniche non sono innocenti dal punto di vista della fede, portando ad atteggiamenti interiori che non hanno nulla a che vedere con la comunione con Dio attraverso la grazia.
Anche la consultazione di oroscopi, astrologia e chiromanzia è condannata dal Catechismo. Molti cristiani, pur professando la fede, consultano regolarmente l'oroscopo, indossano amuleti e acquistano riviste specializzate, praticando un vero e proprio culto delle stelle, il che dimostra come la fiducia in queste pratiche superi talvolta quella nella fede.
Scienza e Fede Concordano sui Danni
Le cronache spesso riportano casi legati alle sedute spiritiche e a pratiche magiche a pagamento, con un tasso non basso di crimini. Secondo il sociologo ed esperto di nuove religioni Massimo Introvigne, la dannosità delle pratiche negromantiche (evocazione dei morti) mette d'accordo scienza e fede, seppur da punti di vista diversi. Padre Alfredo Pallotta, esorcista nominato dall'arcivescovo monsignor Tommasi, esercitò il suo ministero nel santuario di S. Gemma, distinguendo tra possessioni diaboliche e malattie mentali. Nel suo libro "Un esorcista si confessa" sottolineava: «Non bisogna temere, perché il Signore ci aiuta. Il demonio si può vincere con la preghiera. Ricordo che il primo esorcismo è la confessione.»
I primi cristiani, come testimoniano le iscrizioni delle catacombe, si sono rivolti con fiducia a coloro che erano "morti in Cristo" per pregare Dio con loro. I defunti, in quanto messaggeri di Dio, possono intervenire eccezionalmente nella nostra vita, ma mai per soddisfare la nostra curiosità, come quando si evocano gli spiriti nelle sedute, e mai perché obbligati da oggetti o rituali. Con le nostre preghiere, possiamo aiutarli se si trovano ancora nella dimensione di purificazione. Tutti i cristiani, sia vivi che morti, appartengono al corpo mistico di Cristo, dove ogni membro è al servizio dell'altro.
Sacra Scrittura e Magistero della Chiesa sull'occultismo - P. Francesco Bamonte, icms
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