Santuario della Madonna della Guardia di Varazze: Guida Completa

Posizione e Significato

Il Santuario della Madonna della Guardia di Varazze, conosciuto anche come Madonnina del Caffè, si erge maestoso sulla sommità del Monte Grosso, a un'altitudine di 406 metri sul livello del mare. Questa posizione privilegiata offre una vista mozzafiato sull'intero arco ligure, estendendosi da Capo Noli fino a La Spezia, includendo il Santuario dei Cetacei e il massiccio del Beigua.

Il panorama che si può godere da lassù è qualcosa di meraviglioso, abbracciando non solo Varazze ma gran parte della costa ligure, con Genova e Savona ben visibili.

Panorama della costa ligure dal Santuario della Madonna della Guardia a Varazze

Storia e Architettura del Complesso

Le Origini e la Famiglia Invrea

Il Santuario fu edificato nel 1864 per volere dei Marchesi Fabio Invrea e Maria Teresa d'Agliano, con l'intento di adibirlo a sepolcro di famiglia. La famiglia Invrea, che pare derivi da un ramo piemontese dei Solero, abbandonò Ivrea nel XIV secolo per stabilirsi a Genova, venendo poi identificata con il nome della città d'origine. Fonti dirette di questa discendenza sono incise su una lapide della chiesa di Pontinvrea, dove si legge "Franciscus Invrea olim Solerius".

Descrizione Architettonica del Santuario

Il complesso di edifici è formato da una chiesa dotata di campanile, un'unità abitativa unita al presbiterio e una piccola cappella votiva poco distante. L'edificio religioso principale, risalente al 1864, è costituito da un'unica navata con volta a botte a sesto ribassato e presbiterio quadrato. L'interno è privo di decorazioni pittoriche; l'altare è in pietra e calce, e dietro di esso, in una nicchia del muro, trova posto una statua in gesso di Nostra Signora della Guardia. All'interno della chiesa è conservata anche una seconda statua simile in legno.

Architettura esterna del Santuario della Madonna della Guardia con campanile

La Cappella Votiva e il Pilone Originario

Dietro la chiesa, a circa 100 metri, sorge una piccola cappella votiva edificata attorno al 1925. Dotata di un piccolo altare e di una volta a botte finemente dipinta con l'apparizione della Madonna al pastore Benedetto Pareto, è anch'essa dedicata a Nostra Signora della Guardia. Nel muro posteriore di questa cappella è inglobata la targa che ricorda come nel 1861 fosse stato eretto su quel luogo un pilone dedicato alla Madonna e benedetto nel successivo 1862.

Come Arrivare: Percorsi e Indicazioni

Raggiungere il Santuario della Madonna della Guardia è un'esperienza gratificante, adatta a tutta la famiglia, che permette di ammirare splendidi panorami sulla meravigliosa Riviera ligure.

Percorso Principale in Auto e a Piedi (Sterrata)

  1. In Auto: Uscire al casello autostradale di Varazze e imboccare l'Aurelia in direzione centro città.
  2. Via Cavour e Via Don Minzoni: Percorrere il lungomare fino a trovare, sulla destra, l'imbocco di Via Cavour (un vicoletto). Girare poi in Via Don Minzoni.
  3. Parcheggio: Percorrere Via Don Minzoni fino all'imbocco della sterrata per il Santuario, chiusa da una sbarra. Qui è possibile parcheggiare liberamente a bordo strada. Si sconsiglia di proseguire oltre con l'auto, poiché i posteggi non sono molti e non è garantito trovarli liberi.
  4. A Piedi: Una volta parcheggiata la macchina, si supera la sbarra metallica chiusa al traffico veicolare e si prosegue sullo sterrato. Il sentiero è largo e procede sempre in leggera salita.

Raggiungimento dalla Stazione Ferroviaria

Se si arriva in treno, una volta scesi alla stazione di Varazze, si attraversa tutto il paese sino alla fine di Via Cesare Battisti. A questo punto si attraversa la strada e ci si immette in Via Cavour, per poi proseguire come descritto sopra lungo Via Don Minzoni.

Itinerari Escursionistici Alternativi

Il comprensorio varazzino offre diversi sentieri escursionistici per raggiungere il Santuario, con diverse difficoltà e lunghezze:

  • Percorso da Via Piave (Scalinata): Lasciata l'auto in uno dei posteggi gratuiti di Via Piave, si raggiunge una scalinata che si fa largo tra alcuni edifici, riportante i segnavia X per Monte Beigua e un punto seguito da una linea orizzontale per l'Eremo del Deserto. Questa scalinata risale lungamente fino a una stradina dove si tiene la sinistra, incrociando Via Ginepro e proseguendo dritto. Il sentiero per un tratto si distende in costa, dando un assaggio della bella panoramica che aspetta al santuario.
  • Percorso via Beato Jacopo (Anello): Dopo le rampe di scale da Via Piave, la salita prosegue lentamente su Via Bianca, poi Via Ginepro e Via Beato Jacopo. Si incontra la Cappella della Costa (dedicata a Santa Caterina d'Alessandria) e successivamente la Cappella intitolata a Beato Jacopo da Varagine (Jacopo De Fazio, detto da Varagine, fu un frate domenicano e Arcivescovo di Genova). Il sentiero si biforca, offrendo indicazioni per il Santuario del Deserto o per la sterrata che aggira la valle dell'Arenon e conduce al Santuario della Madonna della Guardia, con possibilità di completare un percorso ad anello al ritorno.
Mappa sentieri escursionistici per il Santuario della Madonna della Guardia a Varazze

Dettagli Tecnici dell'Escursione (Percorso Principale)

  • Quota di partenza: 93 metri (Varazze)
  • Quota di arrivo: 406 metri (Monte Grosso)
  • Lunghezza del percorso: circa 6 km (totali andata e ritorno per il percorso più semplice) / circa 10,5 km per il percorso ad anello da Via Piave.
  • Dislivello in salita: circa 313 metri (per il percorso principale) / circa 400 metri (per altri percorsi).
  • Tempo impiegato:
    • 1 ora (solo andata per adulti allenati, 1h15/1h30 con bambini) per il percorso più semplice.
    • Per un percorso ad anello più lungo, il tempo totale stimato è di circa 3h30 (soste escluse).
  • Difficoltà: T (Turistico), adatto anche a escursionisti poco allenati e bambini.

Lungo il Sentiero

Il sentiero principale, dopo la sbarra, è largo e si snoda in leggera salita. Lungo il percorso si possono incontrare un allevamento di capre e galline e un'azienda agricola. Si notano le pale eoliche dell'entroterra savonese (Sassello) e i ripetitori sul Monte Beigua. Man mano che si sale, si aprono scorci incantevoli sulla costa.

Dopo un "ultimo sforzo" si giunge a una piccola cappella votiva e poi al Santuario, in posizione panoramica a picco sul mare. Lo sguardo spazia da La Spezia a Capo Noli, poco dopo Savona. Intorno al Santuario, sono presenti alcuni tavoli per il pranzo al sacco. Il percorso del ritorno solitamente ricalca il sentiero dell'andata, ma esistono anche varianti ad anello.

Varazze santuario Nostra Signora della Guardia

Informazioni Pratiche per i Visitatori

  • Periodo Consigliato: La passeggiata è consigliata tutto l'anno, ad eccezione delle ore più calde dei mesi estivi (luglio-agosto), poiché non vi sono molti alberi che offrano riparo dal sole. I mesi migliori sono settembre-maggio.
  • Acqua: La fontanella presso il Santuario non è potabile o potrebbe non funzionare; è quindi obbligatorio portare con sé una buona scorta d'acqua.
  • Ristoro: Intorno al Santuario sono presenti alcuni tavoli e panche in legno per il pranzo al sacco. Annesso al Santuario c'è anche un piccolo rifugio.
  • Apertura: Il Santuario e la vicina cappelletta non sono sempre aperti al pubblico. L'apertura ai fedeli avviene principalmente il 29 agosto durante la festa popolare, molto sentita e partecipata dai varazzini, e forse in poche altre giornate specifiche.
  • Regole: I cani sono ammessi, ma con guinzaglio. Le mountain bike non sono consentite sul percorso.
  • Avviso Emergenza PSA: A seguito dell'emergenza Peste Suina Africana (PSA), all'inizio e al termine delle attività all'aria aperta è obbligatorio il cambio delle calzature, che andranno riposte in un robusto sacchetto di plastica per evitare ogni contaminazione. Al rientro a casa, le calzature dovranno essere spazzolate, lavate con acqua calda e sapone e disinfettate con una soluzione al 2-3% di ipoclorito di sodio.

Una visita al Santuario della Madonna della Guardia offre panorami spettacolari, immersione nella natura, pace e tranquillità, rappresentando un'escursione semplice ma di grande bellezza e valore paesaggistico e storico.

tags: #santuario #sopra #varazze