Il Santuario della Madonna del Soccorso di Ossuccio

Il Santuario della Madonna del Soccorso sorge nel comune di Ossuccio, sulla sponda occidentale del Lago di Como, a 25 chilometri dalla città di Como. Questo santuario è dedicato alla Beata Vergine Maria, Madre di Dio, ed è un luogo di profonda devozione e bellezza paesaggistica. Situato sul declivio della montagna, a circa 400 metri sul livello del mare, sopra le località di Ossuccio e Lenno, si trova di fronte all'incantevole Isola Comacina.

Il complesso, completamente isolato dagli abitati e circondato da prati, uliveti e boschi, si presenta come un poggio naturale che offre un panorama mozzafiato su tutto il centro lago. Dallo specchio d'acqua sottostante, conosciuto come “la zoca de l’oli” e delimitato dall’Isola Comacina e dalla penisola di Balbianello, lo sguardo si estende fino a Tremezzo, Bellagio e Varenna, con l'orizzonte delimitato dal Monte San Primo. Ossuccio è un piccolo borgo che funge anche da punto di partenza per due escursioni nelle vicinanze: l’Isola Comacina e il Sacro Monte con il Santuario della Beata Vergine del Soccorso, offrendo una combinazione unica di gite in barca e trekking a piedi.

Foto panoramica del Lago di Como vista dal Santuario di Ossuccio

Le Origini della Devozione e la Storia del Santuario

La tradizione popolare lega gli inizi della devozione alla Madonna del Soccorso al ritrovamento di un'antica statua e all'esistenza di un dipinto. La statua, in marmo bianco, fu probabilmente nascosta sul luogo in tempi di lotte e invasioni. Venne ritrovata da una fanciulla sordomuta che, grazie a questo ritrovamento, ricevette il dono della guarigione. Oggi, la statua, opera dei Maestri Campionesi e oggetto di particolare venerazione, si trova in una cappella votiva annessa al Santuario. Esiste anche un antico dipinto che rappresenta la Vergine col Bambino Gesù.

Il Santuario di Ossuccio, la cui costruzione risale al Cinquecento, si eleva maestoso e visibile da lontano, sia dal lago che dalla riva. Nato dalla devozione popolare e costantemente abbellito grazie alla generosità degli abitanti, visse per secoli grazie all’opera dei suoi fabbricieri, molto spesso frati francescani. Questi devoti dividevano il proprio impegno fra la vita eremitica e la ricerca di nuovi fondi per il mantenimento e l’abbellimento della chiesa e del suo Sacro Monte. Il percorso culmina con la chiesa della Beata Vergine, che conserva al suo interno pregevoli affreschi e stucchi, oltre alla trecentesca Vergine con Bambino.

Il Sacro Monte e le Quattordici Cappelle

Nel XVII secolo, tra il 1635 e il 1710, il luogo è stato arricchito dal viale delle 14 Cappelle dedicate ai Misteri del Rosario, trasformandosi così in un Sacro Monte. Questo complesso è stato dichiarato dall’UNESCO Patrimonio dell'Umanità nel 2003, insieme agli altri otto Sacri Monti di Piemonte e Lombardia, a testimonianza della sua bellezza storica e paesaggistica.

Disegno o infografica delle 14 cappelle del Sacro Monte di Ossuccio

Al Sacro Monte si arriva solo a piedi, e la salita, oltre a regalare panorami spettacolari sul lago, offre la bellezza delle sue cappelle, costruite tra il Seicento e il Settecento. Le quattordici stazioni del Sacro Monte di Ossuccio seguono il filo dei misteri del Rosario e, forse, un tempo servivano di conforto ai pellegrini, rallegrando la loro faticosa ascesa. Ancora oggi, la salita, che si snoda lentamente tra gli ulivi lungo un viale acciottolato di poco meno di un chilometro, risulta più leggera grazie proprio a queste stazioni: cappelle barocche contenenti statue policrome e decorazioni con affreschi e stucchi di artisti della scuola Intelvese, che invitano alla sosta e alla meditazione. Il viale delle cappelle si percorre in circa mezz’ora, contemplando le bellezze del lago e dei monti, e nella meditazione dei misteri del Rosario.

Percorsi per Raggiungere il Santuario

Il Santuario è comodamente raggiungibile sia da Ossuccio che da Lenno. Il sentiero, molto panoramico e ben segnalato, è una suggestiva passeggiata che conduce al Santuario della Beata Vergine del Soccorso.

Partenza da Lenno

Breve ma suggestiva passeggiata con partenza da Lenno e salita al Sacro Monte di Ossuccio, che lungo la Via Crucis, costituita da quattordici cappelle con statue a grandezza naturale, conduce al Santuario della Beata Vergine del Soccorso. Dall’imbarcadero di Lenno, si segue il lungo lago a sinistra (Viale C. Lomazzi) fino a raggiungere la Piazza XI Febbraio, dove si trovano la chiesa di S. Stefano e l’antico battistero ottagonale di San Giovanni (databile alla seconda metà dell’XI secolo). Si attraversa la statale tramite un sottopassaggio e ci si dirige verso nord. Appena oltrepassato l’ufficio postale (poco distante dalla fermata del bus), si imbocca il viottolo a sinistra per il Santuario della Beata Vergine. Il viottolo sale leggermente, dopo aver passato “La Cooperativa”, si prosegue per circa 50 metri e si volta a sinistra passando davanti alla chiesa della Santissima Trinità. Dopo circa 20 metri, al bivio, si volta a destra per Via Don Cadenazzi e poi si imbocca Viale Libronico a sinistra. Proseguendo sempre diritto, si ignora il bivio per l’Abbazia dell’Acquafredda (fondata nel 1153), che si può intravedere in alto sulla destra. Lungo il viale acciottolato si incontrano le cappelle dedicate ai Misteri del Rosario.

Il percorso che sale al Santuario è ripido, pertanto si raccomanda di indossare scarpe comode e di prepararsi a una bella camminata. Per chi visita con bambini piccoli, la pavimentazione a ciottoli del sentiero rende faticoso l'uso del passeggino; è consigliabile attrezzarsi con una fascia o uno zaino porta-bebè. A breve salita da Lenno si trova la Cappella, dalla quale si ha già una splendida vista sul Lago di Como.

Ossuccio: il Sacro Monte

Pellegrinaggi e Servizi per i Visitatori

Il Santuario è un centro vivo di devozione. Ogni terzo sabato del mese, si organizza un pellegrinaggio dedicato a chiedere il dono delle vocazioni. La partenza avviene dalla prima cappella alle ore 7 del mattino, seguita dalla recita del Santo Rosario, una predicazione su un tema prestabilito, la concelebrazione Eucaristica e la possibilità di confessarsi fino alle ore 9:30 circa.

Una volta in cima, oltre alla vista meravigliosa di tutto il lago che si ammira dalla balconata del Santuario, i visitatori possono usufruire di diversi servizi. Alla sinistra del Santuario, ci sono dei tavoli da picnic per una sosta ristoratrice. Accanto al Santuario è inoltre attiva una trattoria dove poter consumare il pranzo; si suggerisce di controllare gli orari di apertura e di prenotare in anticipo (obbligatoria per gruppi numerosi), chiamando al numero 0344 56311 o . È disponibile anche una fontana per dissetarsi.

Accesso e Parcheggio

Ossuccio si trova a circa 25 chilometri da Como, lungo una strada che fiancheggia il lago e regala splendidi panorami. Provenendo da Milano, l'arrivo è semplice prendendo l’autostrada e uscendo a Como Lago per poi imboccare la Strada Regina. A Ossuccio ci sono ampi parcheggi disponibili per lasciare l’auto e iniziare la salita o prendere la barca. Si tenga presente che la strada può essere parecchio trafficata, soprattutto la domenica. In prossimità della prima cappella è possibile trovare ulteriore spazio per il parcheggio. Le macchine private possono salire anche da Ossuccio (seguendo le indicazioni di colore giallo) e parcheggiare alla quarta cappella.

Per approfondire la conoscenza di questo luogo, è possibile visitare il sito: santuariosoccorso.blogspot.com

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