Kyoto è senza dubbio una delle mete immancabili di un itinerario classico in Giappone, e la bellezza del Santuario Fushimi Inari Taisha ha sicuramente contribuito a renderla tale. Questo complesso templare, situato nella zona sud di Kyoto, è considerato uno dei luoghi più incantevoli e affascinanti del Giappone, nonché il più importante santuario shintoista dedicato alla divinità Inari.
Conosciuto come il "regno delle porte torii", il Fushimi Inari Taisha attrae tantissimi visitatori non solo per la bellezza dei suoi edifici, ma soprattutto per il singolare tunnel formato da migliaia di porte torii di un vibrante colore rosso acceso. Questo percorso si estende dal tempio principale attraverso la foresta fino alla cima del Monte Inari, che raggiunge un'altezza di 233 metri sopra il livello del mare. Questa peculiarità rende il luogo davvero magico e unico nel suo genere, meritando senza dubbio una visita se ci si trova a Kyoto.

Storia e Leggende del Santuario
Le origini del Santuario Fushimi Inari Taisha sono molto antiche, risalendo all'VIII secolo, prima ancora che Kyoto divenisse la capitale del Giappone nel 794 d.C. Si narra che il primo edificio venne costruito in cima alla collina Inariyama nel 711 d.C.
Le sue origini sono state descritte nello Yamashirokoku Fudoki, un antico resoconto sulla geografia e le tradizioni locali presentato all'Imperatore. Una delle leggende in esso riportate narra di un antenato della famiglia Hata, di nome Irogu no Hatanokimi, che sparò ad una torta di riso. Dall'esplosione della torta, secondo una versione, nacque un cigno che si posò sulla collina, dove poi crebbe prospero il riso. Un'altra versione racconta che il mochi si trasformò in una gru bianca, volò via e si posò su una risaia, mutando nuovamente forma in una pianta di riso. È proprio in questo luogo che il santuario sorge, e la parola "ina" in giapponese significa "riso".
Un "miracolo" avvenuto nel 711 d.C., nel primo Giorno del Cavallo, vide i sacerdoti consacrare il dio Inari sul monte omonimo, portando subito dopo grandi raccolti di cereali ai contadini. Da quel momento, iniziò la venerazione "ufficiale" del dio Inari e fu costruito il primo santuario.
Successivamente, il santuario fu spostato ai piedi della collina e nel corso del tempo venne ampliato con l'aggiunta di nuovi edifici. La principale struttura del santuario, l'Honden, fu eretta nel 1499. Nel 942 d.C., il Fushimi Inari fu elevato al rango più alto per i santuari shinto. Sebbene tra il 1467 e il 1468, durante la ribellione Onin, il santuario sia stato quasi completamente distrutto da un incendio, a partire dal 1500 i sacrari, gli edifici e i cancelli sono stati ricostruiti. Nel 1909 il santuario è stato designato come Tesoro Nazionale.
La Divinità Inari e i Suoi Messaggeri
Il Santuario Fushimi Inari Taisha è dedicato a Inari, la divinità del buon raccolto e del successo negli affari. Inari è considerato il capo di tutti i santuari Inari del Giappone, e si stima che oltre 30.000 santuari in tutto il paese siano dedicati a questa divinità, spesso consacrati su proprietà aziendali, tetti di edifici o terreni privati. Inari è venerato come dio del riso, dell'agricoltura e, più recentemente, anche protettore del commercio.
Un elemento iconico e onnipresente nel santuario sono le volpi, o kitsune in giapponese. Questi animali sono considerati sacri e sono i messaggeri divini della divinità Inari. L'intera area del santuario è adornata con numerose statue di volpi, che spesso sono rappresentate con una chiave serrata tra i denti. Questa chiave simboleggia il granaio del riso o, talvolta, portano in bocca delle piante di riso, sottolineando il legame con l'agricoltura.
Il Fushimi Inari Taisha, come santuario shintoista, venera cinque divinità, o kami, a Inari.

L'Iconico Sentiero dei Torii Rossi
L'attrazione principale del Fushimi Inari Taisha è senza dubbio il suo iconico sentiero, o meglio, i suoi sentieri, interamente ricoperti da migliaia di portali torii dipinti di un vivido rosso vermiglio. Questi torii sono posizionati uno vicino all'altro, creando un tunnel suggestivo che si snoda lungo la collina e fino alla cima del Monte Inari.
Il Simbolismo dei Torii
Queste porte torii sono offerte da persone, aziende e imprenditori provenienti da tutto il Giappone in segno di gratitudine per i favori ottenuti o per chiedere buon auspicio e prosperità negli affari o nei raccolti. Su ogni torii è inciso il nome del donatore e la data dell'offerta, solitamente in caratteri giapponesi (kanji). Molti visitatori pensano che le porte siano molto antiche, ma in realtà gran parte di esse sono recenti, a testimonianza di come, ancora oggi, il legame con la tradizione e la religione sia estremamente forte. I prezzi per un torii possono variare, partendo da circa 400.000 yen per quelli piccoli e arrivando a 1.000.000 di yen per i più grandi.
Il Percorso e l'Esperienza
Il sentiero di torii inizia subito dietro l'edificio principale del santuario. La prima parte del percorso è la più densa e presenta il maggior numero di porte, per questo è chiamata Senbon Torii (letteralmente "migliaia di porte torii"). Questa sezione è formata da due tunnel paralleli che poi convergono nello stesso punto, quindi non c'è il rischio di imboccare la strada sbagliata. Si stima che ci siano circa 10.000 torii lungo l'intera montagna, e circa 12.000 gradini, più dei portali stessi.
Passare sotto questi torii è un'esperienza davvero suggestiva: i sentieri si trasformano in luoghi protetti, dove il cielo e l'ambiente circostante si fanno lontani, quasi invisibili, e dove è possibile sentirsi soli con se stessi, raccogliersi o semplicemente lasciare libera la mente. I torii rossi hanno un effetto quasi ipnotico e, se ci si trova in pochi, il bosco e il silenzio interrotto dal cinguettio degli uccellini creano un'atmosfera che infonde pace e tranquillità. A mano a mano che si sale lungo il versante del monte, i torii sono sempre più immersi nella foresta, e la vegetazione può diventare così fitta da non lasciare nemmeno passare la luce del sole in alcuni punti.
Il percorso più famoso conduce al Monte Inari, la montagna sacra. Lungo il sentiero, che è un anello di circa 4 chilometri, ci sono numerosi punti panoramici che offrono una vista mozzafiato sulla città di Kyoto. Molti turisti si fermano all'incrocio Yotsutsuji, situato circa a metà del percorso, dove si trovano alcuni dei migliori panorami. Arrivando alla cima del Monte Inari a 233 metri di altezza, ci si può godere pienamente il panorama sulla città.
Santuario di Fushimi Inari: un viaggio attraverso i mille cancelli Torii, Kyoto, Giappone
Architettura e Punti di Interesse
All'entrata del santuario si erge l'imponente Porta Romon, donata dal leader militare Toyotomi Hideyoshi nel 1589. Una volta oltrepassata questa porta, ci si trova di fronte al complesso di edifici che compongono il santuario, incluso l'Honden, l'edificio principale.
Ai piedi di una delle scalinate d'ingresso, si può notare una fila di barili di saké (kazaridaru) che sono stati donati dai produttori per ottenere benedizioni e prosperità nei loro affari. Proseguendo nella visita, dietro gli edifici principali, si trova l'accesso al "tunnel" di porte torii. Lungo il percorso principale, si incontrano anche numerosi piccoli santuari secondari (otsuka), riconoscibili dalle immancabili decorazioni e statue raffiguranti le volpi.
Informazioni Pratiche per la Visita
Come Arrivare
Raggiungere il Santuario Fushimi Inari Taisha è molto semplice. Il mezzo migliore è il treno:
- Dalla Stazione di Kyoto, si può prendere la Linea JR Nara e scendere alla Stazione di Inari, che si trova a pochi metri dall'ingresso del santuario. Il viaggio dura appena 5-8 minuti e il costo è di circa 140 Yen. Se si possiede il Japan Rail Pass, questa tratta è inclusa.
- In alternativa, si può prendere la Linea Keihan e scendere alla Stazione di Fushimi Inari.
- È anche possibile raggiungere il santuario in autobus utilizzando la linea 5 o la linea 105 (partendo dalla piazzola F1 dell'uscita Hachijo, vicino alla stazione centrale di Kyoto). La fermata è Keisatu-gakkomae.
Orari, Costi e Durata della Visita
- Orario: Il santuario è aperto 24 ore su 24 e non ha giorni di chiusura, quindi è possibile visitarlo in ogni periodo dell'anno. Tuttavia, è consigliabile andare durante le ore di luce per ammirare meglio il percorso.
- Costo: L'ingresso al santuario è gratuito.
- Durata della visita: Per visitare il santuario e percorrere almeno una parte del sentiero di torii rossi, calcolate circa 1 ora. Se si desidera percorrere il sentiero nella sua interezza fino alla cima del Monte Inari (un percorso ad anello di 4 km), calcolare dalle 2 alle 3 ore. Per un'esperienza completa e senza fretta, considerate almeno 3-4 ore. Il percorso non è particolarmente difficile o ripido (difficoltà medio-facile), ma richiede un po' di allenamento per la durata. Non vi sono regole precise per percorrere i sentieri, ed è possibile tornare indietro in qualsiasi momento.
Consigli per i Visitatori
- Evitare le Folle: Il Santuario Fushimi Inari Taisha è uno dei luoghi più famosi e frequentati del Giappone. Per trovare meno folla, è consigliabile arrivare presto al mattino (all'apertura del tempio principale, intorno alle 08:00) o in tarda serata.
- Camminare più degli altri: La maggior parte dei turisti non va oltre il primo chilometro di sentiero. Se arrivate in un orario affollato, continuare a camminare più in alto sulla collina vi permetterà di trovare meno persone e un'atmosfera più mistica.
- Pazienza: Se, nonostante gli accorgimenti, vi troverete comunque in mezzo alla folla, l'unica soluzione è avere tanta pazienza per scattare foto o godervi i momenti di tranquillità.
- Punti Salienti: Il pezzo più bello, con il "bivio" di due strade ricche di portali rossi, si trova a circa 10-15 minuti a piedi dalla stazione. Se non avete molto tempo o non ve la sentite di arrivare fino alla cima, cercate almeno di arrivare fino al santuario Okuno-sha, che segna l'inizio della sezione più fitta di torii (Senbon Torii).
Gastronomia e Souvenir
Lungo i sentieri del Fushimi Inari Taisha, e in particolare ai piedi della collina e all'incrocio Yotsutsuji, sono presenti numerose case del tè, punti di ristoro e ristoranti dove si possono assaggiare deliziose specialità tradizionali:
- Kitsune-udon: Questo piatto, il cui nome significa "udon della volpe", è composto da udon in brodo arricchito con pezzi di tofu fritto (aburaage). Si dice che l'aburaage sia il cibo preferito dai messaggeri del dio Inari, le volpi.
- Aburaage: Tofu fritto, spesso consumato da solo come spuntino.
- Saké caldo: Un vino giapponese ottenuto dal riso, perfetto per riscaldarsi nelle fredde giornate invernali.
- Tsujiura senbei: Un tipo di biscotto della fortuna che si ritiene risalga al XIX secolo, spesso venduto nei negozi di dolciumi.
Subito prima di arrivare alla base del santuario, ci sono anche ottimi ristoranti di ramen e numerosi negozietti e chioschi che vendono cibo da strada.
Per quanto riguarda i souvenir, i fedeli sono soliti acquistare un piccolo torii in legno, laccato di rosso e grande come il palmo di una mano, su cui scrivere una preghiera o un semplice desiderio. Questo piccolo torii viene poi appeso all'ingresso del santuario con la speranza che il dio Inari esaudisca i desideri. Nulla vieta di acquistare questo cancello sacro da portare a casa come ricordo; il costo è di circa 1.000 Yen (circa 6,00 €).
Fushimi Inari e la Cultura Popolare
Il Santuario Fushimi Inari Taisha è un luogo che ha lasciato il segno anche nella cultura popolare. Molti visitatori riconosceranno le sue ambientazioni se hanno visto il famoso film "Memorie di una geisha".
Inoltre, il santuario si anima particolarmente in occasione del Capodanno. Si stima che circa tre milioni di persone visitino il santuario nei primi tre giorni dell'anno nuovo per l'Hatsumode, ovvero la "prima visita dell'anno al santuario", una tradizione molto sentita in Giappone per chiedere benedizioni per l'anno a venire. Durante l'anno, ci sono anche altre date in cui il santuario celebra eventi particolari.