Da oltre dieci anni, la Fondazione Santa Rita da Cascia celebra con entusiasmo l’iniziativa “Le Rose di Santa Rita”, un evento di sensibilizzazione e raccolta fondi che unisce devozione e impegno sociale. Ogni anno, le piazze di tutta Italia si colorano di rose per sostenere i più fragili, celebrando la figura della “santa dei casi impossibili”.

L'iniziativa e le finalità solidali
L’evento, promosso dalla Fondazione nata nel 2012 per volere delle monache agostiniane di Cascia, mira a rendere più strutturate e sostenibili le opere di carità. Le piantine di rose, fiore simbolo della santa vissuta tra il XIV e il XV secolo, sono disponibili in circa 350 punti di distribuzione in tutto il territorio nazionale.
Attraverso una donazione minima, i sostenitori possono contribuire concretamente a progetti per l’infanzia in Italia e nel mondo. In particolare, i fondi sono destinati a:
- L'Alveare di Santa Rita a Cascia: casa di accoglienza che da oltre 80 anni sostiene bambine e ragazze provenienti da famiglie in difficoltà.
- Progetti internazionali: come la realizzazione di strutture scolastiche a Cuzco, in Perù, nello specifico il completamento dell'Auditorium “Beata Maria Teresa Fasce” dell'istituto educativo "San Agustin de Hipona".

Come partecipare: banchetti e volontariato
Partecipare all'iniziativa è un gesto di condivisione che coinvolge grandi, piccoli, famiglie e amici. I volontari della Fondazione sono presenti nei numerosi punti di distribuzione per offrire informazioni sui programmi solidali e sulle modalità di sostegno. Per chi non avesse la possibilità di recarsi fisicamente in piazza, è possibile richiedere le Rose di Santa Rita direttamente a casa propria.
Esempio di punti solidali nel Lazio
In occasione delle celebrazioni, vengono allestiti presidi informativi in diverse località. A titolo esemplificativo, nel Lazio sono presenti 15 punti, tra cui:
| Luogo | Data e orario |
|---|---|
| Chiesa di Santa Rita alle Vergini (Roma) | Domenica 19 maggio, 11:00 - 19:00 |
| Mercato Montagnola (Roma) | Sabato 18 maggio, fino alle 16:00 |
| Cappella del Gesù Risorto (Cimitero Laurentino) | Domenica 19 maggio |
Il legame con la memoria liturgica
L'iniziativa culmina in prossimità della festa del 22 maggio, memoria liturgica di Santa Rita. Oltre alle piantine di rose, i sostenitori possono contribuire richiedendo l’“Ovunque di Santa Rita”: un ciondolo a forma di cuore con l'immagine della santa e la preghiera "Ovunque proteggimi".
Le celebrazioni a Cascia prevedono un ricco programma di eventi, tra cui l'accoglienza della Fiaccola della Pace e del Perdono, il solenne pontificale presieduto da autorità ecclesiastiche e la tradizionale benedizione delle rose. Come sottolineato da suor Maria Rosa Bernardinis, presidente della Fondazione:
«Come le rose, Santa Rita ha saputo fiorire nonostante le spine della vita. Il 22 maggio non può essere festa senza le Rose di Santa Rita».