Se ti occupi di sviluppo di applicazioni e web app cloud native, sai quanto possano essere critici i picchi di traffico. In alcuni periodi, infatti, possono verificarsi aumenti improvvisi dei carichi di lavoro a cui la tua applicazione o il tuo sito sono sottoposti. Sviluppare app cloud native, con un approccio serverless o a servizi gestiti, permette di migliorare drasticamente la Dev Experience (DX), specie se il prodotto è facilmente soggetto a variazioni di utilizzo.

L'approccio Cloud Native: vantaggi e principi
Un'applicazione cloud native è un programma software creato per essere eseguito in un ambiente di cloud computing, progettato fin dall'inizio per sfruttare l'elasticità, la scalabilità e la resilienza del modello cloud. A differenza dei modelli tradizionali, questo approccio permette alle organizzazioni di operare con maggiore velocità e agilità.
Elementi fondamentali dell'architettura
- Microservizi: programmi liberamente accoppiati e riutilizzabili, progettati per essere scalati in modo indipendente.
- Container: combinano codice, dipendenze e librerie, consentendo l'esecuzione in qualsiasi ambiente.
- Service Mesh: un livello software utilizzato per gestire la comunicazione tra microservizi.
- Orchestrazione: processi come Kubernetes coordinano il funzionamento e la distribuzione dei container.
Sviluppare su AWS: servizi gestiti e serverless
Gli sviluppatori dovrebbero concentrarsi solo sulla logica di business, senza preoccuparsi eccessivamente dell'infrastruttura sottostante. I servizi AWS permettono di automatizzare le funzioni legate al funzionamento e alla sicurezza dell'architettura.
| Servizio | Funzione principale |
|---|---|
| AWS Lambda | Esecuzione di codice serverless senza gestione dei server. |
| Amazon Cognito | Gestione sicura di autenticazione e autorizzazione. |
| AWS Amplify | Strumento per accelerare lo sviluppo di app web e mobile. |
| Amazon S3 | Object storage per archiviare documenti e file statici. |

AWS Amplify e l'approccio IaC
AWS Amplify Gen2 riunisce strumenti utili per le agenzie di sviluppo, favorendo la creazione di back-end integrabili con React, iOS e Android. Sfruttando un approccio IaC (Infrastructure as Code), gli sviluppatori possono implementare infrastrutture cloud indicando tramite TypeScript i data model, la logica di business e le regole di sicurezza.
Casi d'uso reali: scalabilità durante i picchi
Un esempio concreto è l'esperienza di Eleva nello sviluppo di una web app per un noto settimanale italiano. Durante la stagione estiva e i giorni festivi, gli accessi aumentano mediamente del 50%. La soluzione adottata si basa su:
- Architettura serverless con AWS Lambda e Serverless Framework.
- Amazon DynamoDB come database NoSQL per garantire alta disponibilità.
- Integrazione continua per aggiornamenti costanti senza downtime.
Perché scegliere il Cloud Native per la propria web agency
- Scalabilità automatizzata: dimensionamento automatico dell'infrastruttura in base alla domanda.
- Ottimizzazione dei costi: modello pay-as-you-go che riduce gli sprechi di provisioning eccessivo.
- Sicurezza avanzata: gestione nativa dei permessi tramite IAM e protezione delle applicazioni web.
- Agilità: capacità di aggiornare singoli moduli senza dover modificare l'intera architettura.
Progetto AWS per farti assumere: crea una pipeline CI/CD per il gioco 2048 utilizzando CodePipeli...
Adottare un approccio cloud native non richiede necessariamente una rivoluzione immediata. È possibile procedere per gradi, iniziando a migrare i processi più critici, come i sistemi che soffrono maggiormente i picchi di traffico, per poi estendere l'architettura all'intero ecosistema aziendale.
tags: #applicazioni #cloud #native #aws