La Parrocchia dei Santi Martino e Rosa: Storia e Patrimonio

Orari delle Sante Messe e Avvisi Importanti

Si informa che gli orari delle celebrazioni, compresi quelli delle Sante Messe, sono aggiornati periodicamente. Per garantire la massima precisione, si invitano i fedeli e i visitatori a consultare le fonti ufficiali della parrocchia o a contattare direttamente gli uffici parrocchiali per le informazioni più recenti e dettagliate.

Chi si accorgesse di errori od omissioni nelle informazioni relative agli orari è pregato di scrivere al curatore del sito, contribuendo così a mantenere l'accuratezza del servizio informativo.

La Storia Millenaria della Parrocchia dei Santi Martino e Rosa

La storia della Parrocchia dei Santi Martino e Rosa affonda le sue radici in tempi antichi. In origine, la parrocchia o chiesa curata filiale della Pieve di S. Leonardo in castello, era dedicata a S. Stefano di Monticella. Tuttavia, nel 1330, a causa dell'avanzata età e dello stato di conservazione di questa chiesa, la parrocchialità fu trasferita nella succursale di S. Martino.

Questa chiesa di S. Martino, nel 1339, fu affidata alla cura dei padri Crociferi, i quali ne gestirono le attività spirituali per un lungo periodo.

Ricostruzione storica della chiesa di S. Martino e l'ordine dei Crociferi

L'Arrivo dei Domenicani e la Nuova Costruzione

Nel 1664, ai padri Crociferi subentrarono i Domenicani, che presero abitazione nel convento già esistente. Sotto la loro gestione, tra il 1674 e il 1730, fu intrapresa la costruzione dell'attuale chiesa, pensata per essere più grande e più bella dell'antica struttura.

L'edificio sacro venne consacrato il 4 ottobre 1746 dal Vescovo L. Da Ponte, e a tale occasione, al titolare S. Martino fu aggiunta come compatrona S. Rosa da Lima, confermando così la doppia intitolazione che caratterizza la parrocchia ancora oggi.

Foto storica o rendering della chiesa dei Santi Martino e Rosa al momento della sua consacrazione

Il Periodo Post-Napoleonico e i Padri Giuseppini

Dopo la soppressione napoleonica, un periodo di profonde trasformazioni per la vita ecclesiastica, la cura d'anime della parrocchia passò al clero secolare. Questa gestione proseguì fino al 1923, quando la responsabilità pastorale venne affidata ai Padri Giuseppini del Murialdo, che ancora oggi ne sono custodi spirituali. Parallelamente, il convento, ormai demaniato, fu adibito a caserma, perdendo la sua funzione originale di residenza monastica.

La Parrocchiale Oggi: Spiritualità e Patrimonio Artistico

Oggi, la parrocchiale dei Santi Martino e Rosa continua a essere un punto di riferimento per la comunità, distinguendosi sia per l'espressione della carità che per lo splendore dei suoi manufatti lignei, testimonianze di un ricco patrimonio artistico e spirituale.

L'importanza e la bellezza di questa realtà sono state celebrate anche attraverso un progetto documentaristico, come testimonia il video curato da QdPnews in collaborazione con l'istituto diocesano Beato Toniolo e Banca Prealpi SanBiagio, che ne esplora la storia e il significato attuale.

tags: #santa #messa #s #martino #e #rosa