La Parrocchia Santa Maria Assunta in Cielo a Pompei: Storia e Sviluppo

La storia della parrocchia “Santa Maria Assunta in Cielo”, situata nella zona periferica di Pompei - nell'antica contrada Parrelle - trae origine dalle vicende pastorali legate a una piccola cappella di proprietà della famiglia Calvanese di Boscotrecase. Questo umile edificio di culto fu il primo presente nella contrada, segnando le origini della vita spirituale locale.

Foto storica della cappella originaria di Parrelle, Pompei

Origini e Fondazione della Parrocchia

Nel 1938, il cappellano, don Salvatore Iezza, nominato da Mons. Antonio Anastasio Rossi, si rese conto dell’insufficienza strutturale della piccola cappella. Il numero dei fedeli aumentava giorno per giorno, rendendo necessaria una soluzione più ampia. Don Iezza si fece così promotore instancabile di un progetto che mirava ad ampliare l'edificio esistente. Da ciò nacque l’idea di erigere una nuova parrocchia, pensata per venire incontro alle esigenze spirituali degli abitanti locali.

Il progetto venne concretizzato sotto il governo pastorale di Mons. Aurelio Signora, che eresse canonicamente la nuova parrocchia sotto il titolo di “Santa Maria Assunta in Cielo”. Ciò avvenne con il decreto del 15 agosto 1960. Il 13 novembre dello stesso anno, Mons. Signora affidò l’incarico di Vicario Economo al sacerdote Giuseppe Zanardo, che era già successore di don Salvatore Iezza presso la cappella di contrada Parrelle.

Lo stesso Prelato benedisse la prima pietra della nascente parrocchia il 15 ottobre del 1961. Successivamente, dopo aver solennemente consacrato il nuovo edificio di culto, nominò don Zanardo come primo parroco con bolla vescovile del 24 novembre 1962. Il 13 gennaio 1963, don Zanardo fece il suo ingresso solenne nella nuova parrocchia, dove ha svolto con amore il suo ministero sacerdotale fino alla sua morte, avvenuta il 6 novembre 1991.

Immagine della prima pietra benedetta della parrocchia Santa Maria Assunta

L'Evoluzione Pastorale: I Successori di Don Zanardo

A succedere a don Zanardo, il 1° gennaio 1992, fu chiamato don Gioacchino Cozzolino. Egli intraprese una significativa riorganizzazione pastorale della comunità, curando in particolare la qualità dell'impegno catechistico. Don Cozzolino promosse, inoltre, i lavori di restauro dell’intera struttura parrocchiale, che fu solennemente riaperta al culto il 5 marzo 2000. A don Gioacchino, che ha guidato con dedizione la parrocchia fino al 2004, si deve anche la realizzazione del complesso sportivo polivalente “Santa Maria Assunta in Cielo”, un'importante aggiunta per la comunità.

Il 26 settembre 2004, dopo dodici anni di intensa attività pastorale, a don Gioacchino è subentrato il nuovo parroco, don Andrea Fontanella, nominato da Mons. Carlo Liberati. In continuità con i suoi predecessori, don Andrea si è dedicato al lavoro pastorale incentrato sull'annuncio della Parola di Dio e sulla celebrazione dei Sacramenti. Inoltre, ha favorito l’inserimento in parrocchia del nuovo gruppo ecclesiale “Regina delle Vittorie”, aderente all’Apostolato della Preghiera, di cui don Andrea è anche direttore diocesano.

Interno della Chiesa Santa Maria Assunta in Cielo, Pompei

Il Contesto Ecclesiastico di Pompei: La Nascita delle Parrocchie

La configurazione attuale delle Parrocchie della Prelatura Territoriale di Pompei è il risultato di un lungo iter giuridico. Fino al 1935, l’autorità del Vescovo era limitata al Santuario e alle Opere di Carità. Il Decreto della Sacra Congregazione Concistoriale dell’8 maggio 1935 ha mutato i confini della “Praelatura Nullius” della Beata Vergine del SS. Rosario di Pompei, che arrivavano a comprendere anche il territorio della parrocchia del “SS. Salvatore”, sottratto alla diocesi di Nola. Questa parrocchia continuò a godere del diritto di Patronato, ovvero della facoltà di eleggere il proprio Parroco, fino al 1966, anno in cui fu elevata al titolo di Arcipretura.

In seguito, la comunità del SS. Salvatore subirà diversi smembramenti che daranno luogo ad altre quattro nuove realtà parrocchiali. Nel 1960, dopo venticinque anni dal decreto del 1935, viene eretta la Parrocchia “Santa Maria Assunta in Cielo” nel quartiere Parrelle, situata alla periferia nord della città. L’8 dicembre 1971, è stata la volta della Parrocchia “Maria SS.ma Immacolata Concezione” nel quartiere Tre Ponti, a nord est della città.

Più tardi, il 13 novembre 1973, un nuovo territorio, nella zona sud ovest dell’antica Parrocchia, fu staccato per la costituzione di una nuova parrocchia dedicata al “Sacro Cuore di Gesù”. Questa istituzione è avvenuta in memoria del miracolo occorso nel 1901, in una casa vicina, alla signora Luisa Coleschi, per intercessione della beata Margherita Maria Alacoque. Infine, la costituzione dell’ultima Parrocchia in questo contesto, nella parte sud della città, risale al 1° novembre 1985 e fu dedicata a “San Giuseppe Sposo della Beata Vergine Maria”.

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