Il “Cammino di Santa Chiara e Santa Rita - da Montefalco a Cascia” rappresenta l’esperienza più significativa offerta dal Parco Culturale Ecclesiale “Terre di Pietra e d’Acqua”. Si tratta di un itinerario capace di parlare tanto all’anima quanto al corpo, unendo la dolcezza della Valle Spoletana alle asperità della Valnerina.

Le origini e l'evoluzione del percorso
L’idea di tracciare questo tragitto nacque nel 2012 dall’intuizione di Padre Angelo Lemme (OSA) e del sig. Roberto Agostini, che studiarono il territorio alla ricerca di un collegamento diretto tra le due città. Originariamente noto come “Sentieri di Rose”, il cammino è stato aggiornato nel 2023 per rispondere alle contemporanee esigenze dei pellegrini, migliorando la sicurezza stradale e riducendo il transito su asfalto.
Il percorso attraversa luoghi di infinita bellezza, pennellati dai toni del verde argenteo delle colline olivate e da quelli intensi e scuri dei boschi d’altura. Lungo il tragitto si incontrano perle della Valnerina come Ceselli, Scheggino, Sant’Anatolia di Narco, Castel San Felice e Vallo di Nera, ciascuna custode di una storia e di un fascino unico.
La figura di Santa Rita da Cascia
Il cammino tocca i luoghi dove visse e operò Santa Rita da Cascia (1381-1457), una delle figure più amate della Cristianità. Nata a Roccaporena, Rita visse una vita segnata dal dolore - la perdita del marito e dei figli - prima di trovare la sua strada nel Monastero di Santa Maria Maddalena, oggi conosciuto come Monastero di Santa Rita.
Luoghi di culto dedicati a Santa Rita
- Roccaporena: il piccolo paese ospita lo Scoglio Sacro, un picco roccioso dove la Santa si ritirava in preghiera, e l'Orto del Miracolo.
- Cascia: qui si trova il complesso del Santuario, che include la Basilica dove è conservata l'urna con il corpo della Santa, il Monastero agostiniano e l'antica Chiesa di Sant’Agostino.

Santa Chiara d'Assisi: la fede al femminile
Il Cammino unisce idealmente la testimonianza di Santa Rita con quella di Santa Chiara d’Assisi, vissuta circa due secoli prima. Nobile di nascita, Chiara rifiutò il lusso e i matrimoni combinati per diventare discepola di San Francesco.
I luoghi legati alla sua memoria includono:
| Luogo | Significato storico |
|---|---|
| Chiesa di San Damiano | Primo nucleo della comunità francescana e luogo dove Chiara fondò l’ordine delle Clarisse. |
| Porziuncola | Situata all'interno della Basilica di Santa Maria degli Angeli, è il luogo del primo incontro tra Chiara e Francesco. |
Progetti e iniziative per i giovani
L’esperienza del cammino non è solo un percorso fisico, ma una “ricerca di senso”. Il Parco Culturale Ecclesiale, in collaborazione con l’associazione Il Filo Rosso, promuove percorsi gratuiti dedicati ai giovani tra i 16 e i 25 anni. L'obiettivo è stimolare una riflessione sulla crescita personale e sul superamento dei propri limiti, integrando momenti artistici in tappe specifiche come Castel Ritaldi, Scheggino e Cascia, con concerti e rappresentazioni teatrali aperte alla comunità.