Le Confessioni di Agostino nell'Edizione Bompiani: Un Capolavoro Rivisitato

Le Confessioni di Agostino d'Ippona (354-430) si presentano non solo come una sincera autobiografia del Santo, ma anche come una profonda dichiarazione d'amore verso Dio e le Sue creature. Quest'opera, un capolavoro senza tempo, è in grado di parlare a chiunque, sia credenti che non credenti, e la sua lettura è consigliata a prescindere dalle proprie convinzioni religiose.

Nelle Confessioni, Agostino traccia un identikit di Dio così come gli si è manifestato, dimostrandone la benevolenza e indicando all'uomo la via della salvezza. Per il non credente, l'opera offre interessantissimi spunti sulla vita quotidiana nel IV-V secolo d.C., la descrizione delle teorie manichee a cui l'autore aveva inizialmente aderito, informazioni sulla condizione femminile, sul conflitto tra autorità statale e Chiesa, e molto altro materiale di estremo interesse storico e filosofico. L'approccio alla lettura di quest'opera è spesso caratterizzato da un doveroso rispetto verso l'uomo-autore, che con grande umiltà ha aperto il suo cuore e la sua mente.

Ritratto di Sant'Agostino d'Ippona mentre scrive

L'Edizione Bompiani a cura di Giovanni Reale: Nuove Prospettive

Questa edizione delle Confessioni di Agostino, pubblicata da Bompiani, propone una lettura rinnovata di uno dei più grandi capolavori di tutti i tempi, arricchita da una serie di novità interpretative. Essa dimostra che il pensiero agostiniano si impone come la più alta forma di filosofia tardo-antica cristiana, ispirata al Neoplatonismo. È un errore storico-ermeneutico intenderlo come parte del pensiero medievale, come si è fatto per molto tempo e molti continuano a fare.

L'edizione presenta la prima interpretazione sistematica, dal punto di vista ermeneutico, dello stile della "tarsia letteraria". Questo stile è basato su citazioni che Agostino desume dalla Bibbia, e la sua intensità e originalità nella messa in atto non hanno l'uguale in altri autori. La "tarsia" risulta rivelatrice del senso ultimativo del parlare e dello scrivere di Agostino, come un linguaggio dell'"allievo" che intende parlare con la parola del "Maestro", ossia della "Verità", che gli parla non solo nel suo Intimo, ma mediante le parole stesse della Bibbia.

Il Curatore: Giovanni Reale e i Saggi Introduttivi

Il curatore dell'opera, Giovanni Reale, si è ormai da tempo imposto come uno dei maggiori studiosi del pensiero antico, con opere tradotte in sedici lingue. Tra i suoi lavori più significativi figurano una Storia della filosofia greca e romana in dieci volumi, anch'essa pubblicata presso Bompiani e tradotta in varie lingue. Ha approfondito gli studi sui Presocratici, Socrate, Platone, Aristotele, Teofrasto, Pirrone, Plotino, Proclo, e molte delle sue opere principali sono edite in questa collana. Da alcuni anni ha affrontato lo studio di Agostino, curando traduzioni con commento di opere come Natura del Bene, L'amore assoluto, e Commento al Vangelo di Giovanni, tutte edite da Bompiani.

Oltre a una nutrita Monografia introduttiva, Giovanni Reale offre parafrasi di ogni capitolo dell'opera agostiniana e una serie di apparati che aiutano il lettore a comprendere un'opera che, solo in apparenza, è facile. L'edizione include inoltre saggi introduttivi a cura di Luigi Alici, Giovanni Reale, Giovanni Catapano e Beatrice Cillerai.

Foto di Giovanni Reale

La Vita di Agostino: Un Percorso di Conversione

Agostino, Padre della Chiesa di lingua latina e Santo, nacque da Patricius, padre pagano battezzato poco prima della morte, e da Monica, madre cristiana che ebbe un influsso decisivo sull’evoluzione spirituale del figlio. Dopo le dissipazioni giovanili, Agostino appagò la sua ansia di certezze prima con la filosofia, attraverso l'Hortensius di Cicerone, e poi, nel 374, con l’adesione al manicheismo.

Fu maestro di retorica a Cartagine tra il 375 e il 383, per poi trasferirsi a Roma e successivamente a Milano. Qui, grazie all'interessamento del praefectus urbi Simmaco, ottenne una cattedra di retorica nel 384. A Milano subì l’influsso di Ambrogio e, anche tramite suo, si rivolse al neoplatonismo, studiando le opere di Plotino e Porfirio, che furono fondamentali per la sua successiva conversione al Cristianesimo.

Contenuto e Struttura Dettagliata dell'Edizione Bompiani

L'edizione si apre con una Prefazione e la Monografia introduttiva di Giovanni Reale, intitolata "Le «Confessioni» come la più alta espressione del pensiero tardo-antico cristiano". Seguono una breve nota sulla vita e sugli scritti di Agostino e una nota editoriale. L'opera di Agostino è suddivisa in tredici libri, ognuno dei quali affronta tappe fondamentali della sua vita spirituale e riflessione teologica.

Indice dell'Opera "Confessioni"

  • Libro primo: Gli anni dell'infanzia e della fanciullezza.
  • Libro secondo: I peccati degli anni dell'adolescenza.
  • Libro terzo: Gli studi di Agostino a Cartagine e adesione al Manicheismo.
  • Libro quarto: Agostino insegnante a Tagaste e a Cartagine.
  • Libro quinto: Agostino da Cartagine a Roma e poi a Milano. Crisi della sua fede nel Manicheismo e incontro con Ambrogio.
  • Libro sesto: Agostino raggiunto dalla madre a Milano e suo progressivo avvicinamento alla fede cattolica.
  • Libro settimo: Incontro con i Platonici, superamento del materialismo e soluzione del problema del male.
  • Libro ottavo: Incontro con la Verità e conversione di Agostino.
  • Libro nono: Incontro a Cassiciaco, battesimo di Agostino e morte di Monica a Ostia.
  • Libro decimo: Scopo delle Confessioni e ascesa a Dio attraverso varie tappe fino all'incontro con Cristo "Mediatore" fra uomo e Dio.
  • Libro undicesimo: La creazione, l'eternità e il tempo.
  • Libro dodicesimo: La creazione di tutte le cose dal nulla e il suo significato filosofico e teologico.
  • Libro tredicesimo: (Conclusioni sulla creazione e la Trinità).

Un Estratto Esemplare

Il testo offre passaggi di profonda introspezione, come questo in cui Agostino riflette sulla sua difficile ricerca di Dio e sulla superbia umana:

“Io cercavo di arrivare a Te, ma ero respinto da Te, affinché sentissi il sapore della morte, perché Tu resisti ai superbi. E che cosa c'era di più superbo dell'affermare, con sorprendente demenza, che io per natura ero quello che Tu sei? Poiché, infatti, io ero mutevole, e questo mi era chiaro per il motivo che desideravo appunto diventare sapiente per diventare da peggiore migliore, preferivo comunque pensare mutabile anche Te, piuttosto che pensare di non essere quello che Tu sei. Per questo mi respingevi e resistevi alla mia mente sventata, e io immaginavo forme corporee, e, carne quale ero, accusavo la carne, e, soffio di vento vagante, non ero capace di ritornare a Te."

L'Edizione e le Sue Illustrazioni: Un Aspetto Critico

L'edizione Bompiani è nel complesso descritta come molto completa ed accurata, facilitando una comprensione più approfondita dell'opera. Tuttavia, è stata espressa una notevole delusione riguardo alle sue illustrazioni, considerate "vittime di un madornale errore di editoria". In particolare, le opere di Raffaello sono state riprodotte su due pagine adiacenti, rendendo impossibile aprirle completamente senza danneggiare il volume.

Questo comporta che i dipinti rimangono celati alla vista nella zona centrale; in alcuni casi, come per la raffigurazione di Dio onnipotente, si riescono a vedere solo le orecchie. Inoltre, alcuni dipinti sono stati decorati con "sbreghi rossi" per indicare certi costrutti di Raffaello, un dettaglio che ha suscitato perplessità tra i lettori.

Esempio di illustrazione difettosa in un libro, con un'immagine divisa tra due pagine e parte centrale invisibile

Agostino nel Cofanetto Bompiani: "Confessioni", "La Trinità" e "La Città di Dio"

Nell'ambito delle pubblicazioni Bompiani, sono presentati in cofanetto i tre più grandi capolavori di Agostino: le Confessioni, La Trinità e La Città di Dio. Le prime due opere sono disponibili anche con testo a fronte, offrendo un'ulteriore risorsa per gli studiosi e gli appassionati. L'intero pensiero occidentale è stato profondamente condizionato da queste opere.

Le Confessioni, in particolare, sono tutt'oggi l'opera più venduta nel campo del pensiero religioso dopo la Bibbia. La Trinità è riconosciuta come una delle opere più profonde e belle nell'interpretazione del grande mistero del pensiero cristiano. Infine, La Città di Dio rimane un punto di riferimento fondamentale per la comprensione della storia nella sua interezza. In queste opere, Agostino raggiunge i massimi livelli del suo pensiero teologico e filosofico.

Copertina del cofanetto Bompiani contenente

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