Secondo l’ordinamento del Messale Romano, è opportuno che il salmo responsoriale venga eseguito attraverso il canto, garantendo almeno la partecipazione dell'assemblea nel ritornello. Il salmista, o cantore del salmo, esegue i versetti dall'ambone o da un altro luogo adatto, mentre l'assemblea ascolta restando seduta, partecipando attivamente alla risposta, a meno che il salmo non sia interamente recitato o cantato senza ritornello.
Al fine di favorire la partecipazione dei fedeli, sono stati selezionati testi comuni di ritornelli e salmi specifici per i diversi tempi dell'anno liturgico e per le categorie di Santi. Tali testi possono sostituire quelli corrispondenti alle letture ogni qualvolta il salmo venga proposto in forma cantata.

Il mistero dell'Assunzione della Vergine Maria
Nella solennità dell'Assunzione, la liturgia ci invita a celebrare il mistero della Madre del Redentore che, preservata dal peccato e dalla corruzione, è stata elevata nella gloria, in corpo e anima, vicino al Figlio. La tomba vuota di Maria, speculare a quella di Gesù, diviene simbolo e preludio della vittoria definitiva del Dio della vita sulla morte.
L’antifona d'ingresso riprende il brano dell'Apocalisse: "Un segno grandioso apparve nel cielo: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul capo una corona di dodici stelle". Maria appare qui come figura invincibile di fronte al nemico, protetta dalla grazia divina.

Maria come figura e primizia della Chiesa
Maria è definita figura e primizia della Chiesa, un ruolo che si articola in tre dimensioni fondamentali:
- Primizia nel dolore: la maternità vissuta al servizio della Redenzione.
- Primizia nel destino: la partecipazione diretta alla gloria della risurrezione.
- Speranza escatologica: Maria, nel focolare della Trinità, attende l'umanità per unire le voci al suo eterno Magnificat.
La sua assunzione rappresenta la beatitudine divina e umana della Salvezza, confermando che, alla fine dei tempi, Dio farà risorgere alla vita eterna ogni persona unita al destino di Cristo.