I Sacri Monti della Svizzera Italiana: storia e percorsi devozionali

I Sacri Monti rappresentano complessi devozionali di straordinaria importanza storica e artistica, ampiamente diffusi nell’area prealpina. Caratterizzati da una serie di cappelle o edicole che illustrano scene della vita di Cristo, della Vergine Maria o dei Santi, queste strutture sono solitamente situate sul versante di una montagna, creando un connubio unico tra architettura, arte e paesaggio naturale.

Mappa panoramica che mostra la posizione dei principali Sacri Monti della Svizzera Italiana con i relativi percorsi di accesso.

Il Santuario della Madonna del Sasso di Orselina

Il Santuario della Madonna del Sasso a Orselina, situato al di sopra di Locarno, è il più celebre luogo di pellegrinaggio della Svizzera Italiana. Sorge in una posizione scenografica su uno sperone roccioso, dominando la città e offrendo una vista spettacolare sul Lago Maggiore.

Origini e tradizione

La tradizione narra che il santuario fu fondato nel 1487 da Fra’ Bartolomeo d’Ivrea, frate francescano del convento di Locarno. La fondazione avvenne in seguito a un’apparizione della Madonna di cui il frate fu testimone alla vigilia dell'Ascensione del 1480. Fra' Bartolomeo volle creare un luogo di devozione sul «Sasso» di Locarno, edificandovi inizialmente due piccoli oratori.

Il Vangelo in casa - Santuario Madonna del Sasso, Orselina, con Padre Paolo Corradi

Architettura e patrimonio artistico

Nel corso dei secoli, il complesso si è notevolmente ampliato. Attualmente comprende:

  • La basilica della Madonna del Sasso, posta in cima al Sacro Monte.
  • La chiesa dell’Annunciazione.
  • Il convento, dove risiedono i frati cappuccini.
  • La Via Crucis, con stazioni a edicola decorate da bassorilievi in ghisa.
  • Il Museo Madonna del Sasso, inaugurato nel 2016.

All'interno della chiesa, ristrutturata nel 1902, si possono ammirare stucchi seicenteschi e affreschi di Alessandro Gorla, oltre all'immagine miracolosa della Madonna (1480) posta sull'altare maggiore del 1792. Sul sentiero di accesso si conservano gruppi plastici in terracotta attribuiti a Francesco Silva, raffiguranti l'Ultima Cena e la Pentecoste, e una Deposizione lignea del XV secolo.

Accesso al Santuario

Il complesso è raggiungibile dal centro di Locarno attraverso due percorsi principali:

  1. La strada delle cappelle, che conduce tra resti storici di edifici devozionali.
  2. La Via Crucis, un cammino suggestivo immerso nella natura.

Per chi desidera evitare la salita di circa 20-30 minuti, è disponibile la comoda funicolare Locarno-Orselina, che parte nei pressi della stazione ferroviaria.

Il Sacro Monte di Brissago (Sacro Monte Addolorato)

Situato alle spalle del borgo di Brissago, in una stretta valle nota come Valle dei Mulini, il Sacro Monte di Brissago colpisce per la sua collocazione solitaria su un promontorio roccioso immerso in una natura selvaggia.

Storia e strutture

Il nucleo originario è rappresentato dalla chiesa dedicata alla Madonna Addolorata, costruita nel 1709 dal capomastro Girolamo Tirinanzi su quello che allora era chiamato Monte Capriccio. L'espansione successiva fu possibile grazie al sostegno del mercante Francesco Antonio Branca, noto come “Il Moscovita”.

Elemento architettonico Caratteristiche
Santuario dell'Addolorata Struttura a due epoche, decorazioni barocche del Visetti e affreschi dell'Orelli.
Cappella del Calvario Forma di grande nicchia situata al centro della valletta.
Cappella dei Giudei Edificio a pianta ottagonale dedicato alla Flagellazione di Cristo.

Il percorso di visita inizia nel borgo di Brissago, presso la Gradinata del Calvario. Lungo il tragitto che conduce alla vetta, la Via Crucis è impreziosita dalle opere del 2000 realizzate da Fra Roberto, offrendo ai visitatori scorci panoramici sul Lago Maggiore.

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