Il Sacro Monte di Orta e le Attrazioni del Lago d'Orta anche con la Pioggia

Il Lago d’Orta è una gemma piemontese, spesso considerata uno dei laghi più romantici d’Italia. Ricco di fascino e storia, questo territorio esprime tutto il suo incanto con qualsiasi condizione atmosferica, inclusa la pioggia, offrendo numerose attività e luoghi da scoprire, specialmente per chi cerca bellezza e silenzio lontano dalla folla.

Mappa schematica delle principali attrazioni intorno al Lago d'Orta

Il Sacro Monte di Orta: Un Percorso di Arte, Fede e Storia

Arroccato su una collina che domina il borgo di Orta San Giulio, il Sacro Monte di San Francesco d’Assisi è un complesso religioso barocco di eccezionale valore, riconosciuto come Patrimonio UNESCO dal 2003. Questo luogo offre un percorso devozionale che si snoda attraverso arte e natura, mantenendo il suo fascino anche sotto un cielo nuvoloso o con la pioggia.

Storia e Architettura di un Patrimonio UNESCO

Realizzato a partire dal 1590 e terminato circa due secoli più tardi, il percorso devozionale del Sacro Monte di Orta San Giulio si apre con un arco del XVII secolo che introduce alle successive venti cappelle, collegate tra loro da ombrosi viali alberati. Contrariamente agli altri Sacri Monti, queste sono dedicate a un solo santo, Francesco d’Assisi, la cui vita è una similitudine dell'esistenza di Cristo. Dalla nascita alla canonizzazione, passando per la vestizione, le prime prediche e i miracoli, ben 376 sculture a grandezza naturale in terracotta e numerosi affreschi raccontano la vita di questa importante figura religiosa.

La prima fase costruttiva ha visto l’impiego di dettagli del tardo Rinascimento, con artisti quali lo scultore Cristoforo Prestinari, i pittori Giovanni Battista e Giovanni Mauro della Rovere e il Morazzone, che hanno creato gruppi scultorei intimi e realistici. Il Seicento ha portato invece un cambiamento di tendenza, con il Barocco a metà del secolo e il Rococò a chiuderlo. La visita delle cappelle permette la lettura dei vari modelli architettonici ed artistici succedutisi nel tempo.

Il percorso culmina nella Chiesa di San Nicolao, originaria del XII secolo, ma completamente rimaneggiata secondo lo stile della basilica inferiore di Assisi. Introdotta da un pronao d’inizio Novecento, nasconde un interno a navata singola e un profondo coro. Alle spalle dell’altare maggiore potrete ammirare un gruppo ligneo policromo intitolato Madonna della Pietà (XIV sec.) che, nel 1538, fu protagonista di un avvenimento “miracoloso”: pare infatti che la statua sia stata vista sudare e aprire e chiudere gli occhi.

Interno di una delle cappelle del Sacro Monte di Orta con affreschi e figure in terracotta

Un'Esperienza Contemplativa e Panoramica

Il percorso al Sacro Monte è “quasi spirituale” e regala scorci magnifici sul lago e sul paese di Orta. Anche sotto la pioggia o con una leggera nebbia, l'ambiente può acquisire un'atmosfera particolarmente suggestiva e intima, favorendo una visita contemplativa e differente dal solito. La salita, seppur su una ripida via (o raggiungibile in auto fino a San Rocco), è sempre ricompensata dalla ricchezza artistica e dalla serenità del luogo, rendendolo un'ottima opzione anche in giornate meno assolate.

Attrazioni al Coperto e Attività Alternative sul Lago d'Orta

Quando il tempo non è favorevole, il Lago d’Orta offre un’ampia gamma di opzioni culturali e storiche da esplorare, rendendo la visita piacevole anche con la pioggia. Tra queste, spiccano numerosi musei, ville nobiliari e antiche chiese.

Tesori Museali da Esplorare

I musei che sorgono attorno al Lago d’Orta sono la testimonianza della vita operosa e della ricca cultura locale:

  • Il Museo dell’Arte della Tornitura del Legno si trova a Pettenasco, in un’antica torneria appartenente alla famiglia Mauilini. Qui si scopre una collezione permanente dedicata all’arte della tornitura del legno, con attrezzi e macchinari originali. Il Museo è gestito dall’Associazione Pro Loco di Pettenasco ed è inserito nel circuito Ecomuseo Lago d’Orta e Mottarone.
  • Sempre all’interno del circuito Ecomuseo Lago d’Orta e Mottarone, troverai un altro suggestivo spazio espositivo che caratterizza il territorio, il Museo dello Scalpellino.
  • Il Museo del Rubinetto e della sua Tecnologia di San Maurizio d’Opaglio è un’eccellenza museale unica al mondo. All’interno del museo viene affrontato il rapporto fra l’uomo e l’acqua, ripercorrendo la storia dell’igiene e delle innovazioni tecnologiche.
  • Nel cuore del borgo di Vacciago, la Fondazione Calderara è una casa-museo unica nel suo genere, che unisce l’atmosfera intima di un’abitazione d’artista con una collezione di arte contemporanea di respiro internazionale.
  • A Omegna, affacciata sul suggestivo Lago d’Orta, la Pinacoteca Guido Boggiani è uno scrigno d’arte e cultura che racconta la storia di un territorio ricco di ispirazioni e talenti.
  • Il Museo Cusiano di Omegna racconta la storia del distretto dei casalinghi attraverso un allestimento innovativo.
  • La Miniera d’oro della Guia, situata in località Fornarelli, poco distante dalla Casa Museo Walser, è stata la prima miniera riaperta in Italia a scopo culturale, offrendo un’interessante visita in un ambiente al coperto.
  • Il Museo dell’Artigianato del Legno di Forno di Valstrona è allestito in un piccolo locale del paese ed esibisce una vasta collezione di oggetti in legno, testimoniando l'antica pratica della lavorazione artigianale del legno nella valle.
Vista interna di un museo di arte o artigianato locale

Ville, Palazzi e Chiese Storiche

Il Lago d’Orta si caratterizza anche per la presenza di numerose ville, palazzi nobiliari e antiche chiese che potrai visitare quando il tempo non è favorevole:

  • Palazzo Tornielli, ad Ameno, deve il suo nome alla dinastia di Borgolavezzaro, fra i casati più importanti di Novara. L’edificio si sviluppa intorno a due ampi cortili interni; elementi distintivi della struttura sono lo scalone interno con ringhiere in ferro battuto e gli affreschi mitologici presenti sul soffitto. Il Palazzo Tornielli ospita anche il Museo Tornielli di Ameno.
  • Entrando a Miasino verrai invece accolto da Villa Nigra, una residenza voluta dalla famiglia Martelli e composta da tre corpi di fabbrica appartenenti a differenti epoche. La villa è stata ampliata con i resti del Castello di Carcegna.
  • Tra le chiese, meritano una visita per il loro valore artistico e storico:
    • La Basilica di San Giulio è uno degli edifici religiosi più suggestivi del Verbano Cusio Ossola. Eretta sull’incantevole Isola di San Giulio, domina il circostante Lago d’Orta. L’attuale basilica è di impianto romanico, rimaneggiata nei secoli successivi. Di particolare rilievo sono l’Ambone ricavato da un monolito in serpentino grigio-verde di Oira e la cripta con la teca argentea (1697) con le spoglie di San Giulio.
    • Il Santuario della Madonna del Sasso, arroccato sul Lago d’Orta in comune di Ameno (Borgo di Boleto), è un santuario barocco noto per la cupola affrescata da Lorenzo Peracino e per il grande affresco di Fermo Stella detto “Deposizione di Cristo”.
    • La Chiesa di Santa Maria di Luzzara, situata fuori dal centro abitato di Gozzano, si caratterizza per una facciata a capanna ed è costituita da una sola navata che culmina in tre absidi. Sia all’esterno che all’interno della chiesa si possono ammirare numerosi affreschi, restaurati in tempi recenti, che risalgono al XV e al XVI secolo.
    • La Chiesa di Santa Maria Assunta (1485, ricostruita nel XVIII secolo) nel borgo di Orta San Giulio, celebre per i suoi affreschi.
    • La Collegiata di Sant'Ambrogio (IX sec.) a Omegna.
    • La Chiesa dei Santi Audenzio e Caterina (XVIII sec.) con un antico campanile dell’XI secolo a Pettenasco.
  • La Torre di Buccione, situata su un colle che domina la parte meridionale del Lago d’Orta, era parte di un avamposto militare del X-XII secolo. Alta 23 metri, aveva funzioni di segnalazione e magazzino.
Interno di una chiesa barocca con affreschi nel Lago d'Orta

Borghi e Centri Storici da Scoprire con Calma

Passeggiare nei centri storici è un'attività piacevole anche in caso di pioggia leggera, offrendo l'opportunità di apprezzare l'architettura e l'atmosfera senza la folla tipica delle giornate di sole:

  • Orta San Giulio è il gioiello del lago, un “borgo tra i più belli d’Italia” con il suo centro storico completamente pedonale. Si può passeggiare su acciottolati tra eleganti portici, antiche botteghe e ville storiche. Il fulcro è Piazza Motta, vivace piazzetta ricca di ristoranti e caffè fronte-lago.
  • L'Isola di San Giulio, una “piccola e incantevole isola”, è raggiungibile in 5 minuti di traghetto da Orta. L’isola è abitata dall’Abbazia delle monache di clausura e dall’imponente Basilica di San Giulio. Una strada percorre ad anello tutta l’isola, la cosiddetta “Via del Silenzio e della Meditazione”, offrendo un'esperienza di completa tranquillità anche con tempo meno favorevole.
  • Pella, questo borgo sulla riva opposta di Orta è piccolo ma affascinante. Dal suo porticciolo si gode una vista magnifica sul lago e sull’isola.
  • Omegna, capoluogo del Cusio a nord del lago, è celebre per il canale Nigoglia e il Parco della Fantasia dedicato a Gianni Rodari, cittadino onorario della città.
  • Ameno è un comune collinare sulla sponda orientale, un borgo tranquillo immerso nella natura.
  • Pettenasco è un piccolo borgo sulla costa nord, apprezzato per il suo suggestivo porticciolo e il lungolago fiorito, che invitano a piacevoli passeggiate anche solo per ammirare il paesaggio lacustre.

Borghi e panorami SPETTACOLARI sul Lago d'Orta 🚤 Il piccolo e romantico lago del Piemonte

Consigli per la Mobilità in Caso di Maltempo

Per muoversi agevolmente tra i paesi e raggiungere le diverse attrazioni, in particolare quelle interne, è consigliabile avere un’auto. Si può lasciare l'auto in parcheggi pubblici poco fuori dai centri storici pedonali (come il Parcheggio Prarondo o il garage coperto di Piazzale Aldo Viglione a Orta San Giulio) e proseguire a piedi. I borghi lungo il lago dispongono di parcheggi gratuiti o a pagamento.

In alternativa, il servizio di battelli di linea (Navigazione Lago d’Orta) collega Orta, Omegna, Pella, Pettenasco e altre fermate, ed è attivo da marzo a ottobre. Le autolinee Comazzi e Fontaneto gestiscono collegamenti extraurbani nel Cusio, coprendo la tratta Borgomanero-Omegna-Verbania (via Orta/Pettenasco).

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