Caratteristiche del Rosso dell'Abbazia Serafini & Vidotto

Il Rosso dell'Abbazia è il vino icona dell'azienda Serafini & Vidotto, un uvaggio rosso fermo e secco che rappresenta a pieno lo stile e la filosofia dei suoi fondatori. Questo vino, pluripremiato e apprezzato per la sua elevata qualità e riconoscibilità, è espressione di un territorio storicamente vocato alla viticoltura e del lavoro appassionato di Francesco Serafini e Antonello Vidotto.

Vigneti dell'azienda Serafini & Vidotto ai piedi del Montello

L'Azienda Serafini & Vidotto: Storia e Filosofia

L’azienda agricola Serafini & Vidotto nasce nel 1986, frutto della profonda amicizia e della condivisa passione per la viticoltura di due agricoltori ed enologi, Francesco Serafini e Antonello Vidotto. Fin dal primo giorno, dall'annata 1986, la loro tenacia e un'idea ben definita di vino - che si basa su finesse, purezza del frutto, identità e carattere - hanno guidato ogni scelta produttiva. Il loro è un progetto che mira a un'ambizione di qualità, dove natura e tecnologia collaborano magicamente per creare vini intriganti.

L'azienda, che si trova a Nervesa della Battaglia, nella parte più orientale del territorio della DOC Montello-Colli Asolani, dispone di 25 ettari a vigneto. Il progetto aziendale è inteso come un percorso di vita, senza compromessi, un'idea che si ritrova in ogni vino Serafini & Vidotto. La continuità è garantita anche dalla presenza di una nuova generazione, come Matteo Serafini, enologo formatosi tra i vigneti e la cantina.

Il Rosso dell'Abbazia, in particolare, è stato il primo vino realizzato da Francesco e Antonello, utilizzando le uve migliori provenienti dalle vigne più vecchie, diventando nel tempo il "vino icona" dell'azienda. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui oltre venti volte il premio "Tre Bicchieri" dalla guida Gambero Rosso, a testimonianza della sua costante eccellenza e dello stile produttivo consolidato da oltre 35 anni.

Il Territorio e i Vigneti

Il Rosso dell'Abbazia nasce sulle colline della zona Montello e Colli Asolani DOC, situate a nord-ovest della città di Treviso, nella provincia di Treviso, in Veneto. La zona di produzione comprende la fascia pedemontana della destra Piave, che si estende dal Montello fino alle pendici del Grappa.

  • Geografia e Clima: Si tratta di due distinte fasce collinari che vanno da est a ovest, inframmezzate da una striscia di pianura. L'altitudine varia dai 100 ai 350 metri sul livello del mare. Il clima è mite e continentale, caratterizzato da abbondanti precipitazioni e un'esposizione solare favorevole (est-ovest, quindi soleggiata durante tutto l'arco della giornata). La presenza del fiume Piave, con il suo scorrere impetuoso, contribuisce a contrastare lo sviluppo di malattie fungine, creando condizioni ideali per la viticoltura di qualità.
  • Suoli: I vigneti, situati a Nervesa della Battaglia ai piedi del Montello, si trovano tra i 100 e i 150 metri d'altitudine. Crescono su suoli ben drenati e fertili, generalmente marnosi-argillosi e marnosi-sabbiosi, con colorazioni che vanno dal bruno al rosso scuro.
  • Vitigni e Conduzione: Il Rosso dell'Abbazia è frutto di un taglio bordolese, un blend di uve che include Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e Merlot. Questi vitigni, sebbene internazionali, abitano il territorio da così tanti decenni da potersi considerare ormai "locali". Le percentuali di ogni vitigno possono variare leggermente a seconda dell'annata, ad esempio, alcune annate hanno un 40% di Cabernet Sauvignon, 40% Cabernet Franc e 20% Merlot, mentre altre possono essere 60% Cabernet Sauvignon, 30% Cabernet Franc e 10% Merlot. I vigneti sono condotti a Guyot con una densità d’impianto di 6.000-6.300 ceppi/ettaro, e le uve provengono dalle vigne più vecchie dell'azienda.
Mappa della zona DOC Montello e Colli Asolani

Processo Produttivo e Affinamento

La produzione del Rosso dell'Abbazia è curata nei minimi dettagli per esaltare al meglio le caratteristiche del territorio e dei vitigni.

  • Vendemmia: La raccolta delle uve avviene tra la fine di settembre per il Merlot e ottobre inoltrato per i Cabernet. Viene eseguita con il tradizionale metodo della raccolta manuale, che consente un'attenta selezione dei grappoli più pregiati.
  • Fermentazione: Il processo di fermentazione si svolge in vasche d'acciaio inox o in botti di rovere.
  • Affinamento: Il vino viene affinato in barrique di rovere stagionato per un periodo variabile tra i 15 e i 24 mesi, a seconda del vitigno e dell'annata. Questo affinamento in legno contribuisce alla sua complessità e struttura. Il vino non viene commercializzato prima di quattro anni dalla vendemmia, garantendo una maturazione ottimale prima del consumo.

Un esempio della dedizione aziendale si riscontra nell'annata 2014, particolarmente difficile a causa di una grandinata devastante. Per preservare la qualità e l'identità del vino, il Rosso dell’Abazia 2014 non è stato prodotto; al suo posto è stato creato un vino unico, "No Vintage", con fermentazione alcolica e malolattica in barrique di primo passaggio e 100% legno nuovo, per nobilitare le uve provate.

L'affinamento in barrique

Caratteristiche Organolettiche

Il Rosso dell'Abbazia di Serafini & Vidotto si distingue per un profilo organolettico caratteristico e originale, che evolve splendidamente con il tempo.

  • Aspetto (Colore): Si presenta nel calice con un colore rosso rubino vivo e luminoso, spesso con lievi riflessi granati. Nelle annate più mature, il colore può evolvere verso un granato profondo e compatto, talvolta quasi aranciato, ma sempre vivace. Rivela ottima consistenza.
  • Olfatto (Naso): Al naso è avvolgente e di complessa fruttuosità. Si percepiscono subito note di frutta rossa matura come prugne rosse essiccate, amarene, e di agrumi canditi. In progressione, emergono sentori erbacei di buon fieno di montagna, erbe aromatiche, bacche di mirto, foglie di alloro, e piacevoli percezioni floreali di viola appassita. Il bouquet è arricchito da sfumature balsamiche (eucalipto, resina), note affumicate, vanigliate e tostate (queste ultime più evidenti con l'evoluzione del vino). È un naso intenso, elegante e complesso.
  • Gusto (Palato): In bocca, l'attacco è in contemporanea fresco e caldo, avvolgente e sapido. Il vino si rivela corposo, importante, pieno e strutturato, con un corpo ben equilibrato e definito. I tannini sono di grande eleganza, maturi e perfettamente integrati, spesso descritti come dolci anche se ancora "giovani". La beva è succosa e armonica. Al palato si ritrovano le note speziate (pepate, piccanti), sentori di radice di liquirizia e talvolta di pellicina di castagne. Il finale è lungo, intenso, complesso e persistente, con una bella sapidità che sostiene i sapori del vino. La gradazione alcolica si attesta tipicamente tra il 13.00% e il 13.5% vol.

Longevità e Stile

Il Rosso dell'Abbazia è un vino da evoluzione, con un notevole potenziale di invecchiamento. La verticale di annate ha rivelato una grande uniformità nello stile produttivo, consolidato da oltre 35 anni, rendendo il vino sempre riconoscibile nonostante le variazioni climatiche e le diverse percentuali dei vitigni tra un'annata e l'altra. Questa costanza di qualità è un segno distintivo dell'azienda Serafini & Vidotto, che mira a una produzione di eccellenza indipendentemente dall'annata.

Abbinamenti Consigliati

Grazie alla sua struttura e complessità, il Rosso dell'Abbazia si abbina perfettamente a piatti ricchi e saporiti.

  • Carni rosse: Ideale con tagli di carne rossa, costate, fiorentine e carne alla brace.
  • Selvaggina: Si sposa benissimo con la cacciagione, come il fagiano con salsa cacciatora.
  • Formaggi: Interessante l'abbinamento con formaggi stagionati, in particolare quelli d'alpeggio.

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