La Conferenza Episcopale Italiana (CEI) ha presentato una **nuovissima versione italiana** della Bibbia, approvata dalla sua Presidenza e confermata dalla Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti. Questa iniziativa è stata resa possibile in forza del mandato speciale conferito da Benedetto XVI, segnando un momento significativo per la Chiesa italiana.
I miglioramenti offerti dalla revisione della traduzione sono notevoli, basandosi sui più accreditati testi critici nelle lingue bibliche originali e sui risultati più recenti dell’esegesi contemporanea. Come sottolineato da monsignor Giuseppe Betori, oggi arcivescovo di Firenze e all'epoca Segretario generale della Cei, che il 29 aprile firmava la presentazione del volume, questa nuova edizione corregge inesattezze, incoerenze ed errori presenti nella traduzione del 1971-1974. L'obiettivo era recuperare una maggiore consonanza con lo stile delle lingue originali, senza tuttavia compromettere l’intelligibilità del testo al momento della lettura e dell’ascolto, e non destare perplessità e sospetti tra i fedeli.

Bibbiaedu.it: Il Portale Digitale al Servizio della Fede
A complemento della nuova traduzione, il portale www.bibbiaedu.it è stato completamente riprogettato e arricchito di nuove opportunità, diventando online da lunedì 18 novembre. Esso offre un ampio apparato di introduzioni e note per la consultazione dei testi biblici, oltre ai più importanti documenti del Magistero. Una delle sue funzionalità più innovative è la possibilità di confrontare il testo biblico italiano con gli originali ebraico e greco.
Monsignor Mariano Crociata, segretario generale della Cei, ha evidenziato l'importanza di questo strumento nell'era digitale: “Nell’era di Internet, la Chiesa italiana è consapevole che l’accelerata innovazione tecnologica non è solo questione tecnica, ma coinvolge più profondamente l’uomo”. Questo portale è stato pensato per essere di grande utilità per studenti delle Facoltà Teologiche e degli Istituti Superiori di Scienze Religiose, e per tutti coloro che desiderano leggere, studiare e approfondire la Sacra Scrittura attraverso le nuove tecnologie informatiche.
La riprogettazione di Bibbia Edu si inserisce nel più ampio mandato di comunicare il Vangelo all’umanità intera, anche nel nuovo mondo mediatico. Il nuovo sito intende mettersi al servizio delle 226 diocesi, delle 26mila parrocchie e di tutti gli utenti della Rete, ampliando un canale di trasmissione che può condurre all’incontro con la Bibbia, offrendo anche correlazioni con il sito gemello Edu Cat per Pastori, diaconi e catechisti.

Il Nuovo Lezionario: Traduzione Rinnovata, Arte Sacra e Riferimenti Liturgici
La Conferenza Episcopale Italiana ha pubblicato la **nuova edizione del Lezionario** in tre volumi, dedicati al ciclo domenicale e festivo delle letture per l’anno A, B e C. Questo progetto rappresenta un'altra pietra miliare, in quanto è la prima volta che nella Chiesa Cattolica viene pubblicato un Lezionario con una rinnovata traduzione dopo l’Istruzione *Liturgiam Authenticam* del 28 marzo 2001, che detta i criteri per la traduzione nelle lingue moderne dei testi destinati alla liturgia.
La necessità di rivedere la traduzione in uso si è resa evidente in seguito alla pubblicazione della *Nova Vulgata*, richiedendo un allineamento con i testi originali. Questa revisione ha rappresentato un’occasione preziosa per eliminare sviste e proporre una traduzione più fedele e, al tempo stesso, di più facile ascolto.
Un Connubio tra Parola e Arte
Una novità di rilievo è l'integrazione dell'arte contemporanea. La CEI è la prima Conferenza episcopale ad aver coinvolto artisti italiani nella realizzazione di 87 opere inedite specificamente per il Lezionario. Come ha spiegato il Vescovo Giuseppe Betori, Segretario Generale della CEI, “Al termine dei progetto, che comprende complessivamente nove volumi si avrà una significativa pinacoteca di arte sacra contemporanea con la caratteristica peculiare di presentare opere ispirate direttamente al testo della sacra Scrittura utilizzato nella liturgia”. Il progetto e il coordinamento di questa iniziativa sono stati affidati a Mariano Apa, Giuseppe Billi, Andrea dall’Asta e Crispino Valenziano.

Struttura e Scopo del Progetto
Il progetto del Lezionario prevede il completamento entro il 2008 con la pubblicazione di altri sei volumi. Tre di questi saranno dedicati al ciclo feriale (uno per Avvento, Natale, Quaresima, Pasqua; uno per il Tempo ordinario, anno I; uno per il Tempo ordinario, anno II). Gli ultimi tre volumi riguarderanno le letture per la celebrazione delle feste e delle memorie dei Santi, le Messe rituali (celebrazione dei Sacramenti) e le Messe *ad diversa* e votive (es: per la pace e la giustizia, per la Chiesa, per le vocazioni, per ringraziamento).
Il Lezionario, come libro liturgico, è interamente dedicato alla parola di Dio e alla sua proclamazione nella liturgia. La riforma liturgica del Concilio Vaticano II ha conferito a esso una nuova e più abbondante presenza, come si legge in *Sacrosanctum Concilium* (SC 51): «Affinché sia imbandita ai fedeli una mensa più abbondante della parola di Dio, vengano aperti più largamente i tesori biblici…». Papa Benedetto XVI, nell’esortazione apostolica *Sacramentum Caritatis*, ha rafforzato questa indicazione conciliare, raccomandando grande attenzione alla proclamazione della parola di Dio da parte di lettori ben preparati, poiché “quando nella Chiesa si legge la Sacra Scrittura, Dio stesso parla al suo popolo e Cristo, presente nella sua Parola, annuncia il Vangelo” (n. 45).
Monsignor Betori ha aggiunto: “Il Lezionario si pone in continuità con gli antichi libri liturgici per la proclamazione della parola di Dio. Di essi eredita la preoccupazione di presentarsi in una forma nobile, ben curata, dignitosa, arricchita dalle opere del genio umano”.
Cosa significa la nostra liturgia?
Il Percorso di Realizzazione
Il lavoro dietro il nuovo Lezionario ha radici profonde: durante l’Assemblea generale del maggio 2002, la CEI approvava la nuova traduzione della Bibbia per l’uso liturgico, destinata a sostituire quella in uso dal 1974. Negli anni successivi, l’Ufficio liturgico nazionale si è dedicato alla compilazione del Lezionario, utilizzando questa nuova traduzione. Per l’individuazione delle pericopi bibliche, ci si è riferiti all’*editio typica altera* dell’*Ordo lectionum Missae*, pubblicata dalla Congregazione per il Culto divino e la disciplina dei Sacramenti il 21 gennaio 1981. Il libro liturgico così preparato è stato infine inviato al dicastero della Santa Sede per ottenere la prescritta *recognitio* del testo.
Criteri e Specificità della Traduzione CEI 1974 e le Revisioni
La versione CEI, seconda edizione (1974), a cura della Conferenza Episcopale Italiana, presentava alcune peculiarità. In alcuni casi, un versetto o una frase erano spostati nel testo, causando riferimenti dei versetti non in ordine, un problema che è stato affrontato cercando di incorporare le modifiche minimizzando l'alterazione dello schema della CEI stampata. Esempi includono Isaia 7:8-9; 10:16-18; 33:21-23; e 41:6-7/40:19. Similmente, le addizioni al libro di Ester (i capitoli 1, 3, 4, 8) avevano riferimenti con lettere, che sono stati gestiti con attenzione.
tags: #rinnovata #traduzione #cei