Nella provincia di Vicenza si trova un luogo di profonda spiritualità e devozione: la Grotta di Lourdes a Chiampo. Spesso chiamata la “Piccola Lourdes italiana”, questa grotta è una copia fedele in scala 1:1 dell'originale francese, identica in dimensioni e aspetto alla grotta di Massabielle. Si tratta di un anfratto naturale nei pressi di Villa Trissino Marzotto, ai piedi del Campanile della Chiesa di S. Andrea, consacrato alla Madonna di Lourdes per devozione popolare.

La Visione di Fra Claudio Granzotto
La realizzazione di questo santuario è intrinsecamente legata alla figura di Fra Claudio Granzotto, un frate francescano che fu anche scultore. Fra Claudio è stato beatificato nel 1994 da Giovanni Paolo II. In questa sua impresa, egli ha saputo coniugare mirabilmente le sue capacità di artista con una profonda ispirazione religiosa, particolarmente apprezzata nella realizzazione della statua dell’Immacolata Concezione, alta 1,78 metri e collocata nella nicchia proprio come a Massabielle.
Come spiega padre Alfio Merlo, guardiano del santuario, «Quando la grotta venne aperta ai fedeli ci fu curiosità e anche il desiderio di andare a Lourdes senza andarci». L’opera del Beato Claudio ha suscitato un grande interesse, trasformando il luogo in un punto di riferimento per la devozione mariana.
Consacrazione e Flusso di Pellegrini
La consacrazione della grotta come luogo di culto avvenne il 29 settembre 1935. In occasione del Centenario Lourdiano del 1958, il santuario ospitò ben 200 mila pellegrini, evidenziando fin da subito la sua importanza. Nel 2008, in occasione del 150° anniversario delle apparizioni, se ne sono contati quasi un milione.
La beatificazione di Fra Claudio Granzotto, avvenuta il 20 novembre 1994, ha segnato un'ulteriore impennata di pellegrinaggi. Da allora, la Pieve di Chiampo, una delle sette chiese giubilari vicentine, si è apprestata ad accogliere i fedeli nell’anno della Speranza. Ci fu un picco nel 2008 con 1.280 pellegrinaggi organizzati e il trend è rimasto significativo negli anni seguenti. L’anno scorso, nel trentennale della beatificazione, sono stati stimati 25 mila pellegrini in visita.
Il Santuario di Chiampo: Un Complesso in Crescita
Il santuario della Pieve, antica chiesetta sorta verso il Mille e dalla quale prese inizio l’evangelizzazione della Valchiampo, fu abbattuta verso il 1240 e quasi subito ricostruita e ampliata. Nel decennio 1640-1650 fu restaurata. Oggi, la comunità francescana, che ha iniziato la sua presenza nel 1867 con alcuni frati cacciati da Vicenza, continua a gestire questo luogo sacro.
La Nuova Chiesa e le Strutture Dedicate
Per accogliere il sempre crescente afflusso di pellegrini, è stata costruita una Nuova Chiesa da 1.500 posti, dedicata proprio al Beato Claudio. Questa struttura, con la sua particolare forma a conchiglia, ricorda anche che ci si trova in una valle ricca di fossili, celebrata dal concittadino Giacomo Zanella con la sua nota poesia sulla conchiglia fossile.
Il fulcro di tutto il grande movimento religioso-mariano sviluppatosi in questi ultimi decenni è certamente la grotta di Lourdes del Beato Claudio, che raggiunge oggi un afflusso annuale che supera il milione e mezzo di pellegrini.
Attrazioni e Luoghi di Interesse
In questo luogo di raccoglimento e preghiera, i visitatori possono trovare anche:
- Un monumento a Bernadette Soubirous, realizzato dal Beato Claudio nel 1942.
- La Via Crucis, che si snoda all’interno del vasto Parco botanico, un'area verde con oltre 350 specie di piante.
- Il Museo “P. Aurelio Menin”, dedicato alla storia e alle figure legate al santuario.
Importante è anche la visita alla Chiesa della Pieve, che ebbe origine nel IX-X secolo e fu oggetto di diverse ricostruzioni ed ampliamenti. Ospita al suo interno un interessante altare barocco e una Madonna con il Bambino del Settecento. Degna di nota è anche una Madonna con il Bambino risalente al 1480, di marmo dipinto, opera di uno scultore locale.
L'Importanza dei Pellegrinaggi a Chiampo
Il santuario è un punto di riferimento per pellegrini provenienti da diverse regioni. «I pellegrinaggi organizzati, soprattutto pullman, sono gruppi di vario genere che organizzano la loro visita e che noi registriamo. Ma ci sono moltissimi pellegrini che arrivano qui autonomamente», spiega padre Merlo. Tra le provenienze si contano visitatori da tutto il nord Italia, ma anche dal sud e dall’estero.
Chiampo: Una Valle Ricca di Storia Naturale
Chiampo è un piccolo centro situato nell'omonima valle, ricca di basalto, banchi di marmo e fossili di grande valore paleontologico. Lo sfondo delle “Piccole Dolomiti” aggiunge un ulteriore elemento di bellezza naturale al contesto di questo luogo sacro, rendendolo non solo una meta spirituale ma anche un'occasione per apprezzare le peculiarità geologiche del territorio.
Vicenza, la Città del Palladio: Un Contorno Culturale
Una visita al suggestivo Santuario della Grotta di Lourdes a Chiampo può essere idealmente combinata con l'esplorazione della vicina Vicenza. Questa splendida città d’arte, situata alle pendici dei Monti Berici, è rinomata in Italia e nel mondo come la “città del Palladio”, dal nome del celebre architetto Andrea Palladio che qui realizzò numerosi capolavori architettonici.
Proprio grazie agli eccezionali contributi architettonici di Andrea Palladio, Vicenza è stata dichiarata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. Passeggiare per le sue vie offre un'esperienza che unisce spiritualità, arte e la bellezza inconfondibile del Veneto, per un viaggio tra storia e architettura.
