Quest'opera dà l'impressione di essere giunta a noi da un altro mondo. Lo spettacolo "Resurrezione" forma un dittico con "Requiem" (2019) - una sorprendente meditazione sull'esaurimento e la scomparsa di tutte le cose - e affronta in modo spettacolare la questione del "dopo": la questione di un ipotetico rinnovamento.

Un'Esperienza Unica al Festival di Aix-en-Provence
Al cuore dello Stadium de Vitrolles, edificio iconico firmato da Rudy Ricciotti, conservato nel suo stato di bellezza devastata da venticinque anni di abbandono e occupazioni clandestine, Romeo Castellucci affronta l'enigma di una misteriosa rinascita. All'interno di questo edificio, Romeo Castellucci ha messo in scena un'indagine sull'enigma di una rinascita. Lo Stadium de Vitrolles è stato un luogo preservato in uno stato di bellezza segnato da anni di abbandono e occupazioni clandestine.
Le date delle rappresentazioni sono state il 4, 7, 10, 11 e 13 luglio 2022.
La Visione Artistica di Romeo Castellucci
Dopo il suo "Requiem" di Aix del 2019, e nell'era del kitsch trionfante nell'opera, Castellucci sorprende con la sua purezza e quindi con l'umiltà del gesto, offrendo agli spettatori la possibilità di ascoltare la musica. All'interno di questo iconico edificio, Romeo Castellucci affronta l'enigma di una misteriosa rinascita.
La funzione sociale del teatro | Romeo Castellucci
La Sinfonia n. 2 "Resurrezione" di Gustav Mahler
Di tutte le sinfonie di Mahler, la "Resurrezione" è senza dubbio la più popolare. Il compositore mette in scena una graduale vittoria sui suoi dubbi e afferma la sua vocazione creativa e la sua ritrovata fede nel cosmo. Fin dal caos d'apertura che orchestra un magnifico funerale, l'ascoltatore è rapito; raggiunge l'estasi con il sublime coro finale che celebra il giudizio universale e l'amore divino ovunque diffuso.
Il Contesto e la Struttura Musicale
La Sinfonia n. 2 "Resurrezione" è in Do minore per soprano, contralto, coro misto e orchestra, in cinque movimenti, e fu creata il 13 dicembre 1895 a Berlino. La sinfonia mette in scena una progressiva vittoria sui dubbi del compositore, affermando la sua vocazione creativa e la sua ritrovata fiducia nel cosmo. Il pubblico è immediatamente colpito dal caos iniziale che orchestra un magnifico funerale.
Direzione Musicale e Performance
Per sognare con noi un'uscita dai tempi di angoscia, Esa-Pekka Salonen ritrova l'Orchestre de Paris e il suo Coro. Golda Schultz e Marianne Crebassa hanno fatto il loro debutto al Festival. Alla guida di un "Orchestre de Paris des grands soirs", Esa-Pekka Salonen ha condotto con precisione lo Scherzo, scritto a partire da un lied tratto dai Knaben Wunderhorn, che racconta l'inutile predica di Sant'Antonio da Padova ai pesci. Sostenuto dalla voce sublimemente carnale di Marianne Crebassa, l'arrivo dell'Urlicht (Luce originaria) è come un'apertura alla speranza. Lo sguardo si distoglie dal suolo, interroga il cielo.

Critica e Accoglienza
- **LE MONDE**: "[…] alla testa di un Orchestre de Paris delle grandi serate, Esa-Pekka Salonen avrà condotto direttamente lo Scherzo, scritto a partire da un lied tratto dai Knaben Wunderhorn, che racconta l'inutile predica di sant'Antonio di Padova ai pesci. Portata dalla voce sublimemente carnale di Marianne Crebassa, l'arrivo dell'Urlicht (Luce originaria) è come un'apertura alla speranza. Lo sguardo si distoglie dal suolo, interroga il cielo."
- **BACHTRACK**: "Dopo il suo Requiem di Aix del 2019, e nell'era del kitsch trionfante nell'opera, Castellucci ci sorprende questa volta per la sua purezza e quindi l'umiltà del gesto, offrendo agli spettatori la possibilità di ascoltare la musica. Salonen ci colpisce con la sua attenzione alla scena e una presa di rischio artistico nell'interpretazione che suscita ammirazione."
- **LUXEMBURGER WORT**: "E la musica?"
- **LA MARSEILLAISE**: "Non si può […] che salutare la prestazione incandescente del Coro e dell'Orchestre de Paris e la direzione magistrale del Maestro Esa-Pekka Salonen. Le voci del soprano Golda Schultz e del contralto Marianne Crebassa risuonano allora con una forza quasi religiosa, come una sospensione celeste al di sopra del mondo terreno."
Dettagli della Produzione
La produzione ha visto la collaborazione di numerosi artisti e tecnici:
- Direzione musicale: Esa-Pekka Salonen
- Messa in scena, scenografie, costumi, luci: Romeo Castellucci
- Drammaturgia: Piersandra Di Matteo
- Assistente alla direzione musicale: Aliisa Neige Barrière
- Collaboratore alla messa in scena: Filippo Ferraresi
- Collaboratore artistico alle scenografie: Alessio Valmori
- Collaboratore artistico alle luci: Marco Giusti
Attrici e attori: Maïlys Castets, Simone Gatti, Michelle Salvatore, Raphaël Sawadogo-Mas
Figuranti: Isabelle Arnoux, Matthieu Baquey, Andrea Barki, Bernard Di Domenico, Jean-Marc Fillet, Emma Hernandez, Romain Lunitier, Sarah Namata, Francis Vincenty, Emile Yebdri
Coro: Chœur de l'Orchestre de Paris, Jeune Chœur de Paris
- Capo coro: Marc Korovitch
Orchestra: Orchestre de Paris
Costruzione delle sculture di scena: Giovanna Amoroso e Istvan Zimmermann
tags: #resurrezione #aix #de #provence