Le assemblee della Conferenza Episcopale Italiana (CEI) rappresentano momenti cruciali per la Chiesa in Italia, in particolare per la riflessione e l'avvio del Cammino Sinodale. Questo percorso, fortemente voluto da Papa Francesco, mira a rinnovare la Chiesa attraverso un ascolto diffuso del Popolo di Dio.

Il Ruolo del Cardinale Gualtiero Bassetti
Il Cardinale Gualtiero Bassetti, Arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e Presidente della CEI, ha avuto un ruolo centrale nell'indirizzare le riflessioni e le decisioni delle Assemblee. Le sue introduzioni ai lavori sono state fondamentali per stimolare il dibattito su temi cruciali per la Chiesa e la società italiana.
Le "Beatitudini del Vescovo" e il Servizio Pastorale
In diverse occasioni, Papa Francesco ha incontrato i Vescovi italiani. Durante la 75ª Assemblea Generale Straordinaria, il Papa ha donato un biglietto con le "Beatitudini del Vescovo", un testo che esorta i pastori a uno stile di vita improntato a povertà, condivisione, servizio e vicinanza agli ultimi. Questo documento sottolinea l'importanza di un episcopato che non tema di "rigare il suo volto con le lacrime" e che non si chiuda nei "palazzi del governo".
Assemblea Generale Cei, lo sguardo del cardinale Bassetti sull’Italia
Il Cammino Sinodale della Chiesa in Italia
Il "Cammino Sinodale" è un processo avviato dalla 74ª Assemblea generale della CEI, seguendo le indicazioni di Papa Francesco. Questo percorso è stato proposto in una prima bozza della Carta d’intenti presentata al Pontefice.
Origini e Sviluppo del Cammino Sinodale
L'idea di un Sinodo nazionale per la Chiesa italiana ha radici profonde. Già nel 2015, al V Convegno Nazionale a Firenze, Papa Francesco aveva esortato i pastori a riprendere le linee tracciate, valorizzando un percorso che partisse dal basso e mettesse al centro il popolo di Dio. Il Pontefice ha spesso lamentato una certa "amnesia" riguardo a queste indicazioni.
- Nel 2019, "La Civiltà Cattolica" ha rilanciato la proposta di un Sinodo nazionale, vedendola come la via più sicura per leggere a fondo la storia attuale.
- Il cardinale Bassetti, il 1° aprile 2019, ha ribadito che la "sinodalità è una proposta che sentiamo di poter e dover fare a una società slabbrata come la nostra".
- Il 20 maggio 2019, Papa Francesco ha effettivamente indicato il cammino sinodale alla Chiesa italiana, aprendo la 73ª Assemblea generale della CEI.
- Il 30 gennaio 2020, Francesco ha rilanciato la proposta affermando che "La Chiesa italiana deve tornare al Convegno di Firenze, e deve incominciare un processo di Sinodo nazionale, comunità per comunità, diocesi per diocesi: anche questo processo sarà una catechesi".
La 74ª Assemblea Generale (Maggio 2021)
La 74ª Assemblea generale della CEI si è svolta dal 24 al 27 maggio, ed è stata aperta dalla preghiera presieduta da Papa Francesco e dal suo dialogo con i vescovi. Il tema dei lavori è stato: "Annunciare il Vangelo in un tempo di rinascita. Per avviare un cammino sinodale". Il cardinale Bassetti ha definito questo cammino come "quel processo necessario che permetterà alle nostre Chiese che sono in Italia di fare proprio, sempre meglio, uno stile di presenza nella storia che sia credibile e affidabile". L'Assemblea ha votato una mozione che dà avvio al cammino sinodale, e il Consiglio Permanente della CEI è stato incaricato di costituire un gruppo di lavoro per armonizzarne temi, tempi di sviluppo e forme.
La 75ª Assemblea Generale Straordinaria (Novembre 2021)
La 75ª Assemblea Generale Straordinaria della Conferenza Episcopale Italiana si è tenuta a Roma dal 22 al 25 novembre 2021. L'assise, sotto la guida del Cardinale Presidente Gualtiero Bassetti, è stata aperta da un incontro riservato con Papa Francesco, un dialogo durato circa due ore, incentrato sullo stile con cui abitare questo tempo di difficoltà e opportunità. Il Papa ha insistito sulla prossimità, la cura, l'ascolto e l'accoglienza come "biglietto da visita" delle comunità cristiane.
L'Assemblea ha avuto come asse portante la riflessione sul Cammino sinodale, concretizzatasi in un vero esercizio di sinodalità tra i Vescovi. Sono stati organizzati "gruppi sinodali" per una condivisione fraterna in vista del servizio pastorale. L'intervento del Cardinale Mario Grech, Segretario Generale del Sinodo dei Vescovi, ha illustrato il percorso sinodale che porterà alla celebrazione del Sinodo dei Vescovi nell'ottobre 2023.
Tra i punti emersi: l'esigenza di abbandonare ogni autoreferenzialità, favorendo il coinvolgimento dei laici e l'ascolto di tutti i battezzati, in particolare di chi è ai margini della vita ecclesiale. È stato ribadito che questo è un tempo di coraggio e profezia per colmare la distanza tra il Vangelo e la vita.
Cammino Sinodale e Conversione Pastorale
Il Cammino sinodale è visto come un'occasione propizia per una conversione personale e comunitaria, essenziale per ridare linfa all'annuncio e vigore al tessuto ecclesiale e sociale. Si punta a un nuovo tipo di ascolto, inventando approcci originali che diano spazio alla creatività e puntino alla comunione con tutti, inclusi i poveri, gli stranieri, i non credenti o coloro che hanno perso la fede. L'ascolto deve estendersi anche ai presbitèri, agli organismi di partecipazione e ai gruppi di operatori pastorali. È stato sottolineato che il Cammino sinodale in Italia non parte da zero, ma è un percorso di completamento della ricezione dell'ecclesiologia del Concilio Vaticano II.
Temi Affrontati e Sfide per la Chiesa
Le Assemblee della CEI hanno trattato una vasta gamma di argomenti cruciali per la vita della Chiesa e la società.
La Prossimità ai Più Deboli
Grande risonanza ha trovato l'invito del Cardinale Bassetti a compiere uno sforzo ulteriore per contenere la diffusione del virus COVID-19 e per contrastare "soprusi e abusi nei confronti della persona umana". Il dramma dei migranti scuote le coscienze e invoca una risposta ispirata ai quattro verbi indicati da Papa Francesco: accogliere, proteggere, promuovere e integrare. L'Assemblea ha ribadito la sacralità di ogni vita umana e l'importanza delle cure palliative e della terapia del dolore.

Contrasto agli Abusi sui Minori
Mons. Lorenzo Ghizzoni, Presidente del Servizio nazionale per la Tutela dei Minori, ha fornito un aggiornamento sulle iniziative e le strutture messe in campo per contrastare gli abusi. Le Linee Guida del giugno 2019 hanno segnato una svolta, con la creazione di referenti e centri di ascolto nelle diocesi, la pubblicazione di sussidi per la formazione degli operatori pastorali e la celebrazione della Giornata nazionale di preghiera il 18 novembre. La Chiesa vuole essere sempre accanto alle vittime, offrendo ascolto, sostegno e vicinanza.
Riforme e Nuovi Ministeri
Diverse comunicazioni hanno riguardato la riforma del libro VI del Codice di Diritto Canonico, l'adeguamento degli Orientamenti e delle norme per i seminari della CEI e l'attuazione del Motu Proprio Spiritus Domini, che apre i ministeri del Lettorato e dell'Accolitato anche alle donne, e del Motu Proprio Antiquum Ministerium, che istituisce il ministero del Catechista. Per l'istituzione di questi ministeri è necessario attendere le indicazioni della Congregazione del Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti.
Il Rapporto con la Politica
Il Cardinale Bassetti ha più volte sottolineato l'importanza di rispettare la volontà popolare e le istituzioni civili, esortando a lavorare per il bene comune senza partigianeria. Ha invitato a "cogliere la sfida del nuovo che avanza nella politica italiana", mantenendo uno "spirito critico e attenzione a quanto accade". La Chiesa ribadisce il suo ruolo di voce critica su tutto ciò che è contro la famiglia, la persona e i migranti.
In un contesto politico complesso, la CEI ha mantenuto un dialogo aperto con diverse forze, pur esprimendo riserve su alcuni temi etici e sulle posizioni di alcuni partiti riguardo alla Dottrina sociale della Chiesa. Il Papa ha insistito sull'importanza di una "opera di riconciliazione" con la realtà e la storia del Paese, ripensando uno "stile di presenza" della Chiesa italiana, lontano dal clericalismo e aperto al discernimento sulle dinamiche interne.
Assemblee Precedenti e il Contesto COVID-19
La pandemia di COVID-19 ha avuto un impatto significativo sulle modalità di svolgimento delle assemblee. La sessione primaverile del Consiglio Episcopale Permanente del 16 aprile 2020 si è tenuta in videoconferenza, sotto la guida del Cardinale Bassetti. In quell'occasione, i Vescovi hanno riflettuto sull'emergenza come un "kairos", un tempo di purificazione e opportunità, ringraziando gli operatori sanitari, le famiglie e i sacerdoti per il loro impegno.
Il Consiglio Permanente ha deciso di rinviare l'Assemblea Generale prevista dal 18 al 21 maggio 2020 a novembre. È stato ribadito l'impegno della Chiesa nell'interlocuzione con le Istituzioni governative per definire un percorso per l'accesso alle celebrazioni liturgiche per i fedeli, nel rispetto delle misure anti-contagio. Sono stati espressi ringraziamenti per la vicinanza dei sacerdoti al popolo e la preoccupazione per la tenuta del sistema delle scuole paritarie, messe in ginocchio dalla crisi.