Renato Parolin: Un'Anima Creativa tra Punto Croce e Amore per la Natura

Per gli amanti del punto croce, Renato Parolin non ha bisogno di presentazioni. Egli rappresenta l'unico caso italiano, e molto probabilmente internazionale, di designer uomo in questo campo. Conosciuto soprattutto all'estero, in particolare in Francia, Renato unisce una profonda sensibilità emotiva a un'attenta osservazione e a un grande amore per la natura. Le sue creazioni sono un veicolo di sentimenti, valori e gioia di vivere, trasmettendo la sua immensa passione per questa tecnica di ricamo.

Ritratto di Renato Parolin al lavoro o immerso nella natura

La Nascita di una Passione e di una Professione

La passione per la creatività, secondo Renato Parolin, è innata e profonda. Egli la descrive come un desiderio, un sentimento difficile da spiegare, poiché appartiene al lato morale e spirituale della vita, che passa attraverso il cuore. L'hobby del punto croce si è trasformato in un vero e proprio lavoro a seguito delle numerose richieste di appassionate ricamatrici che desideravano i suoi disegni. Parolin non è mai stato geloso delle sue creazioni; al contrario, si è sempre sentito onorato di donare e successivamente vendere i suoi schemi.

Con l'aumentare delle persone che comprendevano il suo modo di esprimersi attraverso il punto croce, la sua creatività è cresciuta, sfociando in un'attività professionale. Questa attività si articola nel pensare, ideare, progettare e realizzare un disegno. Non si tratta mai di casualità, ma di un processo dettato dal cuore, influenzato dagli stati d'animo del momento - la gioia, il dolore, l'osservazione e la contemplazione della natura - e dall'ascolto di preziosi consigli di amici. Tutto ciò si "materializza" in un disegno.

Il Processo Creativo e le Fonti di Ispirazione

Renato Parolin ha sempre nutrito un profondo amore per la natura, un insegnamento ricevuto dai suoi genitori che fin dai primi anni di vita lo hanno portato, insieme alle sorelle, a stretto contatto con il mondo naturale. Le domeniche erano dedicate alle escursioni in montagna, percorrendo i suggestivi sentieri delle Dolomiti. Da qui è nato il desiderio di osservare ogni dettaglio, conoscere ogni tipo di albero, fiore e animale. Boschi, torrenti, prati, cime, il cielo, villaggi, castelli, chiese e monasteri hanno sempre destato la gioia del suo cuore e la meraviglia del suo spirito. I suoi occhi hanno così appreso, poco a poco e con dedizione, tutto ciò che ora esprime attraverso il punto croce.

Pur non avendo mai sperimentato altre tecniche, è convinto della bellezza di tutto ciò che è manuale. Parolin si considera un autodidatta, fermamente convinto che non ci sia metodo migliore del "provare". Egli non crede a chi afferma di non "essere capace" senza aver mai tentato, poiché "nessuno al mondo è nato bravo ed esperto".

Nonostante non navighi eccessivamente su internet, Parolin cerca di tenersi aggiornato il più possibile, riconoscendo la benedizione che la rete può rappresentare. Se accettasse tutti gli inviti ricevuti, sia in Italia che all'estero, viaggerebbe sei mesi all'anno, ma ora che il lavoro di designer di punto croce è a tempo pieno, sta incrementando la sua partecipazione ad eventi.

Dettaglio di uno schema o ricamo di Renato Parolin con motivi naturali

Vaticano, Rubio da Papa Leone. Card. Parolin: “Usa interlocutore imprescindibile ”

Progetti Futuri e Obiettivi di Crescita

Renato Parolin è costantemente impegnato a migliorare e offrire sempre di più, mosso dalla convinzione che non si finisce mai di imparare. Se il miglioramento è crescita per lui, lo è anche per coloro che apprezzano i suoi disegni. Il suo approccio è paragonabile a un percorso scolastico: si inizia dall'asilo per giungere alla laurea, diventando esperti attraverso impegno e costanza, con l'obiettivo di "andare sempre più in alto, ma mai di raggiungere la cima, perché è segno di arresto e quindi di una inesorabile discesa".

I suoi progetti per il futuro sono molteplici, ma attualmente due occupano gran parte delle sue attenzioni. Il primo è un libro "a quattro mani" con una grande amica, da poco entrata nel mondo del punto croce, la cui bravura e originalità lo rendono felice di collaborare. Il secondo progetto è una mostra didattica incentrata sul concetto che "bravi non si nasce ma si diventa". Parolin crede fermamente che l'Italia abbia molto da offrire al mondo intero, pur sentendo che spesso non ci si crede abbastanza.

Ultime Notizie e Collezioni

Renato Parolin è costantemente al lavoro sulla sua nuova collezione, con il desiderio di sorprendere e migliorare di anno in anno.

  • Articolo 1003 (L'Amicizia)

    Tutto è pronto per la giornata di ricamo di Bormio. La partenza è imminente e il cuore batte forte per l’emozione, come sempre. Parolin ha espresso il grande desiderio di soddisfare la curiosità delle partecipanti con una piccola anteprima dell'evento.

  • Articolo 1002 (Ancora 4 titoli)

    Gli ultimi quattro titoli della collezione sono stati presentati in occasione dell’ultima uscita e sono ora disponibili sul nostro SHOP per tutto il pubblico che segue il designer sul web.

  • Articolo 1001 (Di Maggio, Giugno e Luglio)

    È iniziata l’avventura degli articoli a 4 cifre. Parolin promette che non ci sarà l’articolo 2000, considerando che il primo articolo risale al 2016 e, tra dieci anni, si raggiungerebbero numeri troppo elevati.

  • Articolo 1000 (Eterna Speranza)

    Il millesimo articolo del blog di Renato Parolin coincide con quel periodo dell’anno in cui il mondo vegetale riprende le sue abitudini dopo la pausa invernale: la primavera, simbolo di eterna speranza.

  • Articolo 999 (Giornata di Ricamo, 9 Maggio 2026)

    Dopo un periodo di pausa, le giornate di ricamo ricominciano a salire di quota. Il designer ricorda con affetto quelle memorabili organizzate con Paola Gattiblu nelle spensierate estati tra il 2012 e il 2017, in luoghi come il Queyras in Provenza e Chianale in Piemonte.

  • Articolo 998 (Ricami dal 1998 al 2026)

    L'organizzazione dell’esposizione di Brunello si è rivelata impegnativa a causa della quantità di quadri da sistemare e di ricami da catalogare per annate. Un'ulteriore difficoltà è stata reperire tutti i vecchi lavori riposti in cassettiere sparse per casa.

  • Articolo 997 (Le Protagoniste di Brunello 2026)

    Ammirare i lavori ricamati dalle ragazze è sempre un piacere. Spesso, pur desiderando esporre, le ricamatrici non osano chiederlo, ma i loro occhi si illuminano di gioia quando ricevono un invito.

  • Articolo 996 (Parola d'Ordine: Leggerezza)

    In tempi di squilibrio globale, emerge l’esigenza di evadere dalla quotidianità, evitando notiziari e altri programmi negativi che Parolin considera peggiori delle controindicazioni dei farmaci. La leggerezza diventa così una parola d'ordine.

  • Articolo 995 (Solagna, 4 Aprile 2026)

    Renato e Leo sono iscritti da molti anni al CAI (Club Alpino Italiano) e hanno l’incarico di eseguire la manutenzione di un sentiero loro assegnato, dimostrando il loro impegno anche al di fuori del mondo del ricamo.

  • Articolo 994 (Ce l'abbiamo fatta, ma è stata molto dura)

    La preparazione per un evento è stata molto dura, non tanto per le due settimane di preparazione (disegnare, ricamare, stampare, sistemare quadri, restaurarli, riempire scatoloni e valigie), quanto per riuscire a far stare tutto nell’auto.

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