Il Giubileo di Platino della Regina Elisabetta II: Una Celebrazione Storica

Introduzione al Giubileo di Platino

La Regina Elisabetta II, nata il 21 aprile 1926, aveva solo 25 anni quando salì al trono il 6 febbraio 1952. Le celebrazioni per il suo Giubileo di Platino si sono svolte a giugno, poiché il suo diventare monarca segnò anche la morte di suo padre, Giorgio VI. Questo evento è entrato nella storia, rendendo Elisabetta II il primo monarca britannico a celebrare 70 anni sul trono. Come osservato da Villa, "al di là del gossip, degli scandali, perfino delle temperie di particolari momenti della storia, quello che emerge nitidamente e quello che celebriamo in questi giorni, dopo sette decenni di regno, è la figura di una donna fuori dal comune, divenuta regina in un mondo ancora segnato dal secondo conflitto mondiale e ancora qui oggi, simbolo ma anche personificazione della stessa Monarchia".

Ritratto ufficiale della Regina Elisabetta II in occasione del Giubileo di Platino

Il Lungo e Storico Regno di Elisabetta II

Durante i suoi 70 anni di regno, Elisabetta II ha incontrato 13 Presidenti degli Stati Uniti e 15 Primi Ministri britannici. Ha assistito a eventi storici epocali come la Seconda Guerra Mondiale, la Guerra Fredda, la caduta del muro di Berlino, la Guerra nel Golfo, gli attentati dell’11 settembre e la pandemia di Coronavirus. Il suo volto è comparso su monete e banconote di mezzo mondo, e oltre ad essere Capo di Stato del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, è stata anche sovrana degli altri Reami del Commonwealth, per un totale di circa 139 milioni di sudditi.

Elisabetta non era destinata a diventare regina. Quando suo nonno, Giorgio V, morì nel 1936, la corona passò a suo figlio Edoardo VIII, zio di Elisabetta. L'abdicazione di Edoardo VIII in favore del fratello Giorgio VI cambiò il corso della vita di Elisabetta, che divenne automaticamente l’erede al trono britannico. Fu incoronata il 2 giugno 1953 nell’Abbazia di Westminster, all’età di 25 anni.

In quanto monarca costituzionale, Elisabetta non si occupò direttamente di questioni politiche, né rivelò mai le sue opinioni in merito. La sua educazione, affidata a tutori e insegnanti privati nella residenza di sua madre, si concentrò su materie come storia, lingue straniere, etichetta reale e questioni di stato, senza frequentare un'università. Durante il suo regno, la Gran Bretagna del dopoguerra manteneva ancora un vasto impero e numerosi domini. La sovrana ha affrontato anche intense prove personali e mediatiche, tra cui la morte di Diana nel 1997, la relazione tra suo figlio Carlo e Camilla Parker Bowles, gli scandali che coinvolsero il principe Andrea e, più recentemente, la perdita della sorella Margaret, della madre Elizabeth e del marito Filippo.

Origini e Tipologie dei Giubilei

Il termine Giubileo ha origini antiche e un significato ricco. Potrebbe derivare dal latino jubilare, che significa "gridare con gioia" o "festeggiare", o più probabilmente dall'ebraico Jjbel, "caprone", in riferimento al corno di montone usato nelle cerimonie sacre.

L’origine dei festeggiamenti risale alla tradizione giudaica, dove nel Libro del Levitico (25,10) si legge che dopo quarantanove anni "consacrerai il cinquantesimo anno e proclamerai la libertà in tutto il paese a tutti i suoi abitanti. Sarà un giubileo per te”. L'anno giubilare ebraico era un periodo di riposo della terra, un modo per azzerare i conti: tutte le terre affittate o ipotecate dovevano essere restituite ai proprietari e gli schiavi liberati, promuovendo una forma di uguaglianza sociale.

Gli anni giubilari furono introdotti nel mondo cristiano da Papa Bonifacio VIII con la bolla papale "Antiquorum fida relatio" il 22 febbraio 1300. Il Papa promise l'assoluzione da tutti i peccati a chi avesse fatto una piena confessione e compiuto un pellegrinaggio a Roma, visitando per quindici giorni consecutivi le basiliche di San Pietro e San Paolo (trenta giorni per i cittadini romani). Inizialmente celebrato ogni 100 anni, la frequenza del Giubileo cattolico è stata ridotta a 50, poi a 33 (legandosi all'età di Cristo) e infine a 25 anni per opera di Niccolò V e Paolo II. Il Giubileo viene definito come l'anno dedicato a Cristo, un "Anno Santo" per la remissione dei peccati e il rinnovo della fede. Può essere ordinario (ogni 25 anni) o straordinario (per particolari avvenimenti, come quello indetto da Papa Francesco nel 2015 per il 50° anniversario della conclusione del Concilio Vaticano II). Il prossimo Giubileo ordinario è previsto per il 2025.

È fondamentale sottolineare che il Giubileo di Platino per i 70 anni di regno della Regina Elisabetta II non ha alcuna attinenza con le sue origini ecclesiastiche. Si tratta di una celebrazione esclusivamente dedicata alla figura della sovrana per renderle omaggio e, nel contesto britannico, un modo per riunire la Famiglia Reale e appianare i rapporti familiari.

I Giubilei Reali nella Storia Britannica

I giubilei reali sono sempre stati eventi rari e di grande risonanza. In passato, segnavano i cinquant'anni di regno di un monarca. Il primo re inglese a poter festeggiare un giubileo fu Enrico III, seguito da Edoardo III e Giacomo VI di Scozia.

  • Giorgio III: Celebrò il suo Giubileo d'Argento con un servizio a Windsor e una festa a Frogmore House. Le celebrazioni si estesero in tutto il paese con arrosti di buoi e pecore, budini di prugne, birra e bandiere sventolanti. Si narra che in un villaggio dell'Oxfordshire i bambini nati nell'anno giubilare fossero chiamati Jubilee George o Jubilee Charlotte.
  • Regina Vittoria: In quanto monarca britannica più longeva, celebrò due Giubilei: d'Oro (per i 50 anni) e di Diamante (per i 60 anni del suo regno). Nel suo diario descrisse una cena con "la mia famiglia numerosa" e tutti i reali riuniti, con buffet "coperti di piatti d’oro". Indossava un abito ricamato con rose d'argento, cardi e quadrifogli.
  • Giorgio V: Nonno dell'attuale Regina Elisabetta, celebrò il suo Giubileo d'Argento per i 25 anni sul trono il 6 maggio 1935, con eventi popolari a Londra e nel resto del Regno Unito. Questa fu la prima celebrazione di un Giubileo d'Argento per un monarca britannico e la sua unica festa, poiché morì meno di un anno dopo. La giovane principessa Elisabetta era presente sul balcone di Buckingham Palace durante i festeggiamenti.
Illustrazione storica di un Giubileo Reale in Gran Bretagna

I Precedenti Giubilei di Elisabetta II

Il XXI secolo ha visto la Regina Elisabetta II celebrare ben tre Giubilei, a testimonianza della sua eccezionale longevità.

Giubileo d'Oro (2002)

Il Giubileo d’Oro, che celebrava il 50º anniversario dell'ascesa al trono, non si aprì sotto buoni auspici: all’inizio del 2002 la Regina perse due delle persone a lei più care, la sorella, Principessa Margaret Contessa di Snowdon, e sua madre, la Regina Elizabeth. Nonostante le previsioni dei media britannici che lo dipingevano come un "non-evento" per la presunta apatia verso la monarchia, il Giubileo fu caratterizzato da eventi su larga scala e popolari in tutto il Regno Unito e nel Commonwealth. Le celebrazioni culminarono nel "Golden Jubilee Weekend" tra l'1 e il 4 giugno a Londra, con centinaia di migliaia di persone che vi parteciparono. Il Primo Ministro Tony Blair organizzò una cena per Sua Maestà al numero 10 di Downing Street, invitando tutti gli ex primi ministri britannici viventi. La Regina lanciò ufficialmente le celebrazioni con un discorso ad entrambe le camere del Parlamento britannico nella Westminster Hall il 30 aprile, esprimendo gratitudine e riconoscendo la necessità per la monarchia di adattarsi ai cambiamenti.

Il weekend celebrativo includette un ballo nei giardini di Buckingham Palace con musica classica, un servizio religioso nella cappella di San Giorgio, e il lancio del BBC Music Live Festival con la canzone dei Beatles "All You Need Is Love" suonata pubblicamente in tutto il paese. La sera del 3 giugno, la Regina, il Duca di Edimburgo e altri membri della famiglia reale presenziarono al "Party at the Palace", un concerto che mise in mostra i successi della musica pop degli ultimi 50 anni, con artisti come Paul McCartney, Eric Clapton e Brian May dei Queen, che suonò "God Save the Queen" dal tetto del palazzo. La serata si concluse con l'accensione del falò nazionale al Victoria Memorial, l'ultimo di una serie di 2006 falò in una catena in tutto il mondo.

Il 4 giugno, l'intera famiglia reale partecipò al servizio nazionale di ringraziamento nella cattedrale di San Paolo, a cui la Regina giunse nella Gold State Coach. Seguì un pranzo al Guildhall dove la sovrana espresse "gratitudine, rispetto e orgoglio" per il suo popolo e il Commonwealth. Una grande processione giubilare lungo The Mall vide carri che illustravano la vita britannica e 5.000 adulti e bambini del Commonwealth presentare un "arcobaleno di desideri" alla Regina. Le celebrazioni culminarono con l'apparizione della famiglia reale sul balcone di Buckingham Palace e una parata aerea della Royal Air Force.

Le celebrazioni del Giubileo d'Oro si esteso anche internazionalmente. La Regina e il Duca di Edimburgo effettuarono tour in Giamaica, Nuova Zelanda e Canada, dove furono accolti con entusiasmo nonostante alcuni sentimenti anti-monarchici. L'Empire State Building di New York fu illuminato di viola e oro in segno di ringraziamento per il supporto britannico dopo l'11 settembre 2001.

Giubileo di Diamante (2012)

Il Giubileo di Diamante di Elisabetta II segnò il 60º anniversario della sua ascesa al trono. Il primo grande evento delle celebrazioni fu il "Diamond Jubilee Pageant", una corsa equestre tenutasi al castello di Windsor per festeggiare le visite della Regina in oltre 250 nazioni e la sua passione per i cavalli. Fu seguito, il 3 giugno, dal "Thames Diamond Jubilee Pageant", una parata marittima di 1.000 imbarcazioni provenienti da tutto il Commonwealth, che costituì la più grande flottiglia mai vista sul Tamigi da 350 anni.

Il Giubileo di Platino (2022): Eventi e Celebrazioni

Il Giubileo di Platino del 2022 è stato un evento senza precedenti per un monarca britannico, promettendo uno "spettacolo irripetibile" che ha mescolato lo splendore cerimoniale britannico con esibizioni artistiche e tecnologiche all'avanguardia.

Il Giubileo di platino - Unomattina - 11/02/2022

Il Simbolismo del Platino e il Logo

Il platino simboleggia la rarità e la durabilità del regno di 70 anni della Regina. Il logo del Giubileo di Platino, creato da un giovane designer, il 19enne Edward Roberts, è stato il vincitore di un contest lanciato nel 2021 e destinato alla "generazione smartphone", ragazzi tra i 13 e i 25 anni, sottolineando un legame con le nuove generazioni.

L'Accession Day (6 Febbraio 2022)

Il 6 febbraio 2022, data effettiva dell'ascesa al trono, è stato celebrato l'Accession Day. Per l'occasione, la Regina ha diffuso un messaggio in cui ha ringraziato la sua famiglia e il pubblico per gli auguri e il sostegno ricevuti. Ha rinnovato il suo impegno a servire il paese per tutta la vita, tenendo fede alla promessa fatta nel 1947, ed ha espresso il desiderio che Camilla, duchessa di Cornovaglia e moglie dell'erede al trono Carlo, diventi "Regina Consorte" al momento opportuno. Il messaggio, diffuso anche sui social media ufficiali della Famiglia Reale, è stato accompagnato da immagini della sovrana con la celebre "Red Box", la valigetta che contiene i documenti di Stato.

Il Weekend di Festeggiamenti Principali (2-5 Giugno)

Il culmine dei festeggiamenti si è svolto in un lungo weekend di quattro giorni, dal giovedì 2 giugno alla domenica 5 giugno, con un giorno festivo aggiuntivo e lo spostamento del consueto giorno festivo primaverile.

2 Giugno: Trooping The Colour e Platinum Jubilee Beacons

Il primo grande evento è stato il Trooping The Colour, la tradizionale parata militare che celebra il compleanno della sovrana. Vi hanno preso parte oltre 1.200 ufficiali e soldati, circa 240 cavalli e centinaia di musicisti. La parata è iniziata da Buckingham Palace, proseguendo lungo The Mall fino all'Horse Guards Parade. Il Principe Carlo, il Principe William e la Principessa Anna hanno partecipato a cavallo, mentre la Regina Elisabetta II ha assistito dal balcone di Buckingham Palace, affiancata dagli altri reali, ad eccezione del Principe Andrea e del Principe Harry e Meghan Markle, che hanno fatto un "passo indietro come membri senior della famiglia reale". La sfilata si è conclusa con l'Aircraft Flypast della Royal Air Force, con 70 aerei. Nel corso della giornata, in tutto il Regno Unito, sono stati accesi migliaia di fari e falò per i Platinum Jubilee Beacons, con l'installazione principale "The Tree of Trees" illuminata a Buckingham Palace da un membro della famiglia reale.

3 Giugno: Service of Thanksgiving

Il 3 giugno, le celebrazioni sono proseguite con una messa privata di ringraziamento ("Service of Thanksgiving") nella Cattedrale di St Paul's. La Regina, a causa di un malessere, non ha presenziato alla cerimonia ed è stata rappresentata da suo figlio, il Principe Carlo.

4 Giugno: Epsom Derby e Platinum Party at the Palace

Sabato 4 giugno, la Regina Elisabetta avrebbe dovuto partecipare al The Derby, la tradizionale corsa di cavalli all'ippodromo di Epsom Downs. Tuttavia, a causa delle sue precarie condizioni di salute, è stata probabilmente sostituita dalla figlia, la Principessa Anna. La Regina ha però partecipato alla festa per il primo compleanno della nipote Lilibet Diana, organizzata dai genitori a Frogmore House. La sera, a Buckingham Palace, si è tenuto il Platinum Party, un grande concerto e festa con numerose star internazionali come Ed Sheeran, Andrea Bocelli, Rod Stewart, i Duran Duran, i Queen + Adam Lambert, Alicia Keys e Hans Zimmer, di fronte a circa 22mila spettatori. L'evento è stato aperto da un cortometraggio in cui la sovrana prendeva il tè con l'Orso Paddington. Anche in questa occasione, la Regina non ha preso parte diretta al concerto, ma il Principe William e il Principe Carlo hanno tenuto discorsi di ringraziamento.

Foto di un concerto al Platinum Party at the Palace con fuochi d'artificio

Pudding del Giubileo e Big Jubilee Lunch

In occasione del Giubileo di Platino, la Regina Elisabetta aveva indetto anche la "Platinum Pudding Competition" per trovare un dessert ufficiale. Il concorso, vinto da Jemma Melvin con la "Lemon Swiss Roll And Amaretti Trifle", ha ripreso l'idea dell'Incoronation Chicken (noto anche come Jubilee Chicken), creato per l'incoronazione di Elisabetta II nel 1953 (con una versione precedente per il Giubileo d'Argento di Giorgio V nel 1935). Il 5 giugno, un importante momento di convivialità è stato il Big Jubilee Lunch (Grande Pranzo del Giubileo), che ha visto i cittadini di tutto il Regno Unito riunirsi per pranzare insieme in feste di strada. Il Principe Carlo e la Duchessa Camilla hanno partecipato a uno di questi banchetti al The Oval.

5 Giugno: Platinum Jubilee Pageant

A conclusione dei festeggiamenti, domenica 5 giugno si è tenuto il Platinum Jubilee Pageant: una grande parata lungo The Mall e davanti a Buckingham Palace. Centinaia di performer e artisti di strada, tra cui musicisti, circensi e sbandieratori, hanno raccontato la storia del regno di Elisabetta II. Il corteo è stato guidato dalla leggendaria Gold State Coach, la carrozza dorata usata nelle cerimonie di incoronazione dal 1762. Una sezione principale, "River of Hope", ha mostrato 200 bandiere di seta disegnate da studenti per rappresentare il futuro del pianeta. Ed Sheeran ha eseguito la sua "Perfect" e, a conclusione dello spettacolo, la Regina si è affacciata dal balcone di Buckingham Palace per salutare la folla, mentre veniva eseguito l'inno nazionale "God Save The Queen".

Celebrazioni del Giubileo in tutto il Commonwealth e nel Mondo

Il Giubileo di Platino è stato celebrato non solo nel Regno Unito, ma in tutti i reami del Commonwealth e oltre, a testimonianza dell'influenza globale della Regina.

Australia

In Australia, la Royal Mint e la zecca canadese hanno collaborato per creare una serie di monete commemorative. Il Dipartimento dell'agricoltura ha lanciato un'iniziativa per piantare alberi, e gli australiani hanno potuto inviare messaggi di congratulazioni alla Regina. L'emblema del Giubileo di Platino australiano, svelato nel marzo 2022, rappresentava una stilizzazione della Queen's Wattle Spray Brooch, con colori platino (70 anni di regno), viola (regalità) e oro (emblema floreale nazionale). Gli edifici in tutta l'Australia sono stati illuminati in viola reale. Sono stati organizzati servizi religiosi, ricevimenti governativi e tour guidati. Il Parlamento australiano ha approvato una mozione di "più calorose congratulazioni". Sono stati emessi francobolli commemorativi e la zecca di Perth ha coniato monete che raffiguravano rami di bargiglio dorati e i fiori del mughetto, il preferito della Regina. La Principessa Anna ha visitato l'Australia dal 9 all'11 aprile, presenziando al 200° Sydney Royal Easter Show. Il Primo Ministro Anthony Albanese ha acceso un Platinum Jubilee Beacon a Canberra, e una mostra intitolata "The Queen and Me" ha celebrato le 14 visite della Regina a Canberra.

Bahamas

Nelle Bahamas, sono stati piantati alberi di lignum vitae e l'Alto Commissario britannico ha evidenziato il Giubileo come un legame tra i due paesi. Il Duca e la Duchessa di Cambridge hanno visitato le Bahamas dal 24 al 26 marzo, incontrando le comunità, partecipando a una parata di junkanoo e alla Bahamas Platinum Jubilee Sailing Regatta. Il Duca ha assicurato il supporto monarchico per le decisioni future del paese, mentre il Bahamas National Reparations Committee ha richiesto risarcimenti per la schiavitù. Un Platinum Jubilee Beacon è stato acceso anche a Belmopan.

Belize

Il Duca e la Duchessa di Cambridge hanno visitato il Belize dal 19 al 22 marzo, esplorando il sito Maya di El Caracol, la produzione di cioccolato Maya e la cultura della comunità Garifuna a Hopkins. Hanno partecipato a un ricevimento alle rovine Maya di Cahal Pech, e un Queen's Platinum Jubilee Beacon è stato acceso al Governor General's Field.

Canada

In Canada è stato creato un emblema del Giubileo che include il monogramma reale della Regina sopra un numero 70 di colore grigio chiaro, circondato da una figura a sette facce ornata di foglie d'acero e perle, rappresentando ogni decennio del regno. Canadian Heritage ha fornito sovvenzioni per celebrazioni comunitarie e progetti nazionali. Sono state coniate monete commemorative dalla Royal Canadian Mint e un francobollo dalle Poste canadesi. Sono stati realizzati giardini dedicati alla Regina in varie province e territori, e diversi eventi governativi e sociali si sono svolti in tutto il paese. Il Principe del Galles e la Duchessa di Cornovaglia hanno visitato il Canada dal 17 al 19 maggio. Già nel 2002, per il Giubileo d'Oro, la Regina e il Duca di Edimburgo avevano intrapreso un tour di 12 giorni in Canada, inclusa una visita storica nel Nunavut, un lancio di disco alla NHL a Vancouver e una svelatura di statua equestre in Saskatchewan.

Altre Nazioni

Anche le Isole Turks e Caicos hanno celebrato il Giubileo con eventi su tutte le isole, produzione di brochure commemorative e francobolli. Il Museo Nazionale ha organizzato una mostra temporanea sulle visite reali. A New York, il pinnacolo dell'Empire State Building è stato illuminato in viola e oro, un tributo voluto dal sindaco Michael Bloomberg e dai funzionari del consolato britannico in segno di ringraziamento per il supporto della Regina e del popolo britannico dopo gli eventi dell'11 settembre.

Il Giubileo di platino - Unomattina - 11/02/2022

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