Il mondo animale, come tutta la creazione, è una manifestazione della potenza, della saggezza e della bontà di Dio, e come tale merita il rispetto dell'uomo. Papa Francesco, nella sua Enciclica Laudato si', continua ad esortare ogni cristiano a vedere nel creato e nelle creature l'opera di Dio, ad amarli e proteggerli.
Così nelle nostre preghiere, possiamo affidare gli animali a Dio e soprattutto i nostri animali domestici, cani, gatti. Le preghiere dedicate a loro riconoscono il loro valore nel creato e chiedono protezione, benessere e compassione. Gli animali, pur non avendo voce, necessitano di attenzione spirituale per essere rispettati, amati e liberati da sofferenze e maltrattamenti.

San Francesco, Protettore degli Animali
Protettore degli animali, San Francesco d'Assisi viene spesso invocato per proteggere o guarire un animale malato o per ritrovarne uno smarrito. La sua vita di povertà lo porta a vivere in perfetta armonia con la natura e gli animali. Nella vita del santo italiano, ci sono stati molti esempi di questa sua fraternità con tutti gli esseri del creato.
San Francesco d'Assisi, nato nel 1181 ad Assisi, in Italia, è uno dei santi più amati della tradizione cristiana, particolarmente noto come santo protettore degli animali e dell'ecologia. La sua vita è segnata da un profondo legame con la natura e gli animali, derivante dalla sua convinzione che tutti gli esseri viventi sono parte della creazione di Dio. Da giovane, dopo un risveglio spirituale, S. Francesco rinunciò a una vita di lusso, scegliendo invece di vivere in povertà e al servizio degli altri, compresi gli animali.
San Francesco è particolarmente famoso per le sue storie di interazione con gli animali, come la famosa doma del lupo di Gubbio, in cui fece pace tra un lupo pericoloso e gli abitanti della città. Gli uccelli tacevano per ascoltarlo e da qui viene il suo soprannome di "santo degli uccelli". Seppe calmare e placare un lupo feroce che stava terrorizzando il villaggio di Gubbio.
Immagina di vivere in un mondo in cui ogni creatura vivente è considerata come un riflesso della bellezza divina. La preghiera di San Francesco per gli animali è un modo bello e sentito per chiedere la protezione divina e le benedizioni per tutte le creature. Conosciuto come il santo patrono degli animali, San Francesco ci ricorda il sacro legame tra gli esseri umani e il mondo naturale.
Sia che abbiate un animale domestico sia che desideriate benedire gli animali in libertà, la preghiera di San Francesco per gli animali incoraggia l'amore, la compassione e l'armonia tra gli uomini e gli animali. L'eredità di San Francesco d'Assisi come protettore degli animali è tutt’oggi di ispirazione, e inserire la sua preghiera per gli animali domestici nella propria routine è un simbolo di amore per la natura. Che si tratti di animali domestici o semplicemente la bellezza delle creature di Dio, invocare la benedizione di San Francesco può aiutare a nutrire il legame tra noi e gli animali che ci sono affidati.

Preghiere per la Protezione e la Guarigione degli Animali
Possiamo anche chiedere l'intercessione dell'angelo custode. Di seguito alcune preghiere:
Preghiera per gli Animali Domestici
“Buon San Francesco, tu amavi tutte le creature di Dio. Per te erano tuoi fratelli e sorelle. Aiutaci a seguire il tuo esempio di trattare ogni essere vivente con gentilezza. San Francesco, patrono degli animali, veglia sul mio animale domestico e mantieni il mio compagno sano e salvo. Amen”.
Preghiera per gli Animali Malati
“Padre celeste, tu hai creato tutte le cose per la tua gloria e ci hai fatto amministratori di questa creatura. Se è la tua volontà, restituiscila alla salute e alla forza. Benedetto sei tu, Signore Dio, e santo è il tuo nome nei secoli dei secoli. Amen”.
Preghiera per i Nostri Amici Animali
“Padre celeste, il nostro legame umano con i nostri amici di altre specie è un dono meraviglioso e speciale da parte tua. Ti chiediamo ora di concedere ai nostri speciali compagni animali la tua cura paterna e il tuo potere di guarigione per togliere loro ogni sofferenza. Dai a noi, loro amici umani, una nuova comprensione delle nostre responsabilità verso queste tue creature. Essi hanno fiducia in noi come noi l’abbiamo in Te; le nostre anime e le loro sono su questa terra insieme per darsi reciprocamente amicizia, affetto e cura. Accogli le nostre accorate preghiere e riempi i Tuoi animali malati o sofferenti di luce guaritrice e di forza per superare qualsiasi debolezza del corpo che hanno. (Menzionare i nomi degli animali che necessitano di preghiera).
La Tua bontà è rivolta su ogni essere vivente e la Tua grazia scorre verso tutte le Tue creature. Dalle nostre anime alle loro la bontà scorre, toccando ognuno di noi con il riflesso del Tuo amore. Concedi ai nostri speciali compagni animali una vita lunga e sana. Dona loro buone relazioni con noi, e se Tu ritieni opportuno portarceli via, aiutaci a capire che non se ne vanno da noi, ma solo si avvicinano a Te. Accorda la nostra preghiera per intercessione del buon San Francesco d’Assisi, che ti ha onorato attraverso tutte le tue creature. Dagli il potere di vegliare sui nostri amici animali finché non saranno al sicuro con Te nell’eternità, dove un giorno speriamo di unirci a loro nel renderti onore per sempre. Amen”.

Sant'Antonio Abate, Altro Protettore degli Animali
C'è un proverbio toscano che dice: “L’Epifania, tutte le feste le porta via; Sant’Antonino le ravvia”. Si tratta di S. Antonio Abate, la cui festa ricorre il 17 gennaio e dà inizio al Carnevale. S. Antonio Abate è però soprattutto il protettore degli animali. Viene sempre raffigurato con molti animali domestici attorno, tra i quali un bel porcello.
Il suino è stato l’animale che in certo modo ha traghettato l'Europa cristiana dal medioevo all’epoca contemporanea. La sua carne, fresca, salata, affumicata, essiccata, insaccata, ha permesso la sopravvivenza dell’uomo, in un’epoca in cui non c’era il frigo o il congelatore. Carne squisita, calorica e sempre disponibile, in ogni stagione. E tutta necessaria: “Del maiale non si butta via niente”… nemmeno la sugna, il grasso più scadente, con la quale, oltre all'uso culinario, si ungevano le ruote dei carri e ogni ingranaggio cigolante o forzoso. Con la sugna gli uomini si facevano belli, ungendosi i baffi...
Gli animali erano così legati alla protezione di Sant’Antonio, che quando qualcuno di essi si ammalava era denominato “un santantonio”. A questo riguardo forse molti non sanno che per fare la porchetta si prendeva proprio “un santantonio”, e cioè un maiale con qualche difetto. Ma la cottura nel forno a legna e la farcitura di aglio e spezie facevano della porchetta il modo più appetitoso di gustare la carne suina.
Accanto a S. Antonio arde sempre un fuoco: "il fuoco di S. Antonio". La dolorosissima e pericolosa infiammazione virale era ed è comunemente così chiamata perché per la guarigione si invocava Sant’Antonio Abate, che aveva sopportato nel suo corpo piaghe dolorosissime scatenate da satana; un fuoco infernale, proprio come l'herpes zoster. Numerosi ospedali (Ospedali del Tau) sorsero in tutta la cristianità per curare questa temibile malattia. I corpi piagati venivano unti con il grasso di maiale.

Preghiera Specifica per i Gatti a Sant'Antonio Abate
Ti affido la gatta premurosa, che si chiama Selvaggina: compagna silenziosa, custode dei miei giorni, anima delicata avvolta di morbido pelo. Rivolgo a Te, Sant’Antonio, tutte le mie paure e le mie speranze. Proteggila, guarisci la sua debolezza, accompagna il suo respiro. Sant’Antonio Abate, tu che vegli sui piccoli e sui sofferenti, accogli la mia supplica per Selvaggina e rendi la sua esistenza ancora lieta e luminosa.
Affido a Te i miei amati Gatti, membri preziosi della nostra famiglia. Intercedi, o Santo, perché possiamo vivere insieme momenti di autenticità e tenerezza, rafforzando ogni giorno il dono della felicità familiare. Grazie, Sant’Antonio, per la luce e la felicità che i Gatti portano nelle nostre vite. e custodiscili con la tua benedizione oggi e sempre. Fa’ che possano godere sempre di salute e vigore, che siano protetti dal dolore e dalle malattie. Con affetto profondo Ti affido ogni loro sorriso, ogni carezza, ogni battito del loro piccolo cuore. Grazie per la gioia e la compagnia che ci donano ogni giorno. Proteggili. Guariscili. Amali per sempre.
Preghiera a Gesù per i Gatti
Dio che tutto abbracci, proteggi i nostri gatti, oggi e sempre. In momenti felici, quando la loro dolce presenza riempie la mia casa di serenità e tenerezza, riconosco in loro il riflesso della tua bontà. Aiutami a comprendere l' importanza dei piccoli momenti felici che ci doni ogni giorno, attraverso il miagolio, lo sguardo e il gioco dei miei gatti.
Preghiera allo Spirito Santo per i Cani
Gesù misericordioso, sii Tu il loro custode affettuoso. Ti supplichiamo, Gesù, affinché il Tuo Amore infinito avvolga i nostri amici cani. Ti supplico, Spirito puro, effondi la tua pace sui nostri Cani: che siano sempre circondati da amore, protetti nella salute, guidati nella gioia. Benedici i nostri Cani, Spirito Santo, e aiutaci a custodire e moltiplicare i passi felici che camminiamo fianco a fianco. Concedi loro dolcezza nei giorni che si fanno lenti, rifugio dal dolore e sollievo da ogni timore. Accogli la loro stanchezza e trasforma ogni istante di fragilità in occasione per ricevere e donare amore puro. Custodiscili, Signore, e fa’ che, nella loro quiete, siano segno della tua tenera presenza tra noi.
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