Tra le preghiere di guarigione, esistono quelle specificamente dedicate ai mali dell'anima, note come preghiere di liberazione. Queste orazioni, recitate con profonda fede e fervore, hanno lo scopo di liberare lo spirito da ogni forma di male spirituale. Ferite come la rabbia, il risentimento, i traumi del passato e le dipendenze possono infatti rappresentare varchi attraverso i quali il maligno cerca di entrare in noi. Tuttavia, in questa battaglia spirituale non siamo mai soli, poiché Cristo, vincitore su Satana, è venuto per salvarci e liberarci.
È possibile anche chiedere l'intercessione di San Benedetto per essere liberati da ogni negatività e dal male. In molte parrocchie, i gruppi di preghiera carismatici offrono momenti dedicati alla preghiera per la guarigione e la liberazione. Per sostenere questo percorso spirituale, è fondamentale ricorrere ai sacramenti, in particolare al sacramento della riconciliazione (o confessione) e a quello dell'Eucaristia.

Le Radici Bibliche delle Preghiere di Liberazione
La Bibbia, sia nell'Antico che nel Nuovo Testamento, fa spesso riferimento alle opere divine di liberazione. In diverse occasioni, Gesù stesso pronuncia parole di guarigione e liberazione per le anime tormentate.
Nel Vangelo di Luca (4:18-19) si legge:
“Lo Spirito del Signore è sopra di me;
per questo mi ha consacrato con l'unzione,
e mi ha mandato per annunziare ai poveri un lieto messaggio,
per proclamare ai prigionieri la liberazione
e ai ciechi la vista;
per rimettere in libertà gli oppressi,
e predicare un anno di grazia del Signore”.
Già nei Salmi, si percepisce il desiderio dell'Eterno di donare la libertà e di intervenire per liberare l'uomo da ciò che la ostacola:
“Gridano e il Signore li ascolta,
li salva da tutte le loro angosce.
Il Signore è vicino a chi ha il cuore ferito,
egli salva gli spiriti affranti.
Molte sono le sventure del giusto,
ma lo libera da tutte il Signore.
Preserva tutte le sue ossa,
neppure uno sarà spezzato”. (Salmo 33:18-21)
Il libro dell'Apocalisse, inoltre, narra la lotta epica tra il Bene e il Male, con l'Arcangelo San Michele alla guida dell'esercito celeste che sconfigge il drago.
Padre Gabriele Amorth: L'Esorcista e le Sue Preghiere
Uno dei sacerdoti esorcisti più conosciuti e influenti del mondo è stato Padre Gabriele Amorth. La sua figura è diventata un punto di riferimento per coloro che cercano liberazione spirituale e conforto di fronte agli attacchi del maligno sulla salute, il lavoro e la famiglia. Le sue preghiere di liberazione sono considerate un potente strumento per chiedere aiuto, guarigione e liberazione da problemi spirituali.
Padre Amorth, durante le sue "benedizioni personali", recitava spessissimo preghiere per invocare l’intercessione della Santissima Trinità, della Madonna, degli Angeli, degli Arcangeli e di tutti i Santi.

Una delle Preghiere di Liberazione di Padre Gabriele Amorth
Una preghiera potente attribuita a Padre Gabriele Amorth, recitata per espellere ogni influsso diabolico e spezzare legami occulti, è la seguente:
“Signore, Dio Onnïpotente e misericordioso, Padre, Figlio e Spirito Santo, espelli da me, dai miei amici e famigliari, da coloro che possono aiutarmi economicamente e spiritualmente, e dal mondo intero, ogni influsso diabolico di qualsiasi spirito maligno e da ogni anima dannata dell'intero inferno che ha su di me e su di loro per il preziosissimo Sangue di Tuo Figlio Gesù.
Fa che il Sangue Immacolato e Redentore, rompa ogni legame sul mio corpo, sulla mia mente, sul mio lavoro, su quanti potrebbero offrire un lavoro e su tutte le cose mie ed altrui e le difficoltà dell'intera vita mia ed altrui.
O Santissima Vergine Maria Immacolata, o nove Cori angelici, o San Michele Arcangelo, Santi tutti del Paradiso, mi consacro e consacro loro e vi chiedo l'intercessione di tutte le anime del Purgatorio, intercedete per noi tutti e venite presto in nostro aiuto e spezzate da subito le "ultime zampate" di lucifero contro i figli della benedetta Madre Maria Santissima e della Santissima Trinità, ordino in questo preciso istante, che ogni demonio ed anima dannata non possa avere nessuna influenza su di me, sulle categorie di persone che ho menzionato e sul mondo intero affinché tutta l'umanità sia liberata in questo medesimo istante.
Per la flagellazione, la corona di spine, la croce, il Sangue e la risurrezione di Gesù Cristo, per il Dio vero, per il Dio santo, per il Dio che tutto può, ordino ad ogni demonio ed anima dannata che non possano avere influenza alcuna su me e sul mondo intero e che si possa spezzare una volta per tutte e per sempre tutte le catene create che si sono verificate fino ad ora su di me e sul mondo intero.
Benedite e liberate i vostri servi e serve (nomi) e benedite questa Immagine (fare benedire un'Immagine sacra da un sacerdote per utilizzarla durante questa invocazione ed elevarla verso il Cielo) che vi presento e fate sì che questa Immagine benedetta protegga me ed il mondo intero, ci protegga dai satanisti, dai massoni, dai mafiosi, dai politici corrotti e da ogni altra infame categoria esistente sulla terra, ed il mondo intero, e fate sì che nella mia casa e nelle mie cose e da ogni altra categoria e nelle cose del mondo intero il demonio non possa mai e poi mai avere più alcuna influenza anche infinitesimale nel Nome di Gesù Cristo Padrone della storia, nostro Signore e Salvatore”.
Un'altra Invocazione di Liberazione di Padre Amorth
Un'ulteriore invocazione, spesso recitata da Padre Amorth, evidenzia la sua profonda fiducia nella potenza divina per la liberazione:
“Fondilo (la) Signore, plasmalo (la), riempilo (la) di te, usalo (la). Caccia via da lui (lei) i malefici, le stregonerie, la magia nera, le messe nere, le fatture, le legature, le maledizioni, il malocchio, i riti satanici, i culti satanici, le consacrazioni a satana. Ordino e comando, con la forza di Dio Onnipotente, nel nome di Gesù Cristo Salvatore, per intercessione della Vergine Immacolata, col potere che ho dalla Chiesa, benché indegno, a tutti gli Spiriti immondi, a tutte le presenze che molestano (nome), di lasciarlo (la) immediatamente, di lasciarlo (la) definitivamente e di andare nell’inferno eterno, incatenati da San Michele Arcangelo, da San Gabriele, da San Raffaele, dai nostri Angeli Custodi, schiacciati sotto il calcagno della Vergine Santissima Immacolata.”
Un'altra sintesi della sua preghiera, più diretta e personale, recita:
“Signore, Dio onnipotente e misericordioso, Padre, Figlio e Spirito Santo, espelli da me ogni influsso diabolico di qualsiasi spirito maligno. O Dio, nel nome di Gesù Cristo ti chiedo di spezzare ogni legame occulto e maligno che il diavolo abbia su di me. Versa su di me il preziosissimo Sangue di tuo Figlio Gesù. Fa che il suo Sangue immacolato e redentore rompa ogni legame sul mio corpo e sulla mia mente. O Santissima Vergine Maria Immacolata, o San Michele arcangelo, mi consacro totalmente a voi, intercedete per me e venite presto in mio aiuto. Nel nome di Gesù Cristo mio unico Dio e Signore ordino a ogni demonio che possa avere alcuna influenza su di me di lasciarmi immediatamente e per sempre.”
Il diavolo e l'esorcista - don Gabriele Amorth intervistato da don Giusto Truglia - (c) Telenova
Altre Preghiere di Liberazione
Oltre alle specifiche preghiere di Padre Amorth, la Chiesa offre diverse altre formulazioni per invocare la liberazione divina.
Preghiera di Liberazione e Restaurazione a Gesù Salvatore
Questa preghiera invoca direttamente l'intervento di Gesù come Salvatore:
“Gesù Salvatore,
Signore mio e Dio mio,
che con il sacrificio della Croce ci hai redenti
e hai sconfitto il potere di satana,
ti prego di liberarmi /(di liberare me e la mia famiglia)
da ogni presenza malefica
e da ogni influenza del maligno.
Te lo chiedo nel Tuo Nome,
te lo chiedo per le Tue Piaghe,
te lo chiedo per il Tuo Sangue,
te lo chiedo per la Tua Croce,
te lo chiedo per l'intercessione
di Maria Immacolata e Addolorata.
Il Sangue e l'acqua
che scaturiscono dal tuo costato
scendano su di me/(noi) a purificarmi (purificarci)
a liberarmi/(liberarci) a guarirmi/(guarirci).
Amen”.
Preghiera di Liberazione dal Rito Romano
Anche il Rito Romano prevede preghiere specifiche per la liberazione, come questa che invoca la protezione divina per il servo attaccato dal maligno:
“O Dio, creatore e difensore del genere umano, che hai creato l’uomo a tua immagine e somiglianza, guarda questo tuo servo (nome) che viene attaccato dalle insidie dello spirito immondo, e turbato, scosso e impaurito dalle mene dell’antico avversario, dell’antico nemico della terra. Allontana, Signore, i suoi assalti, sventa le sue insidie fallaci, caccia via il tentatore. Segna il tuo servo, e sia tutelato con il tuo nome nell’anima e nel corpo. Custodisci il suo petto, le sue viscere, il suo cuore. Dissipa i tentativi dell’avversario di penetrare nel suo intimo. Concedi, o Signore, la grazia che, invocando il tuo santissimo nome, colui che sino ad ora incuteva timore, egli stesso, atterrito e vinto, se ne fugga, in modo che questo tuo servo, con cuore fermo e mente sincera, ti possa debitamente servire. Per Cristo nostro Signore. Amen.”

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