Dal maggio all’ottobre 1959, durante il pellegrinaggio della Madonnina di Fatima in Italia, Padre Pio si ammalò gravemente, tanto da non poter celebrare la Santa Messa né confessare. Dalla sua celletta, tuttavia, inviava ai pellegrini giunti a San Giovanni Rotondo la sua benedizione e brevi pensieri attraverso un microfono. In quel frangente emerse un aspetto inedito del frate di Pietrelcina: le sue straordinarie doti di predicatore e catechista.

I pilastri dell’insegnamento di Padre Pio
L’insegnamento di Padre Pio si fondava su punti fermi della dottrina cristiana, riproposti con l'urgenza di chi parla per il bene delle anime. Il suo messaggio richiamava costantemente l'importanza del fine ultimo della vita umana: conoscere Dio.
- Seguire Gesù: Cristo è la via, la verità e la vita. Egli è la via sicura che non inganna e che spiana il cammino verso il porto della salute.
- La centralità dell'Eucarestia: Gesù si dona a noi senza riserva. Sforziamoci di fare altrettanto, offrendo noi stessi al Signore con amore.
- La preghiera come effusione del cuore: Pregare significa unire totalmente il proprio animo a Dio. La preghiera ben fatta commuove il cuore divino ed è efficace se vissuta con costanza e fiducia.
- Il valore della sofferenza: Amare nell'esilio terreno spesso significa "amare con amaro". La pazienza e la perseveranza sono necessarie, poiché il premio è promesso a chi resiste fino alla fine.

Virtù quotidiane per il cammino cristiano
Per piacere a Dio e alla Mamma Celeste, Padre Pio insisteva su pratiche virtù che permettono di mantenere la pace interiore e la carità verso il prossimo:
Il valore del silenzio e la carità
Il Santo raccomandava vivamente la virtù del silenzio. Il troppo parlare, secondo lo Spirito Santo, non è esente da difetti e spesso porta a litigi che mettono l'anima in subbuglio, contravvenendo alla carità. Allo stesso modo, Padre Pio ammoniva di non giudicare nessuno: "Asteniamoci dal giudicare chicchessia. Quando dobbiamo dare il nostro giudizio, diamolo con abbondanza di carità".
Fede operosa e lotta alla curiosità
La fede è il dono più grande ricevuto nel battesimo, ma deve essere operosa, ovvero condurre a opere di bene. Padre Pio metteva in guardia dalla curiosità, definendola un difetto che distrugge la carità e rompe i vincoli con il prossimo. Il suo monito era chiaro: "Non voglio sapere di altro se non di Gesù e di Gesù Crocifisso".
L'imitazione di Maria e l'umiltà
Padre Pio invitava i fedeli a guardare alla Madonna come modello insuperabile. Le virtù che le stavano maggiormente a cuore erano la purezza - nella mente, nel cuore e nelle intenzioni - e la modestia, definita lo "specchio dell'anima". Fondamentale, infine, è l'umiltà: "Il Signore mi ha fatto grande perché ha guardato alla bassezza della sua serva". Imitare Maria significa seguire le sue orme e sforzarsi di far amare il Figlio, più che con le parole, con l'esempio concreto.
L'insegnamento di Padre Pio a una delle sue figlie spirituali: la riflessione di padre Luciano Lotti
| Virtù | Descrizione secondo Padre Pio |
|---|---|
| Modestia | Specchio dell'anima, deve riflettersi negli sguardi, nel tratto e nel pensare. |
| Umiltà | Riconoscere che tutto ciò che abbiamo è un dono ricevuto da Dio. |
| Carità | La misura con cui misuriamo gli altri sarà la stessa usata nel giudizio divino. |