La Pontificia Opera per le Vocazioni Sacerdotali (POVS) è un organismo istituito dal Vaticano per promuovere un obiettivo particolare della Chiesa cattolica, svolgendo un ruolo cruciale nella tutela, nella promozione e nell'aiuto delle vocazioni al sacro sacerdozio. Niente può essere lasciato all'improvvisazione e al caso riguardo alle vocazioni sacerdotali: si tratta di una questione che interpella tutta la Chiesa e perciò deve essere oggetto della massima cura e attenzione.

Istituzione e Compito della Pontificia Opera
La Pontificia Opera per le Vocazioni Sacerdotali è stata creata da Papa Pio XII il 4 novembre 1941, con il motu proprio Cum Nobis. L'istituzione avvenne presso l'allora Congregazione dei Seminari e delle Università degli studi (oggi Congregazione per l'Educazione Cattolica). La sua finalità è incoraggiare e coordinare gli sforzi volti a promuovere le vocazioni al sacro sacerdozio della Chiesa Cattolica. Essa è l'espressione di corresponsabilità e di stretta collaborazione tra la Santa Sede e le Chiese locali, curando il coordinamento e la promozione della specifica pastorale nelle diocesi dei cinque Continenti.
La Pontificia Opera per le Vocazioni Sacerdotali è consacrata a Nostro Signore Gesù Cristo, Sommo ed Eterno Sacerdote; è affidata alle cure materne della Beata Vergine Maria, Regina degli Apostoli, e alla tutela di San Giuseppe, Patrono della Chiesa universale. Rende particolare onore ai santi Principi degli Apostoli, i Santi Pietro e Paolo.
Promozione della "Cultura Vocazionale" Globale
La POVS si impegna a promuovere una “cultura vocazionale nel mondo” attraverso diverse iniziative e collaborazioni.
Diffusione del Messaggio Papale e Iniziative Annuali
In modo speciale, la Pontificia Opera promuove il messaggio per la Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni che il Santo Padre rivolge ogni anno a tutta la Chiesa. Ad esempio, il Messaggio per la Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni, indetta per il 13 aprile 2008, IV Domenica di Pasqua, è stato annunciato alla Chiesa con la diffusione del Messaggio del Santo Padre, Benedetto XVI, sul tema: "Le vocazioni al servizio della Chiesa-missione". Il Messaggio è stato inviato a tutte le Rappresentanze pontificie perché lo trasmettessero ai presidenti delle Conferenze Episcopali e ai direttori dei Centri Nazionali Vocazionali, nonché ai presidenti delle Conferenze dei Superiori e delle Superiore Maggiori.
La Pontificia Opera delle vocazioni sacerdotali s'impegna perché il messaggio sia bene accolto e utilizzato dalle Chiese locali, suscitando nel cuore dei fedeli una più intensa invocazione per ottenere nuove vocazioni al sacerdozio e alla vita consacrata, come ha comandato Gesù, e risvegli la responsabilità di tutti, specialmente dei genitori e degli educatori alla fede, nel servizio alle vocazioni. Per una più efficace utilizzazione del messaggio, la Pontificia Opera per le Vocazioni Sacerdotali propone anche un programma annuale in sintonia con il tema scelto, con un triplice scopo:
- Favorire la riflessione delle comunità locali sulla vocazione al sacerdozio e alla vita consacrata;
- Incoraggiare le Chiese locali a offrire una preghiera corale al "Padrone della messe perché mandi operai per la sua messe";
- Spingere tutta la Chiesa e in particolare tutte le diocesi e le comunità ecclesiali a promuovere una specifica pastorale che favorisca la vocazione al ministero sacerdotale.
La POVS ha curato la traduzione del messaggio del Papa per la Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni in sette lingue e lo ha inviato ai nunzi apostolici perché lo trasmettano alle Conferenze Episcopali e ai Centri Nazionali Vocazioni. Alcuni direttori dei Centri Nazionali hanno voluto inviare alla Pontificia Opera per le Vocazioni Sacerdotali (POVS) le loro pubblicazioni e i sussidi vocazionali, ispirati al tema del documento pontificio, come strumenti volti a suscitare l’impegno e le preghiere al «Padrone della Messe perché mandi operai nella sua messe».
Collaborazioni e Partnership Internazionali
Per meglio assolvere il suo compito super partes di animatore e promotore di una “cultura vocazionale nel mondo”, la POVS ha voluto stringere rapporti più profondi e costanti di collaborazione e di reciproca conoscenza con un numero considerevole di responsabili, aggregazioni ed associazioni, come il CELAM e l'European Vocation Service, deputati alla promozione e all'animazione delle vocazioni sacerdotali e della vita consacrata.
Di particolare rilievo è stata la collaborazione con Serra International, l'unica organizzazione laica aggregata ad un'opera pontificia primaria. Serra International, l'associazione intitolata al Beato Junipero Serra, svolge la sua consueta attività in alcune nazioni del mondo per sostenere con la preghiera le vocazioni al ministero sacerdotale e i seminari con contributi finanziari. L'associazione ha voluto mantenere un legame stretto con la POVS per approfondire il suo carisma con l'insegnamento magisteriale riguardante la pastorale vocazionale a favore del ministero sacerdotale. Già al suo nono convegno annuale, tenutosi a Kansas City nel 1951, Serra International approvò una richiesta di affiliazione alla Pontificia Opera per le Vocazioni Sacerdotali, fatta tramite il suo moderatore episcopale, il cardinale Samuel Stritch.
Un esempio di queste collaborazioni è stato l’incontro dei segretari esecutivi della pastorale vocazionale delle Conferenze Episcopali dell’America Latina e dei Caraibi, che si è svolto a San Pedro Sula, in Honduras, dal 3 al 7 novembre 2008. L’obiettivo generale dell’incontro era il seguente: «Favorire l’integrazione e la riflessione dei responsabili nazionali della pastorale vocazionale con lo scopo di realizzare il II Congresso Latinoamericano di pastorale vocazionale in coerenza con lo spirito di Aparecida».
Ricerca e Sviluppo di Documenti
Inoltre, la Pontificia Opera per le Vocazioni Sacerdotali offre il servizio di diffondere i documenti del magistero ecclesiale riguardo alla promozione della vocazione al sacerdozio ministeriale, le informazioni e le esperienze significative provenienti da diverse parti del mondo, perché ogni comunità locale possa svolgere i suoi programmi per la promozione della vocazione al ministero sacerdotale e alla vita consacrata mediante esperienze valide e riuscite. La rivista «Seminarium», ad esempio, ha pubblicato uno dei quattro numeri dell’anno 2008 in merito alla pastorale vocazionale, "L’antropologia della vocazione sacerdotale", chiedendo i contributi ad alcuni esperti in materia, tra cui M. Grilli, M. Farrugia, A. Schütz, D. Pizzuti e A. Álvarez-Suárez.
Su mandato dell’Assemblea Plenaria (1 febbraio 2005 e 23 gennaio 2008), la POVS ha costituito un gruppo di lavoro formato dai Consultori dell’Ufficio e dai membri rappresentanti di alcune Congregazioni pontificie (Evangelizzazione dei Popoli, Chiese Orientali e degli Istituti di vita consacrata, le Società di vita apostolica e clero), per stilare un nuovo documento sulla pastorale vocazionale, richiesta per promuovere la vocazione al ministero sacerdotale. Questo gruppo di lavoro, insieme ad un docente della Pontificia Università Salesiana, il prof. Mario Oscar Llanos, ha preparato ed inviato l’Inchiesta sulla pastorale vocazionale. Premessa e Quesiti a tutti i delegati per la pastorale vocazionale delle Conferenze Episcopali e ai direttori dei Centri Nazionali per le Vocazioni perché potessero dare il loro parere prima della stesura definitiva del nuovo documento. La POVS ha ricevuto 55 risposte all’Inchiesta sulla pastorale vocazionale.
Il gruppo di lavoro, insieme con il prof. Llanos, ha analizzato le risposte. Il prof. Llanos è riuscito a creare una sintesi di tutte le 55 risposte arrivate all’Inchiesta da parte delle varie nazioni, raggruppandole in modo tale da evidenziare una variopinta descrizione di tanti aspetti della pastorale vocazionale, vissuti in tutto il mondo, per promuovere la vocazione al ministero sacerdotale. I Consultori della POVS e i rappresentanti delle Congregazioni hanno voluto che il materiale proposto nelle risposte venisse sintetizzato in proposizioni che serviranno a compilare il documento. Per arrivare alla formulazione delle proposizioni, la POVS ha chiesto ai Consultori ed ai Rappresentanti delle Congregazioni di mettere per iscritto le loro riflessioni in merito alle risposte all’Inchiesta, perché la Commissione composta solo dai Consultori potesse formulare la prima bozza delle proposizioni, che poi sarà presentata al Consiglio dei Consultori e dei rappresentanti delle congregazioni per un ulteriore approfondimento. Formulando le proposizioni si è tenuto conto della “scaletta” seguita dall’Inchiesta ed ogni proposizione è composta da:
- Il tema;
- Il riassunto delle risposte ricevute al riguardo del tema;
- La proposizione;
- I riferimenti ai documenti magisteriali e pastorali.
"Fare la storia" - Incontro di preghiera per le vocazioni | 3
Analisi delle Vocazioni Sacerdotali nel Mondo
La Pontificia Opera monitora e analizza lo stato delle vocazioni, identificando tendenze e sfide.
Tendenze e Dati Statistici
Riguardo all'indice di incremento o di decremento delle vocazioni al ministero sacerdotale in alcuni continenti, si può fare riferimento all'Annuarium statisticum Ecclesiae del 2009 e in particolare ai numeri dei candidati al sacerdozio e alla vita consacrata. Un forte incremento di candidati al ministero sacerdotale è stato registrato nell'America settentrionale e in Africa, e alla vita consacrata in Asia e pure in Africa. Invece, un decremento notevole nelle vocazioni al ministero sacerdotale è stato registrato in Europa e in America Latina. Si deve notare, per la gioia di tutti, che in Europa ci sono 18 nazioni in cui c'è stato un aumento, anche se piccolo, di vocazioni al sacerdozio ministeriale. Globalmente, considerando i numeri dell'incremento rispetto a quelli del decremento delle vocazioni, il bilancio è negativo per il ministero sacerdotale e positivo per la vita consacrata.
Sfide e Fattori Che Influenzano le Vocazioni
Le vocazioni sono promosse efficacemente dalla testimonianza dei sacerdoti. Il decreto del Concilio Vaticano II Optatam totius sulla formazione afferma: "Tutti i sacerdoti dimostrino il loro zelo apostolico soprattutto nel favorire le vocazioni, e con la loro vita umile, operosa, vissuta con cuore gioioso, come pure con l'esempio della loro scambievole carità sacerdotale e della loro fraterna collaborazione". Tanti sacerdoti hanno creduto di essere chiamati da Dio al ministero sacerdotale quando hanno visto sacerdoti in preghiera, collaborando nello svolgimento delle attività pastorali e pure condividendo una vita in comune.
Tuttavia, i giovani oggi possono incontrare diverse difficoltà nel percepire la vocazione al sacerdozio ministeriale. Spesso si parla troppo genericamente della vocazione sacerdotale o si sente poco di questa vocazione nella catechesi, negli incontri dei giovani e nelle stesse omelie. Inoltre, tanti giovani si sono allontanati dalla messa domenicale e, per questo, non solo non vedono il sacerdote, ma, purtroppo, sentono tante voci pronunciarsi sulla contro-testimonianza di alcuni sacerdoti, sia quando corrisponde alla realtà sia quando è infondata. Alcune condizioni che ostacolano i giovani a seguire la chiamata di Dio al sacerdozio, come possono essere la secolarizzazione, il consumismo e anche l'opposizione dei loro familiari e del loro ambiente sociale, ci sono state sempre. Nonostante ciò, con la spiritualità di comunione che si vive nelle parrocchie, animata soprattutto dai movimenti ecclesiali, stanno venendo fuori nuove vocazioni fondate su una solida fede cristiana.
L'Opera Vocazioni Sacerdotali nell'Arcidiocesi: Un Esempio Locale
A livello locale, l'Opera Vocazioni Sacerdotali (O.V.S.) è nata, ad esempio, nell'Arcidiocesi per iniziativa di Mons. Emilio Ferrais, Vescovo Ausiliare del Card. Nel 1928, il Card. ha approvato i primi Statuti. Successivamente, nella festa dell’Immacolata Concezione del 1947, il Card. Pizzardo, Prefetto della S. Congregazione dei Seminari, su istanza dell’Arcivescovo di Catania, ha aggregata l’«Opera Mons. Ferrais» alla Pontificia Opera per le Vocazioni Sacerdotali, con tutti i privilegi propri di quest’ultima. L’Opera vive e opera tuttora nell’Arcidiocesi, dopo aver superato un momento di crisi.
Struttura e Funzionamento
- L’O.V.S. si regge con propri statuti, approvati dall’Arcivescovo.
- Il Presidente dell’O.V.S. è nominato dall’Arcivescovo per un tempo prestabilito.
- In ogni Parrocchia il Parroco nominerà almeno un responsabile dell’O.V.S. e comunicherà il suo nome alla Presidenza dell’Opera.
Attività e Finalità
La devozione a Gesù, Sommo ed Eterno Sacerdote, qualifica l’appartenenza all’O.V.S. Il membro dell’O.V.S. si impegna a pregare tutti i giorni per la santità dei Sacerdoti e per le vocazioni sacerdotali e religiose. Tra le attività principali dell'Opera vi sono:
- Proporre alla comunità diocesana incontri culturali per approfondire il tema della vocazione sacerdotale nella Parola di Dio, nelle opere dei Padri, nei documenti della Gerarchia, nella storia della Chiesa, ricercando a questo fine l’aiuto di qualificati teologi.
- Rivolgere la sua attenzione alle nuove generazioni, con iniziative ben studiate nel linguaggio e nelle tecniche, per illustrare il posto e la funzione del sacerdote nella vita della Chiesa.
- Riservare ogni anno almeno due incontri ai ragazzi per svolgere attività di carattere formativo, in relazione alle finalità che le sono proprie.
- Le attività sociali inizieranno ogni anno alla fine di ottobre o ai primi di novembre.
- Le riunioni generali saranno, possibilmente, preparate da riunioni più ristrette in cui si studieranno iniziative da proporre all’assemblea e si valuteranno modi e tempi per la loro riuscita.
- La Presidenza invierà persone esperte nelle opere di apostolato, e che abbiano disponibilità di tempo, a collaborare più strettamente nelle attività di carattere generale dell’O.V.S.
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