Pippa Norris: Un Profilo Accademico e Contributi alla Scienza Politica

Pippa Norris è una figura di spicco nel campo della scienza politica comparata, con una vasta e prolifica carriera accademica che abbraccia decenni di ricerca, insegnamento e consulenza internazionale. La sua opera si concentra su temi cruciali come l'integrità elettorale, l'opinione pubblica, il comportamento di voto, le istituzioni democratiche, le culture politiche, la politica di genere e le comunicazioni politiche in una prospettiva globale.

Carriera e Affiliazioni Accademiche

Dal 2012 al 2019, Pippa Norris ha ricoperto il ruolo di Direttore Fondatore del progetto EIP (Electoral Integrity Project). È docente presso l'Università di Harvard da oltre due decenni, dove detiene la cattedra McGuire di Politica Comparata presso la John F. Kennedy School of Government. Parallelamente, dal 2012 al 2019, è stata ARC Laureate Fellow e Professoressa di Governo e Relazioni Internazionali presso l'Università di Sydney. In precedenza, nel 2006-2007, ha diretto il Gruppo di Governance Democratica presso il Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo a New York.

Ritratto di Pippa Norris

Riconoscimenti e Onorificenze

La sua eccezionale carriera è stata costellata da numerosi riconoscimenti prestigiosi, tra cui:

  • Premio Samuel Eldersveld 2020 dalla sezione di ricerca sui partiti politici dell'APSA.
  • Premio Charles E. Merriam 2019 dall'APSA.
  • Elezione all'American Academy of Arts and Sciences nel 2018.
  • Premio Joe C. Baxter 2018 dall'IFES.
  • Premio Sir Isaiah Berlin 2017 per il Contributo alla Carriera negli Studi Politici.
  • Premio Internazionale di Coinvolgimento 2017 per il progetto EIP.
  • Premio Karl Deutsch 2014 per la ricerca interdisciplinare.
  • Premio Johan Skytte 2011 in scienze politiche (con Ronald Inglehart).
  • Kathleen Fitzpatrick Australian Laureate Fellowship 2011.
  • Brown Democracy Medal 2015.
  • Un 'riconoscimento speciale' dalla UK Political Science Association.
  • Dottorati honoris causa dalle Università di Edimburgo, Warwick, Leuphana e Bergen.
  • Premi per i suoi libri.

Aree di Ricerca Principali

La ricerca di Pippa Norris si articola in diverse aree tematiche interconnesse:

  • Integrità Elettorale: Analisi dei processi elettorali, delle loro vulnerabilità e delle migliori pratiche per garantirne l'equità e la trasparenza.
  • Opinione Pubblica e Comportamento di Voto: Studio dei fattori che influenzano le opinioni dei cittadini e le loro decisioni di voto.
  • Istituzioni e Culture Democratiche: Esame del funzionamento delle democrazie, delle loro istituzioni e delle culture politiche che le sostengono.
  • Politica di Genere: Indagine sul ruolo delle donne nella politica e sulle questioni di parità di genere.
  • Comunicazioni Politiche: Analisi di come i media e le nuove tecnologie influenzano il dibattito politico e la partecipazione civica.

Pubblicazioni Selezionate

Pippa Norris è un'autrice prolifica, con un vasto catalogo di libri pubblicati da importanti case editrici accademiche. Tra le sue opere più recenti e significative si annoverano:

Studi sull'Integrità Elettorale e la Democrazia:

  • Strengthening Electoral Integrity (CUP 2017)
  • Election Watchdogs (a cura di, con Alessandro Nai, OUP 2017)
  • Checkbook Elections: Political Finance in Comparative Perspective (a cura di, con Andrea Abel van Es, OUP 2016)
  • Why Elections Fail (Cambridge University Press 2015)
  • Contentious Elections: From Ballots to Barricades (a cura di, con Richard W. Frank e Ferran Martinez i Coma, Routledge, 2015)
  • Why Electoral Integrity Matters (Cambridge University Press, 2014)
  • Advancing Electoral Integrity (a cura di, con Richard W. Frank e Ferran Martinez i Coma, Oxford University Press, 2014)
  • Electoral Integrity in America (2018, con Sarah Cameron e Thomas Wynter)
  • Conclusions: The new research agenda on electoral governance (International Political Science Review, 2019)
  • Do doubts about electoral integrity undermine satisfaction with democracy? in cross-national perspective (International Political Science Review, 2019)
  • Dial ‘F’ for fraud: Explaining citizens suspicions about elections (con Jeffrey Karp e Alessandro Nai, Electoral Studies, 2018)

Studi su Populismo, Cultura e Cambiamento Sociale:

  • Cultural Backlash: The Rise of Authoritarian-Populism (con Ron Inglehart, Cambridge University Press, 2018)
  • Trump and Populist-Authoritarian Parties: The Silent Revolution in Reverse (con Ronald Inglehart, Perspectives on Politics, 2017)
  • Measuring populism worldwide (2020)
  • Varieties of populist parties (Philosophy and Social Criticism, 2019)
  • The paranoid style of American elections: Explaining perceptions of electoral integrity in an age of populism (con Holly Ann Garnett e Max Groemping, Journal of Elections, Public Opinion and Parties, 2019)
  • Cancel culture: Myth or Reality? (Political Studies, 2022)

Pubblicazioni su Comunicazioni Politiche e Governance:

  • A Virtuous Circle: Political Communications in Postindustrial Societies (2000, vincitore del Doris A. Graber Award 2006)
  • Digital Divide: Civic Engagement, Information Poverty and the Internet Worldwide (2001)
  • Democratic Phoenix: Political Activism Worldwide (2002)
  • Rising Tide: Gender Equality and Cultural Change Around the Globe (con Ronald Inglehart, 2003)
  • Electoral Engineering: Voting Rules and Political Behavior (2004)
  • Sacred and Secular: Religion and Politics Worldwide (con Ronald Inglehart, 2004, vincitore del Virginia Hodgkinson prize)
  • Radical Right: Voters and Parties in the Electoral Market (2005)
  • Driving Democracy: Do power-sharing institutions work? (2008)
  • Cosmopolitan Communications: Cultural Diversity in a Globalizing World (con Ronald Inglehart, 2009)
  • Democratic Deficit: Critical Citizens Revisited (2011)
  • Making Democratic Governance Work: The Impact of Regimes on Prosperity, Welfare and Peace (Cambridge University Press, 2012)

Altri Volumi Rilevanti:

  • On Message (1999)
  • Electoral Change Since 1945 (1997)
  • Political Recruitment (1995)
  • British By-elections (1990)
  • Politics and Sexual Equality (1986)

Ha inoltre curato numerosi volumi collettanei, tra cui:

  • Public Sentinel: News Media and the Governance Agenda (World Bank 2010)
  • Britain Votes 2005 (co-curato con Christopher Wlezien, 2005)
  • Framing Terrorism (2003)
  • Britain Votes 2001 (2001)
  • Critical Citizens (1999)
  • Critical Elections (1999)
  • The Politics of News (1998, 2ª edizione 2007)
  • Elections and Voting Behaviour (1998)
  • Britain Votes 1997 (1997)
  • Women, Media and Politics (1997)
  • Politics and the Press (1997)
  • Passages to Power (1997)
  • Comparing Democracies (1996, 2ª ed. 2002, 3ª edizione 2009, 4ª ed. 2014)
  • Women in Politics (1996)
  • Different Voices, Different Lives (1994)
  • Gender and Party Politics (1993)
  • British Elections & Parties Yearbook (1991, 1992, 1993)
Grafico comparativo dei sistemi elettorali occidentali

Consulenza Internazionale e Attività Accademica

Pippa Norris ha servito come consulente esperta per numerosi organismi internazionali, tra cui l'ONU, l'UNESCO, l'NDI, il Consiglio d'Europa, l'International IDEA, l'OSCE, la Banca Mondiale, il National Endowment for Democracy e la Commissione Elettorale del Regno Unito. Il suo lavoro è stato tradotto in più di una dozzina di lingue.

Ha pubblicato articoli su riviste accademiche di rilievo come il British Journal for Political Science, Political Studies, Political Communication, l'European Journal of Political Research, l'International Political Science Review, Electoral Studies e Legislative Studies. È stata co-fondatrice di The Harvard International Journal of Press/Politics.

Ricopre la carica di Vice Presidente dell'APSA (American Political Science Association) e in precedenza ha fatto parte degli organi esecutivi dell'International Political Science Association (IPSA), della Political Science Association del Regno Unito (PSA) e della World Values Survey Association. È stata Presidente della sezione di Comunicazioni Politiche dell'APSA e del Gruppo di Ricerca su Donne e Politica dell'APSA, oltre che Co-Presidente Fondatore del Gruppo EPOP (Elections, Parties, and Public Opinion) della PSA.

Ha tenuto nomine di visiting professor presso la Columbia University, l'Università della California-Berkeley, l'Università dell'East Anglia, l'Università di Oslo, l'Università di Città del Capo, l'Università di Otago, l'Università di Sydney e l'Australian National University.

Ricerca Recente: Sistemi Partitici e Fiducia Elettorale

Negli ultimi anni, la sua ricerca ha continuato a esplorare temi di attualità:

  • Sistemi Partitici Frammentati e Polarizzati: Nel suo lavoro del 2023, "Things fall apart, the center cannot hold”: Fractionalized and polarized party systems in Western democracies”, Norris analizza la classificazione dei sistemi partitici proposta da Jean Blondel, esaminando la rilevanza attuale di tale tipologia e la correlazione tra frammentazione dei sistemi partitici e polarizzazione ideologica. La ricerca evidenzia come, nonostante una generale crescita del numero effettivo di partiti, la polarizzazione ideologica non sia necessariamente proporzionale, con esempi di sistemi bipartitici altamente polarizzati (come gli USA) rispetto a sistemi multipartitici frammentati (come il Belgio).
  • Fiducia Elettorale e "Big Little Election Lies": Nel 2023, con l'articolo "Big Little Election Lies: Cynical and credulous evaluations of electoral fraud”, Norris indaga le ragioni della sfiducia dei cittadini nei confronti dei processi elettorali. La ricerca teorizza che la percezione dell'accuratezza delle elezioni sia mediata dall'ambiente informativo e dal tipo di regime politico. Utilizzando dati dalla World Values Survey e dal progetto Varieties of Democracy, l'analisi esplora come i giudizi pubblici sulla credibilità delle elezioni si confrontino con indici di performance istituzionale, considerando le differenze tra società aperte e chiuse.
  • Effetti "Rally-around-the-flag" nella Guerra Russo-Ucraina: Nel 2023, con Kseniya Kizilova, Pippa Norris ha pubblicato "Rally-around-the-flag effects in the Russian-Ukrainian war”. Lo studio esamina la tesi secondo cui l'invasione dell'Ucraina da parte di Vladimir Putin possa essere stata motivata, in parte, dal desiderio di aumentare la popolarità interna attraverso un effetto "rally-around-the-flag", simile alla strategia della Crimea nel 2014. La ricerca confronta le teorie esistenti con i dati disponibili, suggerendo che tali effetti tendono ad essere più modesti e di breve durata nelle democrazie liberali, ma potenzialmente più forti e duraturi nei regimi autoritari che controllano l'informazione.
  • Cultura della Cancellazione (Cancel Culture): Nel 2022, l'articolo "Cancel culture: Myth or Reality?” analizza il fenomeno della "cancel culture" nelle società contemporanee, in particolare nel mondo accademico. La ricerca teorizza che la percezione di essere "silenzati" dipenda dal grado di congruenza tra i valori individuali e la cultura dominante. Utilizzando dati da un sondaggio globale tra studiosi di scienze politiche, lo studio conferma la tesi del "fish-out-of-water", indicando che accademici con orientamenti politici o valoriali divergenti dal mainstream tendono a percepire un clima più ostile.

LIVE Referendum sulla Giustizia: risultati e commenti

Definizione di Populismo

Il termine "populismo" è complesso e multiforme, con diverse accezioni storiche e contemporanee. Originariamente, il termine nasce in riferimento ai movimenti socialisti e anti-zaristi nella Russia della seconda metà del XIX secolo, caratterizzati da idee socialisteggianti e comunitarismo rurale. Successivamente, è stato spesso utilizzato con accezione dispregiativa, sinonimo di demagogia, soprattutto nel contesto latino-americano per descrivere leader con un rapporto diretto e carismatico con le masse. Nel ventunesimo secolo, e in particolare nel periodo post-crisi, il termine è diventato di uso comune in Europa per identificare partiti e movimenti politici che si propongono di rappresentare gli interessi della popolazione contro quelli della classe dirigente e delle élite. Diversi studiosi hanno tentato di definire il populismo, evidenziando elementi come l'esaltazione del popolo come depositario di valori positivi, l'attacco alle oligarchie politiche ed economiche, e la contrapposizione tra "noi" (il popolo) e "loro" (l'élite). Papa Francesco ha sottolineato il pericolo del populismo in tempi di crisi, citando l'esempio della Germania del 1933 come un momento in cui il discernimento viene meno e il popolo vota per un leader carismatico che promette di ripristinare l'identità nazionale.

Infografica che illustra i diversi approcci al populismo

tags: #pippa #norris #confessione