Il pellegrinaggio è un viaggio che evoca la strada, il dinamismo dell’esistenza e l’essere in ricerca. La bisaccia fa memoria dell’essenziale, del necessario per vivere e camminare. La Terra Santa, definita il “quinto Vangelo”, è una culla di civiltà millenarie, una terra resa santa dalla vita di Gesù e dallo sviluppo delle prime comunità cristiane. Le sue "pietre parlano di Gesù, della sua storia, della rivelazione di Dio all'uomo". Questo è il significato di sempre che oggi assume un valore ancora più importante. Venire in Terra Santa significa venire ad incontrare Cristo, un pellegrinaggio unico che non può essere paragonato a nessun'altra forma di viaggio spirituale.

Lo Stretto Legame tra la Toscana, Pisa e la Terra Santa
La storia tra la Terra Santa e la Toscana è lunga e profondamente radicata. Fin dall’epoca romana, il porto di Pisa assunse una fondamentale importanza nel commercio del Mediterraneo, facilitando anche gli scambi culturali e religiosi.
Leggende e Racconti Antichi
La leggenda narra che il primo soldato «franco» ad essere salito sulle mura di Gerusalemme nel 1099 fosse toscano. Questa leggenda afferma che un certo cavaliere toscano, Pazzo de’ Pazzi, sarebbe stato il primo a salire sulle mura di Gerusalemme durante la presa della città per opera di Godefroy de Bouillon. Si racconta che in seguito egli avrebbe portato nel suo paese tre pietre prelevate dall’edicola del Santo Sepolcro, a testimonianza del suo viaggio e della sua fede.
I Pellegrinaggi Toscani nel Medioevo
Durante il XIV secolo, numerosi sono i racconti dei pellegrinaggi toscani in Terra Santa. Tra questi spicca la figura di Niccolò da Poggibonsi, celebre pellegrino francescano, che viaggiò nello stesso periodo in cui i frati si insediavano sul monte Sion. Egli segnalò già la presenza dei frati nella Basilica del Santo Sepolcro. Altri pellegrini toscani di particolare rilevanza furono N. Frescobaldi e Sigoli, unici a unire i «i cristiani della cintura» (riferimento alla cintura portata dai dhimmis in terra d’Islam) ai cristiani convertiti dall'apostolo San Tommaso. Abbiamo anche il racconto di Mariano di Nanni, sacerdote senese, che descrive il coinvolgimento dei frati nell’accogliere i pellegrini, in particolare quelli provenienti dalla penisola italiana. In alcuni racconti, come quello di Zanobi di Antonio del Lavacchio, si stabilisce un collegamento tra i luoghi santi e i luoghi francescani fiorentini, tentando un confronto tra il Monte Sion e la chiesa fiorentina San Salvatore al Monte.
La "Nova Jerusalem" in Toscana
All’inizio del XVI secolo, Padre Tommaso da Firenze fondò Nova Jerusalem, una serie di cappelle presso il convento francescano di San Vivaldo vicino Montaione. In questo luogo intriso di spiritualità, Padre Tommaso eresse, tra il 1500 e il 1515, una serie di cappelle e di piccoli templi decorati con terrecotte policrome raffiguranti scene della vita e della Passione di Cristo. Questi edifici sono disposti in modo da riprodurre, in scala ridotta, la pianta di Gerusalemme dell’epoca, creando una vera e propria riproposizione dei Luoghi Santi in terra toscana.
Legami Culturali e Artistici
I legami tra la Terra Santa e la Toscana si esprimono non solo attraverso i resoconti dei viaggi, ma anche attraverso il desiderio di legare i luoghi francescani ai luoghi santi di Gerusalemme. Questi legami raggiunsero il loro apice nelle relazioni che coinvolsero la più importante famiglia fiorentina, i Medici, e il Santo Sepolcro. Un'importante esposizione, «Il tesoro della Terra Santa al museo Marino Marini. La bellezza del sacro: l’altare dei Medici e i doni dei re», tenutasi a Firenze, ha offerto un'occasione unica per soffermarsi su questa lunga e ricca storia.

La Custodia di Terra Santa e l'Organizzazione dei Pellegrinaggi
La Custodia di Terra Santa si occupa della diffusione dei pellegrinaggi legati ai Luoghi Santi, di cui i frati Francescani sono custodi per volontà e mandato della Chiesa universale da oltre otto secoli. I Commissari di Terra Santa, per conto della Custodia e al servizio della stessa, promuovono viaggi con approfondimento spirituale verso quei Luoghi Santi già visitati nel 1219 da San Francesco di Assisi, fondatore dell’Ordine dei Frati Minori, e verso i quali i Francescani accompagnano da secoli i pellegrini di tutto il mondo.
L'Ospitalità Francescana: le "Casae Novae"
Fare un pellegrinaggio con i Francescani significa essere ospitati prioritariamente nelle Casae Novae. Queste sono strutture di accoglienza create dai Francescani e ubicate in posizione strategica: in Terra Santa, a pochi passi dalla Basilica del Santo Sepolcro di Gerusalemme, di fianco alla Basilica della Natività di Betlemme e di fronte alla Basilica dell’Annunciazione a Nazareth. I pellegrini che scelgono un pellegrinaggio promosso dai Commissari al servizio della Custodia di Terra Santa vengono ospitati presso queste strutture.
Contribuire alla Missione Francescana
Partire per un pellegrinaggio in Terra Santa, attraverso i Commissariati della Custodia, significa contribuire alla missione francescana presso i Luoghi Santi. Le tante opere portate avanti da secoli dai frati della Custodia sono rese possibili grazie a un network di realtà che contribuiscono in tutto il mondo a sostenere la presenza cristiana in Terra Santa e a mantenere i Luoghi Santi.
Informazioni e Contatti
Le proposte di pellegrinaggio promosse dai Commissari di Terra Santa comprendono sia itinerari della durata di otto giorni ai Luoghi Santi sia pellegrinaggi ispirati a percorsi biblici che includono visite in Giordania, Egitto, Siria e Turchia.
Dal 2015 l’Ufficio pellegrinaggi di Roma della Custodia di Terra Santa è affidato alla Fondazione Terra Santa. La struttura di Roma continua ad operare, nel solco di una tradizione ormai lunga e consolidata, quale centro di animazione e promozione dei pellegrinaggi verso la Terra Santa e l’Oriente cristiano, al servizio e in stretta collaborazione con i vari Commissariati di Terra Santa sparsi per il mondo.
Questo sito NON È UN’AGENZIA VIAGGI e non si occupa dell’organizzazione dei pellegrinaggi; si invita pertanto a contattare il Commissariato di Terra Santa più vicino per pianificare il viaggio e ottenere informazioni aggiornate sugli itinerari e le modalità di partecipazione.
Itinerari Suggeriti per il Tuo Pellegrinaggio
Qui è possibile consultare alcuni percorsi proposti dai Commissari di Terra Santa, utili per pianificare un pellegrinaggio. Tali itinerari non solo ripercorrono i luoghi che tracciano la memoria della presenza di Gesù in Terra Santa, ma forniscono anche la possibilità di conoscere i frammenti della lunga storia di questo paese e di scoprire i suoi mille volti. Insieme ai riferimenti evangelici, vengono fornite informazioni pratiche sulla durata ideale del soggiorno, sulle singole tappe e sui luoghi dei programmi proposti dai vari Commissari.
Sulle Orme di Gesù (9 giorni/8 notti)
Questo percorso ripercorre i luoghi fondamentali della vita di Gesù, offrendo un'esperienza profonda e immersiva. Tempo di soggiorno ideale: 9 giorni/8 notti.
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1° Giorno: Betlemme
Inizio del percorso nel luogo della nascita di Gesù, Betlemme. Visita alla Basilica della Natività, fatta costruire da Costantino nel IV secolo, e alla grotta dove, secondo la tradizione, nacque il Bambin Gesù. A circa 500 metri dalla Basilica si trova la Grotta del Latte. Altro luogo che ricorda la nascita di Gesù è il Campo dei Pastori nell’attuale villaggio arabo di Beit Sahur. A Betlemme è possibile pernottare presso la casa francescana per i pellegrini “Casa Nova”.
"E tu, Betlemme, terra di Giuda, non sei davvero l’ultima delle città principali di Giuda; da te infatti uscirà un capo che sarà il pastore del mio popolo, Israele." (Mt 2, 6) -
2° Giorno: Betlemme (Erodion), Qumran e Mar Morto
A circa 10 km da Betlemme, su un’altura a forma di cono, sorge la grande dimora-fortezza di Erode il Grande, Erodion, con suggestivi resti archeologici. Seconda tappa è il sito archeologico di Qumran, famoso per il ritrovamento dei Rotoli del Mar Morto. Infine, sarà difficile vincere la tentazione di immergersi nelle salatissime acque del Mar Morto.
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3° Giorno: Nazareth e Tabor
Nazareth, capoluogo della Galilea e luogo in cui si ritirarono Giuseppe, Maria e Gesù al ritorno dall’Egitto. Visita alla Basilica dell’Annunciazione, alla Chiesa di S. Giuseppe e alla Fontana della Vergine. Come ultima tappa, il Monte Tabor, il “monte della Luce” in cui Gesù venne trasfigurato. A Nazareth e sul Monte Tabor è possibile pernottare presso il Casa Nova dei francescani.
"Al sesto mese, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe." (Lc 1, 26) -
4° Giorno: Lago di Tiberiade (Magdala, Tabgha, Cafarnao), Monte delle Beatitudini
Visita al Lago di Tiberiade, dove Gesù iniziò il suo ministero pubblico. Qui si visitano il Primato di Pietro, il sito archeologico di Magdala (luogo natio di Maria Maddalena), la chiesa di Tabgha (moltiplicazione dei Pani e dei Pesci) e Cafarnao (con gli scavi del villaggio di Gesù e il Memoriale di San Pietro). Si prosegue poi per il Monte delle Beatitudini. A Tiberiade è possibile pernottare presso il Casa Nova dei francescani.
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5° Giorno: Gerico, Betania, Gerusalemme
Si inizia con Gerico, la città più antica che si conosca e la più bassa sotto il livello del mare, con il sicomoro evangelico e il sito archeologico di Tel es-Sultan. Possibile visita al monastero greco-ortodosso della “Quarantena” e al sito battesimale di Gesù sul Giordano. Proseguimento per Betania, la casa di Marta, Maria e Lazzaro, dove Gesù resuscitò Lazzaro. Arrivo a Gerusalemme e passeggiata sui tetti della città vecchia.
"Recatosi al sepolcro, Gesù gridò: “Lazzaro, vieni fuori!”. Il morto uscì, con i piedi e le mani avvolti dalle bende e il volto coperto da un sudario. Gesù disse loro: “Scioglietelo e lasciatelo andare!”." (Gv 11, 1-44) -
6° Giorno: Gerusalemme (Via Dolorosa, S. Sepolcro, Kotel e Spianata, Monte Sion)
Mattinata dedicata alla città vecchia di Gerusalemme e ai luoghi santi: la Via Dolorosa con le sue 15 stazioni fino alla Basilica del Santo Sepolcro, che racchiude il Calvario, la Pietra dell’Unzione e la Tomba vuota. Visita al Muro del Pianto (Kotel Hama’aravi) e alla Spianata con la Cupola sulla Roccia e la Moschea al-Aqsa. Infine, il Monte Sion, con il Cenacolo, la Basilica della Dormizione e la Chiesa di S. Pietro in Gallicantu. A Gerusalemme è possibile trovare accoglienza presso il Casa Nova dei francescani.
"Non abbiate paura! Voi cercate Gesù Nazareno, il crocifisso. È risorto, non è qui! Ecco il luogo dove lo avevano deposto." (Mc 16, 6-7) -
7° Giorno: Gerusalemme (Getsemani, Monte degli Ulivi, Ain Karem)
Mattinata al Monte degli Ulivi, luogo che ricorda l’Ascensione, l’insegnamento del Padre Nostro, il pianto di Gesù su Gerusalemme (Dominus Flevit), il Getsemani e la sepoltura di Maria. Nel pomeriggio, il villaggio di Ain Karem, luogo di nascita di Giovanni Battista, con la chiesa della Visitazione e la Chiesa di San Giovanni Battista.
"Li condusse fuori verso Betania e, alzate le mani, li benedisse. Mentre li benediceva, si staccò da loro e fu portato verso il cielo." (Lc 24, 50-51) -
8° Giorno: Yad Vashem, Emmaus el-Qubeibeh
Visita a Yad Vashem, il toccante museo dedicato alla Shoah. Nel pomeriggio, Emmaus el-Qubeibeh, luogo in cui Gesù si manifestò dopo la risurrezione ai discepoli Cleofa e Simeone, con il santuario che fa memoria dell'evento e i resti di epoca romana e crociata.
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9° Giorno: Cesarea Marittima
Ultimo giorno dedicato all’antica Cesarea Marittima, uno dei siti archeologici più importanti d’Israele. Fu Erode il Grande a costruirla e dedicarla a Cesare. Visita alla cittadella crociata con il porto, l’anfiteatro romano, l’acquedotto erodiano e numerosi resti del periodo romano-bizantino.

In Terra Santa con la Bibbia in Mano (8 giorni/7 notti)
Questo itinerario si concentra sui luoghi biblici, con un focus sulle figure patriarcali e le origini della fede. Durata ideale: 8 giorni/7 notti.
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1° Giorno: Hebron - Be’er Sheva
Inizio del percorso in una delle città più antiche della Terra Santa, Hebron, città sacra per Ebrei, Cristiani e Musulmani, poiché ospita le Tombe dei Patriarchi. Qui Abramo seppellì Sara e fu lui stesso seppellito dai suoi figli. Da qui si raggiunge Be’er Sheva, un grande centro urbano simbolo di come gli Israeliani siano riusciti a dominare il deserto. I principali luoghi d’attrazione a Be’er Sheva sono l’insediamento del periodo calcolitico (4000 a.C.) di Abu Matar e Bir es-Saf.
"Farò di te una grande nazione e ti benedirò, renderò grande il tuo nome e possa tu essere una benedizione." (Gen 12, 2-5)

Un Pellegrinaggio Speciale a Gerusalemme per la Settimana Santa
Un pellegrinaggio speciale a Gerusalemme, cuore della liturgia della Settimana Santa, offre un'esperienza unica e profondamente spirituale.
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Giorno 1: Arrivo a Gerusalemme
Ritrovo dei partecipanti all’aeroporto di Milano, disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza con volo di linea per Tel Aviv. All’arrivo, sistemazione sul pullman riservato e trasferimento a Gerusalemme. Pensione completa.
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Giorno 2: Giovedì Santo
Al mattino, partecipazione alla Messa Pontificale della Cena del Signore, presieduta dal Patriarca di Gerusalemme, presso la Basilica del Santo Sepolcro. Al termine, visita della Basilica. Pranzo. Nel pomeriggio, possibilità di partecipare al Cenacolo durante la cerimonia della lavanda dei piedi. Si prosegue verso il quartiere ebraico, dove si trova il Cardo romano, e sosta al Kotel (Muro del Pianto). Rientro in hotel per la cena. Dopo cena, partecipazione all’Ora Santa al Getsemani, presieduta dal Padre Custode di Terra Santa, e processione con le candele a San Pietro in Gallicantu. Pensione completa.
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Giorno 3: Venerdì Santo
Al mattino, celebrazione della Passione del Signore sul Calvario, all’interno della Basilica del Santo Sepolcro. A seguire, Via Crucis lungo la Via Dolorosa con i Francescani. Nel pomeriggio, visita al Monte degli Ulivi ai cui piedi c'è il Getsemani (detto anche Orto degli Ulivi) dove, secondo i Vangeli, Gesù si sarebbe ritirato prima della Passione. Visita alla Cappella dell’Ascensione, alla Chiesa del Padre Nostro; scendendo verso la Basilica dell’Agonia, sosta al cimitero ebraico e al Dominus Flevit, eccezionale punto panoramico. A seguire, visita alla Tomba di Maria ed alla grotta dell’arresto. Rientro in hotel per la cena. Alla sera, per chi lo desidera, partecipazione alla Processione funebre, antica tradizione dei Francescani presieduta dal Padre Custode, presso la Basilica del Santo Sepolcro. Pensione completa.
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Giorno 4: Sabato Santo
Al mattino, Veglia Pasquale presso il Santo Sepolcro presieduta dal Patriarca. Nel pomeriggio, visita del Monte Sion con sosta al Cenacolo ed alla Dormitio Virginis. A seguire, partecipazione ai Vespri solenni davanti all’edicola del Santo Sepolcro. Tempo libero a disposizione. Pensione completa.
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Giorno 5: Domenica di Pasqua
Al mattino, partecipazione alla Messa Pontificale presso il Santo Sepolcro, presieduta dal Patriarca Latino di Gerusalemme, ed alla processione solenne. Al termine, partenza per trascorrere il pomeriggio nel deserto. La prima visita al luogo del Battesimo, Qasr el Yaud. Si continua per l’antica città di Gerico e al termine sosta a Wadi Kelt, uno dei luoghi panoramici più suggestivi nel deserto da dove si vede il Monastero di San Giorgio in Koziba, costruito sulla parete della montagna. Prima colazione.
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Giorno 6: Herodion, Campo dei Pastori, Betlemme
Al mattino, visita all’Herodion, una fortezza - palazzo fatta costruire da Erode il Grande. Rientro verso il villaggio arabo di Beit Sahur, dove si trova il Campo dei Pastori, visita alla cappella del “Gloria in Excelsis” e alle numerose grotte ritrovate. Pranzo tipico palestinese. Al termine, si prosegue per la visita della Basilica della Natività, alla grotta, luogo dove è nato Gesù, alla chiesa di Santa Caterina, alle grotte sotterranee di San Giuseppe e San Girolamo. A seguire, visita alla Grotta del Latte, luogo di grande suggestione e di fede legato al culto della Vergine Maria. Al termine, tempo a disposizione per scoprire le numerose botteghe artigiane. Prima colazione.
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Giorno 7: Ein Karem, Rientro
Partenza verso Ein Karem, dove si trova il Santuario della Visitazione, a ricordo della visita di Maria alla cugina Elisabetta. Si prosegue verso la chiesa di San Giovanni. Pranzo libero. Trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo di rientro in Italia.

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