L'escursione sul sentiero di pellegrinaggio di Hemma offre l'opportunità di trovare rinnovata forza, ispirazione e unità con se stessi. Seguendo il percorso di Admont, si cammina attraverso le spettacolari montagne della Stiria e della Carinzia, nel sud dell'Austria.
Chi Era Santa Emma: Tra Storia e Tradizione
La figura di Santa Emma, venerata in diverse tradizioni, è centrale per questi cammini di fede. Il sentiero onora Santa Hemma, nata come Contessa di Friesach-Zeltschach intorno al 980 d.C. Divenne famosa e molto amata per la sua carità e il suo patronato, e la sua eredità secolare è ancora viva in Carinzia, Stiria e Slovenia. Questa contessa Emma, vissuta a cavallo dell’anno mille, nobildonna di origine slovena, fu sposa e madre. Dopo aver perso tragicamente tutti i propri cari, riversò tutte le sue ricchezze nel fondare diverse case religiose, abbracciando così la vita monastica. Venerata come santa già dai suoi contemporanei, Emma fu beatificata nel 1287 e santificata ufficialmente nel 1938, diventando la patrona della regione Carinzia. Le sue spoglie sono custodite nel santuario di Gurk.
Un'altra figura legata al nome è Ema di Krka (anche Hema), nata intorno al 983, nobildonna della Carinzia, conosciuta per la sua carità e fede. Dopo la morte del marito e dei figli, divenne una delle donne più ricche del suo tempo, dedicando la sua ricchezza alla fondazione di chiese e monasteri in Carinzia, Stiria e Bassa Carniola. Morì intorno al 1045 ed è sepolta nella famosa cripta della cattedrale di Krka, in Carinzia, Austria. Nella tradizione popolare, Ema è una santa, protettrice dei poveri, dei bambini e delle donne incinte.
Esiste anche la tradizione di un'altra Emma, figlia del nobile conte sassone Immed IV e di Adela di Hamaland, nata nel 982 in Sassonia, che sposò Liudger, figlio del duca di Sassonia Hermann Billung. Grazie alla mediazione di Cunigunde, moglie dell’imperatore, Emma convinse Enrico II ad intercedere presso l’Arcivescovo. Così, nel 1008, l’Arcivescovo Heribert di Colonia le diede il permesso di costruire la chiesa in onore di Maria Addolorata. Dopo la morte prematura del marito, nel 1011, Emma si ritirò nelle sue proprietà a Lesum. Alla Cattedrale di Brema, dove uno dei suoi parenti era Arcivescovo dal 1013, fece ricche donazioni, regalando al capitolo anche le sue proprietà e la chiesa di Stiepel. Nella sua esistenza, Emma si distinse per l’attenzione e la carità verso i poveri, donando loro tanta terra da coltivare. Fu anche mediatrice di pace in mezzo alle fazioni in lotta e ricompose liti. Morì il 3 dicembre 1038 e venne sepolta nella Cattedrale di Brema. Pare che fosse stata santa Cunegonda a chiamare Emma alla sua corte di Bamberga, dove Emma conobbe il conte Guglielmo di Friesach e del Sanngau, con il quale si sposò. Il marito pare sia stato ucciso nel 1016, lasciando Emma con due figli, Guglielmo e Hartwig, destinati anch'essi a morire prematuramente. Emma fondò così il doppio monastero benedettino di Gurk, dove si ritirò a vivere nell'ultima parte della sua vita.
Il Cammino di Pellegrinaggio di Santa Emma: Origini e Significato
L’istituzione del Cammino di Pellegrinaggio di Santa Emma si ricollega al cosiddetto pellegrinaggio di Krainer, documentato per la prima volta nel 1607 ed effettuato fino al 1938 ogni anno il quarto venerdì dopo Pasqua. In occasioni speciali, fino a 1000 fedeli effettuavano pellegrinaggi a piedi fino a Gurk alla tomba di Santa Emma che, anche oggi, rappresenta un modello per molti, in diverse situazioni di vita. Il Cammino di Santa Emma rilancia il pellegrinaggio di Krainer ed è stato istituito su iniziativa del vescovo diocesano della Carinzia. Puoi aspettarti di trovare rinnovata forza, ispirazione e unità con te stesso.

Itinerari e Percorsi Dedicati a Santa Emma
Il Percorso di Admont
Seguendo il percorso di Admont, si cammina attraverso le spettacolari montagne della Stiria e della Carinzia nel sud dell'Austria, onorando Santa Hemma.
Il Sentiero di Pilštanj
Oggi l'antica piazza di Pilštanj è una delle tappe del percorso di pellegrinaggio di S. Emma, che collega i luoghi della Slovenia con quelli austriaci con in comune Sant’Emma. Nella piazza, dove natura e cultura si incontrano da un ricco passato, sono molte le attrazioni che si possono vedere seguendo il Sentiero di Pilštanj, che condurrà fino all'antica Piazza di Pilštanj. Il sentiero si suddivide in tre parti:
- Sentiero del mercato Trška pot (lunghezza 500 m)
- Sentiero del castello (lunghezza 600 m)
- Sentiero del Vino gora (lunghezza 3000 m)
- Sentiero educativo dell’acqua Lesično, quest’ultimo collega pozzi e risorse idriche e fa conoscere il patrimonio naturale e storico di questa zona.
Informazioni sul Percorso del Sentiero di Pilštanj:
- Lunghezza: 4 km (Sentiero del mercato Trška pot - 500 m, Sentiero del castello - 600 m, Sentiero per Vino gora - 3000m)
- Tempo di percorrenza: 2 ore
- Indicazioni: schede informative e di orientamento
- Dislivello: 380 m sul livello del mare - il punto più basso, 519 m sul livello del mare - punto più alto
- Difficoltà: Adatto a un escursionista con capacità fisiche medie
- Inizio del percorso: piazza Pilštanj
- Coordinate GPS all’inizio del percorso: x = 540 918, y = 106 307

Il Cammino di Emine
Il Cammino di Emine collega Šmarješke Toplice, Mokronog-Trebelno e Šentrupert, con una parte della 15ª e 16ª tappa che misura 29 km. Il percorso è segnato con marcature bianco-gialle e cartelli direzionali gialli, oltre al logo del Cammino di Emina - il simbolo della cattedrale di Krško. L'itinerario parte dall’Hotel Šmarješke Toplice, prosegue verso Žaloviči, attraversa Kogle, scende al fiume Radulja fino al villaggio di Roje. Il percorso prosegue poi accanto alla cappella e al campo da calcio, girando su una strada forestale verso Trebelno. Da Trebelno a Šentrupert si seguono i segnali bianchi-rossi di Knafelč, passando per la Chiesa di San Pietro, Mokronog, la chiesa di Žalostna Gora e il centro di Mokronog fino al villaggio di Martinje. Attraversando il fiume Mirna e la linea ferroviaria Sevnica-Trebnje, si gira a destra su una strada sterrata verso Gorenje Jesenice, oltre la Chiesa di San Kancijan, attraverso una valle e una foresta fino all’insediamento di Vrh, guidando infine attraverso un frutteto e su una strada sterrata verso la salita alla Cappella della Santa Croce, passando per il cimitero e lungo una strada asfaltata fino al centro di Šentrupert.
Il Cammino di Ema
Oggi, il cammino di pellegrinaggio di Ema, lungo 687 km, segue le sue tracce attraverso le regioni legate alla sua vita e al suo operato.
Luoghi di Culto e Reliquie
La piccola cittadina di Gurk è una meta fondamentale del pellegrinaggio per rendere omaggio a Sant’Emma. Il suo imponente Duomo, con il velo quadragesimale del secolo XV (tra i più grandi e antichi d’Europa, reca dipinti novantanove quadri biblici), custodisce nella sua cripta la tomba di Sant'Emma, fondatrice del Duomo nonché di numerosi monasteri e chiese.

Tra i luoghi di interesse storico-religioso, la Hl. Blutkirche (chiesa del Sangue di Cristo) a Friesach è un sito sacro dove avvenne un miracolo eucaristico nel 1238.
Tradizioni Popolari e Simbolismo
Nella tradizione popolare, Ema è una santa, protettrice dei poveri, dei bambini e delle donne incinte, e un modello per molti in diverse situazioni di vita. A lei è legata la storia del “scarpino di Hema”, una calzatura del XV secolo conservata nel museo di Krka, con una replica esposta nella chiesa di Mokronog. Sebbene la scarpa non provenga dal suo tempo, è diventata un simbolo della storia locale e della figura della Santa.

Eventi: Un Esempio di Pellegrinaggio Organizzato
Grazie agli amici della Carinzia, in collaborazione con la Compagnia di S. Antonio, è stato proposto un pellegrinaggio a Friesach, Gurk e Maria Saal, un esempio di come la devozione a Santa Emma si manifesti ancora oggi. Un tale evento, organizzato ad esempio per sabato 22 marzo 2025, in preparazione alla Santa Pasqua, prevede:
- 11:15: Santa Messa in rito romano antico nella Hl. Blutkirche (chiesa del Sangue di Cristo) in Friesach.
- Nel pomeriggio, alle ore 15.00 circa: visita guidata dell'imponente Duomo di Gurk, con il velo quadragesimale del XV secolo, e la cripta con la tomba di Sant'Emma.
- A seguire: visita guidata della cattedrale di Maria Saal, dove riposa il corpo di Santa Sichelburg.
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