Il Cammino dei Santuari del Mare è un itinerario che valorizza e promuove Genova e la sua provincia, offrendo un percorso di 126 km suddiviso in 6 tappe, che collega l'entroterra al mare. Questo cammino unisce spiritualità, panorami mozzafiato e un'immersione nella natura affascinante e nella storia millenaria della Liguria. Il riferimento ai santuari è legato alla profonda devozione che Genova e il suo territorio nutrono per Maria, protettrice della Città. L'itinerario attraversa, in alcuni tratti, il Parco Regionale del Beigua e le storiche vie del Sale e del Ferro, toccando anche eccellenze manifatturiere come la filigrana di Campo Ligure, dove è possibile visitare il castello.
Il pellegrino può richiedere una Credenziale che attesta il percorso, facilitando il pernottamento e l'accesso alle attrazioni, e che, con i timbri da apporre lungo il cammino, diventa un ricordo prezioso da conservare. Ogni anno, centinaia di parrocchie, gruppi, movimenti, associazioni e migliaia di fedeli singoli arrivano in pellegrinaggio alla Guardia da Genova, dalla Liguria, da altre regioni italiane e da tutto il mondo. Ogni primo sabato del mese si tiene il pellegrinaggio mensile della Diocesi di Genova, guidato dall'Arcivescovo, Padre Marco Tasca, che partendo dalle "Batterie" alle 7:30 si conclude al Santuario con la Santa Messa e una colazione conviviale sul piazzale della Basilica.

Tappa 01: Da Sestri Ponente al Santuario della Guardia
La Prima Tappa del Cammino dei Santuari del Mare si estende per 13 km, con un dislivello significativo per la salita. L'itinerario inizia dalla suggestiva Basilica di Santa Maria Assunta a Sestri Ponente, un cuore pulsante del quartiere e crocevia quotidiano per migliaia di persone che attraversano Via Sestri, l'arteria principale. La Basilica, costruita in riva al mare con l'entrata rivolta a Nord per proteggerla dalle mareggiate, fu eretta tra il 1610 e il 1618 e consacrata nel 1629. Nel 1951, Papa Pio XII le conferì il titolo di Basilica Minore. Al suo interno, si possono ammirare opere di Giulio Benso (affresco dell'Assunta), Domenico Fiasella e Domenico Piola.
Sul lato Est della chiesa si trova la sacrestia, dove è possibile reperire materiale informativo del Cammino e la Credenziale per far apporre il timbro del Km 0. Il percorso procede attraversando Piazza Baracca e dirigendosi verso Nord in Piazza Tazzoli, poi verso l'Oratorio di San Giuseppe (XVII secolo). L'Oratorio, di piccole dimensioni, custodisce opere del Seicento e Settecento, tra cui una pala raffigurante la Natività con San Giovanni Battista, attribuita ad Antonio Travi. Proseguendo verso Ovest in Via Paglia, si incontrano le case più antiche di Sestri Ponente, fino a incrociare Via Monte Gazzo, che sale verso Nord e si innesta in Via Giovanni Molfino. Dopo aver attraversato Via San Giovanni Battista, si imbocca Via Adele Faraggiana, che diventa una strada stretta lungo un piccolo rio. Dopo aver superato l'autostrada A10 e una ripida scalinata, si arriva a un'edicola con una statua della Madonna del Gazzo, per poi sbucare in Via Giovanni Battista Torre.
Attraversando Via Paolo Toscanelli e Via Pasquale Taraffo, si incontra una ripida rampa asfaltata che si trasforma in una "mattonata" genovese, conducendo alla Chiesa della Santissima Annunziata della Costa (km 1.15), risalente al XIII secolo. Accanto alla Chiesa si trova la Sede della ASD Montegazzo Outdoor, che ha ideato il Cammino, dove è possibile usufruire di un bar e apporre un timbro sulla Credenziale. Ritornati davanti alla Chiesa, si seguono le frecce verso la Stazione FF.SS Costa di Sestri Ponente. Lungo il marciapiede, si attraversa un passaggio a livello e si cammina parallelamente alla ferrovia fino a una stretta e ripida "crosa" mattonata. Salendo, si costeggia l'Osservatorio Astronomico di Genova.
La tappa culmina con la salita al Monte Figogna (890 m), coronata dal maestoso Santuario di Nostra Signora della Guardia. Attraversando boschi e antiche strade, i pellegrini ammirano panorami spettacolari sulla città di Genova e la costa. Si consiglia di provvedere ai rifornimenti per il pranzo al sacco e le scorte d'acqua all'inizio della tappa, poiché, a parte il tratto iniziale urbano di Sestri Ponente, non ci sono punti di ristoro fino al termine della tappa.
Ospitalità a Sestri Ponente
- Casa MaMa - Affittacamere - Via Capitano del Popolo, 1 - Sestri P. 3334440444
- La Corte Room & Breakfast - B&B - Via Sestri, 23/5 - Sestri P. 3473724877
- La Turandot - Affittacamere - Via Puccini, 3 - Sestri P. 3474953079
- Prie de Ma - Affittacamere - Via Travi, 16 - Sestri P. 3484967783
- Ruggiero e Di Rosa - Affittacamere - Via Capitano del Popolo, 5 - Sestri P. 2367998
- Sextum - B&B - Via Fabio da Persico, 2/2 - Sestri P. 3404213274
- Hotel Best Western CHC Airport - Via Enrico Albareto, 15 - Sestri P. 0106018963
- Hotel Tower Aeroporto di Genova - Via Pionieri e Aviatori d'Italia, 44 - Sestri P. 01065491
- Le Stanze di Marta - Via Gazzo 4 - Sestri P. 010 791391 (con servizio navetta)
Tappa 02: Dal Santuario della Guardia a Campo Ligure
La seconda tappa del Cammino dei Santuari del Mare, dal Monte Figogna a Campo Ligure, offre un'emozionante avventura attraverso scenari naturali e storici. Con una lunghezza di 26.1 km e un dislivello che abbraccia la bellezza delle alture liguri, questa tappa presenta una sfida gratificante per i camminatori.
Partendo dal piazzale antistante al Santuario della Madonna della Guardia, il percorso riprende la strada percorsa il giorno precedente per la risalita. Dopo circa 50m, in corrispondenza di una grande statua bronzea della Madonna, si prende subito a destra in ripida discesa, incrociando l'ex tracciato della Guidovia. Si prosegue fino all'ex Osteria del Bossaro, superandola e, in prossimità di un evidente slargo, si prende un sentiero che scende sulla destra nel bosco. Il sentiero, dopo alcuni tornanti, si allarga diventando in parte cementato, fino a confluire in una sterrata che termina presso una sbarra. Superata la sbarra, si scende su una strada asfaltata che porta nei pressi della frazione di Lencisa Inferiore a 532m slm (1.5 km).
A Lencisa Inferiore ci sono bar/trattorie e un piccolo alimentari dove è possibile fare provviste per il pranzo e una fontanella per riempire le borracce. Si consiglia di fare una buona scorta d'acqua poiché le fonti sono rare fino al termine della tappa. Si prende la strada asfaltata che gira a sinistra fra le case seguendo le indicazioni per San Carlo di Cese e la Val Varenna, scendendo leggermente per circa 400m fino a un bivio, dove si prende in salita il ramo di destra verso Vaccarezza Inferiore (km 2.8). Al termine dell'asfalto, si imbocca una mulattiera sulla destra che sale nel bosco, raggiungendo alcuni ruderi di case (Km 3.0). Il sentiero prosegue, superando un gigantesco albero, per poi virare a destra e risalire con buona pendenza. Dopo un paio di tornanti, si esce dal bosco e si arriva alla Cappellina di Rocca Maja a 670m slm (km 3.6), luogo ideale per una sosta. La cappella prende il nome dall'imponente sperone roccioso della Rocca Maia (695 m), storica palestra d'arrampicata. Da qui, fino ai Piani di Praglia, si segue il segnavia FIE triangolo rosso.
Dalla cappellina si segue una mulattiera, con alcune rampe cementate, che attraverso magnifici boschi di castagni porta alla Colla del Garsello, a m 860 slm (Km 5.0). Da qui, il percorso si svolge allo scoperto, diventando una sterrata che risale dolcemente costeggiando le pendici sud del Monte Proratado (928m slm), un importante punto nodale che offre un esteso panorama verso est, con il mare, Genova e l'Appennino Ligure. Dalla Colla del Garsello è possibile deviare per la vetta del Proratado per un punto panoramico eccezionale. Seguendo la sterrata, in circa 600m si arriva alla Colla del Proratado, dove si incontra l'Alta Via dei Monti Liguri (AVML). Questo punto offre una meravigliosa vista sulla parte di Ponente di Genova a Sud, e a Nord è possibile scorgere le vette innevate del Monte Rosa e del Cervino. Da questo punto fino alla Colla di Praglia, si è accompagnati da diversi segnavia: quello dell'AVML, quello del percorso Europeo E1 e il segnavia FIE dei due pallini blu.
L'Alta Via dei Monti Liguri è uno spaccato della varietà paesaggistica della Liguria, con passaggi in quota, attraversamenti di passi montani e improvvise apparizioni di vallate erbose e ampie praterie. Si prende il comodo sterrato che, dirigendosi verso Nord, segue il tracciato dell'AVML, dapprima in piano e poi con ripide rampe in discesa fino a una sbarra. Si prosegue dritto su un misto di sterrata e asfalto fino alla Colla di Praglia a 870m slm (km 7.6). Da qui, il percorso segue la SP4 dei Piani di Praglia, che si prende a sinistra per alcuni chilometri. La strada, seppur asfaltata, attraversa il fantastico altopiano dei Piani di Praglia, in una natura selvaggia e panorami da "Far West". A circa 880m slm si trova una trattoria (Km 8.7) dove è possibile ristorarsi e riempire le borracce. La SP4 diventa SP167, entrando in Provincia di Alessandria e nel Parco Naturale delle Capanne di Marcarolo (895m slm, il punto più alto della tappa). Il parco, istituito nel 1979, è un'area protetta situata al confine con la Liguria, e rappresenta l'area verde più estesa dell'area metropolitana genovese, con una ricca idrografia (Laghi della Lavagnina, Laghi del Gorzente) e un'interessante geologia (ofioliti). Ospita al suo interno il sacrario della Benedicta.
Si cammina in costante discesa per circa 500m lungo la SP167 fino a un grande cancello sulla sinistra con indicazione Prato Rondanino. Da qui, fino a Passo Scisa, si seguono i segnavia FIE rombo giallo e due barre orizzontali sovrapposte. Si abbandona l'asfalto e si scende con pendenze variabili lungo una grande sterrata, che si addentra in maestosi boschi intervallati da gigantesche radure fino all'area attrezzata di Prato Rondanino (Km 16.0) a 750m slm, rientrando in Liguria. Attraverso luoghi emblematici, gli escursionisti si immergono nella natura selvaggia e scoprono l'eredità culturale della Liguria. La tappa culmina nel suggestivo centro di Campo Ligure, dove storia e artigianato si fondono nel Castello e nel Museo della Filigrana, offrendo ai pellegrini un'esperienza indimenticabile.
Per chi percorre il Cammino in mountain bike, è disponibile una variante che prevede la discesa a Masone e il trasferimento a Campo Ligure. È importante notare che fino a Campo Ligure non ci sono possibilità di acquistare cibo, tranne all'Osteria Chelina in Praglia e a Prato Rondanino (è consigliabile chiamare per verificare gli orari di apertura). Si raccomanda di provvedere ai rifornimenti per cibo e acqua presso gli esercizi sul piazzale della Guardia, oppure presso il ristorante Bertin a Lencisa Inferiore (il negozio di alimentari lì vicino è definitivamente chiuso) dopo 1 km dalla partenza.
Ospitalità a Campo Ligure
Per dormire
- La Buscarella 389 912 3636 Via Pian del Rosso, 23
- Nonno Toni 334 782 0086 Via della Giustizia, 10
- La Finestra sul borgo 347 111 0623 Vico Allo Stura, 3/1
- Gli Orti di Bertin 010 927 1020 - 338 912 8356 Via Valle Ponzema, 175 (servizio navetta)
- Affittacamere Barucco 335 624 6813 Vico Barucco, 1/3
- Hotel Ristorante Turchino 327 178 2621 Via Isola Giugno 109 (raggiungibile con bus di linea ogni ora circa)
- Accoglienza Parrocchiale a donativo 328 6310657 Don Aldo, 334 507 7638 Irma (non disponibile fino al 1 Maggio)
Per mangiare
- Taverna del Falco 010 920264 Via Luigi Bosco, 25
- Fregugge Ristopizza 010 920179 Piazza Martiri della Benedicta 2
- Caccia Ca Bugge 010 920999 Via Trieste 28
- Pizzeria La Tana del Lupo 010 921125 Piazzale Guglielmo Marconi 9
- Ristorante Vigos 010 7317151 Via Don Minzoni, 46
- Fresco - Il ristorante a casa tua 327 6167471 Via Saracco 37/39
Bar
- Bar Europa 010 920795 Viale S. Michele, 46
- Bar Moderno 010 920849 Piazza Vittorio Emanuele II, 1
- Bar del Borgo 346 220 9758 Piazza Vittorio Emanuele II, 14
- Bar Giulia 010 920225 Piazza Martiri della Benedicta, 7
- Bar Stazione 010 921030 Piazzale Guglielmo Marconi, 27
- Pasticci Amo Bistrò 351 625 8373 Via Don Minzoni, 44
- O’ Donoghue Irish Pub 347 7727153 Via Don Minzoni, 76
A Rossiglione (verificare possibilità di trasferimento con navetta)
- Casa Vacanza Adriana 345 9388711 Via del Forno 9
- Azienda Agricola Lavagè 347 3070662 Via Valle Gargassa 100
- La Casa di Susanna 333 1317496 Piazza Madonna degli Angeli, 2
- La Stanza Verde 347 1321438 Via Mazzini, 29
Cammini della Fede Online e il Giubileo 2025
L'iniziativa "Cammini della Fede" nasce in occasione dell'Anno Santo 2025, proponendo itinerari che per la loro caratteristica di raggiungere Roma erano indicati come Cammini Giubilari delle Chiese in Italia (come la Via Francigena, la Via di Francesco, ecc.). Per essere riconosciuto come Cammino della Fede, un percorso deve rispondere a criteri civili di riconoscimento, inclusi un tracciato definito e percorribile, un sito web, georeferenziazione, servizi al turista, logo, credenziale, segnaletica e un soggetto di governo. La WebApp, sviluppata dal Servizio Informatico della CEI con collaborazioni esterne, funge da raccoglitore di indicazioni per il pellegrino, proponendo Punti di Interesse Ecclesiale (PIE) georeferenziati per una fruizione immediata. Questi PIE sono divisi in tre sezioni che sintetizzano i bisogni fondamentali del pellegrino: pregare, mangiare, dormire.
Il Giubileo del 2025 nei Parchi naturali della Liguria rappresenta un'occasione straordinaria per unire spiritualità, cultura e tutela del patrimonio ambientale. Un calendario di 14 itinerari, elaborato da Regione Liguria e Sistema dei Parchi, attraversa i parchi regionali e le aree protette, offrendo a cittadini e pellegrini un'esperienza immersiva tra fede e natura, valorizzando la terra ligure con un turismo sostenibile e consapevole. L'Assessore al Turismo Luca Lombardi sottolinea come questi itinerari, che connettono santuari, chiese, luoghi di ricovero dei viandanti e cappellette rurali, permetteranno di toccare con mano la complessità e il fascino del lungo cammino della Chiesa ligure attraverso i secoli. Di questi, ben 10 consentono di accedere alle 'Porte Sante' individuate con decreto vescovile per ciascuna delle 7 Diocesi che compongono la Regione Ecclesiastica ligure. Il programma mette in luce anche il trentennale della legge quadro sui Parchi, riaffermando il ruolo centrale delle aree protette nella valorizzazione del territorio.
Tra le proposte per il Giubileo 2025:
- 11 Maggio - Il Cammino dei Santuari del mare: Pellegrinaggio dal Santuario N.S. del Gazzo al Santuario N.S.
- 24 giugno - Genova faro della cristianità: Primo miglio della Via Postumia e Cammino di Sant’Agostino (Dalla Cattedrale di San Lorenzo al primo miglio della via Postumia; Dalla Chiesa di S. Diocesi di Tortona).
- 29 Giugno - Pellegrinaggio alla “montagna dei genovesi”: Da Casa del Romano a S.
- 7 settembre - Dalla “chiesa scomparsa” a S. Maria Assunta lungo l’antica Via Patranica: Itinerari in Val Trebbia fra storia e devozione: anello attorno al Santuario di N.S.
- 27 Aprile - Cammino religioso del Tigullio: da Recco a Santa Margherita Ligure (Da N.S.).
- 15 giugno - Dal Parasio al Santuario di N.S. Diocesi di Ventimiglia-Sanremo.
- 3 agosto - L’abbraccio del Cristo redentore. Sullo Sciacarée per rendere omaggio all’Anno Santo e al Beato Tommaso Reggio.