Pellegrinaggio da Monteriggioni a Siena: La Via Francigena in Toscana

Il pellegrinaggio da Monteriggioni a Siena rappresenta una delle tappe più affascinanti e ricche di storia lungo la Via Francigena. Questo tratto, considerato uno dei più belli in Toscana, offre ai camminatori un'esperienza immersiva in un paesaggio aperto e armonico, caratterizzato da strade bianche, dolci colline e orizzonti che accompagnano il passo. L'arrivo a Siena, raggiunto a piedi, conclude naturalmente il cammino, restituendo il senso pieno del viaggio e del tempo dedicato al camminare. Ancora oggi, un gran numero di persone percorre questa via ogni anno, sia per devozione che per curiosità, rivivendo gli echi del passato con le stesse emozioni, silenzi, profondità e spiritualità che il percorso storico può ispirare.

Descrizione del Percorso: Da Monteriggioni a Siena

Caratteristiche Generali del Tratto

Il percorso da Monteriggioni a Siena è un tragitto abbastanza lungo, estendendosi per circa 20,5 km, percorribili in circa 4 ore e 30 minuti. Nonostante la sua lunghezza, non presenta salite significative, rendendolo accessibile a molti. Il fondo stradale è ben regolare e non scivoloso, il che limita abbastanza l'impegno fisico richiesto. La segnaletica lungo la Via Francigena in questa sezione è buona, facilitando l'orientamento dei pellegrini.

Castello di Monteriggioni e paesaggio collinare toscano

Le Tappe Fondamentali del Cammino

Il cammino inizia da una delle icone medievali della campagna senese: il Castello di Monteriggioni. Questo borgo fortificato, simbolo della Via Francigena e importante avamposto di difesa della Repubblica di Siena, è come narra Dante Alighieri nella Divina Commedia, "...di torri si corona...". Muovendo i primi passi, si attraversa il Castello, lasciando la Val d'Elsa per immergersi nei boschi della Montagnola Senese. Lungo il percorso, si incontrano numerosi indizi che testimoniano l'antichità della via: eremi, castelli, chiese, tabernacoli e selciati medievali.

Ogni passo su questo tratto è un tuffo nel Medioevo, riportando ai momenti in cui la via era un luogo frequentato da pellegrini e mercanti. Si attraversano vecchi borghi come Cerbaia e si costeggiano i Castelli della Chiocciola (il cui nome deriva dalla scala elicoidale presente nella torre cilindrica) e della Villa, entrambi eretti a scopo difensivo. Si scende poi verso il Pian del Lago, oggi una pianura bonificata, ma in passato una palude di origine carsica che costringeva a deviare per "la selva di Lecceto". Questo bosco, noto per essere popolato da briganti, ha ispirato monaci eremiti a ritirarsi qui, regalandoci l'Eremo di San Leonardo, un'imponente struttura gotica nascosta tra la foresta di lecci. Giunti alle Cerretaie, si riprende la strada asfaltata verso Siena, dove si fa ingresso da Porta Camollia, tradizionale accesso francigeno.

Mappa schematica del tratto Monteriggioni-Siena con punti di interesse come Cerbaia, Castellaccio della Chiocciola, Eremo di San Leonardo

Siena: Crocevia di Storia e Accoglienza

L'Arrivo in Città

Con le parole "Siena ti apre un cuore più grande", la Porta di Camollia dà il benvenuto ai pellegrini, invitando a scoprire le strade, i vicoli e i palazzi di una delle più importanti città del Medioevo e della Via Francigena stessa. Questo invito prepara all'emozione più grande di esplorare una città che ha sempre offerto ospitalità e ristoro ai viandanti.

Siena nella Storia della Francigena

La presenza di xenodochi e strutture ricettive, come l'ospedaletto di Sant'Antonio e quello del Santo Sepolcro in quel tratto della Via Francigena, sottolinea l'importanza storica di Siena come punto di sosta fondamentale per pellegrini e viandanti. Un'opera conservata nel Museo delle Biccherne dell'Archivio di Stato di Siena, attribuita a un pittore vicino a Girolamo di Benvenuto, illustra l'arrivo di un'ambasceria nel 1498, con cavalieri e fanti che entrano nella città dal tratto nord della Francigena, tra l'Antiporto e il torrazzo di Camollia, catturando lo stupore degli ambasciatori di fronte alla bellezza ed eleganza di Siena.

Il patrimonio artistico e l'importanza di Siena sono ulteriormente testimoniati dalla Cattedrale di Siena, eretta nel XII secolo proprio di fronte a uno Spedale che già accoglieva i pellegrini. Il Complesso Museale di Santa Maria della Scala rappresenta il principale ospedale sorto nel tratto senese della Via Francigena. Menzionato già nel 1090 come "xenodochium et hospitalis", la sua missione era accogliere i pellegrini, assistere i poveri e prendersi cura dei bambini abbandonati. Quasi tutti i grandi artisti senesi contribuirono a questo complesso, tra cui spicca la grande corsia del pellegrinaio, edificata nel Trecento e affrescata a metà del Quattrocento. Gli affreschi, realizzati da artisti come Lorenzo Vecchietta, Domenico di Bartolo e Priamo della Quercia su un programma iconografico del rettore Giovanni di Francesco Buzzichelli, celebrano la storia dell'ospedale e le sue molteplici attività di accoglienza, cura e assistenza.

Affresco del Pellegrinaio nell'Ospedale di Santa Maria della Scala a Siena

Esperienze Organizzate: "Pellegrino per un Giorno" e Altro

L'Iniziativa "Pellegrino per un Giorno"

Periodicamente, vengono promosse iniziative per permettere a tutti di vivere un'esperienza immersiva lungo la Via Francigena. Un esempio è "Pellegrino per un giorno", promosso dal Comune di Siena, che accompagna i partecipanti da Monteriggioni fino al cuore della città. Un evento tipico prevede il ritrovo alle 8:15 in Piazza Gramsci a Siena, con consegna della roadmap e trasferimento in pullman verso Monteriggioni, da cui alle 9 prenderà il via la camminata dopo i saluti istituzionali. Il percorso è spesso arricchito da incontri con figuranti in costume medievale, pensati per ricreare l'atmosfera storica del pellegrinaggio. È prevista una pausa pranzo, spesso in strutture tipiche, prima della ripartenza verso Siena. L'arrivo è stimato intorno alle 17 in Piazza Duomo, dove si tengono i saluti finali. Il contributo organizzativo include solitamente il transfer in pullman e l'organizzazione logistica, con iscrizione obbligatoria entro una data specifica e un numero massimo di partecipanti. Si tratta di un'iniziativa che punta a valorizzare il territorio e a far riscoprire, passo dopo passo, uno degli itinerari più iconici d'Europa.

Via Francigena in TOSCANA, 5 cose da sapere

Tour Organizzati e Servizi

Per coloro che desiderano un'esperienza guidata, molte organizzazioni propongono escursioni lungo il tratto da Monteriggioni a Siena. Sebbene le date programmate possano variare, è spesso possibile organizzare tour personalizzati per gruppi. Questi pacchetti includono solitamente l'accompagnamento, l'assistenza e la visita guidata da parte di Guide ambientali escursionistiche abilitate e certificate. Le guide si riservano la facoltà di annullare l'escursione, anche con poco preavviso, o di modificare l'itinerario se le condizioni meteo non fossero favorevoli o per preservare la sicurezza di un singolo o di tutto il gruppo, garantendo così un'esperienza sicura e ben gestita.

tags: #pellegrinaggio #da #monteriggioni #a #siena