La progettazione impiantistica in ambienti CAD come ArchiCAD presenta sfide specifiche, soprattutto quando si tratta di reperire e utilizzare simboli elettrici 2D. Molti utenti si trovano a fronteggiare una libreria standard spesso limitata, che non copre l'intera gamma di simboli necessari per un progetto completo e dettagliato.
La Sfida dei Simboli Elettrici 2D in ArchiCAD
La ricerca di simboli elettrici 2D da inserire in pianta all'interno di ArchiCAD è una problematica comune. La libreria di ArchiCAD, infatti, è spesso percepita come carente, non offrendo tutti i simboli richiesti dai professionisti. Questo porta gli utenti a cercare risorse esterne o a sviluppare librerie personalizzate.

Nomenclatura e Conformità Normativa
L'Origine dei Codici e la Mancanza di Corrispondenza
Una questione frequentemente sollevata riguarda l'origine dei codici assegnati ai simboli elettrici in ArchiCAD. Sebbene molti siano riconoscibili graficamente, la loro nomenclatura basata su codici può rendere difficile l'identificazione senza una conoscenza approfondita o un promemoria costante. L'origine ungherese di ArchiCAD potrebbe essere un fattore che influenza questa nomenclatura, portando a una divergenza rispetto agli standard internazionali o europei. Questa discrepanza rende, ad esempio, impossibile cercare il simbolo di un "deviatore" all'interno delle librerie di ArchiCAD senza ricordarne a memoria il codice specifico.
Questo suggerisce che le nomenclature delle librerie ArchiCAD non sempre ricalcano quelle adottate dalle normative CEE. Un possibile miglioramento per le future versioni del software potrebbe essere l'aggiornamento delle librerie per allinearle alle normative vigenti e l'introduzione di nuovi simboli 2D per l'impiantistica.
L'Importanza di Legende e Manuali Tecnici
A fronte di queste difficoltà, molti professionisti si affidano maggiormente ai simboli e alle legende come da manuali di elettrotecnica e normative annesse. È una pratica comune possedere una "legendina" personale che stabilisce una corrispondenza tra i simboli utilizzati e il loro significato, risolvendo così il problema della nomenclatura. Ogni simbolo, anche quelli reperiti esternamente, deve avere una chiara corrispondenza documentata per garantire la comprensione del progetto.
Convenzioni Grafiche e Dettagli Progettuali
Indicazioni di Altezza e Dettagli Installativi
Nella rappresentazione grafica degli impianti, un dettaglio importante è l'indicazione dell'altezza dei componenti. Spesso, un numero accanto al simbolo indica l'altezza in millimetri dal pavimento. Alcune notazioni standardizzate o personali, come VU (Von Unten - da terra) e VO (Von Oben - da soffitto), derivate magari da esperienze professionali con fornitori stranieri, possono essere adottate per chiarire il posizionamento degli elementi.
L'impiego di prodotti specifici, come l'impianto tradizionale Merten con scatola tonda, richiede particolare attenzione nell'indicare la quantità di scatole da murare. Se, ad esempio, quattro prese shuko devono essere installate su una parete, e un singolo "frutto" corrisponde a una scatola, si dovranno murare quattro scatole tonde distinte. In questi casi, la ricerca di suggerimenti grafici per evitare di ripetere quattro volte lo stesso simbolo della presa shuko diventa fondamentale, portando a interrogarsi sulle convenzioni grafiche adottate, ad esempio, dai colleghi tedeschi, noti per la loro precisione nella documentazione tecnica. È comune, quindi, che i progettisti adottino standard diversi nel disegno dell'impianto a seconda delle esigenze o delle convenzioni apprese.
Come aggiungere simboli elettrici nelle planimetrie ArchiCAD
Requisiti Normativi e Documentazione di Progetto
La presentazione di progetti impiantistici richiede spesso l'allegato di schemi dettagliati, non solo per l'elettrico ma anche per il termico e l'idrosanitario, come richiesto da normative specifiche, ad esempio il D.M. 37/08 per i progetti da presentare in comune. La prima volta che si affronta questa esigenza, può esserci incertezza sul grado di finitura e sul livello di dettaglio che tali elaborati devono avere. In alcuni contesti, questi schemi possono essere richiesti addirittura prima dell'inizio dei relativi lavori, sebbene la legge non sempre sia chiara sulla fase precisa di produzione. È importante considerare che eventuali modifiche in fase di istruttoria della pratica implicheranno la revisione e la rielaborazione degli schemi. La produzione di tali tavole richiede una formazione specifica, e la richiesta di esempi di tavole di impianto elettrico residenziale può essere un valido aiuto per comprendere le aspettative.
Software Specializzati per la Progettazione Impiantistica: Il Caso DDScad
Oltre ai CAD generici, esistono software specializzati come DDScad 21 che promettono di portare la pianificazione MEP (Meccanica, Elettrica e Idraulica) a un nuovo livello di efficienza e precisione. DDScad offre funzionalità potenti come la facile pianificazione dei cavi, la gestione completa dei quadri di distribuzione e il calcolo efficiente dell’illuminazione.
La filosofia di questi software si basa su oggetti intelligenti, dove interruttori, prese e altri componenti non sono solo simboli grafici e linee, ma contengono informazioni memorizzate. Questi dati sono il punto di partenza per calcoli automatici e rendono il progetto molto più ricco di semplici rappresentazioni grafiche. L'integrazione tra progettazione e calcolo è completa: modificando il modello, il calcolo viene aggiornato automaticamente e viceversa, garantendo coerenza e precisione. Le potenti capacità di visualizzazione di DDScad Electrical consentono la creazione di presentazioni di alto livello, facilitando l'ottenimento del consenso dei clienti. Inoltre, la creazione di documentazione accurata, dai report agli schemi elettrici, dai piani di installazione alle liste di pezzi, è rapida e semplice.
DDScad offre anche soluzioni specializzate e moduli aggiuntivi per una vasta gamma di sistemi, inclusi sistemi fotovoltaici, KNX, sistemi di sicurezza, antincendio e antifulmine, fornendo un approccio completo alla progettazione impiantistica.