La Terra Santa rappresenta per i credenti un luogo di profonda risonanza spirituale, un'opportunità unica per ripercorrere i passi di Gesù e degli eventi biblici. I Pellegrinaggi Paolini si dedicano a offrire un'esperienza di viaggio che va oltre il turismo, focalizzandosi sul significato spirituale e culturale di questi luoghi sacri.
L'Esperienza del Pellegrinaggio con i Paolini
Oggi come all’inizio, Pellegrinaggi Paolini, assieme al Tour Operator Brevivet che svolge il compito dell’organizzazione tecnica e legale del viaggio, prestano una costante attenzione a ciò che costituisce il cuore e le attese della persona che si fa pellegrina. L'obiettivo è offrire un percorso che nutra la fede e arricchisca l'animo, permettendo ai partecipanti di vivere intensamente ogni momento in Terra Santa.
L’Ente Pellegrinaggi Paolini riserva particolare attenzione alla formazione del personale accompagnatore. Un apposito Ufficio Pastorale mantiene i contatti di promozione e formazione con circa un migliaio di sacerdoti e altre cinquecento guide che fungono rispettivamente da Assistenti Spirituali e Animatori Pastorali. Questa cura nella preparazione assicura un accompagnamento qualificato e sensibile alle esigenze spirituali dei pellegrini.
Preparazione al Viaggio: Informazioni Essenziali
Requisiti Documentali
Per intraprendere un pellegrinaggio in Terra Santa, è fondamentale assicurarsi di avere i documenti necessari. Tra questi, il passaporto individuale deve essere valido per almeno 6 mesi oltre la data di effettuazione del pellegrinaggio. Al momento della prenotazione, è richiesta la fotocopia del documento per le procedure organizzative.
Servizi Inclusi Tipici
Generalmente, la quota di partecipazione a un pellegrinaggio include una serie di servizi fondamentali per garantire un'esperienza confortevole e ben organizzata. Questi possono comprendere:
- Passaggi aerei in classe economica su voli di linea per/da Tel Aviv.
- Le tasse aeroportuali.
- Sistemazione in alberghi di categoria adeguata, selezionati per offrire comfort e prossimità ai luoghi di interesse.
Itinerario Tipico di un Pellegrinaggio in Terra Santa
Un pellegrinaggio in Terra Santa è un viaggio attraverso la storia e la spiritualità, toccando i luoghi che hanno segnato la vita di Gesù e le radici del cristianesimo. Di seguito è presentato un itinerario esemplare delle tappe più significative.
Arrivo e i Luoghi della Natività: Betlemme
Dopo le operazioni di sbarco all’aeroporto “Ben Gurion” di Tel Aviv, il viaggio procede verso Betlemme. Qui si avrà l'opportunità di partecipare alla celebrazione della Messa e di visitare una comunità cristiana o un luogo di carità. In serata, è spesso prevista una prima visita orientativa della città.
Il percorso a Betlemme include la Basilica della Natività (dove è possibile celebrare la S. Messa), la Grotta della Natività e la Grotta del Latte. Il pellegrinaggio prosegue verso il Campo dei Pastori, il luogo dove, secondo il Vangelo di Luca, gli angeli apparvero ai pastori portando l’annuncio della nascita di Gesù. Segue un incontro con una comunità cristiana locale e la visita a un luogo di carità.

Verso il Giordano e Gerico
La partenza successiva è per Qasr El Yahud, il suggestivo luogo del Battesimo di Gesù presso il fiume Giordano. Da qui, si procede verso Gerico, una delle città più antiche del mondo, dove è prevista la Messa e il pranzo al Mosaic Centre. Risalendo verso Gerusalemme, si effettua una sosta nel deserto e a Betania, presso la casa di Maria, Marta e Lazzaro.

Taybee e i Luoghi Sacri di Gerusalemme: Monte degli Ulivi
Il viaggio prosegue con la partenza per l’Herodion e il proseguimento per Taybee, l'unico villaggio palestinese totalmente cristiano. Qui si celebra la S. Messa e si incontrano alcuni cristiani del luogo. Si procede poi per Gerusalemme, per una prima visita orientativa alla Città Santa.
Uno dei momenti più significativi è la discesa a piedi dal Monte degli Ulivi. Si passa per il luogo dell’Ascensione, la Basilica dell’Eleona (dove Gesù ha insegnato ai suoi discepoli il Padre nostro), il convegno Dominus Flevit, fino al Getzemani, luogo dell’agonia di Gesù, con la Chiesa delle Nazioni, la grotta dell’arresto e la “tomba di Maria”.

Il Sion Cristiano e la Via della Passione
Nel pomeriggio, nel cosiddetto “Sion cristiano”, si potrà visitare il Cenacolo (facendo memoria anche della Pentecoste), la basilica della “Dormizione di Maria” e la chiesa di San Pietro in Gallicantu, luogo del processo religioso di Gesù e del rinnegamento di Pietro.
La visita prosegue alla Chiesa di S. Anna e alla Piscina Probatica (dove avvenne la guarigione del paralitico). Si raggiunge poi il Convento della Flagellazione, da cui parte tradizionalmente la “Via Dolorosa”, con visita del nuovo museo e, possibilmente, un incontro-testimonianza. Successivamente, si percorrerà la “Via Dolorosa” per le vie della Città Vecchia, fino alla Basilica del Santo Sepolcro, a cui si dedica tempo abbondante per la visita e per un tempo di preghiera personale, inclusa la celebrazione della S. Messa.
Dove ha portato la croce Gesù? Tra Via Dolorosa e Santo Sepolcro
Gerusalemme: Il Quartiere Ebraico
Infine, l'itinerario include la visita al quartiere ebraico e al "Muro Occidentale", più noto come "Muro del Pianto", un luogo di profonda preghiera e significato per il popolo ebraico.

La Ripresa dei Pellegrinaggi
Dopo un periodo di incertezze, le condizioni attuali, sebbene ancora segnate da molte incognite, permettono finalmente di tornare a vivere il pellegrinaggio “per eccellenza”, quello in Terra Santa. Questo offre una rinnovata speranza e opportunità per coloro che desiderano intraprendere questo significativo viaggio spirituale.
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