L'unificazione pastorale delle valli di Fiemme e Fassa sta procedendo a tappe forzate, un processo che ha portato alla soppressione dei rispettivi decanati e alla costituzione di un'unica Zona Pastorale che si estende da Penia a Capriana. Questa riorganizzazione è motivata principalmente dalla carenza di sacerdoti.
La Riorganizzazione Pastorale e il Ruolo di Varena
Nel contesto di questa riorganizzazione, la parrocchia di Varena è stata affidata alla cura del parroco di Cavalese. Questo parroco già segue diverse altre parrocchie nella zona, tra cui Daiano, Capriana, Carano, Casatta, Castello, Masi, Molina, Montalbiano e San Lugano. È importante sottolineare che non si tratta di fusioni, poiché ogni parrocchia manterrà il proprio status e la propria personalità giuridica.
Carenza di Sacerdoti e Nuove Nomine
La carenza di sacerdoti è il motivo fondamentale di questo processo di unificazione. A settembre si è concluso il mandato di don Bruno Daprà a Tesero, mentre il prossimo anno don Enrico Conci lascerà la guida delle parrocchie di Moena e Forno. Poiché non ci sono nuove forze sacerdotali disponibili, le comunità vengono riorganizzate sotto la guida di parroci già in servizio in altre località. Nel 2020 Moena e Forno saranno affidate al parroco di Predazzo, che già si occupa anche di Ziano e Panchià.
Il Ruolo dei Laici e la Nuova Fraternità
In questo nuovo disegno pastorale, le comunità sono chiamate a diventare protagoniste di un nuovo modo di vivere la fede, con un ruolo forte attribuito ai laici. Come ha raccomandato l'arcivescovo Tisi: «Non dobbiamo diventare erogatori di servizi, ma fermento per una nuova fraternità». Il lavoro continuerà attraverso gruppi che delineeranno il ruolo dei laici all'interno di questa struttura riorganizzata.
Intervista arcivescovo Lauro Tisi alla Messa per patrono dei giornalisti (25 gennaio '24)
Nuove Ordinazioni Sacerdotali nella Chiesa di Trento
Nonostante la riorganizzazione, la Chiesa di Trento continua ad accogliere nuove vocazioni. Sabato 24 giugno, la cattedrale di Trento ha ospitato l'ordinazione di due nuovi preti: Francesco e Luca.
Dettagli sui Nuovi Sacerdoti
- Francesco: È nato ad Aiquile in Bolivia durante i tre anni di missione vissuti dalla sua famiglia. Prima di entrare in teologia, ha conseguito la maturità al Liceo linguistico Da Vinci. Oggi vive a Romagnano.
- Luca: È nato a Tione, ma è originario di Godenzo-Poia, nel Lomaso. Ha conseguito la maturità classica al Prati e ha prestato servizio come diacono nelle comunità di Levico Terme, Condino, Rovereto Sacra Famiglia e San Marco.
Francesco e Luca erano stati ordinati diaconi dal vescovo Lauro l'8 dicembre 2016, in occasione della solennità dell'Immacolata, nella basilica di S. Maria Maggiore.