La Parrocchia Santa Maria del Soccorso e San Michele offre una varietà di servizi e attività per la sua comunità. Di seguito sono riportate le informazioni essenziali per partecipare alla vita parrocchiale, accedere ai servizi e approfondire la sua ricca storia e le sue devozioni.

Contatti e Orari della Segreteria Parrocchiale
La segreteria parrocchiale è il punto di riferimento per molte necessità della comunità. È a disposizione per certificati, documenti e la richiesta delle celebrazioni delle Sante Messe.
Orari di apertura della Segreteria:
- Dal lunedì al venerdì:
- Dalle 9:30 alle 12:00
- Dalle 15:30 alle 17:30 (periodo invernale)
- Dalle 16:30 alle 18:30 (periodo estivo)
- Nei mesi di Luglio ed Agosto:
- Dal lunedì al venerdì: dalle 9:00 alle 11:30
Clero Parrocchiale
Il parroco, Don Paolo Chico, è originario di Latera (VT) e ha frequentato il Seminario Diocesano di Viterbo. Don Paolo è un punto di riferimento per la comunità, anche per quanto riguarda le sue pubblicazioni.
Attività Liturgiche e Spirituali
La parrocchia propone diverse attività per la crescita spirituale dei fedeli.
- Rosario: Recitato in Chiesa Parrocchiale.
- Adorazione Eucaristica: Ogni giovedì dal termine della Messa fino alle 19:30.
- Supplica alla Madonna di Pompei: Ogni venerdì alle 12:00 in Chiesa Parrocchiale.
- Celebrazione delle Sante Messe: La segreteria è a disposizione per la richiesta delle celebrazioni delle Ss. Messe; il sabato il parroco celebrerà anche per queste intenzioni.
La "Scuola di Preghiera"
La "scuola" alla quale si fa riferimento fonda la propria denominazione nel fatto che la preghiera è un'arte e perciò stesso va insegnata. Come richiesto dai discepoli a Gesù: "Signore, insegnaci a pregare, come anche Giovanni ha insegnato ai suoi discepoli." (Lc 11,1).
L'obiettivo è superare le distrazioni, la pigrizia, la sfiducia e l’abitudinarietà, per entrare nella preghiera autentica. L'interrogativo su cosa sia la preghiera autentica e come vi si giunga emerge quando si sperimenta quella che impropriamente è intesa come aridità, difficoltà, distrazione, noia. È necessario ripartire da zero, non dare più nulla per scontato, non usare più formule, non accontentarsi solo di una devozione preoccupata di adempiere un precetto. Bisogna imparare a stare in silenzio, ad ascoltare, a lasciare che “lo Spirito preghi in noi” (Rm 8,26) e, soprattutto, a prendere coscienza che il Signore si rivela in qualunque situazione della vita, anche laddove sembra di non avere lo spazio ed il tempo idoneo per pregare.
Questo è il grande paradosso, il roveto ardente su cui bruciano tutti gli alibi dell'uomo contemporaneo, che vorrebbe l'esperienza di Dio entro le categorie emozionali e temporanee. L'emozione, persa la sua brillantezza momentanea, non convince l'esistenza, non apre porte al senso e al significato, perdendo il suo profumo non appena scema la sua occasione.
Come recita una riflessione: "Dentro di me c'è una sorgente molto profonda. E in quella sorgente c'è Dio. A volte riesco a raggiungerla, più spesso è coperta di pietra e di sabbia..."

Il Cammino Neocatecumenale
Il Cammino Neocatecumenale è un itinerario di formazione cattolica e un'iniziazione cristiana, definito come catecumenato post-battesimale. Nato in Spagna nei primi anni Sessanta, per iniziativa del pittore Kiko Argüello e di Carmen Hernández, dal 1971 l'équipe responsabile a livello internazionale di questo itinerario include anche il presbitero Mario Pezzi. Il Cammino viene vissuto in seno alle parrocchie, in piccole comunità costituite da persone di diversa età e condizione sociale. Ha lo scopo ultimo di portare gradualmente i fedeli all'intimità con Gesù Cristo e di renderli soggetti attivi nella Chiesa e testimoni credibili della Buona Novella del Salvatore. Promuove la missione ad gentes non solo nei Paesi di missione, ma anche in quelli di antica tradizione cristiana.
Nella nostra parrocchia è presente da oltre quarant'anni e attualmente sono attive cinque comunità.
Servizi Caritatevoli e Sociali
Caritas Parrocchiale
La Caritas Parrocchiale si impegna a sensibilizzare, formare e animare la comunità parrocchiale affinché realizzi una delle sue dimensioni vitali: la pratica e la manifestazione a livello comunitario dell'amore fraterno, quell'amore che gratuitamente ha ricevuto e altrettanto gratuitamente deve offrire.
La Caritas Parrocchiale si trova in Piazza S. Maria del Soccorso 1, ed è aperta:
- Lunedì: dalle 9:00 alle 11:00
- Martedì: dalle 9:00 alle 11:00
- Mercoledì: dalle 9:00 alle 11:00
- Giovedì: dalle 9:00 alle 11:00
- Venerdì: dalle 9:00 alle 11:00
Centro di Ascolto
Il Centro di Ascolto è un altro servizio dedicato alla comunità.
Il Centro di Ascolto si trova in via del Giardino 17, ed è aperto:
- Martedì: dalle 10:00 alle 12:00

Pubblicazioni del Parroco
Le meditazioni degli Esercizi Spirituali Parrocchiali, intitolate "Le Impenetrabili ricchezze di Cristo (2024)", sono disponibili in formato libro. Questi libri vengono venduti per sostenere le attività estive dei giovani della Parrocchia. Chi fosse interessato ad averne una copia può contattare la segreteria parrocchiale o lo stesso Don Paolo.
Storia e Devozione della Parrocchia
Origini della Parrocchia
La nostra Parrocchia, eretta nella metà del 1600, fu dedicata alla Madonna del Soccorso. Il nome si deve probabilmente alla pala che anticamente stava sull'altare maggiore, raffigurante la Visitazione.
Origini della devozione alla Madonna del Soccorso
La Madonna del Soccorso è un titolo mariano proprio dell’Ordine di Sant'Agostino. La sua devozione risale a tre eventi prodigiosi verificatisi a Palermo all’inizio del XIV secolo:
- Nell’anno 1306, l’agostiniano Nicola Bruno da Messina, priore del convento di Sant'Agostino di Palermo, ammalatosi gravemente, si rivolse fiducioso alla Vergine Maria. La Madonna gli apparve e, donandogli la guarigione, gli raccomandò di diffondere la devozione alla "Madonna del soccorso".
- Sempre nel 1306, una donna di Palermo, dopo aver invocato il demonio per un figlio irrequieto, fu soccorsa dalla Madonna. Il demonio apparve, ma la madre spaventatissima gridò: «Soccorso, Vergine Maria! Soccorso, Madonna mia!». La Madonna apparve con un bastone in mano, facendo fuggire il demonio. La madre si recò con suo figlio alla chiesa di Sant'Agostino per ringraziare la Madonna.
- Qualche anno più tardi, nel 1315, una donna di Palermo completamente paralizzata ebbe in sogno l’apparizione della Madonna, che la invitò a recarsi in chiesa davanti alla sua immagine per essere sciolta dal male. La guarigione prodigiosa avvenne davanti all’immagine della Madonna, sempre nella cappella di San Martino.

Festa Patronale
La Parrocchia celebra la Madonna del Soccorso la seconda domenica di settembre. Questo è un momento forte per la comunità, utile per tracciare le linee dell'anno pastorale che sta per iniziare. Accanto all'aspetto puramente liturgico, la festa comprende anche una parte civile e coinvolge tutta la popolazione con serate all'insegna della serenità, con stand gastronomici, musica e balli.
Il Convento di San Michele
Immerso in un folto bosco, il primo nucleo del Convento di San Michele fu costituito nel VII secolo dall'Oratorio di San Michele, edificato dai Longobardi. Questo divenne poi un Monastero Benedettino dipendente dall'Abbazia di Farfa.
Tra il XIV e il XV secolo vi si insediarono i Francescani del Terz'Ordine. Dal 1470 al 1744 fu trasformato in Romitorio. Nel 1744 San Paolo della Croce vi stabilì il secondo Convento della Congregazione Passionista e vi dimorò per 25 anni. Il convento fu sottoposto alle soppressioni napoleoniche (1810-14) e dal governo italiano (1875-77), ma rimase comunque sempre in attività.
Vi si trovano le reliquie del Beato Lorenzo Salvi, celebre per la sua devozione a Gesù Bambino, e vi iniziò la sua vita religiosa il Beato Domenico Barberi, nato nel 1792 a Viterbo, apostolo dell'ecumenismo.
La Chiesa settecentesca al suo interno vanta un Coro in noce (XIX secolo), due tele di Tommaso Conca e affreschi a encausto di Ferdinando Vignanelli (1934). Nel Romitorio si possono visitare le celle di San Paolo della Croce e del fratello Giambattista. Il convento possiede anche una biblioteca ben fornita.

Docu-film "SAN PAOLO DELLA CROCE" - Prima Serata su Santa Gemma Channel
Altri Luoghi di Culto e Interesse nel Territorio Parrocchiale
Monastero Benedettino Regina Pacis
La chiesa del monastero, dedicata a Sant'Antonio da Padova, fu edificata nel 1575 dai frati cappuccini. L'edificio religioso si presenta ad un'unica navata con due cappelle laterali, secondo la tipologia delle chiese francescane. I frati cappuccini sono rimasti fino al 1962.