La Festa del Santissimo Crocifisso a Castel San Pietro Terme

A Castel San Pietro Terme si celebra la tradizionale Festa del SS. Crocifisso, un evento di profonda importanza per la comunità castellana, considerata la più antica e solenne dopo la Pasqua e il Natale. Questa festa è dedicata all'antica e venerata immagine del Crocifisso, custodita all'interno del Santuario di piazza XX Settembre, cuore pulsante della vita religiosa e civile della città fin dalla metà del 1700.

Foto tematica della folla durante una processione religiosa in Italia

Origini e Storia del Santuario del Crocifisso

Le origini del Santuario risalgono al 1741, anno in cui fu eretta la chiesa e oratorio dalla Compagnia del Santissimo Sacramento. In essa fu trasferito un Crocifisso, precedentemente custodito in un vecchio oratorio, donato nel 1543 dal sacerdote battista Antonio Comelli. Già in queste antiche cronache di Castel San Pietro del 1543 si parla di questa immagine, donata alla "Compagnia del Santissimo". Inizialmente ospitata in un piccolo oratorio vicino alla chiesa parrocchiale, per darle una collocazione più degna fu costruita appositamente la Chiesa del Crocifisso.

Col passare del tempo, l'immagine del Crocifisso divenne sempre più venerata dai castellani. Dalla sua nicchia, in fondo all'abside, l'immagine domina la chiesa, che è diventata il custode di questa immagine oggetto di preghiera e venerazione dalla fine del 1500.

Il Miracolo del 1749

Nel 1749, un evento straordinario consolidò la devozione verso il Crocifisso. La venerazione di una vecchietta per questa immagine, all'epoca trascurata, portò alla decisione di procedere alla sua pulizia e restauro. Fu in questa occasione che avvenne un miracolo: si narra che la statua "rifiutò" di farsi toccare da mani non consacrate. Da allora, la chiesa è riconosciuta come il Santuario del Miracoloso Crocefisso.

Illustrazione storica del miracolo del Crocifisso

Architettura e Tesori del Santuario

La Chiesa del Crocifisso è annoverata tra i più bei monumenti di Castel San Pietro Terme. Situata nel centro della città, presenta linee architettoniche solenni e armoniose, affiancata da uno splendido campanile che conferisce maestosa bellezza a tutto il complesso. Il Santuario fu modificato nel 1834 e risistemato in momenti successivi. Nel 1924, la chiesa fu ampliata verso la piazza con la costruzione del pronao.

All'interno, il Santuario ospita diversi dipinti e altorilievi di notevole pregio. Negli anni è diventato anche un luogo di conservazione di reliquie sacre. Nella sacrestia, è conservato un prezioso gruppo della Pietà realizzato in terracotta. Si possono inoltre ammirare una cappella dedicata alla statua dell’Immacolata e due organi, uno dei quali risale al 1700 mentre l’altro fu realizzato nel 1928.

Il Campanile e il Carillon Unico

L’annesso campanile, che ha sostituito quello settecentesco a vela, è stato costruito tra il 1926 e il 1930. Sopra i finestroni, in cartigli di foggia barocca, si legge l'iscrizione "Christus vincit, Christus regnat, Christus imperat".

Il campanile ospita al suo interno un particolarissimo carillon, un'originale invenzione del castellano Giulio Gollini, fortemente voluto dal canonico don Roberto Salieri. Questo strumento è costituito da ben 55 campane di dimensione diversa (la più grande pesa 11 quintali), realizzate dalla Fonderia Brighenti di Bologna e collocate a vari livelli.

Inaugurato nel 1930 insieme al campanile con 33 campane, il carillon fu ampliato con l'aggiunta di altre 22 campane in soli quattro anni. La sua tastiera, tipica del pianoforte e posta alla base del campanile, aziona i martinetti delle campane grazie a un meccanismo elettropneumatico, consentendo l'emissione di suoni armonici e suggestivi. Grazie alle sue 55 campane, il carillon castellano è di fatto il più grande carillon in Italia e, per via della sua tastiera, uno strumento unico in Europa, ancora oggi utilizzato prima delle Sante Messe.

Le campane di Castel San Pietro Terme

La Festa del Crocifisso: Celebrazioni e Tradizioni

La Festa del Santissimo Crocifisso si tiene tradizionalmente due domeniche prima della Pasqua, sebbene dal 1629 si celebri ogni quinta domenica di Quaresima nel santuario, richiamando ogni anno migliaia di fedeli. Dal 1629, anno in cui l'immagine fu portata in processione per la prima volta, questa tradizione è proseguita e si è consolidata nel tempo.

Riti Religiosi e Processione

Durante la giornata della festa, si susseguono vari riti religiosi che culminano con la solenne processione per le vie della città con la sacra immagine del Cristo Crocifisso. La Santa Messa e la processione, che vedono la partecipazione del parroco don Gabriele Riccioni, si tengono nel pomeriggio, alla presenza di rappresentanti dell'Amministrazione comunale e del Gonfalone della Città.

La profonda devozione dei castellani è testimoniata dalle molte grazie ricevute e dalle guarigioni attribuite al Crocifisso locale. Decine di ex-voto e quadretti sono tutt’oggi conservati all’interno del Santuario, a perenne memoria dei miracoli.

Foto della processione del Crocifisso per le vie di Castel San Pietro Terme

Eventi Collaterali: Mercato e Luna Park

Oltre agli aspetti religiosi, la Festa del Crocifisso è un'occasione di aggregazione per l'intera comunità e per i visitatori. Il mercato della Festa del Crocifisso si tiene nel centro storico dalle 8:00 alle 20:00, offrendo una vasta gamma di prodotti e attrazioni.

Per l'intrattenimento di grandi e piccini, il luna park è collocato, come da tradizione, nel grande piazzale accanto al parco tra le vie Scania, Torricelli e Avogadro, rimanendo aperto al pubblico per diversi giorni, contribuendo all'atmosfera festosa.

La Festa del Santissimo Crocifisso a Castel San Pietro Terme

A Castel San Pietro Terme si celebra la tradizionale Festa del SS. Crocifisso, un evento di profonda importanza per la comunità castellana, considerata la più antica e solenne dopo la Pasqua e il Natale. Questa festa è dedicata all'antica e venerata immagine del Crocifisso, custodita all'interno del Santuario di piazza XX Settembre, cuore pulsante della vita religiosa e civile della città fin dalla metà del 1700.

Foto tematica della folla durante una processione religiosa in Italia

Origini e Storia del Santuario del Crocifisso

Le origini del Santuario risalgono al 1741, anno in cui fu eretta la chiesa e oratorio dalla Compagnia del Santissimo Sacramento. In essa fu trasferito un Crocifisso, precedentemente custodito in un vecchio oratorio, che il sacerdote battista Antonio Comelli aveva donato nel 1543. Già in queste antiche cronache di Castel San Pietro del 1543 si parla di questa immagine, donata alla "Compagnia del Santissimo". All’inizio fu ospitata in un piccolo oratorio, vicino alla chiesa parrocchiale, poi per darle una più degna collocazione fu costruita la Chiesa del Crocifisso.

Col passare del tempo, l'immagine del Crocifisso divenne sempre più venerata dai castellani. Dalla sua nicchia, in fondo all'abside, l'immagine domina la chiesa, che è diventata il custode di questa immagine oggetto di preghiera e venerazione dalla fine del 1500.

Il Miracolo del 1749

Nel 1749, un evento straordinario consolidò la devozione verso il Crocifisso. La venerazione di una vecchietta per questa immagine, all'epoca trascurata, portò alla decisione di procedere alla sua pulizia e restauro. Fu in questa occasione che avvenne un miracolo: si narra che la statua "rifiutò" di farsi toccare da mani non consacrate. Da allora, la chiesa è riconosciuta come il Santuario del Miracoloso Crocefisso.

Illustrazione storica del miracolo del Crocifisso

Architettura e Tesori del Santuario

La Chiesa del Crocifisso è annoverata tra i più bei monumenti di Castel San Pietro. Posta nel centro della città, presenta linee architettoniche solenni e armoniose, affiancata da uno splendido campanile che conferisce bellezza maestosa a tutto il complesso architettonico. Il Santuario fu modificato nel 1834 e risistemato in momenti successivi. Nel 1924, la chiesa fu ampliata verso la piazza con la costruzione del pronao.

All'interno, il Santuario ospita diversi dipinti e altorilievi di notevole pregio. Negli anni è diventato anche un luogo di conservazione di reliquie sacre. Nella sacrestia, è conservato un prezioso gruppo della Pietà realizzato in terracotta. Si possono inoltre ammirare una cappella dedicata alla statua dell’Immacolata e due organi, uno dei quali risale al 1700 mentre l’altro fu realizzato nel 1928.

Il Campanile e il Carillon Unico

L’annesso campanile, che ha sostituito quello settecentesco a vela, è stato costruito tra il 1926 e il 1930. Sopra i finestroni, in cartigli di foggia barocca, si legge l'iscrizione “Christus vincit, Christus regnat, Christus imperat”.

Il campanile ospita al suo interno un particolarissimo carillon, un'originale invenzione del castellano Giulio Gollini, fortemente voluto dal canonico don Roberto Salieri. Questo strumento è costituito da ben 55 campane di dimensione diversa (la più grande pesa 11 quintali), realizzate dalla Fonderia Brighenti di Bologna e collocate a vari livelli. Inizialmente inaugurato nel 1930 insieme al campanile che lo ospita, con 33 campane, in quattro anni vennero aggiunte al carillon altre 22 campane.

La sua tastiera, tipica del pianoforte e posta alla base del campanile, aziona i martinetti delle campane grazie a un meccanismo elettropneumatico, permettendo così l’emissione dei suoni armonici e suggestivi delle campane abbinate ai tasti. Grazie alle sue 55 campane, il carillon castellano è di fatto il più grande carillon in Italia e, per via della sua tastiera, uno strumento unico in Europa, ancora oggi utilizzato prima delle Sante Messe.

Le campane di Castel San Pietro Terme

La Festa del Crocifisso: Celebrazioni e Tradizioni

La Festa del Crocifisso, in calendario sempre due domeniche prima della Pasqua, è dedicata all'antica immagine del Crocifisso. Dal 1629, ogni quinta domenica di Quaresima, si tiene nel santuario la Festa del Crocifisso che ogni anno richiama migliaia di fedeli. Dal 1629, anno in cui l'immagine fu portata in processione per la prima volta, questa tradizione è proseguita e si è consolidata nel tempo.

Riti Religiosi e Processione

Durante tutta la giornata della festa, si susseguono vari riti religiosi che culminano con la solenne processione per le vie della città con la sacra immagine del Cristo Crocifisso. La Santa Messa e la processione, che vedono la partecipazione del parroco don Gabriele Riccioni, si tengono nel pomeriggio, alla presenza di rappresentanti dell'Amministrazione comunale e del Gonfalone della Città.

La profonda devozione dei castellani è testimoniata dalle molte grazie ricevute e dalle guarigioni attribuite al Crocifisso locale. Decine di ex-voto e quadretti sono tutt’oggi conservati all’interno del Santuario, a perenne memoria dei miracoli.

Foto della processione del Crocifisso per le vie di Castel San Pietro Terme

Eventi Collaterali: Mercato e Luna Park

Oltre agli aspetti religiosi, la Festa del Crocifisso è un'occasione di aggregazione per l'intera comunità e per i visitatori. Il mercato della Festa del Crocifisso si tiene nel centro storico dalle 8:00 alle 20:00, offrendo una vasta gamma di prodotti e attrazioni.

Per l'intrattenimento di grandi e piccini, il luna park è collocato, come da tradizione, nel grande piazzale accanto al parco fra le vie Scania, Torricelli e Avogadro. Sarà aperto al pubblico dal 4 al 13 aprile, contribuendo all'atmosfera festosa.

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