L'Esame Orale di Maturità: Guida Completa a Date, Struttura e Valutazione

L'esame orale rappresenta una fase cruciale e spesso temuta del percorso di Maturità, testando non solo le conoscenze acquisite ma anche la capacità di ragionamento critico, di collegamento interdisciplinare e di esposizione. Con l'avvicinarsi della Maturità 2026, è fondamentale per tutti gli studenti conoscere le date chiave, le modalità di svolgimento e le strategie per affrontare al meglio questa prova conclusiva.

Date e Calendario della Maturità 2026

Le Prove Scritte

L’esame di Maturità 2026 prende ufficialmente il via a metà giugno con le prove scritte, che si svolgono in contemporanea su tutto il territorio nazionale. Queste date rappresentano l’inizio concreto dell’esame di Stato e scandiscono tutta la fase finale dell’anno scolastico.

  • Prima prova (Italiano): giovedì 18 giugno 2026, ore 8:30. È una prova nazionale, uguale per tutti gli studenti, che verifica capacità di scrittura, comprensione e argomentazione.
  • Seconda prova (Materia d’indirizzo): venerdì 19 giugno 2026, ore 8:30. Questa prova, a differenza della prima, è diversa per ogni indirizzo scolastico ed è centrata sulla materia caratterizzante del percorso di studi.
Calendario ufficiale delle prove scritte di Maturità 2026 con date e orari

Quando Iniziano i Colloqui Orali di Maturità 2026

A differenza delle prove scritte, il colloquio orale non ha una data unica nazionale. Ogni commissione stabilisce autonomamente il proprio calendario, che viene comunicato agli studenti direttamente dalla scuola dopo lo svolgimento degli scritti e la pubblicazione degli esiti.

In linea generale, i colloqui orali di Maturità 2026 possono prendere il via già dal lunedì successivo alle due prove scritte. Pertanto, la prima data utile da segnare è lunedì 22 giugno 2026. È importante notare che la normativa prevede che la prima convocazione non possa avvenire prima di due giorni dalla pubblicazione degli esiti delle prove scritte, escluse domeniche e giorni festivi.

Per quanto riguarda l’ordine dei candidati, sarà la commissione, durante la riunione plenaria, a estrarre tramite sorteggio la classe da cui si partirà e, successivamente, la lettera che corrisponde all’iniziale del cognome del candidato a cui toccherà dare il via ai colloqui. Da quella lettera si procede in ordine alfabetico secondo un calendario che sarà comunicato per tempo dalla scuola.

Durata e Conclusione dei Colloqui Orali

La durata del calendario dei colloqui orali di Maturità 2026 varia in base al numero di candidati e alla disponibilità della commissione. In genere, ogni commissione riesce a esaminare 5 studenti al giorno, per cui i colloqui si estendono su una o due settimane, terminando generalmente entro le prime due settimane di luglio. Il 58% delle classi completerà gli orali entro la prima settimana. Dopo la pubblicazione dei risultati degli scritti, la scuola rende noto il calendario ufficiale con date e orari dei candidati, affisso all’albo e spesso consultabile anche online.

La Prova Suppletiva

La prova suppletiva è prevista per quegli studenti che, per motivi validi e documentati, non possono sostenere una o più prove nelle date ufficiali di giugno. Non si tratta quindi di una seconda opportunità “facoltativa”, ma di una sessione riservata a casi specifici. La data da segnare per la prova suppletiva è mercoledì 1 luglio 2026. In genere, la struttura della prova resta la stessa di quella ordinaria.

Novità e Svolgimento del Colloquio Orale di Maturità 2026

Il colloquio orale della Maturità 2026 presenta alcune importanti novità, introdotte a partire dalla Maturità 2025, che mirano a una maggiore personalizzazione del percorso d’esame e a una valutazione più attenta delle competenze trasversali. Il colloquio mira ad accertare il conseguimento del profilo educativo, culturale e professionale dello studente.

Fasi del Colloquio Orale

Il colloquio orale si articola in diverse fasi, mantenendo una struttura definita “dialogica”:

  1. Analisi del materiale proposto dalla commissione: A partire da quest’anno (2026) il colloquio orale non si aprirà più con l’analisi del materiale proposto tramite buste sorteggiate. Si comincia con l'analisi di un materiale scelto dalla sottocommissione (ad esempio, un testo, un documento, un'esperienza, un progetto o un problema), finalizzato a favorire la discussione sui nodi concettuali caratterizzanti le diverse materie e del loro rapporto interdisciplinare.
  2. Discussione interdisciplinare sulle materie d'esame: Dopodiché si passa alla valutazione delle conoscenze del candidato nelle materie d’esame. Queste ultime sono state selezionate dal MIM e sono solo quattro per ogni indirizzo. La discussione prosegue in modo multidisciplinare, coinvolgendo tutte le materie dell’ultimo anno e la capacità di collegare le conoscenze acquisite.
  3. Presentazione delle esperienze PCTO (ex Alternanza Scuola-Lavoro): Successivamente, lo studente dovrà presentare, tramite una relazione o una presentazione (o elaborato multimediale), le esperienze svolte nell’ambito dei Percorsi per le Competenze Trasversali e l'Orientamento. Ci sarà spazio per l’esposizione dell’esperienza svolta, che potrà essere discussa anche in chiave orientativa per il futuro, evidenziando la significatività e la ricaduta di tali attività sulle opportunità di studio o di lavoro post-diploma.
  4. Approfondimento sull'Educazione Civica: Sarà dedicato spazio anche alla disciplina trasversale di Educazione alla Costituzione, alla Cittadinanza e all’Ambiente. Il candidato dovrà dimostrare di aver maturato le competenze previste nel curricolo d’istituto.
  5. Discussione delle prove scritte: Infine, lo studente sarà chiamato a rivedere le prove scritte, discutendo gli esiti delle stesse.

Nello svolgimento del colloquio, la commissione d’esame tiene conto delle informazioni contenute nel Curriculum dello Studente, che potrà essere utilizzato come supporto per la propria riflessione sul percorso scolastico e personale. La commissione attribuisce grande importanza alla capacità dello studente di collegare le esperienze personali ai contenuti disciplinari, dimostrando spirito critico e autonomia di pensiero.

Maturità 2026: le 4 materie del colloquio orale e come funziona l'esame

Elaborato Obbligatorio per Voto di Condotta Pari a Sei Decimi

Secondo quanto introdotto lo scorso anno (2025), anche per la Maturità 2026 lo studente che ottiene un voto di condotta pari a sei decimi dovrà presentare un elaborato critico sul tema della cittadinanza attiva e solidale. Questo elaborato sarà discusso durante il colloquio orale, valorizzando l'impegno personale e sociale dello studente. Un voto di condotta inferiore a sei decimi, invece, comporta la non ammissione alla Maturità.

Durata del Colloquio Orale

La durata indicativa del colloquio orale rimane generalmente tra i 40 e i 60 minuti. La durata esatta può variare in base alle esigenze della commissione e all'approfondimento richiesto al candidato. Il presidente della commissione ha l'importante ruolo di curare l'equilibrata articolazione e la durata delle fasi del colloquio, evitando una rigida distinzione tra le stesse.

Valutazione e Punteggio del Colloquio Orale di Maturità 2026

Punteggio Massimo e Calcolo del Voto Finale

Il colloquio orale di Maturità 2026 può assegnare fino a un massimo di 20 punti. Il credito scolastico sarà attribuito fino a un massimo di 40 punti. L'esame di Maturità 2026 vale quindi altri 60 punti: 20 per la prima prova scritta, 20 per la seconda prova scritta e 20 anche per l’orale. La valutazione finale sarà espressa in centesimi, e sarà la somma tra un massimo di 40 punti attribuiti ai crediti scolastici e un massimo di 60 punti attribuiti durante l'esame, per un totale di 100 centesimi. Il voto minimo per superare l’esame di Stato è di 60 centesimi.

Griglia di Valutazione: Come Vengono Assegnati i 20 Punti dell'Orale

Il punteggio del colloquio orale viene attribuito seguendo la griglia nazionale prevista dall'Ordinanza ministeriale, che fissa un massimo di 20 punti complessivi. La valutazione non è discrezionale, ma si basa su quattro indicatori macro-tematici, ognuno dei quali permette di ottenere fino a 5 punti:

  • Acquisizione dei contenuti e dei metodi: Misura la padronanza dei contenuti e dei metodi delle diverse discipline del curricolo, con particolare riferimento a quelle d'indirizzo, e l'uso dei corretti metodi di indagine.
  • Capacità di raccordare le conoscenze e proprietà di linguaggio: Valuta l'abilità nel creare collegamenti multidisciplinari tra le diverse discipline del curricolo e l'uso di un lessico tecnico-specialistico e una padronanza linguistica.
  • Capacità di argomentare in maniera critica e personale: Misura la capacità di rielaborare i contenuti acquisiti e di esporre in modo autonomo.
  • Partecipazione e interazione: Valuta la capacità del candidato di interagire con la commissione e di rispondere in modo pertinente agli spunti offerti.
Infografica sulla griglia di valutazione del colloquio orale di Maturità

Bonus e Cento e Lode Maturità 2026

La lode alla Maturità 2026 è riservata agli studenti che raggiungono il punteggio massimo di 100/100 e ottengono l’unanimità della commissione nel riconoscimento del merito. Si tratta di un traguardo che premia l’eccellenza, la costanza nello studio e la capacità di affrontare le prove con sicurezza e maturità. Nel 2026 cambierà poi la gestione dei punti bonus, che passeranno da 5 a 3 e saranno assegnabili solo a chi realizza un totale di almeno 90 punti tra credito scolastico, prove scritte e colloquio orale.

La Scelta dei Materiali per l'Avvio del Colloquio

Prima di ogni giornata di colloquio la commissione provvede alla predisposizione e all'assegnazione dei materiali da cui parte la fase orale, personalizzata per ogni candidato. Il materiale può essere costituito da un testo (es. brani in poesia o in prosa, in lingua italiana o straniera), un documento (es. spunti tratti da giornali o riviste, foto di beni artistici e monumenti, riproduzioni di opere d’arte, ma anche grafici, tabelle con dati significativi), un’esperienza, un progetto, o un problema (es. situazioni problematiche legate alla specificità dell’indirizzo, semplici casi pratici e professionali).

Altre Scadenze Importanti per la Maturità 2026

Quando Escono le Materie della Seconda Prova

Tra le informazioni più attese dagli studenti dell’ultimo anno ci sono sicuramente le materie della seconda prova, perché influenzano direttamente il modo in cui organizzare lo studio nei mesi finali. Sapere quale sarà la disciplina oggetto della prova permette infatti di orientare meglio il ripasso e concentrarsi sugli argomenti più rilevanti. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) pubblica le materie della seconda prova entro la fine di gennaio di ogni anno. Questa scadenza segna un momento chiave nella preparazione, permettendo di lavorare in modo più mirato sulla disciplina caratterizzante.

Indirizzo Materia Seconda Prova
Liceo ClassicoLatino
Liceo Scientifico (anche Scienze applicate e Sportivo)Matematica
Liceo LinguisticoLingua e cultura straniera 1
Liceo Scienze UmaneScienze umane
Liceo Scienze Umane (economico-sociale)Diritto ed economia politica
Liceo ArtisticoDiscipline progettuali (indirizzo specifico)
Liceo MusicaleTeoria, analisi e composizione
Liceo CoreuticoTecniche della danza
Tecnico AFM (Amministrazione, Finanza e Marketing)Economia aziendale
Tecnico TurismoDiscipline turistiche e aziendali
Tecnico Informatica e TelecomunicazioniSistemi e reti / Informatica
Tecnico Costruzioni, Ambiente e TerritorioProgettazione, costruzioni e impianti
Tecnico Grafica e ComunicazioneProgettazione multimediale
Tecnico Meccanica e MeccatronicaMeccanica, macchine ed energia
Professionale Enogastronomia (Alberghiero)Discipline di indirizzo (laboratori enogastronomici)
Professionale Servizi socio-sanitariIgiene e cultura medico-sanitaria
Professionale AgrarioEconomia agraria / discipline di indirizzo

I 100 Giorni alla Maturità 2026

I 100 giorni alla Maturità sono uno dei momenti più simbolici dell’ultimo anno di scuola. Anche se non si tratta di una scadenza ufficiale stabilita dal Ministero, rappresentano per molti studenti un vero punto di svolta, un momento per fare il punto della situazione e iniziare una preparazione più concreta e organizzata.

Il calcolo dei 100 giorni è semplice: si parte dalla data ufficiale della prima prova scritta - nel 2026 fissata al 18 giugno - e si contano cento giorni a ritroso. Nel 2026, i 100 giorni dalla maturità cadono il 10 marzo. In diverse città si sono sviluppati negli anni veri e propri riti particolari, spesso un mix di goliardia e scaramanzia, a cui gli studenti sono soliti partecipare per aumentare le proprie possibilità di superare gli esami. Ad esempio, a Roma è comune fare una raccolta fondi per offrire la cena ai professori, in Abruzzo si recano al santuario di San Gabriele per la benedizione delle penne, a Pisa si toccano le code delle lucertole in Piazza dei Miracoli o si fanno cento giri intorno alla Torre.

Mappa delle tradizioni dei 100 giorni alla Maturità in Italia

Strategie e Consigli per Affrontare il Colloquio Orale di Maturità

Affrontare gli orali della Maturità richiede una preparazione metodica e personalizzata. Non basta ripetere i contenuti; è fondamentale allenarsi a esporre in modo efficace, rispondere a domande multidisciplinari e valorizzare le proprie esperienze. Come suggerisce Italo Calvino, affrontare la vita con leggerezza - intesa come planare sulle cose dall’alto, senza macigni sul cuore - può essere la chiave per superare anche l’esame di Stato.

Organizzare la Preparazione

  • Crea una tabella di marcia: Terminati gli scritti, saprai quanti giorni avrai da dedicare al ripasso. Crea una tabella di marcia e suddividi nei vari giorni a disposizione tutto quello che devi ripassare. Comincia dalle materie che non hai passato in rassegna per la seconda prova e poi concentrati sul ripasso di tutte le altre, possibilmente servendoti di riassunti e mappe concettuali.
  • Ripeti in compagnia: Dopo aver rivisto tutte le materie, può essere utile ritagliarsi un’intera giornata da dedicare alla ripetizione orale. Puoi accordarti con un compagno di classe e, consultando i programmi, interrogarvi vicendevolmente sugli argomenti, saltando da una materia all’altra tramite collegamenti logici.
  • Vai a vedere gli esami dei tuoi compagni di classe: Un altro consiglio utile è quello di prenderti una mattinata per andare a scuola e assistere agli esami orali di alcuni dei tuoi compagni di classe. Vai armato di block-notes e segna tutte le domande che vengono poste, con appunti anche sul comportamento dei vari docenti (se tendono a chiedere un argomento a piacere, se sono particolarmente esigenti, se hanno qualche argomento preferito).
  • Prepara gli argomenti a piacere: C’è la possibilità che qualche professore chieda un argomento a piacere. Avere già in mente uno o due argomenti ben preparati può darti maggiore sicurezza e un vantaggio iniziale.
  • Riposati: Il colloquio orale di maturità richiede una certa lucidità. Per questo è importantissimo non strafare: evita nottate in bianco per ripassare, non dimenticarti di mangiare e di bere adeguatamente. L'ansia è la nostra peggiore nemica, e un riposo adeguato è fondamentale per gestirla.

Comportamento di Fronte alla Commissione

  • Il vestiario: Scegli accuratamente quello che dovrai indossare, preparandolo il giorno prima in modo da non perdere tempo. Evita magliette e abiti smanicati, canottiere, gonne troppo corte o shorts, jeans strappati, scollature troppo profonde e trucchi troppo carichi e intensi.
  • L’atteggiamento: Durante l’orale, ricordati di apparire sicuro di te (senza cadere nella spavalderia) ed evita l’eccessiva timidezza: potrebbe indurre in inganno la commissione, facendogli credere che tu non sia adeguatamente preparato. Sii conciso e diretto, evita di sudare, parlare troppo o alzare la voce.

L'Evoluzione dell'Esame di Stato: Breve Panoramica

L’esame di Maturità ha subito diverse modifiche nel corso degli anni, adattandosi alle esigenze educative e ai contesti sociali. Ecco una breve evoluzione:

  • Riforma 1997 (Berlinguer): Un esame più articolato, con 4-6 prove scritte e orali su materie dell’intero corso.
  • Dal 2018/19: Eliminata la “tesina” tradizionale, introdotte le tre buste per la discussione orale (poi eliminate a partire dal 2025).
  • Periodo della Pandemia (2020-21): Le prove scritte sono state sospese per agevolare gli studenti; sono state restituite dal 2021/22 con tutte e tre le prove.
  • Novità 2025: Integrazione con esperienze PCTO, educazione civica e cittadinanza attiva (con l'elaborato critico per la condotta di sei decimi).
  • Novità 2026: Introduzione di 4 materie caratterizzanti per la discussione orale e l'applicazione delle novità introdotte l'anno precedente.

Maturità 2026: le 4 materie del colloquio orale e come funziona l'esame

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