L’ultimo viaggio di Papa Francesco si è concluso nella Basilica di Santa Maria Maggiore, dove il Pontefice ha espresso il desiderio di essere sepolto. La sua bara è giunta a destinazione a bordo della papamobile, segnando un momento solenne e toccante.

Le Modalità di Visita alla Tomba
Il Vaticano ha comunicato che le visite alla tomba del Pontefice saranno possibili a partire dalle ore 7 del giorno successivo ai funerali. Nel pomeriggio, alle ore 16, è prevista la visita dei cardinali, che si recheranno in pellegrinaggio dopo il passaggio dalla Porta Santa. Sebbene l'orario di chiusura regolare della basilica consenta l'ultimo ingresso alle 18:30, non è ancora stato confermato se tale orario si applicherà anche alla visita della tomba del Papa.
La Disposizione della Tomba
La tomba è stata preparata in un loculo situato nella navata laterale, tra la Cappella Paolina (nota anche come Cappella della Salus Populi Romani) e la Cappella Sforza. Si trova in prossimità dell'Altare di San Francesco. L'interno del loculo è stato rifinito in uno stile essenziale, con pareti intonacate in tonalità avorio, in armonia con i materiali lapidei circostanti. La lastra sepolcrale, che si eleva di 12 centimetri rispetto al livello del pavimento, è pensata per essere visivamente discreta ma facilmente riconoscibile.

Un Sepolcro Significativo
Questa è la prima immagine del sepolcro del Pontefice nella basilica di Santa Maria Maggiore, che sarà visitabile a partire da domenica sera, all'indomani dei funerali in Piazza San Pietro. La tomba, ancora protetta da un pannello di legno, è realizzata in marmo proveniente dalla Liguria, terra d'origine dei nonni di Papa Francesco. La lastra presenta la sola iscrizione "Franciscus" e la riproduzione della croce pettorale che ha accompagnato Bergoglio per dodici anni e trentanove giorni.
Una Scelta Insolita nella Tradizione Papale
Dall'inizio del Novecento, tutti i Papi sono stati sepolti nelle grotte vaticane, le cripte sottostanti la basilica di San Pietro. Papa Francesco, invece, ha disposto nel suo testamento indicazioni diverse e piuttosto insolite: ha chiesto di essere sepolto in una semplice tomba in terra nella basilica di Santa Maria Maggiore, situata sull'Esquilino, quindi fuori dal Vaticano e dalla parte opposta del centro di Roma.
Santa Maria Maggiore: Una Basilica Papale
Santa Maria Maggiore è una delle quattro basiliche papali di Roma, o basiliche maggiori, assieme a San Pietro, San Giovanni in Laterano e San Paolo fuori le mura. È la più piccola delle quattro e gode, come le altre, dell'extraterritorialità: pur trovandosi in Italia e non all'interno dello Stato di Città del Vaticano, gode di privilegi speciali, simili a quelli della sede di un'ambasciata straniera.
La Posizione Esatta della Tomba
La tomba di Papa Francesco si trova tra la Cappella Sforza e la Cappella Paolina, un'ampia area riccamente decorata sul lato sinistro della chiesa, costruita nel Seicento per volere di Papa Paolo V. Questa cappella ospita anche le tombe di Clemente VIII e l'icona della Salus Populi Romani, un'icona bizantina dell'Undicesimo secolo a cui Papa Francesco era particolarmente legato.
La Devozione Mariana come Motore della Scelta
La decisione di Papa Francesco di essere sepolto in questa basilica è strettamente legata alla sua profonda devozione per la Madonna, più che alla tradizione delle sepolture papali. Il sacerdote Rolandas Makrickas, arciprete coadiutore di Santa Maria Maggiore e unica persona citata nel testamento del Papa, ha rivelato come Francesco abbia motivato la sua scelta. In un'occasione nel 2022, durante una discussione su interventi di restauro alla cappella Paolina, Makrickas avrebbe chiesto al Papa se stesse pensando anche lui di essere sepolto lì. Il Pontefice inizialmente rispose negativamente, ma avrebbe poi cambiato idea, affermando che la Madonna gli sarebbe apparsa in sogno e gli avrebbe detto: "Preparati la tomba".

Il Marmo Ligure e la Scritta "Franciscus"
Il marmo utilizzato per la tomba proviene dalla Liguria, luogo d'origine di una parte della famiglia del Papa. La lastra tombale, come accennato, recherà la sola iscrizione "Franciscus" e la riproduzione della sua croce pettorale.
Un Legame Profondo con la Salus Populi Romani
Il luogo scelto da Papa Francesco per la sua sepoltura a Santa Maria Maggiore è molto vicino all'icona della Salus Populi Romani, a lui tanto cara e da lui visitata oltre cento volte durante il suo pontificato. Si tratterebbe della nicchia all'entrata, sulla sinistra, della Cappella Paolina. L'accesso a questo luogo è possibile anche da un ingresso che affaccia sulla navata principale, attualmente chiuso.
Una Tomba Già Prenotata da un Cardinale
Da Santa Maria Maggiore fanno notare che il luogo della possibile sepoltura era stato già prenotato in passato da un cardinale ancora in vita, ma di fronte alla richiesta del Pontefice, tutto viene rivisto.
La Semplicità del Rito Funebre
In un'intervista con l'emittente messicana N+, Papa Francesco ha rivelato di aver preparato la sua tomba nella Basilica di Santa Maria Maggiore per la grande devozione che nutre verso la Vergine Salus Populi Romani. Ha inoltre annunciato di stare "semplificando il rito dei funerali papali", che saranno "molto più semplici" rispetto alla tradizione.
La Basilica di Santa Maria Maggiore - La Chiesa Preferita da Papa Francesco
La Devozione come Motivazione Principale
Papa Francesco ha scandito chiaramente la sua volontà: "Voglio essere sepolto a Santa Maria Maggiore". Non quindi nelle Grotte Vaticane, come gli ultimi Pontefici. Il motivo risiede nella sua "grande devozione" e nel legame profondo con la basilica, dove si recava abitualmente la domenica mattina quando era a Roma.
La Rosa d'Oro alla Salus Populi Romani
L'8 dicembre scorso, Francesco si è recato nella basilica di Santa Maria Maggiore per pregare davanti all'icona della Salus Populi Romani. In quell'occasione, il Pontefice ha omaggiato la Madonna con la Rosa d'oro, un dono che ha radici antiche e simboleggia la benedizione papale. Questo dono sottolinea l'importanza spirituale e il significato profondo che questa icona detiene nella vita della Chiesa cattolica. La prima Rosa d'oro fu donata alla Salus nel 1551 da Giulio III; poi nel 1613 Paolo V la donò in occasione della traslazione dell'Icona. Dopo 400 anni, Francesco rinnova questo gesto come segno tangibile della sua devozione.
Riflessioni sulla Vecchiaia e la Salute
Papa Francesco ha parlato apertamente della sua salute e della vecchiaia, ammettendo di dover fare attenzione e di aver annullato viaggi a causa di problemi di salute. Ha sottolineato l'importanza di accettare i doni della vecchiaia e di accogliere il cambiamento di prospettiva che essa porta. Nonostante i problemi di salute, ha affermato di non aver mai pensato alle dimissioni, pur chiedendo al Signore di poter dire basta quando Lui vorrà.
Il Rapporto con Benedetto XVI
Papa Francesco ha descritto il suo rapporto con Joseph Ratzinger come molto stretto, ammirando il coraggio di Benedetto XVI nel dimettersi quando si è reso conto dei suoi limiti. Ha sottolineato la saggezza di Benedetto XVI nel consigliarlo, lasciando sempre le decisioni nelle sue mani.
La Rinuncia al Pontificato: Una Possibilità Remota
Pur avendo firmato in bianco la rinuncia al pontificato in caso di impedimenti gravi e permanenti legati alla salute, Papa Francesco ha chiarito che ciò non significa che le dimissioni debbano diventare una "moda". Ha ribadito che il suo ministero è "ad vitam" e non vede ragioni per dimettersi, a meno che non sia la volontà divina.
Viaggi Apostolici in Programma
Nonostante i limiti imposti dall'età e dalla salute, Papa Francesco ha in programma diverse visite apostoliche, tra cui una in Belgio e altre pendenti per la Polinesia e l'Argentina. Ha confermato di aver ricevuto l'invito ad andare in Argentina dal presidente Javier Milei.
La Risposta alle Accuse di Javier Milei
Papa Francesco si è mostrato tranquillo riguardo alle accuse e alle offese ricevute dal neo Capo dello Stato argentino Javier Milei durante la campagna elettorale. Ha sottolineato la necessità di distinguere tra le dichiarazioni politiche fatte in campagna elettorale e le azioni concrete successive.
La Basilica di Santa Maria Maggiore: Un Simbolo di Fede Popolare
La scelta di Papa Francesco di essere sepolto in Santa Maria Maggiore esprime il suo amore per la Madonna e la dimensione popolare, carnale e materiale della fede. Monsignor Andrea Lonardo commenta questa scelta come un'espressione dell'amore del Papa per la "Chiesa popolare", sottolineando come la teologia a volte possa apparire "aristocratica" e snobbare la preghiera dei semplici.
Storia e Significato della Basilica
Santa Maria Maggiore è la prima basilica costruita per volere dei Papi. Fu ricostruita nel 432 da Sisto III per dedicare un luogo di culto alla Madonna, in seguito al Concilio di Efeso del 431, dove fu difesa la terminologia "Maria, Madre di Dio". La basilica fu voluta per ricordare l'importanza della Madonna come Madre di Dio e di Gesù, vero Dio e vero Uomo.
Papi Sepolti a Santa Maria Maggiore
In Basilica sono sepolti diversi Papi, alcuni dei quali legati alla spiritualità francescana. Papa Francesco sarà l'ottavo. Tra questi si ricordano Onorio III, che approvò la regola bollata ai francescani, e Niccolò IV, il primo Papa francescano, che commissionò i mosaici dell'abside.
Opere d'Arte e Curiosità nella Basilica
La basilica custodisce opere d'arte di grande valore, tra cui i mosaici absidali di Jacopo Torriti, che raffigurano l'incoronazione della Madonna. Si menzionano anche le tombe di Clemente VIII e Paolo V Borghese, quest'ultimo committente della Cappella Paolina. Un dettaglio interessante è la "Madonna Galileiana" del Cigoli, dipinta con la luna craterizzata, segno dell'accettazione dell'empiria da parte della Chiesa.
La Tomba dell'Ambasciatore del Re del Congo
All'interno di Santa Maria Maggiore si trova anche la tomba di Antonio Emanuele Ne Vunda, ambasciatore del re del Congo, morto a Roma nel 1608. La sua tomba, in marmo nero con occhi bianchissimi, rappresenta il suo lignaggio e la sua richiesta di protezione al Papa dai colonizzatori portoghesi.
La Semplicità della Tomba: Riflesso del Pontificato
La semplicità della tomba, con la lastra in pietra ligure e la sola iscrizione "Franciscus", rispecchia la vita e il pontificato di Papa Francesco. Nessuna modifica strutturale è stata autorizzata, per rispetto della storia della basilica e del carattere riservato del Pontefice.
Santa Maria Maggiore: Un Punto di Riferimento Missionario
Il cardinale Makrickas ha sottolineato come la scelta di Santa Maria Maggiore si colleghi alla natura missionaria di Papa Francesco. La basilica è tradizionalmente un punto di riferimento per i missionari gesuiti, che diffondevano l'immagine della Salus Populi Romani nei luoghi raggiunti.
Posizione Geografica di Santa Maria Maggiore
Santa Maria Maggiore sorge sull'Esquilino, a circa 3 chilometri a est della Città del Vaticano. Pur non trovandosi all'interno dello Stato vaticano, è considerata una delle quattro basiliche papali ed è nel cuore del centro storico.