Aldo Basili: Un Percorso Artistico attraverso la Fotografia

Aldo Basili, originario di Torino, ha intrapreso il suo percorso nel mondo della fotografia nel 1958, all'età di soli 14 anni. Fin dall'inizio, si è dedicato con passione alla pratica e alla stampa in bianco e nero, approfondendo le sue conoscenze con un corso di un anno per fotografi professionisti.

Ritratto di Aldo Basili

Le Origini e la Formazione

I primi passi nel campo della fotografia sono stati segnati da un profondo coinvolgimento personale con il processo creativo. La capacità di stampare autonomamente in bianco e nero ha permesso a Basili di sviluppare una sensibilità unica per le sfumature e le texture, gettando le basi per la sua futura esplorazione artistica.

L'Esperienza nel Settore Pubblicitario e l'Interesse per il Paesaggio Urbano

Successivamente, Aldo Basili ha lavorato per otto anni come grafico in un ufficio pubblicitario. Questo periodo ha rappresentato un'importante fase di crescita professionale, durante la quale ha affinato le sue competenze nel campo del design e della comunicazione visiva. Parallelamente, ha focalizzato il suo interesse sul paesaggio urbano, dedicandosi per diversi anni all'esplorazione della sua città, Torino. Attraverso il suo obiettivo, Basili ha presentato inusuali visioni della metropoli, catturando scorci e prospettive che spesso sfuggono all'osservatore comune.

Paesaggio urbano di Torino secondo Aldo Basili

La Fotografia di Reportage e la Creazione delle "Photo-paint"

Negli anni ottanta e novanta, Basili si è dedicato intensamente alla fotografia di reportage, accumulando e selezionando un vasto archivio di immagini che documentano momenti e realtà significative. Questa fase ha ulteriormente arricchito il suo bagaglio espressivo, preparandolo per una nuova ed entusiasmante evoluzione artistica.

A metà degli anni '90, a seguito di una lunga ricerca e sperimentazione, Aldo Basili ha iniziato a creare le innovative "Photo-paint". Queste opere, che fondono fotografia e pittura, gli hanno valso ampi consensi di critica e di pubblico. Le prime produzioni, "Fantasie torinesi" e "Follie veneziane", hanno segnato l'inizio di un percorso artistico in continua evoluzione, con la preparazione di nuove serie tematiche.

Esempio di

La Ricerca Continua e i Nuovi Progetti

La ricerca e la sperimentazione dei processi di creazione dell'immagine fotografica hanno sempre contraddistinto il percorso di Aldo Basili. Questo spirito innovativo lo impegna attualmente in nuovi progetti, esplorando anche il campo editoriale. La sua versatilità si manifesta nella capacità di trasformare la realtà attraverso l'elaborazione in ripresa o digitale, conferendo alle immagini potenzialità artistiche inaspettate.

Così avveniva che fotografie di persone comuni, riprese nel corso della loro quotidianità, si rivelassero buffe o ironiche. Allo stesso modo, un paesaggio urbano poteva trasformarsi, attraverso l'elaborazione, in un'immagine perfetta per un quadro impressionista, o i colori della natura potevano evolversi in forme astratte grazie all'elaborazione digitale.

Riconoscimenti e Presenza Collezionistica

Le opere di Aldo Basili sono presenti in importanti collezioni pubbliche e private, sia in Italia che all'estero, arricchendo le raccolte di musei e gallerie nazionali e internazionali. La sua partecipazione a eventi di rilievo, come la Biennale d'Arte di Venezia, e le sue esposizioni a Roma e Palermo, testimoniano il suo consolidato riconoscimento nel panorama artistico contemporaneo.

Nel 2017, ha esposto una mini personale alla Triennale di Roma presso il Vittoriano, e ha partecipato al collettivo “El circulo magico” del Padiglione Guatemala alla 57ª Biennale di Venezia.

La lite tra Aldo Busi e Dario Bellezza a Mixer Cultura 1986

tags: #aldo #basili #msi