La celebrazione del Giubileo Straordinario della Misericordia ha visto la nascita di una nuova composizione musicale del Maestro Salvatore Vivona, dedicata ai Salmi Responsoriali domenicali. Questa nuova opera è pensata per le assemblee liturgiche e mira a valorizzare il canto dei salmi durante le celebrazioni.
Il Ciclo dell'Anno C del Lezionario si rivela particolarmente adatto a guidare il popolo cristiano nel cammino dell'Anno Santo. Questo ciclo liturgico propone all'ascolto della Chiesa prevalentemente il terzo Vangelo, quello di san Luca. L'autore di questo Vangelo è descritto come lo "scriba mansuetudinis Christi", colui che ha posto al centro della sua narrazione il mistero della misericordia. Papa Francesco, nella bolla "Misericordiae vultus", definisce la misericordia come "via che unisce Dio e l’uomo, perché apre il cuore alla speranza di essere amati per sempre nonostante il limite del nostro peccato".

I Salmi Responsoriali musicati dal M° Vivona occupano un posto centrale nella Liturgia della Parola. Essi rappresentano un invito a trasformare la Scrittura ascoltata in una preghiera cantata, coinvolgendo l'intera assemblea in un ritmo melodico dove nobiltà e semplicità si fondono armoniosamente.
Il primo versetto responsoriale, "A te, Signore, innalzo l’anima mia" (Sal 24,1), simboleggia l'apertura dell'anno liturgico e invita la Chiesa a elevare la sua lode allo Sposo e Signore. La misericordia del Padre raggiunge il suo culmine nel mistero della Croce di Cristo, celebrato nella Domenica delle Palme e della Passione del Signore. In quel momento di angoscia, il grido del giusto abbandonato "Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?" (Sal 22,2) trova consolazione nelle parole misericordiose del Salvatore: "Oggi sarai con me nel paradiso" (Lc 23,43).
Nella XXIV Domenica dell'Anno, la liturgia presenta Cristo come il buon Pastore che cerca la pecora smarrita. Il culmine della lode si manifesta nella XXXIV Domenica dell'Anno, festa di Cristo Re dell'Universo, quando il popolo riunito nel nome di Cristo proclama: "Andremo con gioia alla casa del Signore" (ritornello del Salmo Responsoriale). La lode che segna l'inizio dell'Avvento si trasforma così in un cammino di speranza che conduce fino alla soglia del tempio del Signore, anticipando la sua festa escatologica.
Il Ruolo del Salmo Responsoriale nella Liturgia
L'Ordinamento Generale del Messale Romano (n. 61) sottolinea l'importanza del salmo responsoriale, indicando che "Conviene che il salmo responsoriale si esegua con il canto, almeno per quanto riguarda la risposta del popolo." Il salmista, figura ministeriale qualificata, ha il compito di suscitare con il suo canto la risposta dell'assemblea alla Parola di Dio, esprimendo adesione al piano di salvezza divino.
Il salmo introduce nella celebrazione una dimensione lirica e poetica della Parola di Dio, permettendo una "ruminatio lenta" dei suoi contenuti. Pertanto, non conta solo il significato delle parole, ma anche il modo in cui vengono espresse e presentate.
Per facilitare la partecipazione dell'assemblea, sono stati selezionati testi comuni per i ritornelli e i salmi, utilizzabili in diversi tempi dell'anno e per le diverse categorie di Santi. Questi testi possono sostituire quelli corrispondenti alle letture quando il salmo viene cantato.
"Il ritornello del salmo responsoriale. Anno liturgico C"
La pubblicazione "Il ritornello del salmo responsoriale. Anno liturgico C" presenta le melodie dei ritornelli per tutte le domeniche del ciclo liturgico C, oltre che per altre Solennità e feste, in conformità con la nuova edizione del Lezionario. Lo scopo è promuovere il canto dei fedeli nella celebrazione liturgica, mantenendo viva un'antica tradizione della Chiesa.
L'autore, Angelo Pascual De Marzo, ha composto melodie e intonazioni salmodiche originali, basate sulla sua esperienza religiosa e musicale. Queste composizioni mirano a commentare le parole del testo con una cantabilità facile e popolare, aderendo alla natura dei testi e fungendo da stimolo pastorale per una ministerialità più diffusa e per rilanciare il ruolo del salmista nel dialogo tra Dio e la comunità celebrante.
Cantare il Salmo Responsoriale aiuta l'assemblea a immergersi più profondamente nel mistero della Parola di Dio, rispondendo attivamente ad essa. Questa risposta, costituita dal Salmo stesso, è tratta anch'essa dalla Parola di Dio, permettendo al popolo di lodare il Signore con parole ispirate dallo Spirito Santo.

L'atto di cantare il ritornello non dovrebbe essere un'abitudine meccanica, ma piuttosto un sostegno nel cammino di fede. I ritornelli aprono un "immenso tesoro" di significato e partecipazione comunitaria.
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