Il legame tra Padre Pio da Pietrelcina e la Vergine Maria è una delle colonne portanti della sua spiritualità e della sua stessa vita. Fin dall'infanzia, Padre Pio ebbe un rapporto privilegiato con Maria Santissima, un affetto profondo e una devozione che lo accompagnarono per tutta l'esistenza, manifestandosi in molteplici forme e prodigi.
L'Infanzia e le Prime Apparizioni Mariane
La "Mammina" e le Apparizioni Precoci
Il piccolo Francesco Forgione, futuro Padre Pio, cominciò ad avere le apparizioni di Maria, di Gesù e di altri personaggi celesti intorno ai dieci anni. Era talmente "normale" per lui dialogare con la Madonna, da essere convinto fosse una cosa comune a tutti. Di questo fu testimone Padre Agostino da San Marco in Lamis, confessore e direttore spirituale di Padre Pio, che scrisse nel suo diario: «Un giorno mi disse ingenuamente: “E lei non la vede la Madonna?”. Ad una mia risposta negativa soggiunse: “Lei lo dice per santa umiltà!”».
«Mammina» era la parola dolcissima e spontanea con cui Padre Pio chiamava la Madonna. Questa espressione rifletteva non solo il profondo affetto e la devozione che il Santo aveva per la Madre di Dio, ma anche l'attestazione dei prodigi di cui era protagonista fin dalla tenera età.
La Devozione alla Madonna della Libera di Pietrelcina
Durante la sua infanzia, Padre Pio imparò in famiglia, specie dalla madre (Maria Giuseppa Forgione), la devozione verso la Madonna della Libera, molto sentita nel beneventano. L'amore per la Madonna della Libera accompagnò tutta la vita di Padre Pio. Lui la chiamava la «Madunnella nostra», perché a Pietrelcina era particolarmente amata e festeggiata ogni prima domenica di agosto. «Magari potessi venirci anch'io!», diceva agli amici di Pietrelcina dispiaciuto di non poter essere al paese in quella data, accontentandosi di pregare guardando un quadretto della Madonna della Libera che teneva nella sua cella al convento.
Il legame con la Madonna della Libera si strinse ancora più forte quando Francesco la vide per la prima volta nella chiesa Madre del paese. In quell'occasione, rimase immobile, estatico, e si stabilì un muto dialogo fatto di palpiti e sorrisi, seguito da un reciproco scambio di doni e promesse. Alla Vergine Francesco offrì la sua verginità e tutto se stesso. L'offerta fu gradita e la Madonna della Libera gratificò il piccolo con frequenti apparizioni, che egli tenne celate fino al 1951, quando, interrogato dal suo Confessore, Padre Agostino, svelò di non averle mai manifestate perché le credeva cose ordinarie.

La Madonna delle Grazie di San Giovanni Rotondo
Eventi Significativi Davanti all'Immagine Miracolosa
Per cinquantadue anni Padre Pio da Pietrelcina visse accanto ad un santuario mariano dedicato alla Madonna delle Grazie. Fu proprio dinanzi a questa immagine miracolosa che il cappuccino di Pietrelcina visse dei momenti significativi della sua vita, e in questa piccola chiesa, cento anni fa, ricevette le stigmate. Non si saprà mai con esattezza quanti Rosari Padre Pio avrà recitato dinanzi a questa sacra immagine tanto amata, né quante grazie "strappate" a Maria.
Il primo e il due luglio 1959 vi furono a San Giovanni Rotondo due grandi eventi: la dedicazione della nuova Chiesa e l'incoronazione della Madonna delle Grazie. Il grande assente fu proprio Padre Pio, ricoverato nella Casa Sollievo per estrema debolezza.
Visione della Vergine del 1913
Domenica 20 luglio 1913, Padre Pio era a Pietrelcina e, dopo aver celebrato la Santa Messa nella chiesa parrocchiale, ebbe una visione straordinaria. Così la raccontò al suo padre spirituale: «venni trasportato da una forza superiore in una spaziosissima stanza tutta folgoreggiante di luce vivissima. Su di un alto trono tempestato di gemme vidi assisa una signora di rara bellezza, quest'era la Vergine santissima, avendo in grembo il bambino, il quale aveva un atteggiamento maestoso, un volto splendido e luminoso più del sole. Intorno una gran moltitudine di angioli sotto forme assai risplendenti».
Il Rosario: L'Arma e la Compagna di Padre Pio
Un Amore Indissolubile per la Preghiera Mariana
Padre Pio era considerato il "Frate del rosario". Lo portava sempre avvolto alla mano o al braccio, come fosse un monile o uno scudo. Altri rosari li teneva sotto il guanciale, sul comodino della cella. Chiamava la corona la sua «arma». Non trovando più la sua corona, richiamò l'attenzione di Padre Onorato da San Giovanni Rotondo. Il rosario era la preghiera preferita: lo recitava più volte al giorno, decine su decine, e spesso anche per intero.
Nelle prove della vita e a letto, negli ultimi tempi, aveva sempre sulla bocca: «Madonna mia, Mamma mia aiutami!». Quando gli veniva cantata una canzoncina mariana, come "Bella tu sei qual sole, bianca come la luna", se gli si chiedeva cosa ci fosse di più bello del sole e della luna, il Padre rispondeva, in dialetto: «Eh... La sera, in camera, non si metteva a dormire se prima non fosse stata detta da lui e dai presenti l'Ave Maria.»

La Madonna di Fatima e la Guarigione Miracolosa del 1959
La Peregrinatio Mariae in Italia
Nel 1959 la Conferenza Episcopale Italiana annunciò un anno di preghiera in preparazione al nuovo decennio. Per segnare l'evento, la statua di Maria della "Vergine Pellegrina" come apparve a Fatima sarebbe stata prelevata da quel santuario e portata in un giro delle città italiane, grandi e piccole. Fu Padre Gabriele Amorth, sostenuto dal Card. Giacomo Lercaro, ad organizzare la storica "peregrinatio", che si concluse il 13 settembre a Catania per l'atto di consacrazione dell'Italia al cuore immacolato di Maria, durante il Congresso Eucaristico nazionale. Padre Amorth rivelò nel 2007 che «essendo l'arbitro di tutto l'itinerario, fu mia cura fare in modo che la statua sostasse anche per una giornata a San Giovanni Rotondo, da Padre Pio».
L'Arrivo a San Giovanni Rotondo e l'Incontro con Padre Pio
Il 25 aprile 1959, quando la statua lasciò il santuario di Fatima, Padre Pio cadde ammalato. Già da diversi mesi, era stato colpito da «un focolaio bronco-pneumonico con una pleurite siero emorragica», secondo il suo medico curante, il dottor Giuseppe Sala.
L'atteso arrivo della Madonna venne preparato da una novena, predicata da Padre Pio dal suo letto di infermità nella cella n. 1 del convento dei cappuccini. La sera del 27 luglio, Padre Pio annunciò l'inizio della novena «per la visita che la Mamma celeste vuol farci» ed esortò a prepararvisi con cristiano rinnovamento. Il 5 agosto 1959, mentre il simulacro della Vergine faceva il suo ingresso solenne nella chiesa del convento, il Cappuccino stigmatizzato era a letto, in preghiera, impossibilitato ad alzarsi. Poco prima dell'arrivo dalla sua stanza aveva notificato a tutti: «fra pochi minuti la Mamma nostra è in casa nostra… Allarghiamo i nostri cuori».
Il giorno dopo, 6 agosto, verso le tredici, poco prima che la Madonna venisse spostata in Casa Sollievo, Padre Pio venne accompagnato con molta cautela dai suoi confratelli nella sacrestia della chiesetta antica. La statua della Madonnina venne abbassata fino al suo viso e lui, commosso e con le lacrime agli occhi, la baciò affettuosamente e mise un rosario da lui benedetto nelle sue mani. Poi fece ritorno nella cella perché stanco e per il timore di qualche collasso.

La statua della Madonna di Fatima è arrivata a San Giovanni Rotondo
La Partenza e la Grazia Straordinaria
Un confratello di Padre Pio, Padre Raffaele da Sant'Elia a Pianisi, raccontò un episodio importante accaduto nelle ore seguenti. Dopo aver saputo che la Vergine di Fatima aveva completato il giro in tutti i reparti dell'Ospedale, Padre Pio espresse «il desiderio di volerla salutare ancora» prima della partenza. Venne accontentato. Lo trasportarono, sempre su una sedia, «nel coro della nuova chiesa, e si affacciò all'ultima finestra a destra di chi guarda la chiesa dal piazzale…l'elicottero era in volo; prima però di prendere la rotta designata, fece tre giri sul convento e chiesa per salutare Padre Pio. Egli, al vedere l'elicottero che si muoveva con su la Madonna, tutto commosso, con fede e lacrimante, disse: “Madonna mia, Mamma mia, sei entrata in Italia e mi sono ammalato; ora te ne vai e mi lasci ancora malato“.
Detto questo, Padre Pio abbassò il capo, mentre un brivido lo scosse tutto. Fu in quell'istante di lamento filiale che Padre Pio avvertì un brivido corrergli per tutta la persona e ricevette la grazia. Infatti, il giorno dopo volle celebrare in chiesa, ma quasi tutti lo sconsigliavano. Il provinciale di Foggia, Padre Amedeo da San Giovanni Rotondo, con lettera del 10 agosto 1959, informava il generale dell'Ordine: «Padre Pio non esclude, anzi l'afferma decisamente, che il suo ristabilimento sia dovuto all'intercessione della Madonna di Fatima, il cui simulacro è stato portato a S. Giovanni Rotondo nel pomeriggio del 5 corrente mese». Tutte le diagnosi furono smentite, e lui stesso diceva di sentirsi «completamente guarito».
Devozioni Mariane Lontane e Bilocazioni
La Madonna di Pompei: Richieste e Prodigi
Un'altra intensa devozione mariana di Padre Pio era quella alla Madonna di Pompei: durante il servizio militare si recò due volte al santuario per chiederle la grazia di abbandonare la leva e ritornare in convento, grazia che fu accolta perché fu riformato per problemi fisici. Questa devozione è proseguita a San Giovanni Rotondo, con la recita quotidiana di preghiere alla Vergine del Rosario.
Un fatto prodigioso che lega Padre Pio alla Madonna di Pompei è stato raccontato da Padre Alberto D'Apolito. Il 19 settembre 1968, in occasione del cinquantesimo anniversario delle stigmate, un signore da Napoli offrì a Padre Pio un fascio di rose rosse. Padre Pio ne prese una e la consegnò a quel signore pregandolo di portarla alla Madonna di Pompei. Il giorno dopo, l'uomo consegnò la rosa a una suora del Santuario che la mise sull'altare. Il 23 settembre, appresa la notizia della morte di Padre Pio, la suora notò che la rosa si era rinchiusa ed era ridiventata un bocciolo fresco e profumato. Un anno dopo, era ancora fresca, conservata in un astuccio di vetro.
Loreto e le Visite Spirituali di Padre Pio
Padre Pio non è mai stato fisicamente a Loreto, ma coltivava un'intensa devozione per la Vergine bruna di Loreto. Esortava pressantemente i suoi figli spirituali e i pellegrini: «Ti sei fermato a Loreto? Hai pregato per me la Madonna?» o con quelli che risalivano: «Pregate per me e ricordatemi alla Madonna». Il cronista del tempo racconta che Padre Pio, tramite bilocazione, bussava alla porta della Santa Casa più volte al giorno. Padre Giammaria, un confratello della Santa Casa, racconta di aver pregato la Madonna: «Madonna mia, se è vero che Padre Pio viene qui, nella tua casa, fallo venire adesso!». E all'istante sentì il colpo di Padre Pio alla porta. Questi racconti si diffusero tra i fedeli, e uno di loro, Padre Eusebio Notte da Castelpetroso, quando si congedava da Padre Pio, gli augurava sempre "buon viaggio", alludendo ai suoi viaggi spirituali, e Padre Pio sorrideva con un fare sornione.
Lourdes: Un Desiderio Apparentemente Inesaudito
Il Padre non partì mai per Lourdes, tuttavia, l'aveva desiderato, ammettendo il dono della bilocazione. Nel 1968, disse a Padre Onorato Marcucci di essere stato tante volte a Lourdes. Quando il confratello gli chiese «Ma se non siete mai uscito dal convento?», Padre Pio replicò: «No, che non dormivo».

La Concezione Mariologica di Padre Pio
Maria "Corredentrice" e "Mediatrice di Tutte le Grazie"
Padre Pio aveva una visione mariana molto profonda. Sentiva che la Vergine ci ottenga l'amore alla croce, ai patimenti, ai dolori, esortando: «Sforziamoci... di camminare sempre appresso ad ella». Lo stimmatizzato, che sentiva nella propria carne le ferite di Cristo, sentiva nella propria anima i dolori della Madre del Crocifisso. Per lui, la Madonna era la «Mediatrice e Dispensatrice di tutte le grazie».
La sua profonda reverenza si manifestava in espressioni come «dilettissima Madre, benedetta Madre, tenerissima Madre, celeste Mammina, Consolatrice». Raramente riusciva a trattenere la commozione quando parlava di Maria Santissima. Padre Pio giungeva alla devozione della Madonna attraverso le vie del sentimento, che non amava filosofare o chiedersi vari perché.
L'Umiltà di Maria: "La Madonna si fa straccio"
Una volta, un frate chiese a Padre Pio cosa fare per essere santo. In un'altra occasione, quando un confratello entrò in conflitto con Maria, Padre Pio gli raccomandò: «Chiedigliele per obbedienza». La sua visione mariana era molto profonda: «Guardiamo l'abiezione di Maria», ripeteva. Questo il concetto: la Madonna si fa straccio, umile, piccola per ospitare Gesù nel suo grembo. Il metodo di Maria per portarci a Cristo è farci piccoli, e questo lo incontriamo nel sacramento della confessione.
Un'altra battuta di Padre Pio fa intravedere il concetto che egli aveva della bontà della Madonna. Alcuni commentavano un furto di cose preziose a un'immagine della Madonna, e Padre Pio espose con tutta semplicità: «Cosa volete che dica? E sarà andato dalla Madonna per dirle: A te cosa serve quest'oro?».
Le Ultime Ore e la Visione delle "Due Mamme"
Pochissimi giorni prima di morire, il Padre compì un gesto delicatissimo verso la Madonna di Pompei, consegnando la rosa miracolosa. Padre Pellegrino da Sant'Elia a Pianisi era uno dei frati incaricati di vegliare Padre Pio negli ultimi anni della sua vita, ed era con lui anche quando il Padre morì. Ricordando gli avvenimenti di quella notte, Padre Pellegrino riportò un fatto davvero straordinario.
«Fino a quel momento non avevo pensato che Padre Pio fosse giunto alla fine dei suoi giorni, ma lì, mentre stava seduto sulla poltrona, lo vidi impallidire, mentre le labbra erano diventate cianotiche. Lui ripeteva: “Gesù, Maria”, con voce sempre più debole. Sulla parete di fronte alla poltrona, Padre Pio teneva un ritratto di sua madre. Guardando quel ritratto mi disse: “Chi c'è lì, in quel ritratto?”. “Vostra madre”, risposi. “Io vedo due mamme”, disse lui. Pensai che la vista gli si fosse indebolita. Mi avvicinai al quadro e dissi a Padre Pio: “Vedete? Questo è il quadretto con il ritratto della vostra mamma. Mentre queste qui accanto, sono altre fotografie”. Padre Pio mi fissò in volto e mi disse: “Non preoccuparti, ci vedo benissimo. E io vedo due mamme!”». Allora Padre Pellegrino capì che l'altra era la Madonna. Nella bara, tra le mani, a Padre Pio fu messa la corona, la sua compagna più cara.
