Padre Emidio Alessandrini: Un Faro di Spiritualità e Misericordia

La Vita Dedicata all'Apostolato e all'Ascolto

Padre Emidio Alessandrini ha vissuto una vita profondamente radicata nel carisma dell'Ordine Francescano, del quale parlava con grande passione, illustrando la bellezza e la ricchezza spirituale che esso offre ai fedeli. La sua esistenza è stata un esempio di apostolato intenso, caratterizzato dall'impegno nella Pastorale vocazionale dell'Ordine e da un'incessante dedizione all'ascolto dei problemi altrui. Le persone trovavano in lui un solido supporto e un punto di riferimento.

La lettura del Vangelo ha rappresentato la sua guida costante, e il consiglio che offriva con cuore aperto era spesso la chiave per affrontare le incognite dell'esistenza. Dal 2006, ha vissuto in comunità a Roma, dedicando molte ore al confessionale, dove ascoltava e accoglieva innumerevoli persone. I volti incrociati e le storie ascoltate hanno segnato profondamente la sua missione, così come i numerosi appuntamenti volti a essere presente nella realtà dei fratelli. Ogni sera, durante la messa vespertina celebrata nella cappella del Santissimo Sacramento, Padre Emidio offriva spunti di meditazione tratti dal Vangelo.

La Catechesi e l'Incontro con il Dio Vero

Una delle sue significative catechesi, tenuta a San Giovanni in Laterano il 19 gennaio, durante il Capitolo generale del monastero, è stata trascritta letteralmente per preservarne l'autenticità del parlato. Padre Emidio sottolineava l'importanza di leggere e rileggere queste parole, invitando a una riflessione profonda.

Iniziando il suo discorso, Padre Emidio poneva l'accento su un punto cruciale: "La cosa più importante nella vita è incontrare il Dio Vero, incontrare il Dio Vero, non le mie idee di Dio, non il super io." Evidenziava la differenza tra la realtà tangibile e le costruzioni interiori, come il super io, che genera senso di colpa e attaccamenti superficiali al Vangelo, distanti dalla sua vera essenza. Distingueva il vero peccato dal "famoso senso nevrotico di colpa", che spesso ci porta a confondere le nostre fragilità emotive con mancanze spirituali.

L'incontro con il Dio vero implica la capacità di gestire il "caos" interiore senza cadere in sciocchezze. A tal proposito, Padre Emidio criticava l'abitudine di aprire la Bibbia a caso per interpretare la Volontà di Dio, pratica che nel Concilio Lateranense IV (1215) venne definita "sorte" e proibita. La Bibbia, pur essendo un racconto di famiglia con verità universali, richiede un approccio consapevole.

La Bibbia come Racconto di Vita e Guida

Padre Emidio utilizzava esempi tratti dalla Scrittura per illustrare concetti complessi. La storia di Giuseppe, venduto dai fratelli ma infine elevato a grande dignità in Egitto, diventa un esempio di come Dio possa operare anche attraverso eventi apparentemente negativi. L'ebraico, sottolineava, usa l'espressione "Il Signore a salvezza ha fatto questo!" per descrivere l'intervento divino anche nelle avversità, come nel caso di Giuseppe.

Un altro esempio significativo è la parabola di Giona, inviato a predicare a Ninive. La sua riluttanza e il suo successivo risentimento per la pianta che gli offriva ombra, e poi distrutta da un verme, vengono usati da Dio per fargli comprendere la Sua compassione per i centomila abitanti di Ninive, che non sapevano distinguere la destra dalla sinistra. Questo episodio serve a sottolineare la necessità di un cambiamento di mentalità oltre che di comportamento.

Padre Emidio esortava a leggere la Bibbia, a farsela spiegare e a cercare di comprendere il proprio cammino, specialmente nei momenti difficili, visti come "grazie che Dio fa per svegliarti". Citava il "pellegrino russo" come esempio di mistica esistenziale e invitava a riconoscere la profondità del proprio cuore, anche di fronte al terrore.

Il Dolore, la Sofferenza e la Trasformazione

L'esperienza del dolore e della sofferenza è stata centrale nell'insegnamento di Padre Emidio. Egli stesso raccontava di un sogno in cui il Crocifisso della Sindone gli parlava del dolore di un bambino innocente, invitandolo a condividerlo. Questa esperienza lo portò a comprendere la natura dell'anima e la necessità di accettare la sofferenza come parte integrante della vita cristiana, capace di trasformare e rendere meravigliosi.

Citando Clemente Rebora, Padre Emidio ricordava ai suoi figli spirituali: "La tua Parola, Signore, zittì chiacchiere mie", ribadendo la centralità del Vangelo nella vita del cristiano. Sottolineava che il male non ha spiegazioni, ma può essere portato con Cristo. Non si può essere più buoni di Dio, è Lui a rivelare la verità delle cose.

La capacità del Vangelo di trasformare il "caos" in "logos" era un tema ricorrente. "Il metodo di Gesù è parlare alle folle e fare discepoli," affermava Padre Emidio, sottolineando l'importanza di una formazione sana, profonda e completa su Gesù, accompagnata da un "grosso radar" interiore per accorgersi quando ci si allontana dal Vangelo.

La Figura di Padre Emidio: Un Padre Spirituale e Testimone

Padre Emidio Alessandrini è stato descritto come un uomo di grande acume intellettuale, umile e bonario, testimone delle "Dio-incidenze" nella propria vita e in quella altrui. La sua vita, iniziata a Mentana, lo vide abbracciare la vocazione francescana in giovane età, rispondendo a una chiamata interiore ad Assisi. Sacerdote dal 1985, conseguì il dottorato in teologia morale.

Era noto per la sua capacità di accoglienza, un tratto distintivo del suo stile francescano. L'ospitalità, per lui, significava imitare Dio nei gesti e nei modi, dando spazio all'altro e accogliendo anche chi appariva "strano" o faceva perdere tempo. Questo divenne uno stile di vita che mantenne sempre, riconoscendo che "il cuore lo riempie solo chi lo ha creato".

Il suo ministero si è sviluppato principalmente in due fasi: presso la Porziuncola, nel Servizio di Orientamento Giovani, e a Roma, all'Antonianum, come apostolo della Misericordia e diacono delle coscienze. In entrambi i ruoli, ha annunciato il Vangelo e accompagnato innumerevoli persone alla scoperta della propria vocazione e identità, secondo il metodo di Gesù: parlare alle folle e fare discepoli.

La sua figura è stata quella di un padre spirituale instancabile, capace di ascoltare, consigliare e sostenere, anche nelle situazioni più complesse. Molti lo ricordano per la sua disponibilità, la sua saggezza e il suo sorriso, che trasmettevano serenità e speranza. La sua eredità spirituale è racchiusa nelle parole e negli esempi lasciati a coloro che hanno avuto la fortuna di incontrarlo.

Immagine della Basilica di Santa Maria degli Angeli ad Assisi, luogo caro a Padre Emidio

La Testimonianza di R.C. e la Guarigione Miracolosa

Una delle testimonianze più toccanti riguarda la guarigione di R.C., una donna di 49 anni, che da bambina fu colpita da Leucemia Linfoblastica Acuta. All'età di nove anni, dopo una serie di diagnosi errate, giunse in condizioni gravissime al Policlinico di Roma.

La madre di R.C., membro del gruppo di preghiera del Rinnovamento nello Spirito Santo (R.N.S.), aveva ricevuto una preghiera di Effusione dello Spirito Santo, sentendo profeticamente una croce pesante attendere la sua famiglia. Fu in questo contesto che conobbe i frati francescani, tra cui Padre Emidio.

Durante il ricovero di R.C., le preghiere e le suppliche si intensificarono. Nonostante i medici avessero fatto tutto il possibile, R.C. versava in condizioni critiche, affetta da broncopolmonite e setticemia. Fu in quel momento che Padre Emidio, chiamato da Dio, giunse al suo capezzale. Nonostante le resistenze iniziali del personale medico, la madre insistette affinché entrasse. Padre Emidio pregò incessantemente per la guarigione della bambina, affidandola alla Madonna di Lourdes.

La guarigione fu rapida e miracolosa, attribuita all'intervento divino attraverso Padre Emidio, che si fece umilmente strumento di Dio. Nonostante la grave infezione e la malattia di base, R.C. recuperò e non ebbe bisogno del trapianto di midollo osseo previsto. Questo evento segnò profondamente la sua vita, portandola a cercare il senso del disegno di Dio su di lei.

Il Ritrovato Padre Spirituale e la Consacrazione Matrimoniale

Anni dopo, durante un corso vocazionale, R.C. rincontrò Padre Emidio. Il loro ritrovarsi fu un momento di grande commozione e gioia, con Padre Emidio che la riconobbe e si commosse profondamente. Da quel momento, Padre Emidio divenne il suo padre spirituale, guidandola nel suo cammino di fede e discernimento vocazionale.

Padre Emidio incoraggiò R.C. e suo marito F. a sposarsi, nonostante le loro incertezze economiche e lavorative, infondendo loro fiducia nell'abbandono totale a Dio. Il loro matrimonio, pur non celebrato da lui, portò la sua impronta di fede e amore.

R.C. testimonia che Padre Emidio è stato un esempio di combattimento spirituale, un intercessore instancabile presso Dio e la Vergine Maria per la salvezza altrui. La sua vita è stata dedicata a caricarsi dei dolori degli altri, offrendoli a Dio per la guarigione e la sanazione.

L'Eredità di Padre Emidio: Potenza, Misericordia e Accompagnamento

La vita di Padre Emidio Alessandrini è stata caratterizzata da un profondo amore per il Vangelo e da un instancabile servizio verso gli altri. Il volume "Con grande potenza" (Edizioni Porziuncola 2022) ripercorre la sua vita, evocando il suo carisma di uomo che ha preso Dio sul serio, annunciandolo "con grande potenza".

Il suo metodo di accompagnamento si basava sull'ascolto attento, la pazienza e la capacità di guidare le persone a scoprire la propria vocazione e il disegno di Dio su di loro. Non offriva soluzioni immediate, ma "semi" di verità e speranza, incoraggiando l'abbandono fiducioso alla Provvidenza divina.

Padre Emidio è stato un maestro nell'arte di accompagnare, aiutando a riconoscere la Parola di Dio che si fa strada nella vita quotidiana. Il suo ministero come penitenziere a Roma lo ha visto servire e formare le coscienze, collaborando con lo Spirito Santo e diffondendo il messaggio di misericordia.

La sua scomparsa, avvenuta il 19 aprile, ha lasciato un vuoto, ma la sua eredità spirituale continua a vivere attraverso le testimonianze di coloro che ha toccato con la sua vita e il suo insegnamento. Padre Emidio ci ha lasciato un prezioso esempio di come vivere il Vangelo con "grande potenza", trasformando il caos interiore in logos e abbracciando la vita con fede, speranza e amore.

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